Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Le parole di Fabiani lasciano solo interrogativi. Campionato? Competitivi per la Conference…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le parole di Fabiani lasciano diversi interrogativi: questa ‘svista’ chi l’ha commessa? Per rispondere poi a tutto il resto: non vedo tante società interessate ai calciatori della Lazio; inoltre dice che la squadra che c’è ora è meglio di quella che ha trovato ma vanno ricordati Milinkovic, Immobile, Luis Alberto e Felipe Anderson; in più è evidente che la Lazio fa fatica a vendere e, infine, dicono che si ripartirà con un progetto triennale: un’altra volta? Non era iniziato lo scorso anno?

L’aspetto arbitrale ha inciso sulla classifica della Lazio ma dubito, per esempio, che il Milan possa ripetere il cammino dello scorso anno. La Lazio potrà essere competitiva per l’Europa, magari per la Conference. Al momento sopra ai biancocelesti vedo altre squadre”.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Situazione Lazio delicata. Da settembre vincoli di mercato meno stringenti, ma vanno abbattuti i costi. Cessioni necessarie…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Dalla prossima sessione di mercato cambieranno le regole. Da settembre in poi ci libereremo dell’Indice di Liquidità rispetto ai paletti che attualmente regolano il mercato. Il parametro principale sarà il costo del lavoro allargato, in questo modo la FIGC si adegua ai parametri UEFA sull’equilibrio di bilancio. Il rapporto virtuoso sarà tra i costi ed i ricavi totali e laddove non si fosse in regola tra le sanzioni previste c’è anche il blocco degli acquisti. La Lazio dovrà mettersi nelle condizioni di arrivare ad una svolta, trovando un equilibrio che è quello che regola il Fair Play finanziario della UEFA. La svolta avverrà solo se la Lazio utilizzerà questa sessione di mercato per mettersi in regola su questo fronte. Questa sessione estiva sarà importante per abbattere i costi di gestione rispetto a quello che sarà il prossimo fatturato. In questo momento i costi non devono raggiungere il 70 per cento dei ricavi.

La situazione della Lazio è delicata, teoricamente potrebbero essere parametri meno penalizzanti. Negli ultimi due anni ci siamo molto lamentati del mercato, ma a livello di investimenti sono state sessioni costose dal punto di vista del costo della rosa e dei cartellini. La cosa che faccio fatica a capire riguarda l’intenzione di mantenere tutti i giocatori migliori. Ho delle perplessità sulla possibilità di poterselo permettere. La necessità è quella di monetizzare al massimo i propri giocatori per poi prenderne altri a costi minori senza abbassare il livello tecnico”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “L’IDL un problema per la Lazio ed un alibi per Lotito” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘ QUELLI CHE…’

“Adesso la Lazio non può acquistare per il blocco dovuto all’indice di liquidità che rappresenta anche un alibi. Quando non ci saranno più queste regole, la società sarà spalle al muro perché avrà meno attenuanti per non investire. Paradossalmente sarà un bene per la Lazio, ma un problema per Lotito. Quello che mi chiedo è se la Lazio ha ed avrà le risorse economiche di poter acquistare calciatori, per investire sul mercato anche nel momento in cui cadrà l’attuale restrizione. Con questo modello di gestione perché le cose in futuro dovrebbero cambiare? Il player-trading è da sempre una soluzione da utilizzare, o non hanno saputo farlo o hanno sbagliato a scegliere di non farlo”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, normale che i tifosi siano preoccupati del futuro…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento ‘NMM’

Possibile sponsor Lazio? Parliamo di 5 milioni di euro a stagione, una cifre che poteva andare bene negli anni 80-90. Sarebbe una voce di ricavo in più che non sposterebbe la sostanza rispetto a quanto club come la Juventus incassano commercialmente dai propri partner.

Il momento del calcio italiano è chiaro. Qualcosa è accaduto, ma in questo momento il mercato vero non è ancora partito. La Lazio, in tal senso, è alla pari delle altre. Poi, però, ci sono le prospettive, le possibilità economiche, le strategie.

