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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’arrivo di un vice-Immobile è indifferibile: in Spagna parlano ancora di Diaz

É indifferibile l’acquisto di un vice Immobile. Dalla Spagna sono arrivate nuove conferme su Mariano Diaz, papabile per giugno. E’ in scadenza tra pochi mesi, lascerà il Real Madrid. La Lazio ci aveva pensato qualche anno fa. In Spagna continuano a dare i biancocelesti in corsa insieme ad Atalanta e Torino. Diaz ha 29 anni, ne compirà 30 in estate. Dopo anni vissuti all’ombra di Benzema ha voglia di rilanciarsi, l’Italia è una possibile meta. L’ingaggio attuale, da 5 milioni, è improponibile. Per rientrare nel giro che conta sa cosa occorre: dimezzare lo stipendio. Mariano Diaz è gestito dagli stessi manager di Luis Alberto, il canale è aperto. Fa parte della stessa scuderia Ferran Jutglà, 24 anni, centravanti del Bruges, 8 gol in 25 presenze in campionato. A gennaio s’erano diffusi rumors su Roland Sallai del Friburgo, 25 anni, centravanti ungherese, 0 gol in 13 presenze di Bundesliga: non certo uno score invidiabile, dovuto anche ad un brutto infortunio ad un occhio, l’ha tenuto fuori a settembre e a ottobre. Il vice Ciro è la priorità del prossimo mercato, va scelto bene da chicchessia e senza veti di nessuno. Non ci sono motivi per non prenderlo. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Immobile si ferma: salta l’Az Alkmaar, pronto Felipe Anderson

Sono scattate misure di soccorso, precauzione e protezione per Immobile, prima di finire di sfinirlo. Ieri è rimasto in palestra con Casale (dolorante ad un ginocchio). Gli allarmi, i dolorini, gli affaticamenti, le fitte non sono più trascurabili per Ciro. E’ uscito da Napoli con un flessore sofferente e una caviglia gonfia. Sarà risparmiato contro l’AZ Alkmaar, oggi si deciderà se portarlo in panchina. Scatta il toto-centravanti, vede in pole Felipe Anderson da falso nueve, l’alternativa è Cancellieri, in ballo per giocare nel tridente. Tornando a Ciro non si possono correre più rischi, lo sa anche lui. Paga uso e str-auso di tanti anni. Sta rigiocando sempre, un’altra volta. Dopo la partita di Cluj (su un campaccio) ha fatto altri 90 minuti contro Sampdoria e Napoli, nel giro di 5 giorni. In Romania, per quanto il risultato fosse in bilico, nel finale poteva essere risparmiato. Al Maradona negli ultimi 15 minuti non riusciva più a pressare. Il lavoro di sacrificio su Lobotka era stato incessante, sfibrante. Sarri non riesce a gestire Ciro diversamente e non basta concedergli un giorno di riposo in più evitandogli il campo dopo le partite. Lo stop di ieri non è dovuto ad un infortunio vero e proprio, è stato deciso per evitarne altri. Marzo prevede gli impegni contro l’AZ (all’andata), il Bologna, l’AZ (al ritorno) e il derby. Nel conto va messa la convocazione di Mancini per il doppio impegno contro Inghilterra (23 marzo) e Malta (26 marzo). Sarri e la Lazio non possono permettersi di perdere Ciro nel rush Champions. La Conference va affrontata con altri uomini, sfruttando la mossa Felipe Anderson e insistendo sulla crescita di Cancellieri (entrato bene nelle ultime partite al di là del ruolo). Senza Ciro, Mau deve ridisegnare il tridente. Può farlo inserendo Cancellieri accanto a Felipe e Zaccagni. Oppure rilanciando Pedro. Contro il Cluj aveva puntato su Romero, non l’aveva convinto pienamente. Con Casale out dietro toccherebbe a Gila e Patric (o Romagnoli).

