Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Fiorentina, Provedel: “Sarà diversa dall’andata, riscattiamola. Spero di restare…”

Alla vigilia di Lazio-Fiorentina, big match della 22° giornata di Serie A in programma domenica alle 20.45, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel Ivan Provedel. Il portiere biancoceleste ha analizzato l’imminente sfida dell’Olimpico con i viola allenati da Palladino e, inoltre, ha commentato il suo percorso in maglia capitolina.
Di seguito le sue dichiarazioni:

Non c’è un attimo di sosta, dopo la sfida con la Sociedad arriva subito la Fiorentina:

“Giovedì è stata una serata importante per noi, con una vittoria arrivata dopo una grande prestazione che ci ha permesso di chiudere in anticipo la qualificazione in Europa. Adesso conta solo la gara con la Fiorentina, ci aspetta un match difficile che vogliamo portare a casa anche per riscattare la sconfitta dell’andata”.

In cosa è migliorata la squadra rispetto al girone d’andata?

“Con il lavoro settimanale siamo migliorati nell’eseguire bene le richieste da parte del mister, diventando più squadra. Anche per questi la gara dell’Olimpico sarà diversa rispetto a quella dell’andata”.

Il portiere vede tutto da una posizione privilegiata: è la Lazio più bella da quando sei qui?

“Non mi piace fare paragoni, anche perché si parla di squadre e situazioni totalmente diverse. In questa Lazio la cosa bella è che tutti trovano spazio e fanno bene, come testimonia il nostro percorso in Italia e in Europa. Dobbiamo pensare che mancano ancora tante gare e possiamo migliorare”.

Quanto c’è di Provedel dietro al miglioramento di Mandas?

“Mandas, quando arrivò nel 2023, era già un portiere molto forte. Parliamo soprattutto di un grande professionista, non mi stupisce il suo rendimento. Ogni volta che gioca fa bene e sono contento perché il suo rendimento aiuta anche il mio”.

Hai superato le 100 presenze con la Lazio, cosa rappresenta per te questa maglia?

“Solitamente nella vita parto con poche aspettative, cerco solo di lavorare giorno per giorno per migliorare. Sono arrivato alla Lazio in punta di piedi, sapendo di giocare per un club storico che ha avuto portieri di alto livello. Volevo dimostrare di poterci stare e lo faccio tutt’oggi perché il calcio va avanti e conta solo il lavoro quotidiano. Il fatto di aver giocato così tanto qui mi rende orgoglioso”.

Tra i tanti portieri avuti dalla Lazio, chi è il tuo preferito?

“Ho avuto la fortuna di conoscere un mito come Peruzzi, però vorrei citare anche Marchegiani, al di là di quanto fatto in carriera. La sua interpretazione del ruolo mi è sempre piaciuta, è anche difficile per me parlare di due leggende come loro. Sono orgoglioso di indossare la loro stessa maglia e spero di restare alla Lazio ancora per tanti anni”.

Categorie
NEWS

Lazio-Fiorentina: le probabili formazioni

Lazio e Fiorentina si affronteranno domani sera, ore 2-45, allo Stadio Olimpico di Roma per il 22° turno della serie A. Tra i padroni di casa solo un dubbio circa la formazione da mandare in campo.

Marco Baroni sceglierà quasi integralmente la squadra schierata nel vincente 3-1 contro la Real Sociedad. In porta ritorna Provedel, Gila e Romagnoli ancora centrali mentre sulle fasce, al posto di Marusic e Tavares, dovrebbe toccare a Hysaj e Pellegrini.

Il mancino portoghese è out per un fastidio muscolare all’inguine. Marusic invece potrebbe andare in panchina, utilizzabile a gara in corso sia da esterno sia da centrale. In attacco, dietro Castellanos, spazio ancora a Isaksen, Dia e Zaccagni.

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gila, Romagoli e Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni

Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Mandragora; Kuome Gudmundsson, Folorunsho; Kean. All. Palladino.

GLP

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Benvenuti: “Cataldi prova fino all’ultimo. Ecco dove potrebbe giocare Folorunsho con la Lazio” – (AUDIO)

Francesco Benvenuti, redattore di Corriere Fiorentino e Radio Firenze Viola è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Lazio-Fiorentina e dell’ipotesi Cataldi in campo.

“Palladino gestore migliore nei momenti in cui le cose vanno bene, un po’ meno adesso? Guardando la stagione viola, nelle prime sei giornate 6 punti, nelle successive otto altrettante vittorie, nelle ultime sei solo due pareggi. Qualcuno pensava di alzare l’asticella ma credo che Palladino debba ancora accumulare esperienza”.

