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APPROFONDIMENTI

Scontri diretti Champions: la situazione della Lazio

La Lazio ha ancora un margine di tre punti rispetto al quinto posto occupato dal Milan, che diventano quattro con lo scontro diretto a favore. In caso di arrivo in parità si considerano in ordine: punti negli scontri diretti, differenza reti scontri diretti, differenza reti generale, miglior attacco e sorteggio. La squadra di Sarri è in vantaggio anche con la Roma, mentre è in svantaggio con la Juventus. Con Inter e Atalanta, invece, la situazione è in parità assoluta e il piazzamento finale quindi dipenderà dalla differenza reti.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Juve, a breve le motivazioni del Collegio di garanzia Coni: poi nuova penalizzazione?

Collegio garanzia Coni: a breve motivazioni

Quasi certamente oggi o al più tardi domani, arriveranno le motivazioni della sentenza del Collegio di garanzia del Coni. Il Collegio ha rimandato alla Corte di appello Federale tutto il fascicolo Juve sulla vicenda plusvalenze.

Il tutto cancellando momentaneamente la penalizzazione di 15 punti per i bianconeri in attesa del conteggio.

La Corte dovrà ricalcolare la penalizzazione di 15 punti sulla base del fatto che Nedved (inizialmente gravato da una squalifica di 8 mesi) ha visto accolto il suo ricorso, oltre ad altri membri minori del CdA.

Il Collegio di Garanzia del Coni aveva però confermato l’inibizione per Agnelli, Paratici, Arrivabene e Cherubini per complessivi 94 mesi di sanzione.

Per capire però a cosa andrà incontro il club nella nuova sentenza che emetterà la Corte federale d’Appello e i perimetri entro i quali potrà muoversi quest’ultima, bisogna attendere le motivazioni dell’organo del Coni.

Come riferisce Tuttosport, la pubblicazione inizialmente prevista per venerdì scorso dalle parti, è attesa in giornata o al più tardi domani. Quindi ben prima della scadenza dei termini.

Questo fa ritenere che la pronuncia della Corte di appello Federale e dunque la nuova (certa) penalizzazione arriveranno tra fine maggio e i primi di giugno e quindi incideranno sulla stagione in corso.

Alessio Buzzanca

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GIUDICE SPORTIVO

Giudice sportivo, ammenda alla Lazio per lancio di oggetti. Nessuna segnalazione di ‘buu’ razzisti

Lancio di oggetti, ammenda alla Lazio. Sono due i giocatori squalificati dal Giudice Sportivo – entrambi per un turno – in relazione alle partite della 31esima di serie A. Si tratta di Marco Faraoni del Verona e Leonardo Sernicola della Cremonese, che erano già diffidati. Squalificato per una giornata anche il vice allenatore della Juventus, Marco Landucci, “per avere, al termine della gara, nell’area spogliatoi, rivolto all’allenatore della squadra avversaria epiteti offensivi e minacciosi”. Per lui anche un’ammenda di cinquemila euro.

La stessa Juventus è stata multata di 15mila “per avere suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara, rivolto un coro offensivo al Direttore di gara; per avere inoltre suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato reiteratamente cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”. Dovranno pagare delle ammende anche la Roma (10mila euro) per lancio di oggetti da parte dei suoi sostenitori nel settore occupato dalla tifoseria avversaria e di due fumogeni in campo che hanno costretto l’arbitro a interrompere la gara; la Sampdoria (ottomila) per lancio di fumogeni, con interruzione della partita; l’Atalanta (cinquemila), per lancio di oggetti in campo e cori insultanti nei confronti dell’allenatore della squadra avversaria; la Lazio (cinquemila) per lancio di oggetti contro la tifoseria avversaria; il Milan (cinquemila) per “un coro becero di carattere territoriale nei confronti di altra tifoseria”. Nessun provvedimento invece per le offese rivolte da alcuni tifosi della Lazio a Singo e Karamoh durante il match contro il Torino: nella relazione consegnata dall’arbitro e dagli ispettori federali al Giudice Sportivo non c’è stata infatti alcuna segnalazione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda carico: “Juventus? La Lazio resta seconda e non fallirà la qualificazione Champions” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Piscedda carico e ottimista. “Questione Juventus e classifica provvisoria? I 15 punti secondo me non dovrebbero toglierli ai bianconeri anche nel prossimo processo, quelli sono stati guadagnati sul campo. Se fossero nuovamente accertate delle violazioni sarebbe giusto penalizzare la Juventus nella prossima stagione agonistica, avendo poi la forza di punire individualmente i dirigenti responsabili e consapevoli di quello che è stato fatto. I giocatori sono sempre estranei a queste dinamiche, non si fa condizionare da queste cose, al massimo possono subire delle ripercussioni nel momento in cui non venissero pagati gli stipendi. Del proscioglimento di Nedved sono contento, mi straniva il pensiero che un ex calciatore potesse essere coinvolto in questioni di bilancio.

