Ecco il contributo audio del servizio di Skysport con le parole del presidente della Lazio Lotito che approfondisce la questione Milinkovic e quella relativa al rinnovo di Maurizio Sarri: “Ha rinnovato, il problema non si pone”.
Ecco il contributo audio del servizio di Skysport con le parole del presidente della Lazio Lotito che approfondisce la questione Milinkovic e quella relativa al rinnovo di Maurizio Sarri: “Ha rinnovato, il problema non si pone”.
“Lotito sa che non ci saranno mai delle offerte da 70-80 milioni per il Sergente. Sarà un mercato al ribasso, fatto di grandi parametri zero, ma Milinkovic non è ancora un calciatore di livello altissimo, è un gran bel centrocampista, ma non è Maradona. Non si deve costruire una squadra intorno al giocatore. Penso sia probabile la sua permanenza, anche perché ne parliamo ogni sessione di mercato e alla fine, mi pare sia sempre rimasto a Roma. Quando si parla delle sue quotazioni di mercato, ci scontriamo col fatto che lui la Champions League l’ha sfiorata appena. Quello fa la differenza, confrontarsi con il livello massimo del calcio europeo”.
PORTIERE
“E’ una scelta complicata, forse investirei su Gollini del Tottenham. Con tutto il rispetto per un giovane come Carnesecchi, non me la sentirei di affidare la porta di punto in bianco ad un giovanissimo. Strakosha ha avuto Marchetti davanti per crescere, qui invece il giovane portiere sarebbe subito buttato nella mischia”.
Fabrizio Ferrari, giornalista ed ex collaboratore di Maurizio Sarri, ha riportato sul suo profilo Twitter un virgolettato sul futuro del tecnico. A margine del ‘Premio Cesarini’, il presidente della Lazio Lotito avrebbe dichiarato: “Sarri avrà un percorso molto lungo con la Lazio, aveva un anno di contatto e in queste ore sono diventati tre“. Indiscrezioni che si rincorrono da quasi una settimana: fra il patron e il tecnico c’è intesa per il fatidico rinnovo e per un mercato all’insegna del cambiamento. Un rinnovo che dovrebbe prevedere delle ‘exit strategy’ per entrambe le parti. Potrebbero esserci novità entro il fine settimana, ma Sarri ha scelto ancora la Lazio.
Miglior attaccante della stagione e capocannoniere. Ciro Immobile fa bottino pieno nella stagione 2021/22 e racconta la sua soddisfazione ai microfoni della Lega Serie A: “Sono davvero felice, questo premio lo dedico a mia moglie ai miei figli e alla mia famiglia. Ovviamente devo dar merito al mister, allo staff e ovviamente ai miei compagni di squadra. Questo premio va assolutamente condiviso con loro che mi hanno in condizione di poter realizzare tutto questo. Ogni anno c’è sempre qualcuno che è lì e lotta con me per poter vincere la classifica marcatori. E’ un premio difficile, se non c’è lavoro di squadra dietro è difficile da ottenere. Sono davvero soddisfatto del lavoro fatto. Complimenti a Lautaro, Vlahovic e gli altri attaccanti che hanno fatto una stagione davvero importante ed è bello arrivare davanti a calciatori come loro”.
