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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Ora invertire la tendenza è difficile. Ecco perché serve la spensieratezza di Isaksen…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Difficile capire come invertire la tendenza”

Sono preoccupato perché vedo una squadra che ha pensieri e di conseguenza fa fatica a creare occasioni. Non riesco a capire cosa possa cambiare per migliorare questa situazione. La squadra è troppo compassata, quindi è difficile immaginare possa tornare a creare quelle 5-6 occasioni che nella passata stagione creava sistematicamente. Dopo la partita con la Salernitana mi aspettavo una scossa emotiva che non c’è stata. Non c’è più entusiasmo, c’è troppo piattume. Si cura più la fase difensiva che quella offensiva proprio perché i giocatori sembrano timorosi. Mi sta piacendo Isaksen, che forse anche perché molto giovane gioca senza avere pensieri. Anche per questo a volte bisogna dare spazio ai giovani, perché i leader, come Luis Alberto, attualmente in calo, e Felipe Anderson, che rispetto all’ultima stagione è peggiorato tantissimo, in questo momento non rendono e serve maggiore leggerezza. Anche perché la Lazio deve sapere che prestazioni come quella con il Cagliari spesso non bastano per portare a casa i tre punti. Il ruolo di Rovella è molto particolare, se i compagni non si propongono lui è destinato a fare fatica. Ma al momento l’unico che si muove senza palla è Guendouzi, che in realtà è anche bravo a dare il pallone in verticale. Il Napoli? Ha problemi relativi alla condizione fisica: con Real e Inter è sparito dal campo improvvisamente. Però ci sono stati alcuni episodi importanti, Sommer ha salvato l’Inter in più di un’occasione. Il Napoli mi è piaciuto tanto, ma i nerazzurri sono fortissimi. Per quel che riguarda la Champions penso che Inter, Juve e Milan termineranno il campionato fra le prime tre. L’ultimo posto se lo devono contendere tutte le altre. La Lazio però deve reagire ma ora proprio non capisco come possa fare per rialzarsi: spero di essere smentito già col Genoa, ma le buone prestazioni sono poche. La Lazio ha fatto bene con l’Atalanta e col Sassuolo, per il resto però… Se Sarri vuole una squadra più offensiva e i giocatori non lo seguono perché timorosi, si deve aiutare con i cambi, mettendo dentro calciatori più offensivi”.

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‘NMM’ – Giordano: “Cagliari pericoloso, ma fragile in difesa. Sarri farà giocare chi ha più fame. Isaksen? Pronto a spiccare il volo…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Cagliari pericoloso, ma fragile in difesa. Sarri farà giocare chi ha più fame. Isaksen? Pronto a spiccare il volo…”

“Cagliari pericoloso, ma fragile in difesa. Sarri farà giocare chi ha più fame. Isaksen? Pronto a spiccare il volo…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Non vincere contro il Cagliari sarebbe una nuova Salerno. In mezzo c’è stata una discreta partita col Celtic che ha rasserenato l’ambiente. Non accetterei un nuovo calo di prestazione drastico. Il Cagliari sta migliorando, iniziano a segnare e hanno alcuni talenti come Viola, che possono fare la differenza. difensivamente pagano ancora tanto. Non mi aspetto una Lazio straripante, ma certamente non una prova deludente. Quante volte abbiamo sentito i giocatori esaltarsi per vittorie striminzite? I calciatori spesso ragionano come i tifosi, solo in base al risultato. La Champions ti porta via le energie, ma il fatto di aver centrato l’obiettivo ti ricarica rapidamente. Cagliari squadra propositiva. Grande primo tempo col Monza, ci ha provato attraverso calci piazzati e buone trame di gioco. Giocano con due punte e Viola trequartista. Avendo una difesa così così, Ranieri ha capito di dover puntare di più sulla fase offensiva”.

“Isaksen sicuramente in campo per me. Giocando spesso poi, perde quella timidezza ed esplode definitivamente, perché ne ha le capacità. E’ pronto per spiccare il volo. La conferma di Rovella ci può stare, ma in generale mi fido di Sarri. Giocherà chi in questi giorni ha dimostrato di voler giocare, chi ha più fame”.

