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DICHIARAZIONI

Osimhen su Immobile: “Lui è leggenda, io ho appena iniziato”

L’attaccante nigeriano Victor Osimhen, ha parlato ai microfoni di “TvPlay”, raccontando anche alcuni aneddoti sulle fasi iniziali della propria carriera e rivelando che la maschera è ormai una parte di lui: “Ormai mi sono talmente abituato a portarla che credo lo farò per sempre. In quella occasione ho rischiato tanto, adesso è diventata per me una sorta di marchio”.

Sul connazionale Chukwueze:
“Anche io nei primi due mesi in Italia ho fatto fatica. Ma deve credere in ciò che sta facendo, al Milan verrà fuori senz’altro”.

Su Immobile:
“Uno come Immobile è davvero forte, mi piace molto il modo in cui gioca e in cui è un leader per la sua squadra. Lo rispetto tantissimo, ha un istinto letale sotto porta. Se sono più forte io o lui? Non chiedetemi una cosa del genere, io ho appena iniziato, lui è già una leggenda”.

Su chi lo ha ispirato da giovane:
“Ho cercato di modellare il mio gioco su Didier Drogba, ho guardato molti suoi video e ho cercato di assorbire il più possibile”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Feyenoord-Lazio, Abbate: “Ecco perché per Sarri è come una finale. Staffetta Immobile-Castellanos, Guendouzi faccia da c***o ma…”. Le possibili scelte (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Per la seconda volta consecutiva in Champions, l’avvicinamento alla gara in trasferta è stata complicata dai ritardi. Ieri Sarri era particolarmente nervoso, quando è arrivato in conferenza stampa fremeva perché doveva ancora svolgere la riunione tecnica. Era nervoso, ci tiene molto alla gara di questa sera per il percorso in Europa e per gestire meglio gli impegni in campionato. Ieri ha detto che non sarà una gara decisiva, ma la sta vivendo davvero come una finale. Siamo a poche ore dal fischio d’inizio, ma ancora non emergono indicazioni precise sulle scelte di formazione.

Dal ritorno di Immobile come titolare al ballottaggio in difesa tra Patric e Casale, tutto è ancora possibile. Se fosse stata una gara come un’altra, sarebbe scontato rivedere il centrocampo di Champions con Kamada e Vecino, ma non ci sono certezze. Ieri il tecnico ha confermato che Immobile non abbia 90′ sulle gambe, la sensazione è che partirà dall’inizio con Castellanos che nell’ultima parte può aggiungere la sua brillantezza e la sua cattiveria. Guendouzi è l’emblema della cosiddetta faccia da c***o di cui ha parlato Sarri in sala stampa, ma potrebbe anche partire dalla panchina.

Se dovessi abbozzare una probabile formazione dire Provedel in porta, Marusic ed Hysaj terzini con Patric al fianco di Romagnoli. A centrocampo non credo rinuncerà a Rovella in mezzo con Vecino e Luis Alberto intermedi. In attacco Anderson, Immobile e Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Questa sera vorrei gli undici di Reggio Emilia. La Lazio deve puntare in alto” (AUDIO)

A Reggio Emilia undici type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’undici type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale per questa sera per me è quello di Reggio Emilia, ma con Immobile al posto di Castellanos. Ma per la logica del turnover e per il fatto che abbiamo tanti ottimi centrocampisti, ci sta qualche cambio. Con Vecino al posto di Rovella ad esempio, oppure con Vecino mezzala e Rovella playmaker. A Glasgow l’uruguagio giocò così così, ma poi fu determinante nel gol. Ma sono congetture perché non c’è ancora certezza sulla formazione.

Il Feyenoord è cambiato molto rispetto lo scorso anno. L’ho visto le 4 partite contro Lazio e Roma e onestamente non mi ha mai impressionato. Fu molto fortunato contro di noi al ritorno.

In campionato quest’anno è uno schiacciasassi: davanti sembrano molto forti, ma dietro mi sembra sempre che gli manchi qualcosa. E’ una squadra con molto ritmo e forza fisica ed è su questo piano che la Lazio deve riuscire a tenere botta.

Penso che nell’altra sfida tra Atletico e Celtic l’ideale sarebbe il pareggio. l’Atletico è un’ottima squadra, ma non sono fenomeni, quindi preferirei che non facessero troppi punti. Non bisogna avere mentalità provinciale: la Lazio ha fatto la Champions due anni fa approdando agli ottavi, abbiamo molti giocatori internazionali e onestamente non dobbiamo precluderci alcun traguardo. Anche il primo posto nel girone”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Anderson unico in Europa: domani partita numero 110 consecutiva per lui. Rinnovo vicino” (AUDIO)

Non mi aspetto molti cambi, ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Non mi aspetto molti cambi nella formazione di domani, ma mi rimane qualche dubbio sull’impiego di Immobile in attacco. Se sarà al 100%, sarà in campo. Altrimenti non verrà rischiato.

