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Lazio, confronto Sarri-Fabiani a Formello: mercato ed infortuni sul tavolo

Maurizio Sarri e il Ds Angelo Fabiani si ritroveranno oggi a Formello, mercoledì 22 ottobre, per un summit nel quale verranno affrontati diversi argomenti, non solo quindi il mercato.

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, tra Sarri e il Ds Fabiani – oggi mercoledì 22 ottobre – andrà in scena a Formello un summit importante. I due parleranno di vari argomenti, affronteranno diversi temi tra cui anche quello legato al mercato. Il tecnico toscano ha parlato di “superstiti”, servono quindi rinforzi e serve invertire una tendenza – quella degli infortuni – che da qualche settimana preoccupa e non poco.

Corriere dello Sport: “Questa volta però Sarri non è disposto a mediare, la situazione non lo consente. Vuole carta bianca sul mercato di gennaio, due giocatori almeno devono arrivare: una mezzala e un attaccante. Lotito abbozza un sì claudicante (nomen omen), sa benissimo che i paletti finanziari ed economici non consentiranno grossi strappi. Fabiani abbozza il solito “vedremo” e la sensazione è che questa volta il futuro sia più incerto di quello che uno si possa immaginare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Sarri è al centro del ring, all’angolo ci sono Lotito e Fabiani” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“I colloqui tra Sarri e la società sono importanti ma conta di più capire l’orizzonte. Stiamo andando verso guerra o pace. Sarri è al centro del ring, ha le spalle, e ha la tifoseria, all’angolo ci sono Lotito e Fabiani che incassano: fino a che punto saranno disposti a non reagire?

Fabiani si aspettava di vedere in campo i calciatori che Baroni non impiegava e Sarri impiega poco. Vedi Dele-Bashiru o Noslin, oppure Belahyane. Ed il problema grosso è qui.

Senza che Fabiani aspetta gennaio, glielo dico subito: Sarri vuole un centravanti e una mezzala titolare per rinforzare l’organico.

Record negativo di gol nella settima giornata di Serie A? In alcune partito ok, ci sono squadre che non possono garantire molto dal punto di vista dello spettacolo ma in generale il livello tecnico non è che migliori molto”.

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Lazio, società sotto la pressione di Sarri: “Martella meno…”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, società sotto la pressione di Sarri: “Martella meno…”

“La frecciatina resta, eccome. Colpisce Lotito e Fabiani, irritati dall’ennesima dichiarazione polemica dell’allenatore. […] Nel frattempo la società chiederà a Sarri di martellare meno sull’argomento”. Così si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica”, nell’articolo dal titolo “Sarri e il mercato della discordia “Ora decido io? Spero sia vero”.

Il mancato mercato estivo continua a turbare Maurizio Sarri. Il tecnico toscano era tornato a Roma con la promessa di avere carta bianca su acquisti e cessioni ma, la mancata possibilità di operare sul mercato, ha per forza di cose cambiato i piani dell’ex Napoli. In vista di gennaio il mercato potrebbe tornare ad essere libero, ma la fiducia dell’allenatore nei confronti della società è ai minimi storici (come testimoniano le dichiarazioni recenti). Nel frattempo il duo Lotito-Fabiani, risentito dalle parole del mister, chiede a Sarri di non tornare con frequenza sull’argomento.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, a gennaio si parte dalle cessioni per finanziare le entrate: Fabiani aspetto la lista dei tagli di Sarri

Il clima in casa Lazio, tra Fabiani, Lotito e Sarri è cordiale, nel rispetto delle parti ma il tecnico pretende che la società gli faccia mercato a gennaio. Questa è l’apertura de Il Tempo di questa mattina in edicola parlando della Lazio. Sarri non perde occasione per ricordare al presidente e al direttore sportivo che gennaio si avvicina e che servono rinforzi se si vuole provare a raggiungere la parte europea della classifica.