“A Palladino è stato chiesto tanto e credo che la classifica dimostri il buon lavoro fatto. Ora serve qualcosa in più, arrivano i fischi come accaduto dopo l’1-1 col Torino. Palladino in bilico? L’intervallo dell’andata con la Lazio fu uno spartiacque, con il tecnico che cambia tattica e batte i biancocelesti. In caso di ko domani sera comunque non mi aspetterei un esonero del tecnico. La Fiorentina è comunque sesta”.

“Pongracic domani potrebbe giocare, anche perché Comuzzo potrebbe rifiatare. Il centrale è il 2005, da difensore, è quello con più minutaggio in serie A. La rifinitura odierna potrebbe essere decisiva. E’ anche vero che lo stesso Napoli segue Pongracic che la Viola ha pagato 16 milioni, 2 in più di quanto incassato Milenkovic”.

“L’ex Lecce arriva al Franchi quando era già promesso sposo del Reims. Ha avuto difficoltà perché non giocava a tre, va detto che in carriera spesso è stato vittima di infortuni”.

“Cataldi deve ancora combattere le scorie di un affaticamento, anche recuperasse verrebbe utilizzato part-time. Col Torino Folorunsho ha giocato esterno sinistro nel 4-2-3-1, con l’ex Hellas spostato da mezzala si potrebbe anche scegliere il 4-3-2-1”.  

GLP

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Contro la Fiorentina servirà la vera Lazio. Ecco il loro punto debole…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Credo che il punto debole della Fiorentina sia la difesa, quindi servirà pazienza per aspettare il momento giusto. Immagino che Palladino preparerà bene la sfida, senza concedere ripartenze. In fase di non possesso, si dovrà pressare con i tempi giusti senza far ragionare i due di centrocampo.

Gudmundsson? Loro nelle ripartenze vengono avanti con tanti uomini, bisognerà stare attenti e fare la Lazio.

Non avere Tavares influisce sulle opzioni possibili, Pellegrini deve essere bravo a mettere palle importanti; ha il piede per poterlo fare. Vanno messi palloni forti, tesi, cercando l’anticipo di Castellanos e Dia; i viola soffrono queste letture.

Kean? Bisogna fare attenzione, con lo spazio davanti ti creano delle problematiche questo calciatori qui. Lui ha trovato continuità davanti alla porta.

Loro hanno difficoltà, che noi dobbiamo evidenziare con la nostra aggressività. Queste gare un po’ mi preoccupano perché fanno tirare fuori sempre qualcosa in più a chi non vive un buon momento. Bisogna spingere. Vincere domani ti fornirebbe dei ricostituenti importanti per andare avanti“.

Categorie
AVVERSARIO

Fiorentina, Palladino: “Lazio forte e ben allenata, ma abbiamo bisogno di una vittoria”. Su Cataldi…

“La Lazio è una squadra forte e ben allenata, ma noi abbiamo bisogno di ritrovare una vittoria che ci manca da troppo tempo per uscire da questo momento negativo”.

Lo ha detto Raffaele Palladino parlando oggi ai cronisti al Viola Park, a due giorni dalla trasferta di Roma contro i biancocelesti.”Se è una partita decisiva per la squadra e per me? Definirla tale mi sembra esagerato, di sicuro è molto importante – ha risposto il tecnico viola reduce da 4 sconfitte e due pareggi nelle ultime sei gare – Non voglio mettere pressione sui ragazzi, ci siamo preparati bene e c’è una voglia di rivalsa sapendo che questa sfida può darci lo slancio per ripartire. Ma se dovesse arrivare un altro risultato negativo non dovremmo abbatterci. Voci di spogliatoio diviso? Falsità, stiamo bene insieme e remiamo tutti dalla stessa parte”. Il tecnico viola teme di essere in bilico? “Io non penso né sento nulla, sono nel calcio da più di 20 anni e so che gli allenatori vengono giudicati anche in base ai risultati. Io sono concentrato solo sul lavoro e sulla squadra”. Cataldi sta cercando di recuperare dal problema muscolare per essere almeno convocabile per la prima da ex a Roma con la Lazio, mentre Colpani è sotto osservazione per una botta alla caviglia.

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Lazio-Fiorentina a Rapiano: i precedenti

La designazione arbitrale della 22ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Fiorentina al signor Antonio Rapuano della sezione di Rimini.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Peretti e Passeri: Feliciani sarà il IV ufficiale mentre Fabbri e Meraviglia sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 7° incrocio tra Rapuano e i biancocelesti, tutti all`Olimpico: cinque vittorie e una sconfitta finora. Rapuano ha già  arbitrato la Lazio in questa stagione, in occasione del 3-0 interno contro il Bologna.

