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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, il confronto con Fabiani ed il passo indietro della società sulla presentazione di Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“C’è curiosità per capire chi sostituirà Retegui dopo la cessione in Arabia. L’Atalanta che è molto forte su Lucca, anche se in casa avevano un giocatore come Piccoli che è stato riscattato dal Cagliari. Avendo ora quasi 70 milioni di euro in più, potrebbe provare ad evitare la cessione di Ederson.

Con il direttore Fabiani ieri Formello c’è stato un confronto con i giornalisti circa la scelta di presentare Sarri in quella modalità incomprensibile. Da subito abbiamo avuto la sensazione netta che ci sarebbe stato un ripensamento da parte del club. Poi c’è stato il comunicato in cui è stato ufficializzato il rinvio della presentazione dopo il ritiro, con lo stesso Sarri che non avrebbe accettato questa tipologia di presentazione. Tutto rinviato a fine luglio, dunque. Diciamo che sarà l’occasione per poter trattare anche temi di campo in chiusura di preparazione e per avere la possibilità di un confronto anche con Lotito. Il passo indietro magari era inevitabile, ma non c’è mai niente di scontato. Il punto è che, non solo la società, anche l’ambiente tutto, tifosi in primis, avrebbe dovuto avere l’opportunità di accogliere ed avere un contatto con Sarri.

Se la Lazio ha intenzione di ripartire, dovrebbe farlo puntando anche sui dati che arrivano dalla campagna abbonamenti (a ieri circa 15 mila tessere rinnovate, ndr). In un contesto come quello di oggi non è un particolare poco rilevante”.

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FORMELLO

Conferenza Sarri, Fabiani: “Nessun bavaglio, situazione carina e innovativa”

Il ds Fabiani ha commentato la scelta di non aprire alla stampa la conferenza di Sarri.

Al termine del tour organizzato questa mattina a Formello per presentare alla stampa il centro sportivo che a breve ospiterà il ritiro della Lazio, il ds biancoceleste Angelo Fabiani ha anche spiegato la scelta di non aprire la conferenza di Maurizio Sarri (in programma domani alle 18) alla stampa:

“Volevamo fare una cosa carina ed innovativa. Manderemo immagini proiettate dietro di lui. Non c’è nessuno bavaglio che viene messo a Sarri, anche perché lui non è il tipo che si presterebbe a tutto questo. Capisco che possa sembrare che così non c’è il contraddittorio, ma se questo ci ferma, non ci apriamo mai all’innovazione”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, potenziali scontenti un tema dell’estate. Guendo-Rovella? Tutto tace…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Big della Lazio a rischio? Per adesso tutto tace, non ci sono offerte o novità per Guendouzi e Rovella. C’è stato un interessamento dell’Inter per il mediano italiano, con l’agente le cose erano andate avanti, ma la Lazio non ha mai fatto un passo indietro sulla valutazione del cartellino (i 50 milioni di euro della clausola, ndr). Per quanto riguarda il francese c’è stato un sondaggio dalla Premier del Newcastle, ma non è mai sfociato in una trattativa. Secondo Sarri, sarebbe più complicato sostituire Guendouzi piuttosto che Rovella, ma è chiaro che entrambi sono importanti per ripartire almeno con la stessa ossatura della scorsa stagione.

Big della Lazio non convinti di restare? E’ uno dei nodi dell’estate, quello dei potenziali scontenti. Con il mercato bloccato e la necessità di non vendere nessuno, quei giocatori che avevano pensato di fare un salto di carriera ora sono bloccati anche senza possibilità di miglioramento economico del proprio contratto. Uno degli appartenenti a questa categoria è chiaramente Mario Gila. Lui è legatissimo alla Lazio, ma l’aspirazione ad alzare il livello ce l’ha.

Sarri è un grande tattico, un grande addestratore, non ha la fama del grande motivatore. La grande scommessa che deve vincere Sarri è quella di trasformare una situazione molto negativa in una sfida stimolante. Deve trovare dentro di se delle grandi motivazioni. L’organico al quale si affiderà sarà sarà di 23 elementi, 20 giocatori di movimento e 3 portieri”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, monte ingaggi ed età media, situazione peggiorata. Insigne? Poche garanzie per settembre…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’ultima di mercato riguarda Theo Hernandez. Situazione sbloccata, va a giocare da Inzaghi all’Al-Hilal per 25 milioni di euro. Ora il Milan ha un tesoretto di circa 100 milioni di euro. Sono forti su Jashari del Bruges. Poi c’è sempre la questione Osimhen in ballo, con la Juventus che nel corso dell’estate potrebbe tentare l’assalto. Il nigeriano è ancora del Napoli, ha una clausola di rescissione valida fino al 15 luglio da 75 milioni di euro. Dopo quel termine, il Napoli sarà libero di fare il prezzo ed aprire trattative. Vlahovic? Allegri ci sta pensando seriamente, i rossoneri vogliono affiancare un altro grande attaccante a Gimenez.

