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FORMELLO

FORMELLO – Sarri, poca voglia di cambiare: torna Immobile, ballottaggi a metà campo

Rifinitura a Formello

Termina un’altra rifinitura a Formello. La Lazio si è ritrovata nel proprio centro sportivo per limare gli ultimi dettagli prima della partenza verso l’Emilia. Domani sera alle 20:45 contro il Bologna i biancocelesti saranno chiamati a proseguire la striscia positiva di risultati, ma non sarà semplice al Dall’Ara. La casa dei rossoblù infatti è rimasta sempre indigesta finora alla squadra di Sarri visto che due stagioni fa infatti arrivò un pesante ko (3-0), mentre in quella passato non si andò oltre lo 0-0. Mai una vittoria e nemmeno un gol segnato, un trend da invertire al più presto.

Sarri lo ha ripetuto ancora una volta ai suoi calciatori nella rifinitura di oggi che ha visto solo Casale tra gli assenti. Le prove tattiche come al solito non hanno sciolto gli ultimi dubbi, ma sicuramente hanno indirizzato l’attenzione verso il possibile schieramento dei biancocelesti. Tra i pali ovviamente ci sarà il solito Provedel. In difesa si dovrebbe proseguire con lo schieramento delle ultime gare, perciò Lazzari Marusic sulle fascee Patric con Romagnoli in mezzo. A centrocampo potrebbero esserci novità. Rovella (in vantaggio su Cataldi) e Luis Alberto fiutano un’altra maglia dal titolare mentre Guendouzi è favorito su Vecino Kamada per chiudere il terzetto. Nel tridente offensivo infine Pedro spera in una chance, ma Felipe Anderson e Zaccagni restano in pole per le fasce. Immobile infine è pronto per riprendersi il posto dal 1′. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Lazio, l’involuzione non è ancora superata. Bologna dura, ma fa giocare. Kamada deve trovare spazio” (AUDIO)

STEFANO DE GRANDIIS (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “L’involuzione c’è ancora…”

“Il mio pensiero sulla Lazio è semplice. Fino alla gara con il Feyenoord ero soddisfatto dell’evoluzione che stavo vedendo dalla vittoria con il Torino in poi, seppur con qualche giocatore in difficoltà di condizione ed in particolare Immobile. Poi la Lazio non mi è piaciuta, mi sembra siamo nuovamente dentro un’involuzione. Con la Fiorentina ha fatto peggio, non so se sia un discorso di stanchezza, ma vedo troppi giocatori che non mi sembrano gli stessi. Ragiono sul rendimento degli esterni offensivi, ma anche sui terzini. In particolare Marusic, non lo riconosco proprio. Un giocatore che non sbaglia mai è Patric. E’ applicato, attento, affidabile, sta giocando davvero bene. Lo dico dopo averlo criticato molto nel passato. Ora mi aspetto molto di più dagli altri calciatori, quelli che sono chiamati a fare la differenza. Soprattutto loro devo superare l’involuzione.

Il Bologna è tanta roba in casa ma anche fuori. Sta andando bene, gioca un bel calcio, derby compreso sono in teoria gli ultimi veri ostacoli di un calendario complicato. Sarà un avversario duro quello di Motta, è una partita che la Lazio ha nelle sue corde. Non deve fare una partita di attacco contro una squadra chiusa. Il Bologna gioca a calcio, può concederti degli spazi. Se, poi, i biancocelesti non ritroveranno la condizione, mi aspetto molte più difficoltà contro quelle squadre che si difendono.

Può essere un opzione domani far riposare Luis Alberto. Kamada è entrato bene con la Fiorentina, è un giocatore che deve avere il suo spazio. E’ un palleggiatore importante, ha letture. Nella logica delle partite ravvicinate, Sarri deve attingere a più uomini e devo dire che lo sta facendo bene. Fermo restando che Luis Alberto resta un giocare determinante. Deve accettare di essere sostituito, le sue batterie non possono essere sempre cariche”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Togliamoci dalla testa il dominio, questa sarà la Lazio. Conferma Castellanos, slancio Immobile” (AUDIO)

Partita abbastanza equilibrata, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri una partita abbastanza equilibrata, ma alla fine paga chi commette l’errore ed è giusto che la Lazio ne abbia approfittato. A volte serve anche un pizzico di fortuna per portare a casa i tre punti. In classifica stiamo rientrando e ormai il quarto posto è alla portata.