Domani Felipe Anderson se scenderà in campo giocherà la partita numero 110 consecutiva, unico giocatore in Europa. Questo è un dato incredibile.

Il Feyenoord è una squadre che se la pressi, va in difficoltà. Ecco perché non sarebbe male vedere in campo Guendouzi dal primo minuto. Credo che i terzini saranno Hysaj e Marusic, anche se Lazzari ha fatto bene a Reggio Emilia. Rovella si è integrato bene, ma mi aspetto qualcosa di più da lui dal punto di vista tecnico. Qualche filtrante in più ce l’ha e si sta concentrando troppo sull’interdizione per me.

Per quanto riguarda il rinnovi di Felipe Anderson, le offerte sia dall’Arabia che dall’Europa esistono e sono concrete. Sono ottimista, ma manca la firma sull’intesa di massima concordata nell’incontro con la sorella procuratore Juliana. Lotito tra i suoi impegni deve trovare il tempo per chiudere questa faccenda. Kamada ha un anno di contratto con opzione e anche con lui occorrerà sedersi attorno a un tavolo per pianificare il futuro, ma non ci dovrebbero essere problemi”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Feyenoord molto pericoloso in attacco. Immobile in campo dall’inizio” (AUDIO)

La classifica migliorata, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La classifica della Lazio è migliorata in appena due giornate, grazie anche ai passi falsi delle altre. Quattro punti dalla Champions per come è iniziato il campionato mi sembra un ottimo risultato, anche se penso che la Lazio dovrebbe essere più su in classifica.

Una considerazione: prima dell’introduzione del VAR, Provedel sarebbe stato espulso commettendo un errore gravissimo che avrebbe condizionato la partita.

Il Feyenoord è una squadra scatenata in attacco: ha segnato 30 gol in 7 partite in campionato e il tutto senza Gimenez. Davanti fanno paura. Domani per Gimenez dovrebbe essere la prima in Champions perché dovrebbe aver recuperato. La Lazio deve stare molto attenta perché loro sono molto pericolosi e lo stadio sarà avvelenato contro i biancocelesti. Da considerare che non ci saranno i tifosi laziali al seguito. E’ un banco di prova davvero importante per capire le ambizioni della Lazio.

La probabile formazione per domani: Marusic a destra, Hysaj a sinistra e Patric-Romagnoli centrali perché lo spagnolo a Reggio Emilia ha fatto molto bene. A centrocampo ci sono più dubbi, ma penso giocheranno Kamada-Vecino-Luis Alberto, ma con la possibilità che Guendouzi possa anche partire dall’inizio al posto del giapponese. C’è ballottaggio tra i due. Rovella dovrebbe partire dalla panchina. Davanti Felipe Anderson-Immobile-Zaccagni, col rientro del bomber dal primo minuto.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Con il Feyenoord non basterebbe la prestazione di Glasgow. Sceglierei Immobile anche al 70%” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Serve la conferma…”

“Con il Sassuolo la Lazio ha dominato dai primi minuti, non ha corso rischi, è stata molto brava a rubare palla, è stata una partita perfetta. L’unico rischio è stato quello di Provedel, ma per il resto è stata bella, sapeva quello che doveva fare, c’è stata grande intensità e palleggio. Una di quelle gare che ti sogni prima di scendere in campo. Adesso serve la conferma.

Arrivati alla nona giornata, la mia considerazione è che ci sono le milanesi che si staccano sulle altre per continuità e rosa. Il Napoli alterna gare più e meno belle, mentre Allegri sta facendo un capolavoro visto le difficoltà di squalifiche. La Juventus si è ritrovata nello spirito e nell’ambiente, ma se a gennaio non prende un centrocampista difficilmente può ambire allo scudetto. La Fiorentina ha dimostrato di non essere una grande squadra, Lazio, Roma ed Atalanta devono sperare che le prime quattro abbiano qualche problema per potersi inserire in zona Champions.

Il Feyenoord conosce la Champions, pur non facendo un campionato di primissimo livello, ha esperienza internazionale. Ha vinto una Coppa dei Campioni, anche lì il livello si è alzato. Lo scorso anno con loro abbiamo avuto delle difficoltà, ora sta a noi confermare il tutto attraverso le prestazioni. Se giochiamo una gara simile a quella con il Celtic difficilmente poteremo a casa punti. Speriamo di vedere atteggiamento e prestazione simili alle ultime due gare di campionato.

