Servono risposte concrete. La Lazio sarà libera di muoversi sul mercato a gennaio? E dal punto di vista societario ci saranno novità positive per l’ambiente? Claudio Lotito non ha ancora trovato il nuovo sponsor di cui parla da mesi mentre Angelo Fabiani non sa ancora se avrà le mani legate o meno. Maurizio Sarri fa buon viso a cattivo gioco, ma è chiaro che anche lui desidererebbe avere qualche certezza sul prossimo futuro.
Dopo settimane di dialettica e dichiarazioni vuote, la settimana di pausa per i turni delle nazionali di metà novembre rappresenta un momento nel quale il presidente della Lazio è chiamato a rispondere a due interlocutori importanti. Il primo – scrive Il Messaggero – è la Commissione per il controllo economico-finanziario delle società di Serie A, chiamata a restituire una nuova fotografia dei conti della Lazio al 30 settembre. Il secondo è l’allenatore, che deve pianificare una strategia a medio termine per il girone di ritorno e non può farlo finché non saprà se vi sarà la possibilità di innestare nuove forze in rosa.
Sul fronte sponsorizzazione, Lotito ha in mano un pugno di mosche. I contatti avviati con Aeroitalia non hanno portato ad alcun accordo e sembra piuttosto difficile che la trattativa sarà riaperta a breve. Dati i tempi stretti, è sempre più complicato trovare partner interessati a inserirsi subito e, più facilmente, se ne riparlerà nel 2026. Non è una buona notizia sul fronte mercato.
A quanto si vede oggi, il mercato di gennaio sarà a saldo zero, interamente basato sul principio del player trading, un metodo basato sullo scambio dei giocatori che consentirebbe alla società di chiudere cessioni finalizzate alla generazione di plusvalenze che darebbero respiro alle casse.
Due nomi dati certamente per partenti sono Noslin e Belahyane. Il primo è costato 16,789 milioni di euro, mentre il secondo 10,329. Sarri considera cedibili anche Tavares e Dele-Bashiru. Lo stesso destino potrebbe attendere Mandas, chiuso da Provedel. La società è disponibile a cederli tutti, ma potendo terrebbe Dele-Bashiru, dopo il reintegro in rosa che non è ancora avvenuto. Se il giocatore fosse tagliato, la società perderebbe una pedina di scambio.
Gli acquisti saranno possibili in prestito e dunque ci sarà la possibilità di aggiungere nuovi giocatori al gruppo. Sarri sarebbe molto contento di inserire Insigne, nome che resta caldissimo, poiché l’ex nazionale si è detto disposto ad attendere ancora e potrebbe arrivare a 0, dal momento che si è svincolato dal Toronto. Idealmente, poi, il tecnico vorrebbe un terzino, un centrocampista e un attaccante, nel caso in cui il Taty saluti. Il profilo preferito dal coach sarebbe un giocatore tipo Raspadori. In questi giorni, un vertice a tre Lotito-Sarri-Fabiani delineerà le strategie di mercato per gennaio.