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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Sarri e Fabiani dicono cose diverse, chi avrà ragione? La posizione in classifica della Lazio è un miracolo” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dopo una gara come quella di Parma, in genere si manda un arbitro di esperienza, in un buon momento di forma: Pairetto quest’anno aveva arbitrato solo tre partite, 23 arbitri erano stati utilizzati più di lui.

Le parole di Sarri? Bella e ironica la dichiarazione sul mercato e i segnali di fumo, che va unita a quello che Fabiani ha detto nel pre partita, ossia che il club sta lavorando sotto traccia. Il ds dice che si sono visti per pianificare il mercato, Sarri dice che non sa niente: a chi dobbiamo credere? Io un’idea ce l’ho, ma domani potremo fare chiarezza.

Bilancio fin qui? Prima di questo trittico (Parma, Cremonese e Udinese, ndr) dicevo che la Lazio doveva fare almeno 7 punti per rimanere agganciata al treno Europa, all’ultimo vagone utile. Ora per Udine l’emergenza continua e peggiora. La Lazio è lì in classifica e questo è un piccolo miracolo. Dopo la trasferta di sabato ci sarà il Napoli. Non vorrei che la squadra mollasse ad un certo punto, se capirà che magari non potrà arrivare in Europa. I calciatori scendono in campo e mettono impegno, ma servono degli obiettivi”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Brescianini può lasciare la Dea: Lazio interessata

«C’è l’apertura del club invece sul 23enne Samardzic (assist in 10′, sabato scorso) e anche su un altro centrocampista sempre piaciuto a Fabiani, finito nel dimenticatoio: il 25enne Marco Brescianini può lasciare Bergamo, ancor più a basso costo». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Sarri ai tifosi della Lazio: «Spero nel futuro per regalarvi più soddisfazioni» Mire su Samardzic e Brescianini”.

Il centrocampista in forza all’Atalanta ha messo insieme solamente 152′ minuti in stagione in Serie A, trovando un gol contro la Cremonese. L’abbondanza si scelte in quel ruolo per Palladino potrebbe spingere la Dea a cedere il classe 2000 a basso costo.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Concentrati sulle operazioni di mercato da fare. Il calcio si fa anche con le idee…”. Su Tavares…

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, a pochi minuti dalla gara con il Parma ai microfoni di Dazn:

“Abbiamo una partita importante questa sera, poi penseremo alle altre. La squadra però è in crescita, questo è importante. Le riflessioni sul mercato ci sono, però oggi il calcio si può fare in tanti modi, anche con le idee. Chi spende di più non ha sempre ragione, parlo sempre con Lotito e Sarri e siamo concentrati sulle operazioni da fare. Nuno Tavares? E’ un giocatore della Lazio, lo scorso anno e anche quest’anno ha fatto cose importanti ma non è che appena un giocatore va in calo bisogna crocifiggerlo. L’obbligo nostro è di saper gestire anche questi momenti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, difficile essere ottimisti in vista del mercato. Fabiani? Provstgaard, poi zero intuizioni” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per il mercato c’è da attendere il responso della nuova Commissione, da lì poi tireremo le somme; io una mia idea me la sono fatta, ma aspetto di vedere cosa accadrà.

Il Parma è una squadra aggressiva, soprattutto in casa; è una squadra temibile ma d’altronde non ci sono partite facili. Il problema è che la Lazio deve invertire la rotta fuori casa, dove ha raccolto pochi punti, ha vinto solo una volta, a Genova. Nelle prossime tre gare la Lazio deve fare almeno 7 punti per agganciare il treno europeo. Se dovesse raccogliere meno, dovrebbe poi pensare solo alla Coppa Italia.

Se gennaio sarà un test anche per Fabiani? Ragiono partendo da una premessa, cioè pensando a ciò che dice Lotito, che è il contrario della realtà: sostiene che la Lazio non ha problemi di soldi, che c’è la fila per acquistare i propri giocatori, che non indebolirà la rosa. Fatta questa premessa, fino ad ora non è che il ds abbia brillato per gli acquisti. L’unico utile in prospettiva è Provstgaard, per il resto non credo ci siano state grande intuizioni. Sulla base di questo non sono ottimista.

Il giocatore che potrebbe avere richieste è Guendouzi, calciatore che io non toccherei. Non tanto per il valore tecnico, quanto per la personalità che mette in campo”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, valigie pronte per Dele-Bashiru? Distanza di vedute tra Sarri e Fabiani

Le idee sono chiare a FormelloMaurizio Sarri sa cosa vuole per migliorare la Lazio, e la società è pronta a fare il possibile per accontentarlo. Con il mercato di gennaio che si avvicina, alcuni nomi sono destinati a lasciare il club, in quanto la Lazio ha bisogno di fare cassa per poter operare in entrata.