La Fiorentina mi è piaciuta. Gioco solido e che conosciamo a memoria. Non ho capito l’uscita di Beltran e Bonaventura, ma sono affari di Italiano. Nel primo tempo hanno fatto qualcosa di più loro, nel secondo di più la Lazio con due parate importanti di Terracciano. Poi il netto fallo di mano e il rigore di Immobile hanno deciso il match. Immobile ha bisogno di tranquillità e spero che questo rigore così pesante, possa dargli slancio per aiutare la squadra.

Il match di ieri è stata una conferma per Castellanos: lavora molto per la squadra, è molto bravo a prendere il tempo all’avversario. E’ instancabile. Ha qualche difficoltà ad andare a concludere, ma è un calciatore molto solido.

La Lazio è questa e le partite contro il Sassuolo o contro l’Atalanta non saranno la regola. E’ più probabile che vedremo partite come quelle di ieri e sarà importante mettere a frutto i momenti di bel gioco che – salvo rare eccezioni – offriamo in ogni partita”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE… ‘ – Abbate: “Sarri medita l’addio a fine stagione, ma il sorriso raggiante di ieri…” (AUDIO)

Fiorentina squadra rognosa, ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Questa Fiorentina nonostante sia una squadra rognosa, alla fine è un vero portafortuna per la Lazio. Sembrava un match avviato allo 0-0 e poi è arrivato il gol. Ieri la Lazio ha sciupato troppe palle gol nel secondo tempo. E’ vero che c’è stato il palo della Fiorentina nel primo tempo, ma onestamente la Lazio avrebbe meritato il vantaggio.

Difficile anche fare le pagelle di questa partita perché col pressing asfissiante da entrambe le parti, il gioco è stato un po’ annullato. Ci sia aspettavano valanghe di gol e così non è stato.

In difesa Romagnoli a Marusic secondo me sono insufficienti, Patric uno dei migliori in campo assieme a Lazzari. Guendouzi non è stato molto preciso, ma il suo caos è stato utilissimo perché è un moto perpetuo e manda in difficoltà gli avversari.

Rovella è stato soffocato dalle marcature e nel primo tempo è andato molto male. Luis Alberto è stato forse il peggiore in campo. Vecino decisivo come spesso accade negli ultimi tempi. Secondo me né Zaccagni, né Anderson prendono la sufficienza ieri. Castellanos non ha giocato male, ma divora due gol che se li avesse sbagliati Immobile lo avremmo crocifisso. Ciro merita un sette e mezzo per la freddezza con cui calcia il rigore che dà i tre punti.

Dopo la partita in conferenza ho visto un Sarri raggiante. Non vedevo un sorriso così da moltissimo tempo. Lui sta meditando di andarsene via a fine stagione perché non gli sono piaciute molte cose, ma ieri ho rivisto la gioia nei suoi occhi. E’ un allenatore che vuole sentirsi coccolato da tifosi e società e negli ultimi tempi alcune cose non gli sono piaciute. Purtroppo lui è un allenatore che ha bisogno di due o tre mesi di rodaggio con i nuovi giocatori e fare il mercato in ritardo ha prodotto tanti problemi. Lo sanno tutti che lui è così e bisognava pensarci prima”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile da campione, nel rigore e nelle sue parole c’è un nuovo punto di partenza” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sono molto felice per Ciro Immobile, era dispiaciuto per la scelta di Sarri di preferire Castellanos dall’inizio e sarebbe stato grave il contrario (ride, ndr). Era giusto voler giocare e dentro quel rigore c’è tanto. C’è la freddezza, c’è una serenità che piano piano sta ritrovando, ha vissuto quel momento da campione. In quel rigore c’è consapevolezza, tecnica e lucidità. Quel rigore pesava quintali, segnarlo così è la certificazione del campione che è. E’ stata molto bella la sua dichiarazione alla fine, è un punto di partenza, c’è voglia di resettare molte cose che sono accadute in questa settimana e ripartire di slancio, definitivamente. E’ evidente che deve ritrovare la migliore condizione fisica, ma ieri è stata una notte importante.

Dalla Lazio ci si aspetta un miglioramento, siamo a fine ottobre, c’è ancora tanto da fare e da giocare. La squadra ha le risorse per migliorare, per farci vedere più spesso un calcio più dominante, quello che vorrebbe Sarri. Poi ha ragione Bruno (Giordano, ndr) nel dire che dobbiamo dimenticare un certo tipo di approccio offensivo e divertente e che si deve vincere attraverso concetti come il sacrificio ed il contropiede. Dipende dal tipo di gare, ci sono avversari ed avversari, periodi e periodi. Non fare sempre la stessa cosa, non proporre sempre lo stesso tipo di calcio sarà importante. Ci sono gare in cui la Lazio dominerà ed altre in cui devi essere più furbo per andarti a prendere le gare con carattere, cuore ed una tattica più pragmatica.