Per quanto riguarda l’Inter e Rovella, se davvero il club nerazzurro vuole il centrocampista deve sbrigarsi. La clausola rescissoria scade il 31 luglio. Dopo quel termine, la Lazio tornerà ad essere libera di trattarlo e tenerlo a proprio piacimento senza lo spettro di poterlo perdere suo malgrado.

Insigne? E’ un giocatore che continua a piacere a Sarri, si è liberato dal Toronto. Ovviamente non può arrivare subito nella Lazio. Ci sono stati contatti con il tecnico, ma il ragazzo dovrebbe aspettare lo sblocco del mercato biancoceleste a fronte di altri interessamenti. Piace all’Udinese ed al Parma, non so che certezze potrà dare Sarri ad Insigne da settembre in poi. In quella zona di campo, poi, c’è Zaccagni che per caratteristiche lo ricorda molto.

L’obiettivo della Lazio dalla scorsa estate era quello di ridurre il monte-ingaggi ed abbassare l’età media. Fu lo stesso Angelo Fabiani a far presente questi scopi. Oggi ci ritroviamo con ancora costi molto alti e con l’età media peggiorata”.

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RASSEGNA STAMPA

Tutti tranne la Lazio: il club studia per la nuova verifica sperando nell’ammissione di gennaio (e nei rinnovi d’autunno)

La Lazio continua a lavorare dietro le quinte per risolvere i problemi economici che hanno portato al blocco del mercato in entrata: l’obiettivo prioritario della società biancoceleste è ridurre il monte ingaggi, riportando il rapporto tra il “costo del lavoro allargato” e i ricavi sotto la soglia dell’80%. Il piano di Lotito e Fabiani.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il presidente Lotito e il direttore sportivo Fabiani stanno studiando una strategia per tagliare le spese e snellire la rosa. L’idea è quella di liberarsi degli stipendi considerati superflui, cercando una sistemazione ai calciatori fuori dal progetto tecnico e riducendo così il peso salariale della squadra.

Il termine chiave è il 30 settembre, data in cui si terrà la prossima verifica dei conti: se entro quella scadenza la Lazio avrà centrato l’obiettivo di riduzione, potrà tornare ad operare liberamente sul mercato a partire da gennaio. In caso contrario, il mercato invernale sarà vincolato alla regola del “saldo zero”, ovvero nessuna spesa senza un’entrata di pari valore.

In ogni caso, l’arrivo dell’Authority governativa che prenderà il posto della Covisoc e l’entrata in vigore dei nuovi parametri UEFA a gennaio, potrebbero allentare ulteriormente le restrizioni. Nel frattempo, Sarri valuterà i giocatori in rosa durante il ritiro per decidere chi farà parte del progetto. In autunno, infine, il club lavorerà ai rinnovi dei contratti in scadenza nel 2026, con priorità ai big e la volontà di premiare i più meritevoli con adeguamenti, una volta ristabilito l’equilibrio finanziario.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Alla conferenza di Sarri doverosa la presenza di Lotito e Fabiani” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Raisport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che alla fine sia Rovella che Guendouzi rimarranno alla Lazio.

In questo momento storico così difficile, io penso che alla presentazione di Sarri sia doverosa, obbligatoria, la presenza del presidente Lotito e del ds Fabiani; la speranza è che verranno darte risposte alle domande.

Tra Castellanos e Immobile il paragone va da sé visti i gol di Ciro. Tra Taty e Dia”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Lazio, il tuo popolo non merita una situazione così inquietante. Che stimolo avranno i giocatori migliori?” (AUDIO)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’atmosfera sulla Lazio è sempre più arroventata. Gli scenari sono sempre più inquietanti e la preoccupazione aumenta. Detto del blocco di mercato, vorrei essere nella testa dei migliori giocatori della Lazio per capire quali stimoli possono avere nel giocare in una squadra senza Europa e non rinforzabile. C’è il forte rischio di partire alle spalle di almeno sette squadre ed in questo aspetto c’è anche lo spettro di giocatori come Rovella e Guendouzi che possono andare via tramite clausole rescissorie. Sarà una squadra più debole della scorsa stagione? Sarri quanto potrà durare se la situazione peggiora? Definisco la situazione tragica e penso al fatto che il popolo laziale tutto questo non lo merita.

