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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Tra Lotito e Fabiani massima intesa a sfavore della Lazio. Sarri è stato chiaro, dopo giugno…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’Inter è chiaramente più forte, il gap si è accentuato anche per le assenze della Lazio. I sostituti che ha Chivu non li ha Sarri, che tra l’altro aveva più defezioni. Risultato inevitabile, quello che dovrebbe far riflettere alcuni, ma non c’è mai autocritica, è che tempi indietro si parlava di una squadra che puntava allo scudetto e di una che puntava alla Champions; ora una squadra punta allo scudetto e l’altra è a metà classifica.

A volte si parla di muro difensivo, la Lazio ha il ‘muro offensivo’, la palla va avanti e poi torna indietro. Non tiene una palla Dia e Noslin in pochi minuti ha fatto più di lui nelle ultime partite. Dia è impalpabile, evanescente. Poi l’Inter nel finale ha un po’ mollato, ma Noslin ha dato l’idea di esserci. Sarri ha parlato del centravanti e ha fatto capire che neanche Castellanos è il suo attaccante ideale.

Sarri ha fatto intendere chiaramente che se la situazione rimane così a giugno fa le valigie. Non c’è mai una presa di responsabilità da parte della società, si fanno scivolare tutto addosso, anche gli stessi attacchi del mister. Tra Fabiani e Lotito c’è la massima intesa a sfavore della Lazio. Il ds perché non spiega la situazione-mercato a Sarri invece di fare il gioco delle tre carte? L’altro giorno Lotito ha detto che sono pronti i soldi per il Flaminio: se ci sono questi soldi per lo stadio perché non fa l’aumento di capitale? Non riesco più a credere a una singola parola”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Condivido le parole di Sarri, giusto non creare troppe aspettative”

Il ds della Lazio Angelo Fabiani ha parlato ai microfoni di DAZN, prima della sfida esterna sul campo dell’Inter valevole per l’11^ giornata di Serie A.

Sarri ieri ha detto che questa Lazio non può arrivare da nessuna parte: presa di coscienza reale o tentativo di abbassare la pressione?
“Maurizio è un fuoriclasse in campo e fuori. E’ giusto che non crei delle aspettative, per non caricare eccessivamente i ragazzi. Quello che ha detto ci sta tutto”.

Lazio in crescita: come ci siete riusciti, anche come lavoro della società?
“C’è stato un avvio di campionato molto difficile, Sarri non ha potuto lavorare con tutti gli effettivi per via degli infortuni. C’è stata una grande forza di tutti i giocatori, anche delle seconde linee. Sono usciti brillantemente da un periodo un po’ particolare. Questa squadra ha sbagliato solo la partita con il Como”

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ESCLUSIVE

Lazio, Romagnoli: il provino dopo lo spavento. Domani test per l’Inter

Nessuno spavento per Alessio Romagnoli. Il centrale della Lazio aveva lasciato il campo contro il Cagliari, alla fine del primo tempo, per un fastidio al flessore della coscia destra ma potrebbe rientrare con l’Inter.

Per l’ex Milan si temeva una lesione, la risonanza effettuata ieri non ha evidenziato danni particolari. Oggi Romagnoli è rimasto a riposo, dalla Lazio però trapela un leggero ottimismo.

Proprio in virtù di quanto emerso dai controlli, Sarri spera di recuperare il difensore già per la gara di domenica sera contro l’Inter. Romagnoli domani effettuerà un provino, laddove il giocatore non sentisse dolore e desse l’ok, il centrale potrebbe essere presente tra i convocati della squadra di Sarri.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Sarri un grande. Spetta a lui mettere il veto sulle uscite ed indicare ruoli da potenziare”

Lazio-Cagliari ha chiuso la decima giornata di Serie A. Ai microfoni di Dazn nel prepartita è intervenuto il direttore sportivo Angelo Fabiani. «Sarà molto difficile, come ogni partita. Il Cagliari è una squadra molto valida e ci metterà in difficoltà». C’è tempo, prima di tutto, per una carezza all’allenatore. «Il mister ha dovuto fare i conti con tanti infortuni ma ha trovato la forza del gruppo. Sarri è stato un grande, è un motivatore e maestro di calcio, in un periodo di enorme emergenza ha saputo tirare fuori dai ragazzi il meglio, pur non avendo mai tutti gli effettivi. Spero che gli infortuni gli diano tregua e gli permettano di mettere in pratica il suo credo calcistico», ha dichiarato a pochi minuti dal calcio d’inizio.