Piscedda carico su corsa Champions

In attesa che venga ricalcolata la penalizzazione, la Lazio resta al secondo posto in classifica. Secondo me la Juventus non ti scavalca lo stesso e comunque al massimo puoi scalare al terzo posto. Dobbiamo essere più ottimisti sulle cose. Io non sono uno che scommette, ma se dovessi farlo punterei sulla qualificazione in Champions della Lazio. Ci sono troppi fattori che mi lasciano fiducioso, è molto complicato pensare che la Lazio ora possa fallire. Anche il Milan affronterà la Lazio, con la differenza che loro dovranno pensare anche alla semifinale di Champions League. Parliamo ovviamente di una grande squadra, non a caso ha eliminato il Napoli. Poi c’è l’Inter che è nella stessa situazione. Non parliamo solo di una semifinale di Champions, ma di un derby. E’ un combinato che per forza porterà via delle energie fisiche e mentali. Noi festeggiamo la stracittadina di Coppa Italia, figuriamoci come possano viverla loro”.

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APPROFONDIMENTI

Caso Juventus, ora i tempi del nuovo processo mettono in crisi campionato e corsa Champions

Tempi e processi. Il Collegio di Garanzia del Coni ha deciso di restituire i 15 punti di penalizzazione alla Juventus, rinviando sentenza e decisione alla Corte d’Appello che rimodulerà l’accusa.

Il Collegio di Garanzia ha un mese di tempo per pubblicare le motivazioni anche se le indiscrezioni dicono che dovrebbero arrivare tra 10-15 giorni circa. La Procura Federale dovrà ricostruire i capi d’imputazione e da lì capirà se puntare ancora sull’Articolo 4, che parla di lealtà sportiva, o se porterà i capi d’accusa solo sull’Articolo 31, dunque sull’illecito amministrativo. La Corte d’Appello dovrà valutare il comportamento di Juventus sul caso plusvalenze per la terza volta e le indiscrezioni dicono che la sentenza arriverà tra la terza e la quarta settimana di maggio. La Corte d’Appello avrà una composizione diversa e potrà assolvere la Juventus, condannarla a 15 punti o a una sanzione diversa (pecuniaria o di punti): questa dovrà essere afflittiva, chiaramente a metà maggio sarà diversa rispetto a gennaio. La Procura aveva chiesto 9 punti, erano stati inflitti invece 15, decisione ritenuta ragionevolmente eccessiva anche da Taucer. Fare qualsiasi ipotesi, adesso, senza conoscere le motivazioni è prematuro: le indiscrezioni dicono che in caso di presenza, in queste di elementi che rimandino alla slealtà sportiva, la Procura punterà su una richiesta da 9 punti, come inizialmente chiesto da Chinè. Occhio, però: perché ogni sentenza sarà appellabile e dunque i tempi rischierebbero di allungarsi, rischiando di portare la data dell’ulteriore step giudiziario a campionato finito.

Uno scenario negativo. Per tutte le squadre di A
Chi crede che questi tempi non siano una scure per tutte le formazioni impegnate nella corsa Champions si sbaglia. Un ipotesi: la Juventus arriva tra le prime quattro, poi a giugno inoltrato, dopo un ipotetico ricorso al Collegio di Garanzia, lo scenario cambia nuovamente. Eppure le squadre iniziano a programmare già da adesso, a comprar giocatori, a stabilire strategie. A definire eventuali rinnovi, a blindare giocatori, a decidere i budget. Come può la Roma, o l’Inter, o il Milan, o la Lazio, o l’Atalanta, o la Juventus stessa, programmare la prossima stagione con questo scenario? Arrivando magari, a campionato finito, ma senza la certa certezza di essere davvero in una competizione europea o meno. Per questo il campionato è falsato, così come le strategie future. Perché è tutto sub judice, perché c’è stata voglia di giustizialismo piuttosto che di giustizia nei suoi tempi, nei modi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lazio evoluta, non temo cadute. A 75 punti c’è la Champions” (AUDIO)

Lazio evoluta, Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ormai la Lazio dà l’idea di essere talmente evoluta che onestamente non temo cadute inaspettate. La continuità che sta dando la Lazio come prestazioni non l’ho mai vista da quando seguo la Lazio.