Come scritto sempre dal quotidiano, Fabiani è in attesa di avere da Sarri la lista dei calciatori in rosa che si possono cedere per finanziare  il mercato di gennaio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri picchia ed invia messaggi chiari alla società. Le parole di Fabiani…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sarri diceva alla vigilia che gli faceva paura avere tanti calciatori acciaccati, era quindi prevedibile che dopo primo tempo ben fatto, ci sarebbe stato il calo viste le condizioni di alcuni. Brava la Lazio a giocare da squadra. In una emergenza così devi giocare da provinciale e la Lazio ha avuto lo spirito per farlo, cosa non scontata. Questo gruppo è unito, ci tengono alla maglia e sto vedendo proprio questo: la coesione.

Basic da esubero a giocatore che fa bene, Cataldi mandato via in quel modo e poi si sacrifica. C’è abnegazione da parte di tutti, questo è apprezzabile. Faccio fatica in questo periodo a parlare di tattica, perché la situazione d’emergenza è clamorosa.

Ieri un po’ di fortuna te la sei anche meritata per come hai combattuto, ossia da squadra. L’infortunio di Cancellieri è quello di un calciatore che sta facendo bene, forse è stato il migliore nelle ultime uscite: per come è andato il primo tempo potremmo immaginare che la gamba di Cancellieri avrebbe dato fastidio all’Atalanta. Ecco perché fatico a parlare di tattica, perché ci sono tutte queste situazioni da analizzare.

Col modestissimo Sassuolo fai una gara di palleggio, di dominio, e poi perdi. Quindi tra questa gara e quella, quale scegliamo? Io mi prendo quella di ieri perché mi interessa che ci sia lo spirito giusto.

Provedel? Se un giocatore ha qualità, quando ha fiducia, le dimostra.

Le parole di Fabiani (Mercato? Non deve essere un alibi, sarebbe un’offesa ai ragazzi che fin qui sono scesi in campo a tratti anche abbastanza bene. Il mercato apre a gennaio, le valutazioni si faranno con Sarri e laddove ci rendiamo conto di dover intervenire lo faremo”, ndr)? Mi è piaciuto il passaggio sui calciatori. Sarri sulla società picchia, i messaggi li manda in maniera chiara, magari conditi da una risata. Sono messaggi non solo sul passato, ma anche sul futuro. Il tecnico si vede che è concentrato su gennaio”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Mercato gennaio? Se ci renderemo conto della necessità…”

Alla vigilia della gara contro l’Atalanta il DS della Lazio Angelo Mariano Fabiani ha parlato ai microfoni di DAZN SKY. Di seguito le sue parole:

FABIANI A DAZN – “Umore? È sempre stato positivo e il gruppo l’ha dimostrato anche in emergenza. La speranza è quella di recuperare tutti, siamo stati tempestati di infortuni e il mister ha dovuto fare di necessità virtù. Bisogna accettare le critiche che ci aiutano a migliorare, non bisogna far avvertire le criticità con il lavoro quotidiano. Siamo partiti con qualche passo falso, ma c’è tutto il tempo. Mi auguro che Sarri possa iniziare a lavorare con tutti gli effettivi. Gennaio? Sono uno che va al sodo, non deve essere un alibi, sarebbe un’offesa per chi è sceso in campo finora. Il mercato apre a gennaio e verranno fatte le valutazioni con il mister, dove bisognerà intervenire sicuramente lo faremo».

FABIANI A SKY – “C’è da dire che purtroppo per lungo tempo abbiamo avuto diversi infortuni. Abbiamo avuto una partenza un po’ cosi perdendo col Como, in altre circostanze abbiamo ben figurato. Il calcio è anche questo, il campionato è ancora lungo. conosco solo un verbo, lavorare e pensare positivo. Gennaio? Questo gruppo ha fatto 84 gol, ne ha subito qualcuno di troppo, mancava forse un po’ di equilibrio. A Gennaio faremo valutazioni e se ci rendiamo conto che potremo potenziare, lo faremo“.

