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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Benissimo il Flaminio, ma la squadra? Stiamo presentando la ciliegina e non abbiamo la torta” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vedremo la presentazione di questo progetto, che verrà realizzato in tanti anni; si parla di quello che si vuole fare, ma ci sarà un iter che prevederà un percorso lungo.

Va bene tutto, ma nel frattempo: quale sarà la squadra? Fin qui hanno pensato a tamponare una situazione che non era rosea e c’era il rischio del secondo blocco. Da una parte si parla di un investimento di 500 milioni circa, dall’altra ci sarebbe da allestire una squadra che è a metà classifica. Mi sembra una contraddizione, ma vediamo.

Benissimo il Flaminio, ma la squadra sarà sempre da metà classifica? Stiamo presentando la ciliegina, ma non abbiamo la torta. Il mercato migliore non è quello delle idee, ma quello in cui spendi. fabiani ha acquistato 14 calciatori e per me due stanno rendendo: Provstaard e Taylor, gli altri e sono in panchina e sono già andati via; altri ci sono ma sappiamo il loro rendimento. Ecco perché il mercato delle idee qui non funziona”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Flaminio, Rambaudi: “Lo stadio dà maggiore appartenenza, ma si deve capire cosa si vuol fare da grandi” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Flaminio? Troppe chiacchiere in tanti anni. Spero si facciano le cose fatte bene. Avere lo stadio di proprietà vuol dire tante cose, significa dare maggiore appartenenza, però c’è un problema: si deve capire cosa si vuol fare da grandi, anche in questo. Lotito fa lo stadio, rimane, ok ma serve crescere. Altrimenti ci saranno sempre malumori e non vivrai lo stadio con quella giusta emozione.

Fare lo stadio con questo clima non so quanto aiuti, anche perché da qui a quando partiranno i lavori si continuerà così? L’importante è che si faccia tutto per il bene della Laio, per vederla primeggiare. Il discorso è: ce l’hai i soldi per mantenere una Ferrari? La Lazio è una Ferrari per come deve competere con le altre, indipendentemente poi dai risultati. Voglio vedere il cambio di passo, non vivere nell’anonimato”.

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PROGETTO STADIO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il giorno del Flaminio: svelato a Formello il progetto stadio

È il grande giorno, per svelare a tutti (e non solo a livello istituzionale), il progetto più atteso. Se la squadra costruita in questo momento fatica a lasciare spiragli per un sogno, Lotito rilancia provando a regalarne uno più sentimentale e romantico. Alle 10.30, al Training Center di Formello, il club presenterà ufficialmente il progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio, già consegnato lunedì scorso al Comune di Roma. Una maxi-operazione da quasi 500 milioni di euro che punta a restituire alla città un impianto iconico, progettato da Pier Luigi Nervi per le Olimpiadi del 1960, e a trasformarlo (di nuovo, come già era stato in passato) nella casa della società capitolina.

Il progetto, come noto, prevede una capienza di circa 50.570 posti, con un investimento complessivo superiore ai 480 milioni di euro iva inclusa. Non solo stadio, ma un hub moderno: museo, aree hospitality, spazi commerciali, riqualificazione urbana, parcheggi e piste ciclabili.

Il club vuole coinvolgere i tifosi in un percorso che si annuncia lungo e complesso, ma che spera possa rappresentare un’occasione per riavvicinarsi dopo la frattura dell’ultimo anno. Insomma, quello di oggi non sarà solo una presentazione tecnica, ma un momento simbolico, il tentativo di dimostrare che dietro le carte protocollate in Campidoglio esiste una visione strutturata, condivisa con università, professionisti e partner internazionali. Un progetto che punta a coniugare memoria e modernità, rispettando l’opera di Nervi e adattandola alle esigenze del calciocontemporaneo. Il Flaminio, chiuso dal 2011, potrebbe tornare a vivere. E per la Lazio, che da anni insegue una casa di proprietà, questo è il giorno in cui il sogno può mostrare una forma concreta davanti a tutti. Corriere dello Sport

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PROGETTO STADIO

Lazio, presentazione pubblica progetto Flaminio: chi sarà in conferenza insieme a Lotito

Martedì 17 febbraio, alle ore 10:30, presso il Training Center di Formello, si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale del progetto dello Stadio Flaminio, già consegnato al Comune di Roma.