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‘NMM’ – Giordano: “Sarri-Immobile come Totti-Spalletti? Ecco le differenze…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Sarri-Immobile come Totti-Spalletti? Ecco le differenze…”

“Sarri-Immobile come Totti-Spalletti? Ecco le differenze…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Dopo la vittoria col Celtic la Lazio deve dare tutto nelle prossime partite. Non so se basterà per rilanciarla, ma deve cambiare comunque marcia. Il campionato per ora ci ha detto che tante squadre sono mancate in continuità, soprattutto la Lazio, dopo la sconfitta di Salerno. Bisogna stare in agguato, come successo la scorsa stagione, per provare l’assalto alle posizioni alte di classifica. Esser bravi ad approfittare di eventuali passi falsi. Sabato col Cagliari sarà difficile, proprio come col Celtic”.

“Sarri ha detto di non far più sconti a nessuno ed ha ragione. I giocatori devono darti garanzie di essere al meglio per giocare. E’ la normalità, a volte la troppa riconoscenza diventa un boomerang per un tecnico. Immobile-Sarri come Totti-Spalletti? Sta all’intelligenza del calciatore capire che non può più giocare 90′ sempre. Specialmente se poi riesci a risolverla in pochi minuti come l’altra sera. Un contro è avere 20 anni, un altro è averne 34. Il tecnico fa le scelte per il bene della squadra e quindi, anche del singolo. Bisogna sapersi parlare, capire. Non credo ci sia il rischio di un nuovo ‘Totti-Spalletti’, mi sembra che le interviste dei protagonisti parlino chiaro”.

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio, il nulla completo. Ora non si devono fare prigionieri, gioca chi merita. Ma se il club non crede più in Sarri…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Lazio, il nulla più completo”

“L’avevamo detto, la cosa fondamentale era non dover commentare un nulla così completo da ogni punto di vista. Di male in peggio, ora è difficile anche solo fare un’analisi. Va constatato che la Lazio è una squadra che ha incassato 15 reti, mentre la scorsa stagione complessivamente ne ha subiti 30. Va constatato che fa 14 gol con giocatori che possono segnare molto di più. Non credo sia solo una questione tecnico-tattico, mi sembra una squadra piatta, con poco coraggio ed in questo momento personalità. La mia impressione è che fa quello che gli viene detto dal tecnico, ma senza prendersi la responsabilità di provarci. A Salerno, l’unico che si è preso delle responsabilità con due tiri da fuori in 5′ è Guendouzi. Speriamo sempre in qualcosa di diverso, ma nel frattempo le cose stanno peggiorando, ora vedo il nulla. Leggo le dichiarazioni e sembra che tutti siano tornati a pensare all’io e non al noi, non vedo un tutt’uno.

Ora devono saltare le gerarchie di titolarità? A volte per riconoscenza un allenatore, dopo aver raggiunto un risultato importante, tende ad affidarsi agli stessi. A volte quando hai la pancia piena è dura ripetersi, anche se non riesco a capire da cosa deriva l’appagamento dei calciatori della Lazio per un secondo posto in un’annata particolare come quella scorsa. Non peso che l’addio di Milinkovic possa determinare tutto questo. Il club se non crede nel tecnico deve intervenire. E’ più importante la storia della Lazio che un contratto in essere che andrebbe onorato anche con un esonero. Viceversa se la società crede ancora nel proprio allenatore, lo stesso non deve fare più prigionieri, chi corre di più va in campo, gli altri no. Ora basta debolezze, ora ci sono alternative, chi non merita non gioca”

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‘NMM’ – Giordano: “Anche l’ultima in classifica può regalare brutte sorprese. La Lazio non deve far entrare in partita la Salernitana” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Anche l’ultima in classifica può regalare brutte sorprese. La Lazio non deve far entrare in partita la Salernitana”

“Anche l’ultima in classifica può regalare brutte sorprese. La Lazio non deve far entrare in partita la Salernitana”. Bruno Giordano a Radiosei: “E’ inspiegabile il rendimento della Salernitana. Mi sembra la rosa più forte di questi ultimi tre anni, eppure è in una situazione di classifica difficile. La Lazio deve cercare di mettere subito le cose in chiaro, non devi dare a loro la possibilità di entrare in partita attraverso qualche sciocchezza o superficialità. Assenza Romagnoli? Vediamo Gila. Le poche volte in cui l’abbiamo visto non mi è dispiaciuto. Anche noi abbiamo le nostre assenze, anche se la rosa è molto più ampia e di qualità rispetto alla loro. Certo, la difesa è colpita duramente. In caso d’emergenza (ulteriore) potremmo pensare di vedere Ruggeri. Certo, non è la partita più indicata, ma risparmiare qualche minuto a Patric in vista del Celtic farebbe comodo. Marusic è il più indicato a fare il centrale fra i terzini, lo fece con Inzaghi, ma nella linea a 3. Servirà una gestione della partita molto attenta, visto che domani le alternative saranno pochissime. Basic li può fare 20 minuti con la Salernitana, ha le qualità per starci. Cattiva gestione di Gila? Diciamo che è mancata la Coppa Italia, ecco. Partite in cui poter fare un turnover molto abbondante, in cui dargli minuti. Hai dovuto giocare partite tiratissime, c’era poco margine per farlo giocare”.