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Lazio, mercato a saldo zero o libero: la verità a dicembre. Doppio scenario per Insigne: il tesseramento anticipato dipende dall’ingaggio…

Il tecnico laziale vuole riabbracciare il calciatore che ha già avuto a Napoli.

Mercato bloccato in estate e urgente necessità di intervenire sulla rosa nella sessione di gennaio. Sarri, riporta Il Messaggero, non arretra di un centimetro e continua a insistere per Insigne, con l’ex capitano del Napoli che sta temporeggiando con altri club proprio per riabbracciare il suo ex allenatore.

Negli ultimi giorni, si legge, sono tornati a farsi più fitti i contatti tra l’agente del giocatore e Lotito dopo l’incontro estivo di Cortina. Per quella che ora è la situazione del club, Insigne potrebbe essere tesserato solo a dicembre, ma con un ingaggio che non superi gli 1,3 milioni circa (bonus esclusi), cifra risparmiata con le cessioni di Casale e Tchaouna. Non di certo quanto sperato dal campione d’Europa azzurro però, che per una somma differente dovrebbe invece attendere, così come la Lazio, metà dicembre per la valutazione del bilancio chiuso al 30 settembre da parte della nuova Commissione sui conti delle società che ha preso il posto della Covisoc. Quello sarà il vero momento cruciale per l’ex Toronto, ma anche per i biancocelesti, che scopriranno se l’inserimento dei crediti per diritti tv pregressi (12-13 milioni) verranno accettati assieme all’eventuale sponsor che si continua a cercare. C’è una nuova trattativa, oltre quella con Air Italy, con cui il presidente Lotito sta trattando per avvicinarsi almeno ai 5 milioni annui di accordo.

In tutto ciò, conclude il quotidiano, a Formello c’è parziale ottimismo per lo sblocco definitivo del mercato, motivo per cui il ds Fabiani preferirebbe abbandonare la pista Insigne per cercare di consegnare a Sarri almeno uno dei rinforzi richiesti tra terzino, punta e mezzala, con quest’ultima obiettivo primario. In caso contrario invece si tornerà alla modalità a saldo zero dopo lo stop dell’ultima estate. In questo modo la via più semplice (si fa per dire) per rinforzarsi sarebbe puntare su Insigne convincendolo inizialmente ad abbassare le pretese di stipendio, senza dimenticare che rimarrebbero congelati anche i rinnovi di contratto promessi a Romagnoli e Gila, in scadenza nel 2027 e con lo spagnolo convinto di lasciare Formello, più Marusic in scadenza nel 2026.

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Lazio, quanti gialli a Formello: ma il fondo è stato toccato?

“Si dice che una volta toccato il fondo non puoi che risalire. A me capita di cominciare a scavare”. La frase del front-man degli Skiantos, Freak Antoni, riassume perfettamente quello che è il 2025 della Lazio. Un concetto semplice all’apparenza, che però esprime ciò che sta succedendo ormai da settimane in quel di Formello. Il tutto, inevitabilmente, ingigantito dai social e da quello che è un ambiente saturo e in aperta contestazione con la gestione societaria. La settimana si è aperta con l’infortunio di Castellanos, l’ennesimo problema muscolare emerso nella prima stagione senza coppe europee degli ultimi nove anni.