Non ho visto un grande palleggio da parte della Fiorentina, anzi spesso è stata facilmente consegnata la palla alla Lazio che non è riuscita ad approfittarne. Ci sono stati momenti in cui a campo aperto dovevi puntare la porta con tre passaggi, cosa che non sempre è stata fatta per colpe tue. Nel primo tempo non c’è stato un dominio totale della Fiorentina, nella ripresa la Lazio ha creato almeno sei occasioni clamorose“.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “E’ stata dura, ma nella ripresa abbiamo legittimato. Ora continuiamo la rincorsa. Ciro non si discute, scontato resti alla Lazio” (AUDIO)

Maurizio Sarri a Sky Sport

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 1-0 contro la Fiorentina: “La partita è stata dura, difficile, come era facilmente prevedibile. Loro hanno fatto forse meglio di noi nel primo tempo, ma nel secondo abbiamo legittimato il risultato perché abbiamo creato qualche palla gol e concesso praticamente niente”.

Il gol può aiutare Immobile a ritornare ai suoi livelli?
“Lo stiamo aspettando, ma abbiamo anche un ragazzo che sta facendo bene (Castellanos, ndr) ed è giusto utilizzarlo. Ciro non è in discussione, il gol gli farà bene così come gli farà bene allenarsi un po’ perché nell’ultimo mese si è allenato poco”.

La Lazio oggi ha preso poco in velocità la Fiorentina. È d’accordo?
“Nel primo tempo abbiamo sprecato tanto, abbiamo riconquistato una decina di palle nella loro metà campo senza trasformarle in occasioni. Siamo andati sempre incontro alla palla e li abbiamo facilitati perché non abbiamo attaccato con costanza la profondità, è lì che dobbiamo fare meglio”.

Quanto manca ai nuovi per essere al top per la Lazio?
“I nuovi si stanno inserendo abbastanza bene, il problema è stato che quando si stavano inserendo abbiamo avuto un decadimento delle prestazioni di chi ci aveva fatto benissimo. La squadra si sta ritrovando, speriamo di continuare in questa lunga rincorsa nella quale ci siamo dovuti infilare dopo le prime due gare”.

Diventerà un’abitudine vedere i cambi dopo 60 minuti?
“Il calcio va in questa direzione, gli impegni sono tanti, il calendario è questo e i 90 minuti sono troppi per molti. La rosa per me è più forte dell’anno scorso, ora bisogna dimostrare di essere più forti nell’undici”.

A che percentuale di forma è Immobile?
“Mi sembra una domanda difficile a cui rispondere. Non è che si dà un minutaggio a Immobile e non si tiene conto di cosa ci propone la partita. La gara ci proponeva altri cambi, per quello è entrato a quel punto. Ha fatto 50 minuti pochi giorni fa, 15 minuti oggi, spero solo abbia la fortuna di allenarsi con continuità e sicuramente lo ritroveremo al 100% tra non molto. Gli ultimi due allenamenti mi è già sembrato in crescita”. Ai microfoni di Dazn, Sarri ha aggiunto: “E’ scontato che a gennaio resti alla Lazio”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Lazio-Fiorentina-1-0-le-parole-di-MAURIZIO-SARRI-nel-postpartita-Sky-30102023-e2b95j7/a-aahvquo
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SERIE A

Lazio-Fiorentina 1-0, il tabellino: Immobile dal dischetto al 95’

LAZIO-FIORENTINA 1-0 (Immobile 95’ rig)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi (67Kamada), Rovella (63 Cataldi), Luis Alberto (67Vecino); Felipe Anderson, Castellanos (77 Immobile), Zaccagni (77Pedro). A disp.: Sepe, Mandas, Gila, Pellegrini, Hysaj, Basic, Isaksen. All.: Maurizio Sarri FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Parisi, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi (79 Ranieri); Arthur (71Maxime Lopez), Duncan (46 Mandragora); Ikonè, Bonaventura (62Barak), Gonzalez, Beltran (62 Nzola).

A disp.: Christensen, Martinelli, Sottil, Infantino, Mina, Comuzzo, Pierozzi, Amatucci, Brekalo, Kouamè.

All.: Vincenzo Italiano



Arbitro: Matteo Marcenaro (sez. di Genova)

Assistenti: Berti – Cipressa

IV ufficiale: Marchetti

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Meraviglia

NOTE. Ammoniti: 31Lazzari (L), 40 Duncan (F), 45+1 Rovella (L), 45+1 Ikonè (F), 55Bonaventura (F), 67 Zaccagni (L)

Recupero: 1` pt, 4′ st.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stasera Guendouzi dal primo minuto. Probabile Cataldi titolare” (AUDIO)

Guardare la classifica, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Basta guardare la classifica per rendersi conto dell’importanza della partita di questa sera. Tra l’altro è molto interessante la sfida Sarri-Italiano perché è tra due allenatori “giochisti”.