Uno di questi è Fisayo Dele-Bashiru, che, dopo un lungo infortunio, è tornato a disposizione di Sarri, che lo ha reinserito nella lista al posto di Elseid Hysaj. Tuttavia, come riportato da Il Messaggero, il centrocampista nigeriano non rientra nei piani del tecnico biancoceleste e potrebbe essere messo sul mercato. Nonostante le intenzioni di Fabiani, il direttore sportivo che non vorrebbe cederlo, Dele-Bashiru sembra avere le valigie pronte. Dopo la partita contro il Bologna, il giocatore partirà per la Coppa d’Africa con la Nigeria, il che rende ancora più probabile una sua partenza.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Con Sarri individuati i ruoli da rinforzare. Non c’è la volontà di cedere i pezzi migliori”

Prima della gara contro il Milan, il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani ha parlato ai microfoni di SkySport. Di seguito le sue parole.

“Mercato? Durante la sosta del campionato per le nazionali ci siamo incontrati con il presidente e con Sarri, abbiamo fatto il punto della situazione e un programma da sviluppare, che significa far crescere ancora di più questa squadra e individuare i ruoli che ci ha indicato il mister. Cessioni pesanti? Se si parla di ricostruzione, difficilmente si può mandare via un giocatore funzionale al progetto. Il calcio non dorme mai, bisogna valutare tutte le situazioni. La volontà di tutti è di non cedere i pezzi migliori”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, su Rovella come con Sarri e tifosi. Mercato? Acquisti Fabiani ora in vendita, ma…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il problema della Nazionale non saranno le avversarie, perché tante sono alla portata; il problema sarà giocare con la paura.

Per quanto riguarda la Lazio, prendendo spunto da Nanni Moretti mi viene da dire: ‘Lotito, dì qualcosa di laziale’. Rovella? Si sapeva, la situazione è stata gestita male con la società che stavolta prende le distanze dal giocatore, prima le ha prese da Sarri o dai tifosi, ma non si prende mai le proprie responsabilità.

Mercato? Vorrei far presente a Fabiani che sono già andati via Castrovilli e Tchaouna, mentre sul mercato ci sono tutti gli altri calciatori che sono stati acquistati negli ultimi due anni. Fabiani nei primi giorni di agosto aveva definito questa squadra forte, sottolineando che se non fossero andate bene le cose si sarebbe dimesso. Volevo solo ricordare le sue dichiarazioni. Ci sono questi giocatori che in teoria la Lazio vorrebbe vendere a gennaio, ma nella pratica dipende dalle richieste che arriveranno. Se la Lazio non dovesse, poi, cederli ci dirà che non era vera la intenzione di pizzarli. Noslin non gioca mai, Dele è infortunato ed andrà in Coppa d’Africa. Gigot è infortunato, Tavares lo è spesso. Ma a quali condizioni si pensa di poter ricavare soldi?”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, due pupilli di Fabiani nella lista dei cedibili: le ultime

Dele-Bashiru e Tavares non sono incedibili: la situazione.

In casa Lazio è tempo di valutazioni: liste pronte con i nomi di chi potrebbe lasciare Formello e con profili da ricercare. Come riporta Il Messaggero, Dele-Bashiru e Tavares sono entrati nella lista dei cedibili. Due pupilli di Fabiani rischiano di diventare i nomi della discordia: Nuno e Dele possono partire, Sarri l’ha confermato nel confronto con la dirigenza.

L’ex diamante portoghese, si legge, non decolla e il prezzo del suo cartellino è crollato. Il nigeriano (per cui la società arrivò allo scontro con Baroni) è recuperato dopo 50 giorni ai box, ma da settembre è sostituito in lista da Basic e tra un mese potrebbe riabbracciare la nazionale. Il ds spingerà per reintegrarlo, ma (stando a quanto promesso) l’ultima parola sarà del tecnico, disposto a sacrificarlo per finanziare la finestra invernale. Sarebbe la definitiva bocciatura al mercato del club.

