Giornata di riposo concessa da Sarri, il lavoro nel centro sportivo riprenderà domani alle 18.00. Torna Maximiano dalla squalifica, mentre Pedro (entrato a gara in corso contro il Torino) si candida per una maglia da titolare. Sarri però dovrà sciogliere i dubbi a centrocampo, che resta il reparto con più soluzioni a disposizione. Ad oggi il tecnico toscano ha tutta la rosa a disposizione, escludendo ovviamente i giocatori ai margini del progetto (Acerbi, Fares, Akpa e Kiyine). In difesa Casale scalpita, ma dovrebbe toccare ancora a Patric.
Doppia seduta per i biancocelesti. Questa mattina a Formello Sarri ha avuto il gruppo praticamente al completo. Pedro, che ha saltato tutta la scorsa settimana di allenamenti e di conseguenza anche la prima di campionato, ha svolto un lavoro differenziato e punta a rientrare fra i convocati per la gara contro il Torino. Romagnoli – che ieri pomeriggio è stato gestito da Sarri – potrebbe far coppia con Casale. Nulla è escluso al momento, anche se Patric sembra avere qualche possibilità in più di partire dal 1′. Se in attacco dubbi proprio non ce ne sono, a centrocampo è ancora tutto aperto. M. Antonio freme, ma Sarri potrebbe scegliere nuovamente Cataldi, con Milinkovic e uno fra Luis Alberto e Basic. I prossimi giorni saranno decisivi, oggi la seconda seduta è in programma alle ore 18.00.
Inizia la marcia di avvicinamento a Torino-Lazio, sabato 20 agosto alle 18.30. Sarri, dopo un giorno di riposo, ritroverà i suoi alle 18.00 per la prima seduta settimanale. Pedro resta un incognita, la scorsa settimana non si è mai allenato per via di un pestone subito nella gara contro il Valladolid. Tornerà invece Casale, che si giocherà il posto con Patric per affiancare Alessio Romagnoli. In porta, ovviamente, debutterà dal primo minuto Ivan Provedel vista la squalifica di Maximiano.
I biancocelesti si sono allenati ieri pomeriggio, per la seconda delle due sedute, sotto la pioggia. E’ andata in scena una partitella, ancora out Pedro. Il canario è in forte dubbio per domenica, Sarri spera di ritrovarlo oggi per poterlo avere a disposizione quantomeno per la panchina. Contro il Bologna non ci sarà Casale (squalificato) me tutti gli altri sono a disposizione. Patric è favorito su Gila per un posto accanto a Romagnoli, mentre Lazzari e Marusic saranno i terzini. A centrocampo il rebus più grande per Sarri: la logica fa pensare che sarà Cataldi a scendere in campo come perno della linea, con Milinkovic e Basic (al momento favorito su Luis Alberto). Davanti Zaccagni; Immobile e Felipe Anderson.
Ieri la ripresa dei lavori, oggi doppia seduta. Sarri intensifica il lavoro sul campo, nella mattinata ha diviso il gruppo: difensori e portieri (Provedel coinvolto) hanno lavorato sui movimenti i reparto, mentre centrocampisti e attaccanti hanno svolto esercitazioni tattiche. Alle 18 la seconda seduta di questo mercoledì. Assente ancora Pedro, alle prese con il pestone rimediato a Valladolid, oltre ad Akpa Akro; Kiyine e Acerbi, ancora a caccia di una sistemazione.
Prima di riprendere i lavori in campo dopo due giorni liberi, alle 16 la Lazio a Formello presenterà Nicolò Casale, difensore acquistato dal Verona in un’operazione da 10 milioni di euro totali.