Nel corso dell’incontro, presentato da Alessio De Giuseppe di DAZN, prenderanno la parola il Presidente della S.S. Lazio Sen. Claudio Lotito, l’architetto Pierluigi Nervi, il Prof. Arch. Domenico D’Olimpio (Responsabile Scientifico e Direttore e coordinatore del team di lavoro dell’Università La Sapienza di Roma), il Prof. Roberto De Lieto Vollaro (Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica dell’Università degli Studi Roma Tre), l’architetto Marco Casamonti (Studio Archea Associati), Giuseppe Rizzello (Direttore Generale Legends Global Italia) e Andrea Caloro (Legends Global Ambassador)”. Nota S.S. Lazio

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PROGETTO STADIO

Lazio, domani presentazione progetto Flaminio: ora il nodo dei vincoli nella Conferenza dei servizi

La Lazio ha accelerato, negli ultimi giorni, sullo Stadio Flaminio, presentando il suo progetto al Comune e alla stampa. La scelta di evidenziare prima il pubblico interesse e passare soltanto in un secondo momento per la conferenza di servizi è piaciuta poco in Campidoglio, dove ci si aspettava che si procedesse in maniera opposta, come richiesto da Roma Capitale. Come primo interlocutore deve pronunciarsi la Soprintendenza di Stato alle Belle Arti. Ogni altro aspetto è secondario. I biancocelesti non hanno tenuto conto di questo delicato dettaglio. Secondo quanto riporta Il Messaggeroil Campidoglio ha fatto richiesta alla Lazio di ripresentare il progetto secondo la norma definita legge Stadi, e non con il codice dei contratti pubblici rispettato finora, utilizzando lo strumento del partenariato pubblico-privato.

È la stessa procedura che sta seguendo la Roma per lo stadio di Pietralata. Il Comune di Roma Capitale vuole che sia utilizzata prima la conferenza di servizi, e poi il pubblico interesse. La Lazio aveva scelto la soluzione opposta, senza tenere in conto che si sta toccando un bene vincolato dalle Belle Arti. In questi casi occorre interfacciarsi inizialmente con un soggetto diverso dal Comune: deve essere la Soprintendenza di Stato a pronunciarsi per prima. 

La notifica del comune

La notifica della necessità di operare secondo la legge stadi è stata redatta nel corso di una riunione avvenuta venerdì 13 pomeriggio, in Campidoglio. Nella Relazione tecnica generale dell’ambito stadio, si può leggere:

 “Nel caso dello Stadio Flaminio e del suo intorno urbano, la Tavola B segnala la presenza di più vincoli paesaggistici sovrapposti, che riflettono la complessità e la rilevanza dell’area”Il primo dei tre è il Vincolo Immobili e aree di notevole interesse pubblico;il secondo il Vincolo fluviale; il terzo è architettonico e testimoniale. 

L’area, infatti, ricade all’interno della fascia di rispetto fluviale del Tevere. La presenza del fiume, che scorre a nord-ovest dello stadio, rende necessaria l’autorizzazione paesaggistica per qualsiasi trasformazione, edilizia o infrastrutturale, anche minima. Su queste basi poggia il secondo vincolo. Il terzo è quello noto a tutti coloro i quali si siano interessati alla questione, poiché viene ripetuto da tempo. Lo Stadio Flaminio, progettato da Pier Luigi Nervi, è sottoposto a vincolo diretto, come bene culturale architettonico, dal 2000. Si tratta un immobile tutelato per il suo rilevante interesse artistico, tecnico e storico. Ciò impone la conservazione integrale delle caratteristiche architettoniche e strutturali. Questo ostacolo è particolarmente rilevante.

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PROGETTO STADIO

Lazio, presentazione al pubblico del progetto Flaminio: la nota del club

COMUNICATO UFFICIALE – “La S.S. Lazio comunica che martedì 17 febbraio alle ore 10:30, presso il Training Center di Formello, si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale del progetto dello Stadio Flaminio, già consegnato al Comune di Roma.

Nel corso dell’incontro verranno illustrati in modo organico e approfondito tutti i contenuti della proposta progettuale. Saranno presenti i professionisti, gli ingegneri, gli architetti e i consulenti che hanno contribuito alla sua elaborazione, al fine di entrare nel merito tecnico di ogni aspetto.

Il progetto verrà presentato anche attraverso un supporto video dedicato, che accompagnerà l’esposizione tecnica illustrandone la visione, le caratteristiche architettoniche e lo sviluppo funzionale.

L’intero evento sarà trasmesso in diretta sulla piattaforma ufficiale del Club, consentendo a tifosi e cittadini di seguire integralmente la presentazione.