Un esempio. La Lazio è l’unica società che ha prestato un giocatore gratis alla Fiorentina. Per il resto dai sette giocatori che i Viola non riscatteranno, i club di appartenenza hanno tutti ricevuto dei soldi per il prestito oneroso. Anche questo fa riflettere. L’unica società che non si fa pagare i prestiti è la Lazio. Un problema se non hai già di tutto delle risorse. E’ normale che, in questo contesto, i tifosi della Lazio siano preoccupati sul futuro del proprio club”.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Se Lotito non apre ad un partner che gli possa dare una mano a far crescere la Lazio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La pillola di calciomercato di oggi riguarda Alvaro Morata. Il Como sta cercando di convincerlo ad accettare, c’è una proposta, vedremo come andrà a finire. Il Como ha un budget di 100 milioni, già è arrivato Baturina dalla Dinamo Zagabria. Il club lombardo sta cercando di mettere d’accordo tutte le parti per portarlo alla corte di Fabregas.

Sponsor Lazio? Ieri è successo di tutto. Mi sembra normale che la Lazio stia trattando per averne uno finalmente. Ho fatto riferimento alla possibilità di una cifra di oltre 5 milioni di euro. Non una cifra importante in senso assoluto, ma semplicemente superiore a quelle che Lotito ha rifiutato in passato. La notizia rimane, vediamo cosa accadrà nelle prossime settimane. Il club biancoceleste deve in qualche modo compensare gli introiti mancanti della Uefa. Ma la coperta è corta, perché senza Europa puoi garantire una visibilità minore e non puoi pretendere grandi cifre.

Come può fare la Lazio con questa proprietà per essere più ricca? Nel momento in cui, mi dicono, che Lotito è molto concentrato sulla vicenda del Flaminio, non posso che pensare che l’unico modo per aumentare i ricavi è lo stadio di proprietà. Sicuramente se tu non decidi a farti affiancare ad un partner, come ha fatto l’Atalanta, l’unica cosa che puoi fare è questa. Poi devi migliorarti su altri fronti come il merchandising e gli introiti commerciali. La preoccupazione dei tifosi è lecita”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, convinzioni e necessità, linea dell’estate ribadita: “La squadra c’è”. E Sarri…

Abbiamo parlato di uscite, di programmazione del ritiro e delle amichevoli. Stop. La linea resta la stessa. Abbiamo cambiato allenatore, ma il percorso iniziato un anno fa prosegue. La squadra c’è, non smantelliamo la Lazio“. Così il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani ai microfoni de ‘Il Messaggero’ a commento dell’incontro con Maurizio Sarri andato in scena ieri a Castelfranco. Rotta dell’estate ribadita e necessaria (viste le ridotte capacità di spesa del club): quella del mantenimento dell’ossatura della squadra arrivata settima nella scorsa stagione con l’apertura ad innesti mirati (priorità mezzala) a prezzi accessibili e finanziati dalle uscite dei giocatori considerati esuberi e quelli che Sarri “taglierà” dopo aver valutato durante il ritiro di Formello. Indirizzo modificabile in caso di offerte irrinunciabili per i titolari dai quali si vuole ripartire. Ed in questo caso con un maggior budget per la sostituzione e/o l’aggiunta di tasselli condivisi con il tecnico stesso. “Conosco la situazione, non mi aspetto stravolgimenti ma inserimenti che possano aggiungere caratteristiche ideali per il mio calcio“, l’ammissione del Comandante in una delle interviste rilasciate nei giorni scorsi.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Situazione Lazio bloccata, difficile parlare di Oyarzabal. Sarri e Fabiani hanno condiviso che…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Juventus continua a pensare ad Osimhen per rinforzare l’attacco. Sarà il tormentone dell’estate, una trattativa tra Napoli e Juventus non si preannuncia facile, ma è l’obiettivo dichiarato dei bianconeri.