“La Lazio potrebbe soffrire il gioco aereo con i Granata. Mi aspetto marcature a uomo da parte loro, molto aggressivi. Sta a noi prendere il controllo della partita. Anche l’ultima in classifica, con la spinta del pubblico, può riservarti brutte sorprese. Paradossalmente preferirei andare a giocare a Sassuolo”.

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‘NMM’ – Giordano: “Non si può più sbagliare, la Champions non è lontana. Non vorrei si ritornasse a parlare di…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Non si può più sbagliare, la Champions non è lontana. Non vorrei si ritornasse a parlare di…”

“Non si può più sbagliare, la Champions non è lontana. Non vorrei si ritornasse a parlare di…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Il pericolo è sempre dietro l’angolo, anche il Milan lo ha dimostrato nell’ultimo periodo. Sono partite in cui non deve mai mancare l’attenzione al pericolo. L’assenza di Dia può essere un buon vantaggio, anche se alla Lazio manca Luis Alberto. La Lazio ha una rosa capace di sopperire anche a diverse assenze. Le prossime, sono gare sulla carta più abbordabili e sono anche un buon testi a livello mentale”.

“Bisogna colmare quel divario con le squadre più in alto in classifica, non si può sbagliare nulla. I jolly sono esauriti, ma ci sono possibilità di rientrare prepotentemente nella lotta per i primi 4 posti. Gli scontri diretti potrebbero aiutarti, ma è imprescindibile per i biancocelesti vincere le proprie gare, specialmente adesso. I giocatori importanti non fanno caso allo stadio che li circonda, che questo sia San Siro o l’Arechi. Inzaghi ha una mentalità da calciatore, si adatta alla rosa che ha in mano. La Lazio deve sfruttare le debolezze della rosa granata, non voglio tornare a parlare di approcci sbagliati, di una squadra moscia a fronte dell’opportunità di fare punti. Questo no, assolutamente”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Immobile non convocato da Spalletti? Anche noi abbiamo detto che non fosse al top…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Immobile non concocato da Spalletti? Non è un ruffiano”

“E’ da molto tempo che a Napoli ci sono titubanze su Rudi Garcia. Il resto l’hanno fatta i risultati ed il poco gioco. Ora stanno vedendo svanire le cose belle della sorsa stagione, con De Laurentiis che ha temporeggiato fino all’ammissione dell’errore. Si parlava da tempo di Tudor, mi lascia perplesso che sta arrivando un tecnico che andrebbe a rivoluzionare tutto il modo di giocare impostato a Napoli da Benitez e Sarri. Il croato fa difesa a tre, in questo caso dovrebbero essere i giocatori ad andare incontro al nuovo tecnico. In ballo c’è anche Mazzarri che tempo fa si è proposto con un’intervista in cui faceva sapere di essersi aperto ad un tipo di calcio diverso, stile Spalletti. Fabio Cannavaro, invece, non è mai entrato in lizza. Lo so per certo da alcuni ragazzi che lavorano con lui. Anche i calciatori in questa situazione c’hanno messo del loro. Sono la controfigura della scorsa stagione, con il cambio di allenatore non avrebbero più alibi. Visto l’organico, credo possa bastare per rilanciare la stagione, basta un po’ di entusiasmo.

Pensando alla gara di Salerno, per chi deve salvarsi è un momento particolare. Anche loro ci proveranno fino in fondo. Sono una buona squadra dal centrocampo in su, ci sono giocatori come Dia e Candreva hanno qualità importanti. Hanno problemi dietro, ma malgrado l’ultimo posto in classifica credono alla salvezza.

La Lazio deve mantenere le sue certezze difensive ritrovate, migliorando però in attacco e la fase offensiva in generale. Non puoi lasciare tutto il peso del gol ad Immobile o agli esterni offensivi. Servono soluzioni, maggiori inserimenti, anche da parte dei terzini. Va velocizzato il gioco, bisogna tentare qualcosa in più dal punto di vista individuale, nei dribbling. In avanti la Lazio è sterile, 13 gol dopo 12 giornate sono pochi per qualsiasi squadra, figuriamoci per la Lazio.

