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‘PB’ – Bianchini: “Zaccagni out col Torino? Ecco cosa potrebbe essere accaduto” – (AUDIO)

L’osteopata Riccardo Bianchini è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Passione Biancoceleste’, soffermandosi sul ko di Zaccagni, indisponibile con il Torino.

“Zaccagni out col Torino? Il lavoro anomalo di un muscolo o di altro, crea un sovraccarico a danno di tendini e muscoli. Si infiamma ulteriormente, si crea la fibrosi e a quel punto di devi operare. Il problema è capire l’origini del problema. Parlo anche a livello posturale. Ricordo che Zaccagni ha avuto un problema al flessore lungo dell’alluce e questo è direttamente collegato all’adduttore.”.

“Tutti i movimenti sono legati dalla sincronizzazione delle catene muscolari. Queste devono essere performanti. Se nelle catene muscolari un muscolo è in difetto, ne interviene un altro per sopperire e qual punto il sovraccarico di quest’ultimo potrebbe accusare un danno. In questo caso, se l’adduttore dovesse compensare il lavoro del flessore lungo dell’alluce”.

“Ovviamente, una volta individuata l’origine del problema poi bisogna dedicarsi alla zona del dolore. In questo caso, ovviamente, serve un lavoro di equipe che deve agire in sincronia con gli altri componenti dello staff medico”.

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Lazialità 40 – Conceicao: “La mia Lazio? Una famiglia che voleva vincere. Il 14 maggio il top…”

“La Lazio è la squadra più importante della mia carriera . Il 14 maggio 2000 è stato il giorno più importante della mia carriera, anche perché l’anno prima abbiamo perso lo scudetto come tutti sappiamo. Era gente che amava vincere, competitiva, come in tutte le famiglie si discuteva”.

“Discutevamo ogni giorno, ma erano grandi uomini che volevano vincere. Mio figlio Francisco? E’ più rapido di me. Il mio futuro? Ora mi godo questo momento di Lazio. Quando tornai allas Lazio, dopo l’Inter, non era al meglio ma furono 6 mesi importanti, vincemmo anche la Coppa Italia con Mancini”.

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Lazialità 40 – Onorato: “Dopo aver visto Cragnotti andrò in terapia. La foto di Signori sul letto e…”

L’assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi, Alessandro Onorato, alle fsta per i 40 anni di Lazialità.

“Oggi pomeriggio dopo aver sentito Cragnotti vado in terapia, un vero colpo al cuore. Sono rimasto incantato, tornando indietro nella memoria. Da laziale la mia esperienza inizia in seconda elementare, ad Ostia in classe con me nessun laziali. Davanti alla mia scuola c’era la macelleria di Cappioli che poi ci segnò al derby”.

“Anni 80, Lazio battagliera e poi l’adoloscenza con Cragnotti. Il Club Re Cecconi a Ostia, i primi biglietti in curva a 22.000 lire: era un altro mondo. Con Gualtieri è un derby costante, mi permetto di dire che è un romanista democratico e non invasivo. Credo che la rivalità sia il sale di questo sport. Dobbiamo lavorare sulla memoria, dai social in poi è cambiato tutto e dobbiamo recuperare la memoria collettiva. Negli ultimi anni ci hanno lasciato tante figure della nostra famiglia”.

“Io avevo proprio la foto di Signori sul letto, poi con le puntine attaccavamo i biglietti sui muri…”.

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Lazialità 40 – Signori: “La manifestazione per me emblema generazionale. Lazio di oggi limitata”

Giuseppe Signori è intervenuto alla festa dei 40 anni di Lazialità, raccontando le sue emozioni sia da calciatore sia da tifoso.

“Il mio alla Lazio fu il giusto percorso. la manifestazione contro la mia cessione fu l’emblema di quella generazione cresciuta con me. Con Cragnotti realizzammo il primo passo di una Lazio che avrebbe vinto tutto”.

“Io credo che ogni giocatore sia attaccatto alla maglia che indossa. E’ cambiato il clima, si andava allo stadio con i panini. Si leggeva entusiasmo negli occhi della gente,. E noi lo vedevamo”.

“La Lazio di oggi è limitata e spero che a gennaio venga fatto qualche correttivo. Problemi in attacco? I calciatori sono gli stessi dello scorso anno. Siamo solo all’inzio, magari certi meccanismi vanno rodati. La qualità della Lazio resta medio alta e credo che con qualche innesto si possa lottare per il quarto posto. Io a Formello? Diciamo che col club al momento il rapporto non è neanche di fidanzamento. Tra un mese, dopo 14 anni, tornerò all’Olimpico. Ora con la mia Academy cerco di insegnare ai bambini quello che oggi manca nei settori giovanili. Insegnare i valori che avevamo per strada o negli oratori”.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Sarri e la scelta Lazio inedita: si torna a due mediani dopo 13 anni

Che Lazio ci sarà contro il Genoa lunedì sera alle 20,45? A Marassi, a causa degli infortuni e degli infortunati, soprattutto in mediana, potremmo vedere una squadra decisamente inedita, schierata col 4-4-2..