Al centro non ci sono dubbi perché giocheranno Patric e Romagnoli vista l’indisponibilità di Casale. A destra ci dovrebbe essere Lazzari e a sinistra Marusic, ma ancora non è certo. La Fiorentina invece giocherà con Biraghi e Parisi terzini.

A centrocampo gicoherà con certezza Guendouzi mezzala destra, con Luis Alberto a sinistra. Rovella o Cataldi sono in ballottaggio per il posto davanti alla difesa. Dipende se si sceglierà di essere più protetti o di provare a costruire di più. Credo che alla fine possa spuntarla Cataldi.

Secondo me anche questa sera Kamada partirà dalla panchina. Vedo una staffetta tra lui e Luis Alberto attorno al sessantesimo, così come vedo Vecino al posto di Guendouzi a un certo punto del match. Anche perché venerdì sera si andrà a Bologna.

Penso che Immobile chiami Cataldi: a Ciro mancano molto quelle verticalizzazioni, quei lanci da dietro a cercare l’inserimento del bomber che da troppo tempo non vediamo. Ecco perché secondo me questa sera vedremo Cataldi, anche per le caratteristiche della Fiorentina. Il mio è solo un ragionamento ovviamente e magari questa sera in campo scenderà Castellanos e non Immobile”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Taty da sfruttare, Immobile da recuperare e proteggere: la staffetta prosegue

Condizioni fisiche e mentali da valutare di volta in volta per una staffetta che proseguirà anche nel ruolo di centravanti. Castellanos è attualmente in migliore forma fisica ed è stato premiato con una maglia da titolare a Reggio Emilia.. D’altra parte, Immobile ha bisogno di ritrovare ritmo e fiducia, importante che giochi per recuperare la condizione. Ciro è un giocatore che può andare in flessione se non avverte fiducia, ed è cruciale per lui sentirsi al centro della scena.

Sarri ha spiegato che non si può abbandonare un giocatore come Ciro Immobile, ed è convinto che abbia bisogno di giocare per riprendere la forma. La strategia di rotazione seguirà una scaletta prestabilita: Castellanos sarà titolare con la FiorentinaImmobile con il BolognaCastellanos in Champions contro il Feyenoord, e Immobile sarà in campo nel derby contro la Roma.

La sfida per Ciro sarà quella di crescere di condizione, ritrovare il gol e dimostrare il suo valore. La Lazio conta sui suoi gol per raggiungere gli obiettivi stagionali, e Immobile è un patrimonio da tutelare. Sarri è determinato a proteggerlo e a farlo ritornare al meglio della forma. Riporta così il Corriere dello Sport.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ieri scelte di Sarri totalmente sbagliate e sulle dichiarazioni nel post partita…” (AUDIO)

Purtroppo una brutta Lazio, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Purtroppo la Lazio non ha saputo capire il campanello d’allarme del gol annullato. O forse non aveva le risorse per farlo. E invece è arrivato l’uno-due che ha tagliato le gambe. Ieri ho visto qualche faccia tosta solo dopo il 3-1. Una serie di errori clamorosi, non mi è piaciuto nulla. Sono molto deluso. Spero che lunedì contro la Fiorentina la squadra ritrovi il passo.

Prima dell’inizio della partita ero molto perplesso dell’undici che Sarri aveva deciso di schierare. Troppi errori. Casale doveva rimanere fuori al posto di Patric, Guendouzi andava lasciato titolare e se decidi di far giocare Vecino, lo devi mettere davanti alla difesa per dare sostanza.

Una serie di scelte ieri totalmente sbagliate e la formazione ha il suo impatto sulla partita.

Sarri non è un grande motivatore, ma ieri questo aspetto mi sembra secondario: non serve l’allenatore per motivare i giocatori prima di una partita decisiva di Champions. Sulla preparazione della partita dal punto di vista tattico avrei qualcosa da dire. Aspettare magari un po’ più bassi per poi ripartire potrebbe essere una scelta che in certi casi vada fatta.

A me spesso capita che non piacciano le dichiarazioni di Sarri nel dopo partita perché spesso è troppo severo con i propri giocatori e anche ieri lo è stato. Anche i riferimenti all’acqua alla gola non mi piacciono perché dà sempre l’idea che la squadra non sia adeguata. Troverei una via di mezzo per comunicare gli stessi concetti…”

Alessio Buzzanca