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RASSEGNA STAMPA

Sortilegio Immobile, con il Napoli è (quasi) sempre un gol spezzato

La Lazio non riesce a trovare i tre punti ogni volta che il bomber di Torre Annunziata sgrulla la rete al Maradona, questi i dati sulle ultime uscite dei biancocelesti al Maradona quando il suo capitano è andato in gol:

  • 2-1 nel 2019/20 in Coppa Italia;
  • 3-1 nel 2019/2020 con il record di Gonzalo Higuain eguagliato
  • 5-2 nel 2021/22

Un incantesimo che va spezzato una volta per tutte, per farlo non servirà solamente il supporto del capitano, ma di tutti gli effettivi che stasera compierebbero un vero e proprio miracolo sportivo per battere una squadra, che, finora, nella stagione 2022/23 tra le mura amiche, non ha mai perso. A riportarlo è Il Messaggero.

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STATISTICHE

Immobile, la doppia cifra per raggiungere Kane. Milinkovic per uscire dalla striscia negativa

La Sampdoria è la vittima preferita in Serie A di Ciro Immobile (15 gol in 17 partite) e quella contro cui vanta più marcature multiple (cinque); l’attaccante biancoceleste – a quota nove reti in questo campionato – potrebbe diventare solo il secondo giocatore dei maggiori cinque campionati europei nelle ultime sette stagioni ad andare sempre in doppia cifra di gol con la stessa squadra (l’altro è Harry Kane, che ci è riuscito con il Tottenham).

Sergej Milinkovic-Savic ha partecipato attivamente ad appena due gol (una rete, un assist) nelle ultime 12 partite giocate in Serie A: per risalire ad una striscia così negativa per il serbo in uno stesso massimo campionato bisogna tornare al periodo tra dicembre 2019 e luglio 2020 (due gol in 18 presenze).

Dati Opta

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri recupera tutti, Immobile ok, Zacc dalla panchina: la probabile anti Samp

Buone notizie alla vigilia del match di domani con la Samp: Immobile è tornato in gruppo dopo la gestione di ieri. Guiderá l’attacco con Pedro mascherato e Anderson: Zaccagni ha definitivamente smaltito l’influenza, oggi ha lavorato integralmente per la prima volta. Romagnoli a disposizione, non sará rischiato dall’inizio


La probabile formazione della Lazio

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Patric, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. Allenatore: Maurizio Sarri.

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile a riposo, Zaccagni in palestra: Sarri ritrova due big

Sarri ha ritrovato Milinkovic, Romagnoli e Radu. Solo palestra per Mattia Zaccagni, reduce da un brutto attacco influenzale che l’ha tenuto fuori dalle convocazioni per la gara contro il Cluj. A Formello si è rivisto anche Pedro, che sarà regolarmente a disposizione contro la Samp con la mascherina protettiva. Immobile invece, oggi non si è visto nel centro sportivo. Probabile giorno di riposo, considerando le energie profuse nelle ultime due gare in seguito ad un periodo di inattività. Domani la rifinitura chiarirà i dubbi, ma Sarri dovrebbe ripartire da Provedel e Casale-Patric come coppia centrale, in attesa di qualche allenamento in più nelle gambe di Romagnoli (ex della partita). Solito dubbio terzini: Marusic dovrebbe giocare a destra, con Hysaj a sinistra. A centrocampo, Cataldi con Milinkovic e Luis Alberto. In avanti, Pedro-Felipe ai lati di Immobile, ma con Zaccagni pronto a subentrare.

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APPROFONDIMENTI

Cluj-Lazio, numeri e precedenti: il dato sulle trasferte è allarmante

Due vittorie della Lazio, una del Cluj nei tre precedenti europei. I romeni hanno perso solo una delle ultime 8 partite casalinghe in campo europeo. La Lazio non ha mai ottenuto due successi di fila nelle ultime 33 partite in competizioni europee – l’ultima volta risale al periodo tra l’ottobre-novembre 2018 (entrambe contro il Marsiglia in Europa League). I biancocelesti hanno vinto solo una delle ultime 16 trasferte in competizioni europee (5 pareggi, 10 sconfitte): 3-0 contro la Lokomotiv Mosca il 25 novembre 2021 in Europa League.