LE PAROLE SUL MERCATO – Inevitabile la domanda sul calciomercato di gennaio, che si avvicina. «Se a me piace il calcio e ci sto da più di 30 anni è perché non è una scienza esatta, al punto che Provedel segna di testa all’Atlético Madrid. Faremo una valutazione col mister, è lui che mette il veto sulle uscite e indica i ruoli da potenziare. Individueremo profili utili al suo progetto incontrandoci durante la sosta. Il mercato non dorme mai: se necessario, interverremo», ha evidenziato. Qualche istante dopo, Fabiani ha parlato a Sky Sport. «Giochiamo per accorciare in classifica, ma anche la graduatoria è relativa: lo scorso anno siamo stati sempre in zona Champions, ma poi siamo usciti da tutto e abbiamo salutato l’Europa League ai calci di rigore».

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Insigne, Fabiani meno rigido ma serve un taglio. In lista anche Ilic e Martin

Il ds punta agli under 22 ma in lista ci sono pure Ilic e Martin.


La Lazio di mister Sarri risponde come può alle difficoltà di queste ultime settimane. Nonostante le tante assenze i biancocelesti domenica scorsa hanno ottenuto un punto a Bergamo e ieri un successo pesante in casa contro la Juve. Tuttavia urge una programmazione dettagliata sul mercato per capire il futuro della squadra. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarrion Fabiani ha iniziato a parlare di possibili uscite, non è un segreto che Dele-Bashiru, Noslin e Belahyane sono diventati subito o quasi marginali nella sua idea di calcio. E che Tavares non è certo il suo prediletto. Alle uscite, al di là che il mercato sia aperto o semiaperto (cessioni per acquisti), si legheranno le strategie per gennaio.

Il diesse e Lotito, si legge, hanno capito che il Comandante ha queste richieste: una mezzala, desiderata fin dalla partenza di Luis Alberto, e un terzino sinistro, la partenza di Tavares agevolerebbe l’operazione. Sarri, conclude il quotidiano, attende con ansia l’evoluzione del caso Rovella e a dicembre valuterà se chiedere un regista in più. Sarri vuole anche un attaccante: un centravanti solo se partisse Taty, a patto di sapere chi lo sostituirebbe. Non s’è arreso su Insigne e Insigne non ha perso la speranza di firmare a zero con la Lazio. Attende segnali. Lotito aveva incontrato il manager ad agosto. Il no categorico del ds Fabiani, per i limiti di età (34 anni), sembra meno rigido. Una rivalutazione è in corso ma conteranno molti fattori: non sembra un problema l’ingaggio né la durata contrattuale (forse 6 mesi più opzione di rinnovo).

Un problema è legato ai posti over: sono tutti occupati. Per tesserarlo serve un taglio o una cessione. Sono già fuori lista Dele-Bashiru e Gigot (in uscita). Ecco perché le uscite determineranno molte delle strategie. La politica del ds Fabiani si conosce: punta ad aggiungere under 22. Aveva puntato Simic, difensore centrale ex Anderlecht, 20 anni, strappato dall’Al-Ittihad. Sarri, oltre Insigne, ripenserebbe a obiettivi già puntati: Ilic del Torino, oggi 24 anni, ma reduce da una stagione deludente, e Aaron Martin del Genoa, 28 anni, terzino spuntato in estate, in panchina nelle ultime tre.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Recanatesi: “Lazio, Lotito-Sarri ci risiamo. Perennemente separati in casa…” (AUDIO)

FRANCO RECANATESI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Più che un dubbio è una preoccupazione. Chi comanda nella Lazio è Lotito, ovvio. Ma lo stesso Lotito ha rassicurato Sarri sul fatto che potrà ispirare quello che andrà in scena nel corso del mercato di gennaio. Ma non credo che possa accadere e questo getta ulteriore dubbi sul rapporto tra tecnico e presidente. Sembra sempre siano marito e moglie separati in casa. Si sono scelti, lasciati, riscelti ma sempre con distanze evidenti. Neanche il più bravo degli ‘strizza cervelli’ riuscirà a farci capire perchè Lotito lo abbia richiamato e perchè Sarri abbia accettato. Ho poche risposte su questi temi. La prima volta sembrava fosse una risposta alla Roma ed all’ingaggio di Mourinho; ora sembra sia stata una necessità per rendere l’estate meno complicata. Come se Sarri fosse stato scelto solo per il suo nome“.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, stallo per gennaio: perché il club non può dare garanzie a Sarri