Per quanto riguarda la Lazio, non so cosa dire su Oyarzabal. Sono cose che vengono scritte da colleghi, ma pensare al centravanti della Spagna mi sembra complicato visto budget ed indice di liquidità che bloccano il club. Certamente, lo spagnolo come Raspadori, sono attaccanti che rappresentano le caratteristiche della punta che vorrebbe Sarri.

L’Inter, per ora, smentisce anche l’ipotesi di pagare la clausola per Rovella, figuriamoci uno scambio con Frattesi. E’ presto, sono tutte cose che nel corso dell’estate potrebbero cambiare, ma ora non ci sono i presupposti. Emerson Palmieri con Sarri sarebbe titolare a fronte di una cessione di Tavares.

Nell’incontro di ieri tra tecnico e Fabiani è venuto fuori il fatto che Sarri è d’accordo con questa politica di mantenere i giocatori anche di contorno. Lui ha la necessità di valutarli e studiarli in ritiro, Tavares come altri giocatori. Isaksen, Noslin, Tchaouna, Dele-Bashiru, tutti giocatori per i quali si vuole capire se possono far parte del proprio calcio. Se arrivasse un’offerta di 15 milioni di euro a titolo definitivo per Tchaouna è chiaro che partirebbe. Fino a quel momento, però, questa è la valutazione condivisa.

Gli acquisti sono il sale ed il pepe del mercato, è questo quello che interessa. Quando dobbiamo raccontare le cessioni il rilievo è diverso. Per un cronista, però, è molto importante dire la verità piuttosto che creare empatie finte con il pubblico. Ho maturato, anch’io, dei dubbi su mosse e strategie. Oggi la situazione è bloccata e va raccontato. Dopo la metà di luglio, sono certo che cose accadranno. Ora si vive di scenari ipotetici, il divertimento è un’altra cosa”.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, cessioni e IL: il mercato passa da Rovella e Castellanos. Il piano di Fabiani e i desideri di Sarri

Dopo il summit di ieri tra mister Sarri e il ds Fabiani, la Lazio iniiza a programmare la nuova stagione.

L’incontro che si è tenuto ieri a Castelfranco per pranzo ha messo il tecnico e il direttore davanti alle scelte di mercato. Servono almeno un terzino e una mezz’ala ma, evidenzia Il Messaggero, con i 40 milioni già impegnati da Lotito in riscatti e senza gli introiti Uefa (quindi con il solito indice di liquidità bloccato), è impossibile pensare alle entrate a stretto giro.

A questo punto, si legge, la Lazio spera nell’assalto dell’Inter a Rovella. Il sogno di Mau è avere Frattesi in cambio (o Loftus-Cheek sull’altra sponda di Milano) per risolvere la sua esigenza di una mezz’ala col vizio del gol, ma il centrocampista nerazzurro ha una valutazione di 40 milioni e anche un conguaglio di 10 milioni non sbloccherebbe poi l’indice di liquidità (anzi lo stipendio da quasi tre milioni graverebbe di più), per fare il resto.

Ci sono Fabbian e Fazzini fra le alternative italiane, tanti giovani stranieri come Lennon Miller del Motherwell, studiato dalla talent room. In Russia parlano di Eduard Spertsyan del Krasnodar, un fantasista (11 gol e sette assist) già sondato per il dopo Luis Alberto.

C’è un’altra soluzione a cui la Lazio sta lavorando in gran segreto. Riguarda Castellanos, ci sono stati sondaggi da Villareal, Betis, Nottingham Forest, Everton, Burnley, Wolverhampton, Burnley e West Ham, ma manca l’offerta giusta al momento. A 35-40 milioni il Taty può essere ceduto, eccome, perché l’argentino stesso ha titubanze a restare con Sarri.

Se Taty dovesse restare, dovrebbe lottare duramente con Dia per una maglia da titolare in attacco. E Sarri preferirebbe avere lì davanti un jolly completo: è rimasto stregato dallo spagnolo 28enne della Real Sociedad, Mikel Oyarzabal (18 gol e 8 assist nell’ultima stagione), ma ha una valutazione di quasi 30 milioni come Raspadori, più alta del talento Pio Esposito.