Anche se la Lazio restasse la stessa della scorsa stagione, mi interrogo sul fatto che alcuni giocatori come Vecino, Pedro e Romagnoli avranno un anno in più. Il vantaggio è poter lavorare di più sul campo, ma è una magra consolazione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, situazione gravissima. Sarà dura per Sarri ed attenzione al malumore dei giocatori” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ normale che in questo momento tutti nel mondo Lazio sono arrabbiati e sensibili a quanto sta accadendo ed alla questione del blocco di mercato. E’ gravissimo quello che è successo, questo è chiaro. Non doveva accadere, ma bisogna andare avanti. Sarri avrà molte difficoltà, ma pochi parlano anche dei malumori che potrebbero esserci tra i giocatori. Lo dico da ex calciatore. Alcuni mal di pancia ci saranno, è anche una questione di visibilità e di percezione di non crescere mai. Mi auguro che Sarri riesca a creare motivazioni, voglia di fare, lavorare, ma sarà difficile. Ci sono tante dichiarazioni sbagliate da parte del club, il lavoro che dovrà fare il tecnico nella testa dei calciatori sarà difficile. Nel frattempo ci sono le altre che si rinforzano. Le responsabilità di Sarri, in questo contesto, aumentano notevolmente”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, allarme Rovella. Inter pronta a pagare la clausola. Costretta a sperare nel ‘no’ del giocatore”. Sui rinnovi… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il Como continua a rafforzarsi, questa volta senza fare nulla ma grazie al Real Madrid che non ha esercitato il contro-riscatto per Nico Paz. Resterà in Lombardia, dove arrivano Bonny all’Inter e Ricci al Milan. Le concorrenti della Lazio i chiava Europa, insomma, continuano a rinforzarsi.

La Lazio è aggrappato alla scelta di Rovella per non depauperare la rosa ed il centrocampo (con il mercato in entrata bloccato non sarebbe possibile la sua sostituzione, ndr). Se l’Inter incasserà, come possibile, la cifra stabilità, 35-40 milioni per Çalhanoğlu, sarebbe disposta a coprire l’intera cifra utile per esercitare la clausola di Rovella. A quel punto, tutto dipenderà dalla scelta del ragazzo, ma è abbastanza triste l’evidenza che tu debba sperare che non voglia andare. Questo rischio, credo di poter dire, misuri abbastanza bene quanto è stato fatto dalla società in questa sessione di mercato. La clausola deve attivarla il giocatore, in modo formale è lui che deve depositare il corrispettivo per liberarsi. Quello che fa la differenza è capire se è in un’unica soluzione o se è pagabile in tre rate. In questo caso ci sarebbe da essere preoccupati, ancora di più perché nelle casse della Lazio andrebbero a bilancio 33 milioni di euro, in virtù del fatto che 17 milioni sono quelli da pagare alla Juventus per il riscatto. L’Inter sta corteggiando il giocatore con un’offerta molto importante a livello economico. Parliamo di 4.5 milioni di euro netti a stagione per cinque annui con premio alla firma, cifra difficile da rifiutare. Per lui sarebbe un salto triplo, ma non ci sono certezze che accetti.

Adeguamenti di contratto possibili? In questo momento la Lazio può prendere accordi verbali per poi formalizzare i rinnovi dopo il mese di settembre. A quel punto dipende dalla fiducia che i singoli giocatori hanno negli accordi verbali stessi. Nel caso di Romagnoli, per esempio, non è scontato che creda a delle promesse visto che quelle vecchie non sono state mantenute”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, plusvalenza Tchaouna: primo passo per riportare a livello il parametro costi-ricavi. E Sarri…

Con l’apertura ufficiale della sessione estiva del calciomercato, Loum Tchaouna è pronto a lasciare Formello. Per il francese inizierà una nuova avventura in Premier League con il Burnley, fresca neopromossa che dovrà lottare per restare nella massima divisione inglese. Alla Lazio arriveranno 15 milioni di euro, con l’inserimento di una clausola del 10% sulla futura rivendita del giocatore: “Per farmi bello potrei raccontare tante cose, mi potrei beare della cessione di Tchaouna – ha detto Fabiani – . E’ stato comprato a 8 milioni e venduta a 15 sentendo anche il parere di Sarri”. Che evidentemente l’aveva già bocciato prima di testarlo in rito a Formello. Ecco, dunque, una buona plus-valenza per le casse biancocelesti: materiale utile, non per reinvestire sul mercato in entrata (bloccato), ma per iniziare a migliorare il rapporto costi-ricavi (costo del lavoro allargato), parametro che la Lazio dovrà riportare a livello di norma entro il 30 settembre.