Le scelte di Sarri? Loro sugli esterni sono bravi, ci sta far rientrare Hysaj con Marusic. Una difesa più protetta avrebbe un senso. Per quanto riguarda il centrocampo, in questo momento io non rinuncerei minimamente a Luis Alberto e Guendouzi. Sono due giocatori che per personalità, tecnica e dinamismo sono molto importanti ora. Attacco? Se Immobile sta bene deve giocare, anche al 70% è un giocatore che incute timore agli avversari. Con tutto il rispetto del Taty che sta facendo benissimo”

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RASSEGNA STAMPA

Immobile si prende la Champions, ma ora con il Taty sarà staffetta

Come riportato dal Corriere dello Sport, ci sarebbe una grossa novità in casa Lazio rispetto alle ultime stagioni per quanto riguarda il ruolo di centravanti Maurizio Sarri, convinto dalle ultime prove di Castellanos, ha cominciato a considerare l’ex Girona alla pari di Immobile. Uno o l’altro verranno scelti in base allo stato di forma e alle caratteristiche dell’avversario. In sostanza Ciro non è più intoccabile anche se domani col Feyenoord tornerà dal primo minuto. La staffetta col Taty è comunque dietro l’angolo.

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RASSEGNA STAMPA

Ben venga la concorrenza: ora Sarri valorizza rosa e mercato

Ben venga la concorrenza ma ora Sarri è chiamato a fare l’equilibrista. Una Lazio vincente e di nuovo in forma con la maggior parte dei suoi interpreti aumenta il coefficiente di difficoltà nelle scelte del tecnico. Mau non ha mai dovuto fare i conti con l’abbondanza, si è sempre dovuto accontentare di uno zoccolo duro al quale apportare giusto qualche modifica. Stavolta in moltihanno alzato il rendimento: la panchina reclama spazio a suon di prestazioni ottime e, quando tra titolari e subentrati la differenza di prestazione comincia a essere minima, scegliere diventa un bel rebus.

In questa Lazio sembrano esserci 15-16 titolari, se n’è accorto anche Sarri, che punta a coinvolgere l’intera rosa come non mai, sfruttando ogni slot e tutte le sostituzioni a sua disposizione. La scorsa stagione la Lazio viaggiava a una media di tre cambi a partita, oggi le alternanze sono frequenti e il minutaggio è già alto per gran parte della rosa (tra i calciatori di movimento solo Basic e Gila non hanno esordito).

Prendete Vecino, uno dei giocatori più in forma assieme a Luis Alberto, nominato Mvp in Champions contro il Celtic e decisivo dalla panchina nello scontro diretto con l’Atalanta, ma comunque mai scelto titolare nelle ultime tre di campionato. Sorpassi e contro-sorpassi all’interno di gerarchie in continuo cambiamento: oggi Guendouzi ha preso terreno su KamadaRovella è in rampa di lancio, e Castellanos, se non avesse dietro uno come Immobile, sarebbe titolare anche a Rotterdam col Feyenoord.

Lì dove domani tornerà ad alzarsi il sipario della Champions League, Ciro scalpita per guidare nuovamente l’attacco. Il capitano laziale ha chiarito le frizioni con una parte della piazza, s’è messo alle spalle i problemi fisici e ora sogna di tornare al gol in una grande notte europea. Ieri ha ricevuto anche l’ennesima carezza del suo presi- dente: «Ognuno di noi è sottoposto a critiche, non si deve preoccupare, quello che conta sono i rapporti con la società» è stato il messaggio lanciato da Lotito dopo l’Assemblea di Lega. Il patron ora spera di vedere continuità: «Abbiamo avuto problemi all’inizio, dobbiamo fare tesoro delle ultime partite per evitare che si ripetano certi episodi. Siamo una buona squadra che può giocarsela con tutti. Ora si è creato un buono spirito di gruppo. Vogliamo dare soddisfazioni ai tifosi». Sarri sta gradualmente valorizzando un mercato estivo condotto in prima linea dal patron. E ora si gode un’abbondanza da imbarazzo della scelta. Ben venga concorrenza. TuttoSport

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Lotito, vittoria diritti Tv e Lazio: “Ora evitiamo che si ripetano certi episodi. Immobile non deve preoccuparsi delle critiche”