Dati: OPTA

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lazio, sulla carta poche insidie a Cluj, ma sarebbe pericoloso…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Per la trasferta di Cluj, pensando ai valori delle due squadre, vedo poche insidie. Poi però vanno considerate le difficoltà che possono nascere in Europa nella gestione del doppio impegno. La Lazio non deve speculare sul minimo vantaggio dell’andata, deve aggredire la gara e confermare la superiorità che si è vista anche all’andata malgrado l’inferiorità numerica. Chiaro che non deve scendere in campo pensando al divario tecnico, sarebbe pericoloso. Peccato che all’Olimpico non sia arrivata la seconda rete, ora serve consapevolezza del fatto che il CFR vorrà fare la gara della vita. Serve la prestazione giusta, la gara seria. Ci saranno molte indisponibilità per Sarri, non è detto che quelli che ci saranno possano bastare, così come a volte si steccano partite in cui sei al completo. L’approccio alla Conference League da parte della Lazio è stata buona, ma era doveroso dopo la sconfitta con l’Atalanta”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Immobile fa 33: “Con Sarri aperto nuovo ciclo. Io nella storia…”

Ciro Immobile festeggia 33 anni. Lo ha fatto ieri sera con una doppietta segnata alla Salernitana e una mega torta condivisa con amici, parenti e compagni di squadra. L’attaccante della Lazio è tornato a vivere momenti magici dopo gli infortuni. Ora non si vuole più fermare: “Al record di gol di Piola mancano 83 reti. Sono numeri pazzeschi i suoi. Per me è bello vedere questa classifica dei più grandi marcatori della storia della Serie A”, ha commentato Ciro a Lazio Style Radio.

L’emozione di Immobile

“Mi fa piacere ricordare Mihajlovic, è capitato a volte di aver festeggiato insieme. Le nostre famiglie erano legate perché erano numerose. È bello ricordarlo oggi più che mai. Questo sport ti lascia emozioni, ricordi e sensazioni. Noi della Lazio abbiamo una storia importante, abbiamo avuto tanti giocatori che hanno fatto cose grandiose, ora li ricordiamo. Quando smetterò, spero più tardi possibile, si ricorderanno di me. A parte qualche rumorino, io non ho mai ricevuto critiche qui dai tifosi veri”.

Verso nuovi obiettivi

“Capisco il tifoso, il derby per noi è importante perché per loro lo è. Dobbiamo essere “sporchi”, lo abbiamo dimostrato in tante partite che siamo belli da vedere, ma quando c’è da legnare lo sappiamo fare pure noi. Siamo stati lucidi nelle ultime settimane. Ci siamo detti di non mollare dopo la sconfitta contro l’Atalanta, mentre oggi ci siamo detti di non esaltarci dopo il successo a Salerno. La classifica è corta. L’attaccamento alla maglia che c’è in questo club è punto di forza e di partenza su cui costruire una base forte e importante. Oggi nel calcio si cambia facilmente squadra, la nostra forza è quella, che siamo una famiglia. Chi si trova bene qui è difficile che voglia andare via. Se qualcuno lo vuole è perché pensa che il suo ciclo sia finito, senza rancore. Con il nuovo allenatore è finito un ciclo e ci sono state nuove motivazioni”.

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STATISTICHE

Lazio, tutti i numeri di Immobile: ora nel mirino c’è Baggio

 Due gol per far volare la Lazio, giusto uno per superare Kurt Hamrin nella speciale classifica dei più grandi marcatori della storia della Serie A. Ciro Immobile oggi è ottavo con 191 reti in 309 presenze. Numeri super per un attaccante che a 33 anni continua a stupire. E nonostante una stagione sfortunata causa infortuni, il bomber non ha mai mollato. La voglia di segnare rimane tanta, tantissima.

I numeri di Immobile

Ciro è ottavo nella classifica dei più grandi goleador del nostro campionato. Al settimo posto insegue Roberto Baggio a quota 208. A 209 c’è Di Natale. Due obiettivi difficili da inseguire in questa stagione, ma non proprio impossibili. Diciassette reti da qui sino alla fine sono tantissime. Si ritrova nel bel mezzo della scalata e spera di arrivare, in futuro, al podio. C’è Nordahl a 225. Per quanto riguarda la classifica marcatori di questa stagione sembra già un discorso chiuso. Ciro è a 9 reti, sopra ha Kvaratskhelia (10), Lookman (12), Lautaro Martinez (13) e soprattutto Osimhen a 18. Il bomber della Lazio ricomincia dalla doppietta alla Salernitana e spera di non fermarsi più.