La conferenza rappresenterà un momento di chiarezza e trasparenza nel quale verranno approfonditi:

 • le caratteristiche tecniche dell’intervento;

 • il progetto di riqualificazione del territorio;

 • i benefici per la città.

L’incontro si inserisce in un percorso di programmazione strutturale volto a dotare il Club di un’infrastruttura moderna, sostenibile e coerente con le prospettive di sviluppo futuro.

La Società conferma la volontà di garantire la massima trasparenza in ogni fase del percorso.

Un passaggio fondamentale per l’accrescimento patrimoniale ed infrastrutturale della S.S. Lazio ed una occasione unica per la riqualificazione ed il miglioramento di uno dei quadranti più importanti della Città che ospita l’impianto”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito: “Il dissenso c’è e va rispettato, ma risponderò con i fatti. Progetto quinquennale di rilancio”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, rispondendo ad alcune domande del Corriere della Sera, ha così parlato del piano di rilancio del club e delle contestazioni da parte dei tifosi.

“Nella vita come nel calcio il dissenso esiste e va rispettato. Fa parte della passione e la passione è l’anima della Lazio. Può accadere a volte che alcune mie dichiarazioni vengano interpretate in modo diverso da ciò che intendo. È legittimo, quindi, che i tifosi si interroghino, ma io rispondo coi fatti. La prossima settimana presenteremo in pubblico il progetto già consegnato al Comune per lo stadio Flaminio. Poi, a marzo, illustreremo ‘Lazio 2032’ il nostro piano quinquennale di rilancio”.

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PROGETTO STADIO

Lazio, Flaminio: in arrivo la prima riunione tecnica. I dettagli

Il futuro dello Stadio Flaminio entra nella fase pratica: nelle prossime ore è attesa la prima riunione tra tecnici e figure coinvolte nel progetto di riqualificazione dell’area. Dopo gli incontri preliminari e le discussioni politiche, ora si passa all’analisi tecnica e alla definizione degli step da seguire.https://28da0ad81d9776892c0b84978f434213.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-45/html/container.html

All’appuntamento parteciperanno professionisti del settore urbanistico, rappresentanti della società interessate al rilancio dell’impianto e funzionari istituzionali, con l’obiettivo di impostare il cronoprogramma dei lavori.

Durante l’incontro verranno valutate le condizioni dello stadio e le problematiche strutturali principali da affrontare. Si discuterà delle soluzioni tecniche possibili, delle autorizzazioni necessarie e di tutti gli aspetti normativi legati alla destinazione d’uso dell’area. Un altro punto centrale sarà la stima dei tempi per completare le varie fasi di progetto, dal progetto preliminare fino all’avvio dei lavori veri e propri.

La riunione è considerata uno snodo fondamentale per dare corpo alle idee emerse negli ultimi mesi attorno allo Stadio Flaminio. Non si tratta soltanto di ristrutturare una struttura sportiva, ma anche di valutare come integrarla nel contesto urbano circostante, con ricadute su mobilità, spazi pubblici e sicurezza.

I tecnici cercheranno di definire una tabella di marcia chiara: dalle prossime verifiche progettuali fino alle fasi operative, con l’obiettivo di accelerare il processo e avvicinarsi quanto prima alla partenza dei lavori. Il Corriere dello Sport.

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PROGETTO STADIO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Flaminio, Lotito scopre le carte: dettagli e cifre

Lunedì mattina, con la consegna formale della documentazione in Campidoglio, il club ha avviato ufficialmente l’iter per la riqualificazione dello Stadio
Flaminio. Non solo visione architettonica del progetto realizzato dall’architetto Marco Casamonti e ambizione sportiva: il nuovo piano, aggiornato dopo l’ok alla concessione dei diritti di superficie, entra nel dettaglio dei numeri, certificando la sostenibilità economica dell’operazione. Il quadro complessivo parla di un investimento stimato in 393,81 milioni netti, che diventano 480,18 IVA inclusa. Una cifra sicuramente imponente,
che fotografa la volontà della Lazio di trasformare il Flaminio
in uno stadio moderno, multifunzionale e pienamente integrato nel tessuto urbano, nel rispetto dei vincoli storici e architettonici dell’impianto progettato da Nervi.

