Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE…” – Mattei: “La Lazio sta scomparendo dal calcio internazionale. E sul contratto in scadenza di Fabiani…” – (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Perchè Basic e Hysaj dovrebbero sottostare a queste condizioni (prolungamento di un anno, così da spalmare lo stipendio e sperare in nuove proposte di prestito con obbligo di riscatto, ndr)? Perché devo lavorare il doppio per guadagnare la stessa cifra?

La Lazio ha venduto un solo giocatore, chi c’è ha uno stipendio elevato e questo crea problemi al mercato.

Fabiani in scadenza a giugno? Ricordiamo che lui ha detto che potrebbe lasciare a fine anno se non dovessero verificarsi alcune condizioni. Comunque quasi tutti direbbero di non rinnovare il suo contratto, l’unico che non direbbe questo è il presidente Lotito.

Per me ci sono sette squadre più forti della Lazio, poi è chiaro che anche lo scorso anno abbiamo fatto un discorso simile e invece abbiamo visto che stagione ha fatto il Milan. Non è disfattismo, le altre si sono rinforzate. La Lazio sta scomparendo dal calcio internazionale. Ripeto: non è disfattismo, è realismo. L’Atalanta forse può essere l’unico dubbio, da inserire con Lazio, Bologna e Fiorentina.

Rivedendo ieri la partita, ribadisco che era rigore netto su Castellanos. Non capoisco come mai i giocatori in campo non lo abbiano sottolineto”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Impossibile minimizzare, blocco mercato sconcertante per tutto il movimento Lazio. Su Pedro…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In questo finale di estate per la Lazio nessun tormentone di mercato, ci accontentiamo di seguire quelli degli altri. In molti stanno facendo o faranno delle cose, quello che è successo alla Lazio non è possibile da minimizzare. Il blocco del mercato è stata una cosa assurda. Il nostro sconcerto è anche quello degli operatori di mercato. Anche la spiegazione, la famosa ‘svista‘ non è che abbia convinto più di tanto. Chiaro che gli avversari indorano la pillola facendo riferimento alla possibilità di dare continuità alla stessa squadra. Cercano di trovare il positivo per non ammettere che la loro squadra abbia il dovere ad arrivare sopra alla squadra di Sarri. Questa situazione, in realtà, ha penalizzato non solo la prima squadra, anche la Primavera, tutto il movimento. Hai perso un anno, come quando uno studente viene bocciato.

Noi continuare a lodare il nostro fenomeno, Pedro, che però non gioca titolare in virtù del fatto che nel frattempo ha compiuto 38 anni. Questo è indicativo. Davanti non ha Yldiz e Conceiçao, ma Cancellieri ed Isaksen. Con il Verona, onestamente, ribalterei un po’ la situazione e lo utilizzerei titolare nei primi 60′ di gara”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabiani: “Non cederemo nessuno, attendo indicazione da Sarri sui tagli. Ferie? Non devo rendere conto…”

La Lazio torna oggi a Formello per la ripresa degli allenamenti, in vista della partenza di venerdì per l’Inghilterra, dove i biancocelesti affronteranno il Burnley. Intanto, nel mondo Lazio tiene banco una nuova polemica: nel mirino dei tifosi è finito il direttore sportivo Angelo Fabiani, assente durante la recente trasferta in Turchia e protagonista delle critiche dei tifosi biancocelesti. Sui social network sono comparsi commenti ironici che ne mettono in dubbio l’operatività, spingendo molti a chiedersi che fine avesse fatto il dirigente Fabiani ha voluto chiarire la situazione ai microfoni de Il Tempo: “È vero, sono stato lontano per festeggiare il mio compleanno con la famiglia. Se poi qualche accattone non ha questi valori, peggio per lui: io non devo rendere conto a nessuno. Peraltro, da tanti anni non conosco il significato della parola ferie. Mercato? Ribadisco che non cederemo nessuno, ora attendo solo indicazioni da Sarri sui giocatori che resteranno fuori dalla lista”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri senza mercato e con tanti giocatori da adattare. Rischioso tagliare Gigot…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio dovrà riflettere sulla questione Gigot. Lo scorso anno Patric ha giocato titolare solo cinque partite, giocandone in totale dieci. L’ultima volta che è sceso in campo novanta minuti era a dicembre contro l’Inter, pensare che lo spagnolo possa essere il primo cambio in difesa è un rischio.