Come scrive Il Corriere dello Sport, Sarri potrebbe optare un 4-4-2, dopo 525 partite consecutive tra Empoli (121), Napoli (148), Chelsea (63), Juventus (52) e Lazio (141). Gare disputate con un sistema di gioco che prevede tre centrocampisti.
Per trovare un Sarri diverso, bisogna tornare alla stagione 2012-2013. Nel suo primo anno all’Empoli, in Serie B, il tecnico adottò diversi
assetti nelle undici partite iniziali (dieci di campionato e una di Coppa Italia), muovendosi tra 4-4-2,4-2-3-1, 4-3-1-2, 5-3-2 e 3-4-1-2.

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Lazialità 40 – Podavini: “La mia Lazio fu amata. Piango perché…”

Gabriele Podavini e la Lazio dei -9. Il terzino di Fascetti piange rispondendo alle domande dei cronisti di Radiosei.

“La nostra è una Lazio amata. Solo col tempo abbiamo capito quello che abbuiamo fatto. Dopo la chiamata alle armi di Fascetti siamo partiti e ci siamo resi conti di quello che abbiamo fatto”.

“Il mio Lazio Club? Ci ho provato, ma al Nord sono un po’ polentoni. La Lazio di oggi? Spero che ci regali qualche soddisfazione, non siamo partiti bene e spero che Lotito ci regali qualche emozione”.

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Lazialità 40 – Il Governatore Rocca: “La Lazio è annodare i fili di una storia che parte da lontano. Quel derby a Damasco…”

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervenuto alla celebrazione dei 40 anni di Lazialità.

“Io ho tantissimi numeri di Lazialità a casa. Poi col mio nome, da giocatore della Roma ,era quasi una condanna. Hai accompagnato la mia vita, ricordo il suo buongiorno a scuola a RDS. Per poi passare alla fascia delle 10”.

“Lazialità, per la mia esperienza. sono i valori, la capacità di legare un filo, una storia che viene da lontano. Quando ti ho visto è stato naturale venirti incontro. Ero al centro quando la squadra ha alzato la Coppa del 26 Maggio 2013”.

“Voi non ci crederete ma io sono riuscito a vedere un derby a Damasco. La mia condanna, anche in quell’occasione, fu il dover vedere la gara con alcuni romanisti. Anche quando sono in missione da Governatore del Lazio, cerco sempre di vedere la Lazio”.

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CALCIOMERCATO NEWS

Costo Lavoro allargato e rischio blocco mercato bis: ecco la norma

Il blocco del mercato ha caratterizzato, in modo negativo, l’estate dei tifosi della Lazio. Come noto, il presidente Lotito è il ds Fabiani, non hanno potuto operare in entrate e né rinnovare i contratti.

Ora l’incubo riguarda solo l’indice del costo del lavoro allargato. Se entro il 30 settembre la Lazio non adeguerà i propri conti al valore di 0,8 previsto dalla FIGC, la sessione di gennaio sarà comunque vincolata. Tradotto, la Lazio potrà fare solo mercato a saldo zero.

Per il futuro, si chiedono i supporter capitolini, c’è il rischio di un nuovo blocco del mercato? Questa ipotesi, almeno sulla carta, non si può escludere. Come precisato dalle NOIF (Norme organizzative interne della federazione), se una società persistesse nel mancato rispetto della soglia del costo del lavoro allargato e lo stesso divario dal valore richiesto invece i diminuire aumentasse, avendo come riferimento i conti l prossimo 31 marzo, allora il club in qustione si vedrebbe il mercato bloccato. Per superare lo scoglio, l’unica strada sarebbe quella dell’aumento di capitale.

L’articolo 90, comma 4, punto B. delle Noif, specifica quanto segue: “qualora a seguito del deposito del successivo indicatore di Costo del Lavoro Allargato il valore dello stesso permanga al di sopra del livello-soglia e sia anche superiore rispetto al precedente valore dell’indicatore che ha determinato il provvedimento di cui al comma 4 lett. a), la Co.Vi.So.C. dispone la non ammissione ad operazioni di tesseramento dei calciatori per la successiva sessione estiva o invernale, i cui termini sono definiti annualmente dalla FIGC. Il costo contrattuale, comprensivo di parte fissa e variabile, di tutti i calciatori tesserati, non potrà essere oggetto di
rinegoziazione in aumento fino alla revoca del provvedimento da parte della Co.Vi.So.C.”.

