Categorie
ALTRE

Zaccagni e Zaniolo, pace fatta?

Secondo il magazine ‘Chi’, Zaniolo e Zaccagni avrebbero chiarito – a Coverciano – la situazione riguardante i cori durante la festa al Circo Massimo, che avevano coinvolto direttamente il giocatore biancoceleste e l’attuale compagna Chiara Nasti. I due calciatori – sempre secondo il magazine – si sarebbero messi alle spalle la vicenda.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – De Mita: “Lotito, pregi e difetti. Ci sono cose in cui non mi identifico…” (AUDIO)

GIUSEPPE DE MITA (Ex dirigente della Lazio) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ho vissuto periodi in alternanza. C’è stata la necessità di un distacco dalla Lazio vista la modalità traumatica con cui mi sono diviso dal club. Conosco Lotito da sempre, c’è un legame famigliare che ci unisce. Devo dire che caratterialmente siamo molto distanti, non siamo andati molto d’accordo. Detto questo, ho un approccio giusto nel giudicare quello che vedo, bisogna riconoscergli anche dei pregi. La Lazio è una realtà importante del nostro campionato, malgrado i limiti di spesa negli anni ha sempre mantenuto un livello oltre le aspettative. E‘ una società sana, ha un certo peso politico, ha fatto divertire. Era bello sentirsi della Lazio a prescindere dalle emozioni che ognuno di noi possa avere nei confronti della società. Ho riacquisito l’orgoglio di essere laziale e sono legato a molte persone che sono nel club. Poi è chiaro che ci sono cose in cui non mi identifico. La Lazio ha un patrimonio enorme, se viene preso nel modo giusto neanche i club del Nord hanno queste potenzialità. Ma il problema di Lazio e Roma è che non sanno incanalare il valore aggiunto di questo ambiente nell’interesse della squadra”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Simeone sarebbe una scelta da grande squadra” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio ha bisogno di un portiere, Carnesecchi è un buon profilo ma è chiaro che bisogna sapere l’entità del danno. Se non si potrà prendere lui si andrà su un altro profilo. Aspettiamo gli accertamenti ed i tempi di recupero, mi auguro che per lui non ci sia nulla di grave. Io da calciatore mi sono lussato una spalla e devo dire che il fastidio me lo sono portato dietro per sempre pur continuando a giocare. Io non facevo il portiere, non mi sono operato, questo va specificato. Nel caso in cui venisse stimato uno stop di 3-4 mesi prenderei un altro portiere”.

“Simeone, magari!”

“Sarei felicissimo se la Lazio puntasse su Simeone. E’ un grande attaccante, vorrebbe davvero dire costruire un grande attacco e fare una scelta da grande squadra. Ha un attaccante simile ad Immobile, sarebbe l’ideale” .

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio sembra intenzionata a puntare ancora su Carnesecchi. Simeone? Fatico a pensare possa arrivare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Stiamo lavorando molto sulla vicenda del portiere. Sembrava che la Lazio volesse orientarsi altrove, mentre da ieri abbiamo indizi che ci fanno pensare che invece Lotito voglia continuare a puntare su Carnesecchi. La prima diagnosi parla di una lussazione completa della spalla, oggi il ragazzo sarà visitato da un paio di specialisti, mentre lunedì sarà presa una decisione. I consulti in programma decideranno proprio su come procedere, se con l’operazione chirurgica o in un altro modo. Vediamo se ci sarà uno spiraglio per una terapia conservativa. La Lazio probabilmente darà un’offerta più bassa all’Atalanta. Ora una decisione definitiva non è stata presa, vedremo quando si sapranno bene i tempi di recupero”.

Ipotesi Cholito

Sinceramente fatico a pensare che la Lazio possa puntare su un profilo come Simeone. L’dea è quella di prendere un giocatore che possa giocare anche da esterno offensivo. Credo venga riscattato Cabral per circa 5 milioni. C’è una trattativa avanzata con lo Sporting, ritengo che sia questa la strada più percorribile per l’attacco”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile: “I problemi più grandi con la difesa, poi Sarri… Italia? Ora gioco più verticale, bene per me”

Ciro Immobile ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel corso di “Calciomercato – l’Originale”. L’attaccante della Lazio si è espresso sulla stagione dei biancocelesti e sul suo passato, oltre che sulla nazionale italiana. 

Gli anni in cui sono uscito dalla Primavera della Juve sono stati tormentati per i prestiti e per le comproprietà, quindi ho cambiato un po’ di squadre e di città. Ho fatto un po’ di esperienza prima di fermarmi alla Lazio“, ha esordito Immobile. 

Immobile ha poi parlato del lavoro di Sarri di quest’anno: “Il lavoro più duro è stato sulla difesa. È stato il reparto che ha subito lo scombussolamento maggiore tatticamente e all’inizio lavoravano di più. Anche la squadra aveva avuto un po’ di difficoltà nella pressione e spesso andavamo in palla scoperta. Per fortuna Patric ha fatto un campionato all’altezza così ha coperto gli infortuni. Alla fine stavamo andando bene“.

Le parole di Immobile sulla nazionale

Su Klopp e la sua esperienza in Germania l’attaccante campano si è espresso così: “Ai tempi ricordo quando ero andato a Dortmund per firmare e c’era lui in sede che mi ha raccontato tutti i motivi per cui aveva scelto me, mi aveva detto che aveva visto più di 50 partite mie. Mi aveva fatto molto piacere“.