Immobile non convocato in Nazionale? Se Spalletti ha fatto questa scelta è perché ci crede, non mi sento di criticarlo adesso. Avrebbe potuto sceglierlo visto che si gioca all’Olimpico per avere più sostegno. Ma anche noi fino a pochi giorni fa abbiamo detto che Ciro non fosse al massimo della condizione. Le prossime due gare saranno determinanti per evitare un altro flop, ora dobbiamo pensare alla nazionale. Spalletti non è un ruffiano, in questo momento non lo vede sereno e ha fatto altre scelte“.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Solo un episodio poteva cambiare il derby. Meglio la Lazio nel complesso” (VD)

Paura di perdere il derby, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Non capisco quando si dice che le squadre hanno avuto paura di perdere, perché non capisco cosa sia la paura di perdere. Se vedo l’avversario che si mette dietro, mi dovrebbe venire più voglia di attaccare, segnare e vincere il derby. Penso che sia una convinzione più dei tifosi che dei calciatori.

Ieri solo un episodio poteva cambiare la gara. Lazio e Roma sono due squadre in questo momento ferite, anche perché non immaginavano di trovarsi così in classifica. Sono squadre che fanno fatica a fare gioco ed è evidente.

La Lazio ha avuto qualche problema all’inizio soprattutto sulla fascia sinistra, dove Spinazzola ha fatto un po’ quello che ha voluto. Poi gli hanno preso le misure, Marusic è entrato in partita e le cose sono andate meglio. Fortunatamente il gol della Roma è stato annullato per fuorigioco.

La proposta della Lazio quest’anno è più o meno uguale a quella dello scorso anno. Purtroppo è lo stato di forma dei giocatori che impedisce di raggiungere una buona continuità. Se Zaccagni, Immobile, Anderson non rendono, è ovvio che incontri problemi.

Purtroppo la fase difensiva della Lazio fino a oggi non è stata un granché. Lo scorso anno potevi fare anche un solo gol e non ti segnavano mai. Quest’anno per vincere ne devi fare almeno due, altrimenti è dura”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano sul derby: “Squadre a caccia di continuità, credo Mourinho possa cambiare qualcosa…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Squadre a caccia di continuità, credo Mourinho possa cambiare qualcosa…”

“Squadre a caccia di continuità, credo Mourinho possa cambiare qualcosa…”. Bruno Giordano sul derby a Radiosei: “Entrambe non hanno regolarità di prestazione e risultati. Tanti inciampi e poche svolte. Le classifiche parlano chiaro, il pareggio non starebbe bene a nessuno. Polemiche sui giorni di riposo? Nel derby non conta nulla, trovi energie dove non pensi possano esserci. E’ la partita che ti trascina, l’atmosfera prima durante la partita stessa”.

“Forse la Roma dovrà cambiare qualcosa sotto il punto di vista dell’approccio. Negli ultimi derby non ha vinto lo spettacolo. Mi aspetto qualcosa di diverso dalla Roma, forse qualcosa di più offensivo rispetto agli ultimi due appuntamenti. Mi aspetto una Lazio che sappia adattarsi alle situazioni di gioco, che il palleggio sia preciso e veloce e nel caso, il contropiede negli spazi ampi”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Feyenoord squadra importante. Serve pressing e Guendouzi deve giocare” (AUDIO)

Spero che la gente vada allo stadio, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per stasera spero che la gente che vada allo stadio e metta da parte la partita contro il Bologna e le arrabbiature e tifi aiutando i ragazzi nei 90 minuti. Serve sostegno. La Lazio dal canto suo dovrà fare una partita fisicamente gagliarda a cui aggiungere una tecnica migliore della loro. Serve furore agonistico, vincere i duelli individuali e portare a casa la partita. Loro hanno 4 o 5 individualità di alto livello che il prossimo anno sicuramente andranno a giocare in grandi club europei. E’ una squadra importante.

In questo momento l’unico giocatore a cui non rinuncerei mai è Guendouzi. Sta bene, sa dettare i tempi del pressing, ha gamba. Mi sembrerebbe assurdo non schierarlo stasera.

La Lazio deve trovare un equilibrio: puoi essere aggressivo e molto alto o essere aggressivo e più corto, magari ai 40 metri.

Se questa sera ci sarà Immobile titolare, sarà la scelta giusta. In partite come questa bisogna andare sul sicuro. Ci sono comunque 5 sostituzioni per cambiare qualcosa nel caso in cui servisse. Darei qualche chance in più a Isaksen perché mi sembra dotato di fisico e di tecnica più di quanto sia stato impiegato”.

Alessio Buzzanca