A Spezia poi ci stanno tormentando da un anno per il gol di Acerbi in offside ed è il momento di farglielo dimenticare.

Secondo me la spinta di Milinkovic c’era, ma tutto l’arbitraggio di Di Bello è stato indecente: Alex Sandro, Locatelli, Cuadrado… nessuno di questi avrebbe dovuto finire la partita. E il pestone col piede a martello di Vlahovic su Anderson non punito nemmeno col giallo?

Negli ultimi 5 anni a 75 punti è stata Champions matematica. Per carità ogni campionato fa storia a sé, ma la storia dice questo e la Lazio è a 58 punti.

Per me è inconcepibile che Milan e Inter stiano facendo questo campionato. Magari la Lazio avesse le punte di riserva delle milanesi. Inzaghi ha fatto un campionato disastroso, da cacciare a metà stagione. Aveva a disposizione un organico mostruoso rispetto alla Lazio: ha tre rose.

A me nella partita contro la Juve ha impressionato la consapevolezza della Lazio e la superiorità netta contro la squadra più in forma del campionato. Mi ha esaltato il collettivo e finalmente ha fatto una grande partita anche Milinkovic”.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Sarri ha “ucciso” tutte le big, ora tenta la fuga Champions

È una Lazio in fuga Champions, non ci sono più dubbi. All’appello delle vittime dei biancocelesti mancava solo la Juventus ed ecco arrivare anche il successo contro i bianconeri: 2-1 frutto di una partita dominata nel primo tempo e decisa nella ripresa. Torna Immobile dal 1′ dopo un mese ma i protagonisti sono altri: prima Milinkovic-Savic che apre le marcature con una rete fortemente contestata dai giocatori della Juventus; poi il raddoppio di Zaccagni su splendido assist di tacco di Luis Alberto. 10° centro stagionale per l’ex Verona, primo italiano ad arrivare in doppia cifra in questa Serie A. In mezzo il pareggio di Rabiot, anch’egli capace di arrivare a 10 reti, se contiamo tutte le competizioni. Il francese sta vivendo la sua migliore stagione in carriera e lui stesso lo conferma. Ed è stato uno dei migliori della Vecchia Signora nella notte dell’Olimpico.

Sono però più le insufficienze, con Vlahovic a fare scena muta e Cuadrado e Alex Sandro a soccombere sulle offensive avversarie. La Lazio continua a sognare, ma Sarri predica calma, nonostante il +7 sulla quinta in classifica che lascia davvero pensare alla fuga. La Juventus vede la Champions lontanissima, in attesa della sentenza del 19 aprile. Ma Landucci invita all’ottimismo. 
E il fatto di non giocare più in campionato all’Olimpico, dove era arrivata l’ultima sconfitta prima di questa, è già consolatorio.

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SERIE A

Lazio-Juventus, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Juventus (ore 20:45) allo Stadio Olimpico.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Fares, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juve è anche Immobile-Vlahovic: super sfida per tornare al top

La scorsa stagione la sfida tra i due bomber si è protratta fino alla fine, ma adesso la situazione è diversa per entrambi. Sia Immobile che Vlahovic non arrivano neanche a quota 10 gol (9 il primo, 8 il secondo) a causa della stagione difficile che stanno vivendo. Immobile non segna all’Olimpico da settembre e non parte titolare dal 3 marzo, mentre l’ultimo gol di Vlahovic in campionato risale a due mesi fa. Entrambi  hanno voglia e bisogno di ripartire. Gds

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus, 200 volte il Mago. Il club premia Sarri, Cataldi e Milinkovic

Questa sera, comunque andrà, sarà una festa. La Lazio affronterà la Juve all’Olimpico davanti a quasi 60mila spettatori e prima della gara verranno premiati Sarri (miglior allenatore di marzo), Milinkovic (miglior marcatore straniero della storia del club) e Cataldi (200 presenze con la maglia della Lazio). Sarà comunque una serata particolare anche per Luis Alberto, che stasera arriverà a 200 presenze in Serie A.

Lo spagnolo è diventato insostituibile: nel 2023 non c’è stata gara in cui non abbia giocato (esclusa la gara di Lecce in cui era infortunato). Milinkovic stasera si troverà davanti Vlahovic, unico suo connazionale ad aver segnato più di lui nella storia della Serie A (59 gol vs 53), e Kostic, che come lui  ha servito 8 assist. Lo scorso anno allo Stadium, Sergej segnò allo scadere la rete che garantì alla Lazio la qualificazione in Europa League. Questa stagione sta rendendo meno, ma la società sogna comunque di blindarlo. Corriere della Sera