SPESE. La voce più rilevante riguarda le opere strutturali,
che assorbono circa 115,9 milioni lordi. Seguono le opere impiantistiche, pari a 82,96 milioni, fondamentali per adeguare lo stadio agli standard contemporanei di sicurezza, comfort e sostenibilità. Significativo anche il capitolo dedicato al restauro e alla realizzazione delle strutture
non sportive, che vale 94,18 milioni: un passaggio chiave per
rendere l’impianto utilizzabile tutto l’anno, non solo nei giorni di gara. Non marginali i costi per la sistemazione urbana, parcheggi e piste ciclabili, stimati in 54,9 milioni, così come quelli per le opere di fondazione (40 milioni) e per le attività preliminari di progettazione, indagini diagnostiche, geognostiche e sismiche (16 milioni circa complessivi). Il piano prevede inoltre oneri di urbanizzazione, più strip out e demolizione, spese per la sicurezza, arredi, sistemazione dei
campi e imposte, componendo un mosaico finanziario estremamente dettagliato.

NEWCO. Dal punto di vista economico-finanziario, il Piano Economico Finanziario asseverato indica immobilizzazioni per circa 392,6 milioni, a cui si aggiungono oneri finanziari per 25,21 milioni, compensati in parte da contributi stimati in
24 milioni. Si arriva così all’investimento iniziale netto di circa 394 milioni, che certifica la portata dell’intervento. Questo non graverà sulle casse del club, dal momento che verrà costituita una società di scopo “NEWCO” sulla quale ricadrà la responsabilità della realizzazione del piano. Come emerge dalla convenzione, infatti, “il Comune di Roma Capitale costituisce a favore di NEWCO il diritto di superficie, separato dalla proprietà del suolo, dello Stadio Flaminio con obbligo dell’Affidatario di predisporre il progetto esecutivo ed eseguire gli interventi di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento del Complesso Immobiliare conformemente al progetto di fattibilità tecnico”. I tempi non saranno brevi, ma il conto alla rovescia è partito. Corriere dello Sport

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PROGETTO STADIO

Lazio, progetto Flaminio da 480 milioni: Lotito istituisce nuova società di scopo. I dettagli

Lotito ha presentato ufficialmente il progetto per il nuovo Flaminio in Campidoglio ma, come riportato da Il Messaggero, per non pesare sul bilancio della Lazio verrà istituita una società di scopo chiamata “Newco”.

La “Newco” sarà “responsabile della realizzazione degli interventi di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento del complesso e delle opere complementari di urbanizzazione e della loro gestione”, secondo quanto si legge nella bozza di convenzione. Inoltre, questa società, “avrà la facoltà di utilizzare il Flaminio anche per attività di diversa natura quando la Lazio non sarà impegnata nell’attività calcistica”.

In aggiunta, come si osserva nella convenziona stipulata tra Lazio e comune, “le parti – Lazio e Comune – si danno reciprocamente atto dei costi e dei benefici dell’intervento per la Newco e la Lazio, per la comunità territoriale anche in termini di crescita economica, integrazione sociale e riqualificazione urbanistica ivi comprese voci non suscettibili di immediata valutazione economico patrimoniale quali, ad esempio, i vantaggi sociali diretti e indiretti derivanti dall’ospitare l’attività calcistica della Lazio e l’importanza del radicamento della Lazio nel comune di Roma Capitale”.

Il Flaminio arriverebbe ad avere 50.570 posti, un museo della Lazio e oltre 4.400 posti auto: l’investimento totale sarebbe di poco superiore ai 480 milioni di euro. Il comune conserverà il diritto di proprietà sul terreno attraverso il diritto di superficie; la Lazio, da par suo, per 90 anni avrà il diritto di vendere la proprietà di una costruzione già esistente “separatamente dalla proprietà del suolo.

Come riporta anche il Corriere dello Sport, l’investimento per lo stadio Flaminio da parte della Lazio è monstre. Si parla di 480 milioni di euro complessivi, con un impatto per la comunità da 140 milioni. Progetto di urbanizzazione, riqualificazione, contributo al costo di costruzione, indagini diagnostiche, geognostiche e sismiche.

Per la Lazio si tratta di un impegno gravoso, importante, ecco perché Lotito intende ammortizzarlo nel tempo tramite una patrimonializzazione dell’impianto, che a quel punto diventerebbe a tutti gli effetti di proprietà. Il club, inoltre, da diversi mesi avrebbe un accordo con Legends, colosso che andrebbe a gestire tutto quello che riguarda biglietteria e merchandising. Anche al Flaminio, come per lo stadio della Roma, sarebbero previsti eventi lungo tutta la settimana.