LEGGI ANCHE: Lazio, estate nuova ma indice di liquidità vecchio: senza cessioni non si acquista

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, estate nuova ma indice di liquidità vecchio: senza cessioni non si acquista

Non sarà un mercato rapido. Anzi. Quello della Lazio sarà una sessione lenta che dipenderà dalle uscite. Come riportato dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, nella giornata di ieri c’è stato il vertice a Castel Franco di Sopra tra il diesse Fabiani e Sarri. Senza cessioni sarà dura fare acquisti. Per il ruolo di mezzala piace Giovanni Fabbian del Bologna. Sarri gradirebbe la mezzala sinistra anche se il tecnico ha promesso alla società di valutare Dele a Bashiru durante il ritiro. La Lazio ha promesso a Sarri determinate cose, io mister spera di averle ma senza cessioni sarà un mercato molto duro.

Sessione di mercato nuova, indice di liquidità vecchio. La Lazio, come riportato da La Repubblica, ha il problema con il solito paletto che da anni accompagna i tifosi della Lazio per quasi tutta l’estate. La Lazio prima di fare delle entrate è costretta a vendere e questo Sarri lo sa.

Maurizio Sarri è stato chiaro su quali siano le necessità. Serve un centrocampista per completare il reparto vista la volontà di giocare a tre e se deve arrivare un difensore dovrà farlo entro l’inizio del ritiro. Da qui a un mese arriverà almeno un difensore, da capire se si tratterà del riscatto di Gigot o un investimento diverso. Potrebbe arrivare un secondo difensore, un terzino destro visto che Lazzari e Hysaj sono fuori dal progetto tecnico e la Lazio proverà a cederli. Questi 2-3 elementi servono a Sarri per poter lavorare subito su un’ossatura importante della squadra, prima poi di eventuali cessioni importanti che per Sarri potranno arrivare anche nella seconda parte del mercato, basta che poi la società sappia sostituire adeguatamente i partenti.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, se pensi solo a mantenere arrivi al massimo sesta. Portieri? Bisogna scegliere adesso. Man ci sta” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Mandas o Porvedel? Avendo solo una competizione, non credo sia corretto avere due portieri più o meno dello stesso livello che non abbiano margine per giocare entrambi. E’ una scelta, quella del titolare, che farei prima dell’inizio del campionato, a calciomercato aperto. Sarri, Gasperini, Zeman… sono allenatori che caratterizzano. Nel momento in cui ne metti sotto contratto uno, non puoi fare le cose a metà. Bisogna seguirli in toto, sui nomi e sui profili. Bisogna accettare le sue decisioni per evitare di andare incontro a situazioni poco chiare. All’inizio va tutto bene, ma poi le cose possono prendere una piega diversa. Faccio un esempio: se Sarri vuole il Parisi della situazione, anche a discapito del Tavares di turno, tu società devi accettarlo, sena se e senza ma”.

“Fabbian mi sembra la mezzala ideale per le caratteristiche del centrocampo della Lazio. Dele-Bashiru? Mi intriga nel ruolo di mezzala, pur con meno tecnica di Fabbian, ma compensa con grande potenza. E’ anarchico, ma ha caratteristiche idonee per quel ruolo. Se si pensa che cambiando solo il tecnico, senza cambiare un po’ la rosa, invece di settimo magari arrivi sesto, ma non cambia la sostanza. E’ come dire che la colpa fosse solo di Baroni, non lo trovo corretto anche tecnicamente. Non si può pensare di parlare solo del tecnico e non di chi allena”.

“Qualsiasi giocatore che verrà preso, deve avere l’avallo di Maurizio Sarri. Man? Secondo me ci può stare, come alternativa a Isaksen. E’ un prospetto da Lazio, non mi preoccupa il fatto che abbia già 27 anni. Devi valutare le potenzialità, la cilindrata per poter essere un giocatore da Lazio”.