GLP

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STATISTICHE

Lazio-Verona: occhio ai tacchetti più cattivi della serie A

Lazio e Verona domani sera cercheranno di rimpolpare la propria classifica. Stanno peggio i padroni di casa, reduci da una bruttassimo prestazione al Sinigaglia di Como.

All’Olimpico nella sua storia la Lazio ha spesso avuto vita facile, ma domani, come rivelano i numeri OPTA, in caso di insuccesso potremmo registrare un primato negativo per Zaccagni&Co.

I biancocelesti hanno segnato in 22 delle ultime 23 sfide contro lgli scaligeri nella massima serie (51 reti biancocelesti nel periodo, 2.2 di media), rimanendo a digiuno solo il 5 febbraio 2020 nel periodo (0-0 in quel caso).

I romani sono rimasti imbattuti in 16 delle ultime 17 sfide interne contro l’Hellas Verona in Serie A (12V, 4N), l’unico successo in trasferta degli scaligeri nel periodo risale al 12 dicembre 2020 (2-1 con Ivan Juric alla guida).

La Lazio ha perso le ultime due gare di campionato senza segnare, l’ultima volta che i biancocelesti hanno subìto tre ko senza segnare, in Serie A, risale al marzo 2013 con Vladimir Petkovic allenatore; mentre l’ultima volta che i capitolini hanno perso tre match di fila in campionato risale al febbraio-marzo 2024 con Maurizio Sarri alla guida.

Tornando all’Olimpico, la Lazio ha vinto solo una delle ultime 12 partite casalinghe di campionato (8N, 3P): 5-1 contro il Monza lo scorso 9 febbraio. Nelle precedenti 12 gare interne aveva ottenuto 10 successi.

Nell’anno solare 2025 inoltre, solo il Venezia (10) ha pareggiato più partite della squadra di Sarri in Serie A (nove, al pari di Torino e Parma). Alel spalle della Lazio troviamo l’Hellas Verona con otto (insieme al Napoli).

Domani all’Olimpico si affrontano le squadre più cattive della serie A. Lazio (99 – 92 gialli e 7 rossi) ed Hellas Verona (98 – 88 ammonizioni e 10 espulsioni) sono le due compagini più sanzionate nella massima serie dalla stagione 2024-2025.

Il contrappasso di Zaccagni: malmenato e più ammonito

L’Hellas Verona è la squadra contro cui Mattia Zaccagni, altro ex di turno, ha partecipato a più gol in Serie A: sette (tre reti e quattro assist). Nell’anno solare 2025 inoltre, nessun giocatore è stato più ammonito di Mattia Zaccagni in Serie A: sette gialli, al pari di Álex Jiménez, Lorenzo Lucca e Jaka Bijol.

Nello stesso periodo, Zaccagni ha subito 11 falli che sono costati cartellini agli avversari, solo Assane Diao ne conta di più (17).

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NEWS

Lazio-Verona: le probabili formazioni

Maurizio Sarri e Paolo Zanetti stanno sfruttando le ultime ore per scegliere le formazioni da mandare in campo domani sera alle 20,45, quando Lazio e Verona si affronteranno per il secondo turno di serie A.

In casa Hellas, l’undici dovrebbe essere lo stesso visto in Friuli contro l’Udinese. L’unico dubbio potrebbe riguardare l’utilizzo di Ebosse al posto di Frese come terzo di sinistra. Qualche spiraglio in attacco per Mosquera quale compagno di reparto di Giovane al posto di Sarr.

Più complessa la situazione a Formello. Sarri ha tre dubbi da sciogliere. Il primo dovrebbe andare ad appannaggio di Marusic: il montenegrino dovrebbe rilevare Lazzari. In mediana, fiducia a Dele Bashiru. Il nigeriano dovrebbe essere confermato, onde evitare una palese bocciatura. Infine, Pedro sull’out destro potrebbe sostituire Cancellieri, ex di turno. Lo spagnolo, in ogni caso, entrerà a gara in corsa.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic (Lazzari), Gila, Provstgaard, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri.

Squalificati: Romagnoli

Indisponibili: Isaksen, Patric

VERONA (3-5-2): Montipò; Unai Nunez, Nelsson, Frese (Ebosse); Cham, Serdar, Bernede, Niasse, Bradaric; Giovane, Sarr (Mosquera). All. Zanetti.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Suslov, Valentini