Guendouzi e Rovella resteranno sicuramente, penso che i tagli verranno fatti sugli esterni in difesa e in attacco. Credo che Cancellieri abbia mercato, a differenza di Noslin. Da quando è in Italia l’olandese non ha dimostrato quasi nulla. Modulo? Inizialmente Sarri non lo cambierà. Il grande problema è che molti giocatori devono essere adattati in determinate posizioni, sono tutti esperimenti.

Si rischia già alla prima giornata contro il Como. Per il momento che sta vivendo la Lazio questa partita è già fondamentale. Visto il blocco del mercato e l’atteggiamento della società la Lazio non si può permettere di perdere a Como, altrimenti la vigilia della gara successiva contro il Verona sarà già difficile. C’è bisogna di una partenza lanciata, soprattutto dal punto di vista ambientale. Credo che la Lazio firmerebbe per fare sette punti nelle prime tre giornate”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri valuta la rosa: al momento bloccata la cessione di Basic. Fabiani pensa alle buonuscite per gli esuberi

Dopo il blocco del mercato Sarri è attento a tutto e vuole valutare ogni singolo giocatore.

Appurato che dal mercato non arriverà nessuno, Sarri non vuole neanche privarsi di alcuni calciatori che potrebbero rivelarsi funzionali. L’allenatore infatti studia tutti i giocatori prima di fare i tagli in lista.

Adesso, come riporta Il Messaggero, il tecnico ha stoppato persino l’uscita di Basic, a segno da esterno nel primo test con la Primavera e fra i 31 convocati del ritiro, ma teoricamente come Fares e Kamenovic sull’uscio di Formello.

Per quest’ultimi, il ds Fabiani sta provando a convincere Lotito a riconoscere delle buonuscite, che metterebbero una pietra tombale sul loro contratto. Mau, si legge, vuole decidere in extremis i due nomi da troncare sulla lista dei 25 per il campionato.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Conferenza Lazio, l’attesa dei tifosi ed il compito dei giornalisti…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La speranza è quella di poterci togliere qualche curiosità alle 18,00 quando ci sarà la conferenza stampa di presentazione di Sarri. Nel frattempo il tecnico lavora in campo, la cosa importante è che tutti riescano a farlo bene per trovare in fretta la giusta condizione. In tal senso, dispiace che Dia non riesca ad allenarsi da qualche giorno.

La presentazione andrà in scena in una sala radio-televisiva con una tribunetta per la stampa. Vedremo se potremo fare una domanda a testa sia a Lotito che a Sarri. C’è grande attesa, certamente non c’è nessun timore dei cronisti che saranno presenti nel fare delle domande. Il senso del nostro mestiere è quello di fare domande anche scomode, cercando di farsi dare delle risposte interessanti. Il tifoso tifa e contesta, come è giusto che sia, il giornalista media e cerca di far emergere delle notizie ed avere delle risposte che al tifoso interessano. Questi sono i ruoli, tutto qui”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, aumentare i ricavi non è come spegnere ed accendere la luce…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Tra due mesi sapremo se la Lazio sarà stata in grado di rimettersi in carreggiata dal punto di vista del parametro costo-lavoro. Quello è il nodo per capire se a gennaio il club potrà fare mercato non solo costo zero o se potrà anche investire. Poi c’è il tema dei ricavi da aumentare e quello non è come accende o spegnere la luce. Devi creare un sistema, un impianto elettrico che duri nel tempo. Anche uno sponsor non basterebbe. De Laurentiis è riuscito a convincere Conte, garantendogli pieno sostengo sul mercato. Ora acquisti e cessioni sono coordinati dal tecnico e la società è esecutrice delle sue volontà. Nella Lazio è sempre accaduto il contrario con risolvi negativi in termini di scelte”.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato Lazio bloccato anche con l’Europa. Mandas? Può partire per 30 milioni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ambizioni Lazio? Quando qui arrivavano i campioni si chiedeva lo Scudetto, c’erano pretese, a volte anche esagerate. Ad oggi come può il tifoso laziale ad ambire allo Scudetto, con il mercato bloccato e con le risorse limitate di Lotito.