Fallita, conclude il quotidiano, la scommessa Castrovilli, mentre Tchaouna e Ibrahimovic han salutato a luglio, Gigot è fuori lista, Noslin senza collocazione tattica, Dia senza gol e assist in 8 gare dal 1’ e potenzialmente in coppa d’Africa almeno fino a metà gennaio, Belahyane senza minuti nelle ultime 5 uscite benché la mediana fosse ridotta all’osso.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, conti e mercato: il tempo delle risposte. E lo sponsor è ancora lontano…

Servono risposte concrete. La Lazio sarà libera di muoversi sul mercato a gennaio? E dal punto di vista societario ci saranno novità positive per l’ambiente? Claudio Lotito non ha ancora trovato il nuovo sponsor di cui parla da mesi mentre Angelo Fabiani non sa ancora se avrà le mani legate o meno. Maurizio Sarri fa buon viso a cattivo gioco, ma è chiaro che anche lui desidererebbe avere qualche certezza sul prossimo futuro.

Dopo settimane di dialettica e dichiarazioni vuote, la settimana di pausa per i turni delle nazionali di metà novembre rappresenta un momento nel quale il presidente della Lazio è chiamato a rispondere a due interlocutori importanti. Il primo – scrive Il Messaggero – è la Commissione per il controllo economico-finanziario delle società di Serie A, chiamata a restituire una nuova fotografia dei conti della Lazio al 30 settembre. Il secondo è l’allenatore, che deve pianificare una strategia a medio termine per il girone di ritorno e non può farlo finché non saprà se vi sarà la possibilità di innestare nuove forze in rosa.

Sul fronte sponsorizzazione, Lotito ha in mano un pugno di mosche. I contatti avviati con Aeroitalia non hanno portato ad alcun accordo e sembra piuttosto difficile che la trattativa sarà riaperta a breve. Dati i tempi stretti, è sempre più complicato trovare partner interessati a inserirsi subito e, più facilmente, se ne riparlerà nel 2026. Non è una buona notizia sul fronte mercato.

A quanto si vede oggi, il mercato di gennaio sarà a saldo zero, interamente basato sul principio del player trading, un metodo basato sullo scambio dei giocatori che consentirebbe alla società di chiudere cessioni finalizzate alla generazione di plusvalenze che darebbero respiro alle casse.

Due nomi dati certamente per partenti sono Noslin e Belahyane. Il primo è costato 16,789 milioni di euro, mentre il secondo 10,329. Sarri considera cedibili anche Tavares e Dele-Bashiru. Lo stesso destino potrebbe attendere Mandas, chiuso da Provedel. La società è disponibile a cederli tutti, ma potendo terrebbe Dele-Bashiru, dopo il reintegro in rosa che non è ancora avvenuto. Se il giocatore fosse tagliato, la società perderebbe una pedina di scambio.

Gli acquisti saranno possibili in prestito e dunque ci sarà la possibilità di aggiungere nuovi giocatori al gruppo. Sarri sarebbe molto contento di inserire Insigne, nome che resta caldissimo, poiché l’ex nazionale si è detto disposto ad attendere ancora e potrebbe arrivare a 0, dal momento che si è svincolato dal Toronto. Idealmente, poi, il tecnico vorrebbe un terzino, un centrocampista e un attaccante, nel caso in cui il Taty saluti. Il profilo preferito dal coach sarebbe un giocatore tipo Raspadori. In questi giorni, un vertice a tre Lotito-Sarri-Fabiani delineerà le strategie di mercato per gennaio.

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ARBITRI

“A Sarri piace scherzare”: le scuse di Lotito e Fabiani agli arbitri durante la riunione Can

Alla riunione della Commissione Arbitri Nazionale erano presenti, tra gli altri, anche Claudio Lotito e Angelo Fabiani. La loro presenza è stata significativa, considerando le recenti dichiarazioni di Maurizio Sarri e le precisazioni fatte dalla società biancoceleste.

Durante l’incontro, Lotito ha preso la parola per rivolgere personalmente le proprie scuse a Gianluca Rocchi, con l’intento di stemperare i toni e ristabilire un clima di maggiore serenità nei rapporti istituzionali. Fabiani, a sua volta, ha cercato di ridimensionare il peso delle affermazioni provenienti da Maurizio Sarri, sottolineando che: “Sarri è toscano, gli piace scherzare e spesso utilizza le battute come forma di espressione”. 

Successivamente, anche il presidente dell’AIA, Carlo Zappi, ha commentato la vicenda. Alla domanda se si fosse sentito infastidito dalle frasi di Sarri, ha risposto con una certa diplomazia, affermando: “Non mi hanno particolarmente disturbato le sue parole. Devo dire però che ho apprezzato maggiormente la nota ufficiale diffusa dal club, che ha espresso con maggiore chiarezza l’intenzione di mantenere rapporti corretti e costruttivi”.

Un passaggio che può essere interpretato come un invito a lasciare da parte le dichiarazioni estemporanee, privilegiando invece comunicazioni istituzionali più misurate e rispettose dei ruoli.