Parla il ds Tare: “Buongiorno, apriamo questa nuova presentazione degli acquisti con Casale, un giocatore che è stato acclamato tutta la stagione passata dai tifosi, dai media e dal nostro allenatore, che aveva grande considerazione su di lui. La società ha accolto la richiesta con entusiasmo e quello che ha dimostrato il ragazzo in questa prima parte di stagione conferma le aspettative. Con il Verona ha fatto molto bene, speriamo che possa ripetersi alla Lazio con obiettivi maggiori”.
Prende parola Casale: “L’ultima partita di campionato ho giocato contro la Lazio, sapevo dell’interesse ma non sapevo nulla della trattativa. Ero concentrato sulla partita, poi mi sono trovato qui e sono molto felice. Nonostante le voci, volevo fortemente venire qui. È un bel salto la Lazio, fino a due stagioni fa giocavo in B. Sono un jolly? L’anno scorso ho ricoperto tutti i ruoli della difesa, ho fatto anche il quinto adattandomi. Con Sarri cambia il modulo e devo adattarmi molto velocemente, ma con questi compagni e questo grande allenatore sarà tutto più semplice”.
Quanto ti sta aiutando Sarri a passare dalla difesa a 3 a quella a 4? E la Nazionale è un obiettivo? “C’è differenza, soprattutto se prima l’allenatore aveva idee completamente diverse. Forse riesco ad assimilare più velocemente quello che vuole Sarri perché prima ho giocato con Dionisi a 4. La Nazionale è un sogno di ogni calciatore”.
Con Sarri il riferimento per i difensori è la palla… “L’anno scorso dovevo marcare a uomo a tutto campo, adesso è tutto l’opposto. Però siamo in ritiro e vogliamo migliorare, voglio farmi trovare pronto. Sarri mi ha voluto fortemente, ha spinto molto per il trasferimento. Ho fatto un pensiero al passato a quanti grandi difensori siano cresciuti con lui in panchina”.
Ad Auronzo hai trovato tanti tifosi: che effetto ti ha fatto? “Sapevo che era una piazza molto calorosa, ma è stata un’emozione indescrivibile trovare così tanti tifosi lontano da Roma”.
In cosa ti senti di migliorare? “Su tutto, quello che hai fatto non basta mai nel calcio. Devi sempre guardare avanti, devo crescere tanto in tutto”.
Pomeriggio di allenamento a Formello che è servito a chiarire gli ultimi dubbi sulla presenza di Immobile e Luis Alberto: entrambi non si sono visti. Per Ciro l’infortunio alla caviglia gli ha impedito persino il provino decisivo, mentre Luis Alberto lamenta problemi all’adduttore.
Scontata l’assenza per squalifica di Patric, le prove odierne lasciano pensare che Lazio si possa schierare con Marusic e Acerbi al centro, Lazzari a destra e Radu a sinistra. Luis Felipe è disponibile, ma non viene più preso in considerazione.
Davanti alla difesa Cataldi è favorito su Leiva e Basic dovrebbe prendere il posto di Luis Alberto, mentre in attacco Sarri dovrebbe tornare ad affidarsi a Zaccagni Pedro e Felipe Anderson (falso nueve), con Cabral che torna in panca.
In panchina ci sarà spazio per qualche giovane in più.
Sabato mattina il risveglio muscolare dovrebbe sciogliere gli ultimi dubbi.
09 07 2016 Roma
Conferenza stampa Lazio su dimissioni Marcelo Bielsa
nella foto Claudio Lotito
Foto Marco Rosi/Fotonotizia/Insidefoto
Il Presidente biancoceleste, Claudio Lotito, è intervenuta in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello in occasione della presentazione del prossimo ritiro di Auronzo di Cadore:
La stagione finisce sabato, abbiamo qualche rammarico. La squadra era attrezzata per fare bene, ma i cambiamenti portano assestamenti inaspettati con mancato raggiungimento di alcuni obiettivi. In ogni caso, abbiamo raggiunto un posizionamento che non ci fa rimpiangere eccessivamente le aspettative.