 C’è Claudio Lotito tra i presidenti della Serie A più soddisfatti per l’accordo raggiunto dai club con Dazn e Sky sui diritti tv del campionato. “È una vittoria della Lega e del calcio italiano e non esclusivamente mia – spiega il numero uno della Lazio -. Non si riesce quasi mai ad avere una unanimità essendo 20 presidenti in Lega. De Laurentiis? Oggi ha deciso di non partecipare al voto e abbiamo preso atto. Come è strutturata l’offerta credo che si possa avere un incremento dei ricavi e questa è una cosa importante. Si tratta di un’offerta dinamica e non statica che garantisce una base rassicurante per l’intero sistema, alla quale si potranno aggiungere ulteriori entrate. Non si è mai pensato a una legge di sistema sui diritti tv con le parti in causa che spesso hanno lavorato una contro l’altra e non in sinergia fra di loro – ha aggiunto Lotito -. Penso che sia importante per il calcio italiano, e per la sua rinascita a livello internazionale, un’unione di intenti e soprattutto una visione generale proiettata al futuro”. 

Lotito e il Decreto Crescita

Così invece il presidente laziale, che è anche senatore, sul tema del Decreto Crescita e dei vantaggi fiscali per i calciatori impatriati: “C’è una posizione nota da parte del Governo. Pensiamo che si possa trovare un accordo che vada a tutelare non solo il calcio italiano ma lo spirito di questa norma. Ci sono state tante persone che hanno preso degli impegni importanti anche per via di questa norma, che ha portato ad avere delle eccellenze nel nostro Paese che chiaramente non sarebbe stato possibile portare qui senza questa norma e che ora – ha ricordato Lotito – sarebbero a forte rischio se questa fosse tolta o comunque rimodulata su valori molto più bassi. L’equilibrio credo sia sempre la cosa migliore trovando un punto di incontro fra le necessità delle varie parti in causa. Una norma presa solo da un lato crea solamente danni”.

‘Carezze’ a Immobile e il punto sulla Lazio

Infine un punto sulla sua Lazio e sul momento difficile vissuto da Immobile, bomber dei biancocelesti: “Immobile sta bene, è il capitano e punto di riferimento. Ognuno di noi è sottoposto a critiche, non si deve preoccupare, quello che conta sono i rapporti con la società, la squadra e i tifosi. Brutto periodo alle spalle per la Lazio? Abbiamo avuto problemi all’inizio, dobbiamo fare tesoro delle ultime partite per evitare che si ripetano certi episodi. Siamo una buona squadra – ha concluso il presidente Lotito – che può giocarsela con tutti. Ora si è creato un buono spirito di gruppo. Vogliamo dare soddisfazioni ai tifosi”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mancini: “La Lazio è tornata, ma serve continuità. Castellanos mi esalta” (AUDIO)

Super Lazio contro Sassuolo e Atalanta, RICCARDO MANCINI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“A Sassuolo e con l’Atalanta mi è sembrato di tornare a vedere la stessa squadra dello scorso anno. Se la Lazio riesce a dare questa continuità, può davvero diventare una stagione importante. Si tratta di aspettare e vedere.

In diretta onestamente Provedel mi è sembrato prendere la palla dentro l’area, ma ovviamente in questi casi occorre attendere il replay. Si può dire che il portiere abbia fatto la scelta giusta, per quanto sia un intervento al limite.

Per valutare Castellanos bisogna attendere un po’ di partite, ma a me piace moltissimo, mi esalta. L’ho seguito molto lo scorso anno in Liga, sa venire incontro e fare da pivot, sa cucire il gioco e fa quasi il trequartista, ma sente anche la porta. Difficilmente sbaglia le giocate, perde raramente palla e fa sentire più sicuri i compagni che si appoggiano molto su di lui. Bisognerà vedere se avrà la continuità. Ovvio che avere Immobile dietro, è una situazione ingombrante.

Guendouzi ti dà cose che non ti dà nessun’altro in rosa, perché aggiunge al centrocampo capacità di inserimento, corsa, giocate e anche il tiro da fuori.

Kamada mi è piaciuto di più da interno sinistro che destro, ma bisogna ancora aspettare un po’.

Il Feyenoord al di là dell’ambiente caldo che troveremo, non mi sembra quest’anno una squadra lucida sotto porta. Palleggiano molto e poi vanno verticali. La Lazio deve far vedere contro Feyenoord e Fiorentina se ha ritrovato continuità e convinzione. Anche con un pareggio domani e una vittoria contro la Fiorentina, ma con prestazioni convincenti”.

Alessio Buzzanca