Sono davvero contento per la nazionale“, ha proseguito Immobile. “Sta facendo un lavoro importante. Ho visto tutte e tre le partite, peccato per il secondo tempo contro l’Argentina. Contro la Germania e contro l’Ungheria abbiamo fatto un gioco più in verticale e questo si sposa bene con le mie caratteristiche“. Gianlucadimarzio.com

Categorie
CALCIOMERCATO

Sarri vuole più frecce per l’attacco: riscatto Cabral e occhi sul ‘Cholito’

La Lazio vuole rinforzare il suo reparto offensivo, e per farlo pensa al “Cholito” Giovanni Simeone. Il cartellino dell’attaccante argentino è attualmente di proprietà del Cagliari, ma l’Hellas Verona, squadra in cui quest’anno Simeone ha giocato 37 partite mettendo a segno un totale di 17 gol, dispone di un diritto di riscatto, che sarà esercitato nella giornata di domani. 

Attacco Lazio: da Simeone a Cabral 

Oltre a Immobile, che anche quest’anno si è laureato capocannoniere del campionato di Serie A, la Lazio cerca insomma un attaccante di assoluta affidabilità. Nella passata stagione, Sarri poteva contare sul soloJovane Cabral, acquistato dallo Sporting Clube do Portugal. L’intenzione della società biancoceleste è comunque quella di riscattare il calciatore capoverdiano dai portoghesi. Gianlucadimarzio.com

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Ho abituato bene i tifosi della Lazio. I romanisti sono diversi…”

Claudio Lotito parla dei tifosi della Lazio e non solo. In un intervento elettorale a Viterbo, il patron biancoceleste si è soffermato anche sulla questione del tifo: “Io non sono abituato a vendere sogni, bensì realtà. I tifosi hanno ragione dal punto di vista passionale a dire che la squadra sia un loro patrimonio. Ma dal punto di vista della gestione non è così. Quando porti i fatti, la gente non torna sui propri passi, ma vuole sempre di più”.

La differenza tra tifosi

“Abbiamo vinto la Supercoppa con l’Inter di Mourinho che aveva conquistato il Triplete. E il giorno dopo allo stadio non c’era nessuno. I laziali sono particolari, forse li ho abituati troppo bene. I romanisti invece sono contenti anche se va male. A inizio stagione partono per vincere il campionato, ma poi si accontentato di lottare per altre posizioni. Noi laziali invece siamo diversi. I tifosi hanno sempre sofferto. Hanno fatto le collette, sono stati depauperati, però erano coinvolti emotivamente. Ci sono state delle persone abituate a mungere la vacca che poi si sono trovate un presidente che ha detto ‘alt, non si può’. Ma non per me, per la società”. Corrieredellosport.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Muriqi sempre in bilico. Da Maiorca: “Si tratta”

La trattativa per il riscatto di Vedat Muriqi tra Maiorca e Lazio va avanti. Gli spagnoli hanno come obiettivo numero uno il riscatto del Pirata che tanto bene ha fatto nei sei mesi di Liga. Ma in ballo ci sono 10-12 milioni di euro che chiedono da Formello per la cessione a titolo definitivo. Troppi per le casse del club delle Baleari. A Diario de Mallorca, il CEO Alfonso Diaz, ha dichiarato: “Pablo Ortells, il direttore sportivo, sta lavorando su tutti i fronti e il fatto che Muriqi possa continuare è una questione economica, dobbiamo vedere se possiamo raggiungere le richieste, quello che chiedono per il giocatore”. La trattativa va avanti, anche se non si registrano passi decisivi. Il giocatore rientrerà alla Lazio e potrebbe anche andare in ritiro ad Auronzo di Cadore in attesa di una nuova sistemazione. 

Categorie
CALCIOMERCATO

Vicario, il Cagliari si è assicurato anche il 10 per cento sulla futura rivendita

Il riscatto di Guglielmo Vicario del Cagliari da parte dell’Empoli è ormai cosa fatta. Secondo quanto raccolto da TuttoMercatoWeb.com la formula sulla quale è stato raggiunto l’accordo tra le due società è la seguente: il club toscano pagherà 5,5 milioni di euro di parte fissa alla società sarda, poco più di 3 in bonus facilmente raggiungibili (una sostanziosa parte già all’inizio del campionato) con i sardi che si sono garantiti inoltre il 10% sulla futura rivendita del portiere classe ’96, seguito con molta attenzione in Serie A da Napoli, Fiorentina e Lazio.

Categorie
ESCLUSIVE NEWS

‘NMM’ – Giordano: “Ilic ha qualità e dinamismo, sarebbe un colpo importante. Carnesecchi? Io prenderei Ospina” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Ilic? I giocatori bravi vanno presi a prescindere dalle cessioni. Nel senso che aver un centrocampo con Marcos Antonio, Milinkovic, Luis Alberto e Ilic sarebbe tanta roba. Anticipare i tempi, mettere in rosa questi giocatori prima di cedere sarebbe una grande mossa. Anche perché nel momento in cui fai il contrario, le squadre ti possono prendere per il collo sapendo che hai più soldi. Ilic ha grande qualità, mancino, molto dinamico. Gli va dato il tempo, ma a Verona in due anni ha fatto grandi progressi. Fa divertire la piazza, ha colpi importanti e da del tu al pallone. Portiere? Ospina sarebbe una scelta intelligente. Adesso prenderei il colombiano e non Carnesecchi, anche se l’italiano può diventare ancora più forte. La Lazio ha bisogno di risultati immediati. Se però la Lazio ci crede, deve puntare su Carnesecchi, indipendentemente dall’infortunio alla spalla”.