Non giocare in mezzo alla settimana doveva favorire la gestione delle energie, invece si è palesato il problema dei campi a Formello, che tra l’altro stanno mietendo vittime in continuazione anche nella Women. Sulle condizioni di Castellanos il silenzio più assoluto, dopo gli esami di lunedì che hanno evidenziato una lesione di medio grado al retto femorale della coscia destra non c’è stato alcun comunicato ufficiale. Martedì c’è stato il consulto con lo staff medico, ma nulla è stato comunicato e le uniche parole sono del Dottor Rodia al TG Parlamento (non ai canali ufficiali o tramite un comunicato): “Non siamo preoccupati in casa Lazio”

L’infortunio di Castellanos è solo l’ultimo problema che porta a un “siamo allo sbando totale” sfuggito al direttore sportivo Fabiani che però fotografa al meglio l’anno solare che sta vivendo la Lazio. leri poi il caso Vernis, centrocampista della Women che da una settimana è irreperibile. Il direttore sportivo Pinzani ai canali ufficiali ha evidenziato un problema che non era stato posto né dai media, né dalla calciatrice che però non si allena a Formello da sette giorni.

L’americana è tornata in patria, l’agente ha addirittura parlato di mancati pagamenti e la Lazio ha scelto di non rispondere, affidandosi a un’agenzia per chiudere la faccenda. La sosta non ha di certo fatto bene alla Lazio, la speranza è che la squadra possa dare risposte diverse e distogliere l’attenzione dalle oggettive difficoltà extra-campo. I due big match contro Atalanta e Juventus possono rappresentare l’occasione giusta per dare uno slancio a un’annata complicatissima. Oppure, dall’altra parte, chiudere gia le porte dell’Europa e mettere la ciliegina sulla torta di un 2025 da incubo. Tuttomercatoweb.com

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Lazio, Sarri vuole Insigne e Fabiani spinge per il rilancio di Noslin: la situazione

L’infermeria della Lazio continua a riempirsi: dopo lo stop di Zaccagni ci sono delle valutazioni da fare.

Tra squalificati e soprattutto infortunati, Sarri ha disputato le ultime due gare in piena emergenza. Nella trasferta di Genova altri due stop, poi a poche ore da Lazio-Torino si è fermato anche Zaccagni.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, il club sta studiando mosse per gennaio: Lotito non vuole sbilanciarsi pubblicamente sullo sblocco totale del mercato d’inverno (il credito di 12-13 milioni dovrà passare l’esame della Commissione e Air Italy inciderebbe poco sul bilancio), ma sa che quello a “saldo zero” è garantito. Basterebbe per tesserare lo svincolato Lorenzo Insigne su cui Sarri insiste da tempo.

Il suo ingresso però, si legge, non arriverebbe in tempo (prima di fine novembre) per mettere una pezza all’infortunio di Zaccagni (su cui il Napoli aveva fatto un sondaggio). Pedro è il più adatto a sostituirlo a sinistra ma a 38 anni non può più fare l’esterno per 90’, Cancellieri è stato provato nel finale col Toro. Fabiani insiste per il rilancio di Noslin, subentrato al posto di Dia e decisivo per il rigore conquistato sul gong.

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Lazio, squadra a rapporto da Sarri e Fabiani: cosa è successo a Formello

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, quello andato in scena ieri a Formello alla ripresa degli allenamenti, è stato un confronto necessario e soprattutto non rimandabile. Il derby aveva lasciato scorie evidenti, tensioni palpabili, crepe tra compagni di squadra che andavano sanate il più in fretta possibile.

Ne è uscito un confronto duro, serrato ma con l’obiettivo di ricompattarsi subito e risollevare già in quel di Marassi le sorti della Lazio. Mister Sarri e Fabiani hanno chiamato a rapporto la squadra per oltre mezz’ora, prima che iniziasse l’allenamento. Un faccia a faccia senza infingimenti, figlio di un inizio di stagione difficile e acuito ancora di più dalla sconfitta rimediata nel derby.

Nervosismo, errori individuali, egoismo nelle scelte, reazioni scriteriate e per nulla lucide hanno dominato la Lazio nel derby contro la Roma. A tal proposito, sempre secondo quanto riferito dal quotidiano romano, Guendouzi e Belahyane hanno chiesto scusa a tutti i loro compagni per l’espulsione rimediata e per le non poche difficoltà create nella trasferta di Genova.