(…) La società non sa ancora se potrà operare a saldo zero o liberamente. Nella prima ipotesi serviranno uscite per ogni entrata, alle stesse cifre. Nella seconda mercato aperto, è l’opzione che costringerebbe Lotito a spendere di più col rischio di appesantire le casse. Non può permetterselo visto che al 30 settembre 2026 la soglia ricavi-spese sarà entro il 70%. Lotito punta a fare trading con i giocatori in rosa, può sacrificarne un paio, non può smantellare. Sarri ascolterebbe offerte per Castellanos e Tavares. La società pensa di vendere Mandas, sempre più chiuso, pronto a partire per giocare, e forse Isaksen. Lo stallo, ad oggi, è su chi sceglierebbe gli eventuali sostituti. Si torna alla necessità dell’incontro: vanno riesaminati rapporti, idee, obiettivi. Sarri ha chiarito di lavorare per un solo obiettivo quest’anno, ossia creare un gruppo di 6-7 giocatori per il futuro. E a giugno valuterà «se c’è un progetto tecnico», parole sue. Lotito e Fabiani non si vedono dodicesimi, ma lo sono. Lo riporta il Corriere dello Sport

LEGGI ANCHE: Lazio, critiche e mercato: serve chiarimento tra Sarri e società. Il retroscena: contratto esteso fino al 2028

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CALCIOMERCATO

Lazio, per il centrocampo torna di moda Ilic: è ai margini del progetto Torino

Non si sa ancora che tipo di calciomercato potrà fare la Lazio a gennaio, sta di fatto che qualcosa a Sarri bisognerà dare. Tra i pochi nomi che stanno circolando, uno degli ultimi sul taccuino di Fabiani – e dello stesso tecnico – sarebbe quello di Ivan Ilic del Torino. Lo riporta questa mattina Il Messaggero, sottolineando che il 24enne centrocampista serbo è ormai ai margini del progetto tecnico di Marco Baroni.

Già in passato, Sarri aveva proposto il suo nome per aggiungere al proprio centrocampo un profilo di buona qualità e con margini di crescita. I tanti infortuni, poi, hanno bloccato l’ascesa dell’ex Hellas Verona: ora, complici anche alcune incompresioni con l’ex tecnico biancoceleste, Ilic è chiuso dai vari Casadei, Aslani, Gineitis ed Anjorin. Una traccia da seguire in ottica gennaio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, critiche e mercato: serve chiarimento tra Sarri e società. Il retroscena: contratto esteso fino al 2028

Retroscena, accordo tra Sarri e la Lazio a luglio per prolungare il suo contratto fino al 2028, annullando l’opzione. Ora, però, serve un chiarimento con il presidente Lotito, un confronto diretto con la società su alcuni punti.

E’ il Corriere dello Sport questa mattina a raccontare di un prolungamento di contratto fino al 2028 avvenuto a luglio. Un retroscena significativo considerate soprattutto le ultime dichiarazioni rilasciate dal tecnico toscano dopo la sfida con l’Atalanta a Bergamo. I punti di divergenza e contrasto sono stati molti, dalla notizia del mercato bloccato, all’acquisto di Insigne fino all’esclusione di Dele-Bashiru.

Il tecnico ha firmato due contratti. Uno a giugno, un biennale con opzione per il 2028, e uno a luglio – dopo il caso scoppiato – un triennale secco. Non è cambiato l’ingaggio, sempre 2,5 milioni di euro a stagione più bonus. E’ caduta soltanto l’opzione. Si tratta di una sorta di riparazione che il club ha voluto fare dopo il pesante torto subito da parte del tecnico toscano.

La Lazio, nelle figure del presidente Lotito e del Ds Fabiani – crede ancora che la rosa a disposizione di mister Sarri sia competitiva e possa fare bene. Per queste ragioni, sempre secondo quanto riferito dal quotidiano romano, i due dirigenti biancocelesti sarebbero rimasti seccati da quanto dichiarato dal mister nel weekend prima di Atalanta-Lazio, e anche dopo.

Il Comandante -scrive Il Messaggero – sa che le sue battute hanno infastidito la società, ma lo considera un modo per scuoterla e, contemporaneamente, tenere uniti squadra e popolo in questo frangente così delicato. Il problema è che Lotito non ama essere messo in cattiva luce di fronte ai tifosi, né con le spalle al muro. Fabiani invece era convinto che, a differenza di Baroni, Sarri potesse riuscire a valorizzare il suo mercato. Invece questo non sta accadendo.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, da Bela a Dele: i bocciati di Sarri in vista di gennaio

Maurizio Sarri nelle prossime settimane farà il primo bilancio – anche in virtù della sessione invernale di mercato – della rosa attuale. Come scritto dal Corriere dello Sport, molti calciatori sono in bilico. Da Noslin passando per Dele Bashiru per finire a Belahyane. Tutti calciatori che fin qui non hanno convinto il tecnico toscano che potrebbero partire a gennaio.

Sarri è rimasto contento, fin qui, solo di Provstgaard. Il danese è un calciatore che ha convinto lo staff tecnico. Il mister toscano è pronto a lavorare su di lui per farlo crescere e per portarlo nel giro di pochi anni ad essere il difensore titolare della Lazio.