Con l’Europa avremmo avuto il mercato bloccato, la fotografia era al 31 marzo, è stato fatto un errore e non sarebbe cambiato. La Lazio sapeva che quando ha acquistato Belahyane, Provstgaard e Ibrahimovic sarebbe stato un rischio, ma c’era la assoluta necessità di centrare l’Europa. Mandas? La Lazio sta chiedendo 30 milioni per cederlo, una cifra fuori mercato, altrimenti rimarrà. L’aspetto tecnico non va sottovalutato, va tutelato il patrimonio, non si può iniziare la stagione solo con Provedel».

LEGGI ANCHE: Lazio, visite d’idoneità e di agenti a Formello: incontro con l’agente di Mandas. La situazione

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Questa Lazio costa troppo per questa proprietà. Mancano soldi e struttura per trovarli” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Differenze di aspettative e pretese dell’ambiente Lazio rispetto a quello della Roma? Chi è che prende in giro la piazza, l’informazione della Roma o quella della Lazio? Secondo me quella della Roma, visto che i commenti e gli approfondimenti sulla Lazio si basano addirittura su un blocco di mercato. Dopo sei partite di campionato, per fare un esempio, Pisilli è stato convocato in nazionale. Da quel momento ha giocato poco e male nella Roma. Eppure mi ricordo fosse stato subito apostrofato come il ‘Pupino’. Francamente mi sembra una narrazione eccessiva. E’ un tema interessante, ci sono troppi giovani giornalisti che sono passati dalla Curva Sud alle redazione dei giornali. La narrazione deve essere per forza positiva, perché la Roma fa vendere, la Lazio no. Parliamoci chiaramente, c’è una crisi dell’editoria, serve vendere e per farlo bisogna sparare dei nomi da dare in pasto. Il tifoso si illude e compra, mentre quello della Lazio neanche può affrontare il tema mercato.

Ora è giusto far capire anche ai giocatori l’importanza di assumersi delle responsabilità per la prossima stagione. Quando accadrà, però, che la società si assumerà la propria responsabilità senza scaricare colpe verso stampa, allenatore, tifosi. La situazione economica della Lazio è molto difficile. Il problema della Lazio, anche a gennaio e tra un anno, sarà il rapporto tra quello che costa e quello che produce. Le entrate non bastano. La soluzione sarebbe quella di fare un aumento di capitale che il club non farà. L’alternativa sarà cedere giocatori e continuare a tagliare i costi. Ripeto, questa Lazio costa troppo per questa proprietà. Non solo questa società non ha i soldi per porre rimedio, ma non ha neanche la struttura per trovarli”.

Categorie
CALCIOMERCATO RITIRO ESTIVO

Lazio, visite d’idoneità e di agenti a Formello: incontro con l’agente di Mandas. La situazione

FORMELLO – Precampionato iniziato per la Lazio con il centro sportivo di Formello tornato ad essere il centro pulsante delle vicende biancocelesti. In corso la prima giornata di visite mediche per l’organico che dal 14 luglio sarà a disposizione di Sarri. Non presenti gli esuberi Fares e Kamenovic, regolarmente prese Toma Basic. Il croato, a rischio taglio e per il quale il club è speranzoso di trovare una soluzione di mercato, questa mattina è sto il primo a presentarsi nel quartier generale.

Di seguito tutti gli altri, compreso Christos  Mandas (il secondo ad arrivare). Oltre al portiere greco, a Formello si è notata anche la presenza di Diego Tavano. Agente che cura gli interessi in Italia dell’estremo difensore. Ha incontrato e fatto il punto della situazione con il direttore sportivo Angelo Fabiani che ha ribadito la volontà – anche di Sarri – di trattenerlo. Almeno fino a gennaio sarà chiamato a giocarsi una maglia da titolare con Provedel. L’intenzione è quella di non rallentare un percorso di crescita e visibilità iniziato sul finire della scorsa stagione, quando Baroni gli ha consegnato la titolarità della porta. Sullo sfondo, le solite sirene dalla Premier che entourage e ragazzo non hanno mai perso di vista. In particolare quelle del Wolverhampton che continua a mantenere contatti con la nuova agenzia che cura i diritti del portiere.