Quinta volta infine tra Rapuano e la Fiorentina: due vittorie, un pari e una sconfitta il bilancio attuale.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – D. Rossi: “Baroni in linea con quello che questa Lazio può dare. Turnover in Europa? Rosa omogenea…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Il bravo allenatore è colui che in relazione al materiale umano che ha a disposizione tira fuori il massimo possibile. Da questo punto di vista mi sembra che la carriera di Baroni parli positivamente. Per questa Lazio rinnovata, con l’uscita di scena di giocatori importanti e storici, ci sta un tecnico come lui che sta facendo bene. E’ in linea con quello che la sua squadra può dare. Se parliamo di Europa, più che per l’approccio, magari gli potrà mancare l’esperienza a questo tipo di partite. Magari, in tal senso, un periodo di adattamento sarà necessario. Sarà un banco di prova anche per lui, ma ha tutte le capacità di fare decentemente sia in campionato che nella competizione continentale. Il tifoso della Lazio ha percepito il coraggio, il modo di intendere il calcio, di questo allenatore.

Il turnover di Baroni per la gara di questa sera contro la Dinamo Kiev? Questa mi sembra una rosa molto omogenea. Sono convinto che, molti dei calciatori che questa sera giocheranno e che adesso sembrano delle riserve, presto potranno diventare anche dei titolari. Non so perché abbia intenzione di cambiare otto giocatori rispetto a Firenze, ma se andiamo a vedere molti di questi sono dei titolari o possono esserlo. Forse il vero titolare che non gioca questa sera è Zaccagni.

Pensando alla mia esperienza alla Lazio ho avuto dei giocatori di riferimento ai quali difficilmente rinunciavo. Il primo che mi viene in mente è Angelo Peruzzi. Era un grande portiere ed un leader silenzioso. Poi c’era un grandissimo giocatore come Liverani. Era leader in campo e fuori. Questo tipo di giocatori li vedi nei match contro le grandi squadre, nelle gara che contano. Un altro leader tecnico era Pandev. Molto sottovalutato, poi abbiamo visto che tipo di carriera ha fatto. Lui aveva la capacità di adattarsi a qualsiasi tipo di compagno di reparto. A differenza sua, Zarate era uno di quelli che portava la squadra ad adattarsi a lui”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Castrovilli e Noslin fuori ruolo. Il problema degli arbitri è…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

A Firenze ho visto cose belle e cose brutte. Dispiace per la Lazio di non aver raccolto quanto meritato. La Fiorentina è stata inguardabile, la squadra di Baroni ha dominato, doveva concretizzare di più. Poi ci sono stati gli episodi arbitrali. Quello su Tavares, per dinamica, non è mai rigore. Il difetto degli arbitri è che non hanno mai giocato a calcio, alcune dinamiche di gioco neanche le valutano. Non mi è piaciuto Castrovilli da medano. Non ha le caratteristiche per muoversi in quella zona di campo, secondo me così lo si mette sono in difficoltà. Noslin non è una punta, lui deve giocare esternamente. Ha bisogno di campo e profondità. C’è ancora molto da lavorare. Sono d’accordo con chi ritiene che si deve ancora ricercare e trovare un equilibrio più importante. La squadra deve riuscire ad accorciare meglio, le distanze tra i reparti devono essere minime”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito su l’arbitraggio di Firenze: “Uno scandalo”

“A Firenze è stato uno scandalo”. Questo il brevissimo commento che Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha rilasciato a Il Messaggero dopo la sconfitta per 2-1 al Franchi contro la Fiorentina, frutto di due calci di rigore concessi ai viola di Raffaele Palladino. I biancocelesti recriminano soprattutto per il secondo tiro dal dischetto, concesso per un pestone di Nuno Tavares ai danni di Dodo.

LEGGI ANCHE: Arbitri-Lazio, la rabbia di Lotito: sotto accusa il Var

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Arbitri-Lazio, la rabbia di Lotito: sotto accusa il Var

“Il giorno dopo la beffa di Firenze, la rabbia per i torti arbitrali subiti dalla Lazio non si placa. In particolare sotto accusa il Var (Abisso) per il rigore concesso ai viola al 90’. Furioso il presidente Lotito, convinto che la squadra sia stata penalizzata”. Così si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica”, nell’articolo dal titolo “Arbitri, club furioso. Taty e Dia pronti”. A due giorni da Fiorentina-Lazio, le polemiche continuano a non placarsi. Il club biancoceleste, steso da due calci di rigore (uno al 90′ che ha destato molti dubbi), si sente penalizzato. Sotto accusa l’arbitro Abisso e il VAR, reo di non aver segnalato al fischietto palermitano il contato tra Dodô e Patric nell’area di rigore viola.