Il cambio di guida tattica ha portato un cambio nello stile di gioco. Alcuni interpreti, come lo scorso anno, saranno avvicendamenti con gli uomini più rappresentativi e con maggiore attaccamento che saranno mantenuti.
Stiamo lavorando e lavoreremo per raggiungere alcuni obiettivi prefissati e migliorare questo anno. I risultati dipendono da vari aspetti, tra cui quello ambientale. Una parte della responsabilità la ha chi parla dell’universo Lazio e questo è avvilente. Noi ad esempio, siamo a sedici anni significa ce siamo apprezzati dal comune, ma non lo siamo a parte delle comunicazione che fa passare in secondo piano. Questo atteggiamento non deve più esistere, non siamo secondi a nessuno sotto ogni profilo.
La società negli anni ha lavorato con grande dedizione e sforzi, sacrificando anche la vita personale e risorse. Noi parliamo con i fatti che però non vengono riprodotti dalla comunicazione. Questo atteggiamento non è dedito alla costruzione, ma alla demolizione. Ritengo che nei confronti della Lazio non ci sia una valutazione obiettiva. Fin quando la salute mi assisterà sarò io il presidente, poi spero di passare la società a mio figlio. Questo club non ha criticità, quindi se c’è interesse serve una comunicazione obiettiva. Mettiamo in campo molte iniziative per il sociale che nessuno ha trasmesso e comunicato. Noi andiamo ad Auronzo da quindici anni con un’ amministrazione che ha sempre collaborato e con la quale non ho mai avuto dissidi. Il Centro Sportivo di Formello è il più grande d’Italia, il più organizzato, ma non viene riconosciuto. Lo stesso discorso vale per il lavoro di molte persone all’interno delle società che non viene valutato. La Lazio in Lega è considerata perché ha una visione strategica, è protagonista. Voglio che prevalga la verità”.
Immobile verso il forfait per sabato, ma venerdì il test decisivo
Causa il gran caldo di questi giorni, la seduta pomeridiana odierna di allenamento è stata posticipata alle 17:30.
Dopo una prima fase di riscaldamento atletico, gli uomini di Sarri hanno svolto un ampio lavoro tattico, intervallato da una partitella.
La seduta è infine terminata con alcune esercitazioni sulle palle inattive.
Non si sono visti in campo Immobile, Luis Alberto e Patric. Per Ciro il test decisivo dovrebbe essere quello di venerdì, ma sembra improbabile un suo utilizzo sabato sera contro il Verona.
Per Luis Alberto e Patric è solo gestione delle forze, col secondo che ha già finito la stagione: contro il Verona non ci sarà poiché squalificato.
Allenamento quasi completo per Pedro che si è riunito ai compagni dopo la seduta di scarico saltata martedì mattina, salvo poi risparmiarsi durante le prove e la partitella conclusiva.
Aggregati al gruppo nella seduta odierna anche i giovani Marinacci, Crespi e Bertini per completare il gruppo.
Ultima settimana di allenamenti per la Lazio. Sabato (alle 20.45) i biancocelesti affronteranno l’Hellas Verona nell’ultima giornata della Serie A. Nessuno dei giocatori scesi in campo dal 1′ ha lavorato sul campo, per loro, la mattinata di lavoro si è svolta in palestra. Hanno invece lavorato con il pallone Reina, Adamonis, Luiz Felipe, Kamenovic, Radu, Hysaj, Akpa-Akpro, Leiva, Basic, Romero, Raul Moro e Bertini. Assenti Immobile e Pedro, che restano in dubbio per l’ultima all’Olimpico per motivi diversi. Ciro proverà ad esserci, anche per salutare il pubblico, mentre per Pedro -quello di oggi- potrebbe essere un semplice riposo programmato, visto che è tornato in campo ieri sera dopo un mese abbondante di assenza. Domani giorno di riposo, il gruppo tornerà a lavorare giovedì, nell’anti vigilia di Lazio-Hellas Verona.