Luis Alberto in vacanza a Siviglia. Il Mago della Lazio, appena può, torna sempre in una delle sue città del cuore. Nelle scorse ore ha partecipato, insieme alla sua Patricia, all’inaugurazione del campo da pallavolo di Yolanda Ruiz, moglie di Pepe Reina a Cordoba. Poi è tornato nella sua casa a Siviglia. La foto di un aperitivo in centro ha scatenato le fantasie dei tifosi che sognano il suo rientro. “Luis fai le visite mediche e rimani qui”, scrivono in coro gli andalusi. Chissà, il dieci della Lazio non ha mai nascosto la voglia di tornare nel club che lo ha lanciato da giovane. Lotito non lo ritiene incedibile, ma serve un’offerta importante. E così i tifosi del Siviglia sognano: “Lasciatelo chiuso dentro un appartamento finché non termina il calciomercato”, commentano sui social. Chissà, il futuro è tutto da scoprire. Corrieredellosport.it
Intervenuto a Sei Volte Buon Giorno, Angelo Fabiani, ex ds della Salernitana che ha vinto in tutte le categorie (tolta la A) e che nelle ultime settimane è stato accostato alla Lazio, ha parlato del proprio futuro e del passato. “Neanche se avessi voluto scrivere un epilogo del genere con la Salernitana mi sarebbe venuto così. La salvezza è arrivata dopo un lavoro di anni. Ho sempre detto che se fosse cambiata la società avrei fatto un passo indietro. Ho lasciato il club in buone condizioni economiche con due partite da recuperare, ho fatto il mio, ho fatto il professionista, sono contento per le tante persone che conosco che hanno a cuore la Salernitana che si sia salvata. Lotito? Parlare bene di lui ora sembra quasi una sviolinata in questo momento ma io sia con lui che con Mezzaroma mi sono trovato più che bene e in carriera ho avuto tantissimi presidenti. Lotito ai dipendenti lascia spazio, libertà di manovra, entro ovviamente un recinto ben delineato”.
“Oggi valorizzare la società è facile, bisogna solo avere intuito. Lo dimostrano i casi Immobile, scartato anni fa dalla Juve, e Milinkovic. Io preferisco sempre puntare sui giocatori affamati, che ancora devono arrivare. L’importante è capire cosa vuole la società e muoversi in tal senso. Il calcio in questi anni è cambiato: ormai c’è la società del procuratore, la società intorno al giocatore e la società calcistica. Mettere d’accordo tutte queste parti non è facile. Prima il procuratore era una figura quasi marginale, oggi se l’agente si mette di traverso la trattativa può saltare. Bisogna visionare i giocatori dal vivo, sul campo, ovviamente è importante avere contatti e amici in vari paesi, appoggiarsi a loro, ma poi i giocatori vanno visti dal vivo”.
“Io alla Lazio? La Lazio con Tare, Calveri e Bianchessi ha ottimi professionisti e non vedo come un’altra figura possa inserirsi in questo contesto. Ho ottimi rapporti con Lotito ma non abbiamo mai parlato della Lazio, e ci sentiamo spesso. Se lui ha pensato a me ne sono contento, ma direi che è una suggestione. Io ho un profilo ben delineato, ho spesso preso società sull’orlo del fallimento e in crisi di risultati e le ho riportate in alto. Lasciai il Messina con cui ero arrivato settimo in A per andare al Genoa di Preziosi in C con cui vinsi il campionato. Il futuro della Lazio non può che essere importante, conosco Sarri dai tempi della Nocerina, e si può solo migliorare”.
“Per il vice-Immobile mi orienterei su un profilo avanti con l’età come Mertens o profili simili. Difficile che un giovane venga a fare la panchina. Non voglio pensare che in difesa la Lazio possa ripartire da Chust o il rinnovo di Patric. Serve un pezzo grosso che non può non identificarsi in Romagnoli. Chiaro che la sua eventuale entrata passa anche dalla situazione in uscita di Acerbi. La rosa della Lazio quest’anno non era del tutto adeguata, ma sono d’accordo con chi lo considera un organico rinforzato rispetto al precedente.
“La posizione dalla Lazio su Milinkovic è chiara, Lotito ha ribadito che non farà nessuna resistenza nel caso in cui per il serbo arrivasse un’offerta di altissimo livello da un altro club che io quantifico sugli 80 milioni. Oggi dall’Inghilterra scrivono del Manchester Utd e del suo budget di mercato, so che a 55 milioni sono già arrivati per Milinkovic. Cifra che a Lotito non basta. In entrata, a prescindere dal serbo, sembra sia stato praticamente preso Marcos Antonio per 9 milioni pagabili in 2-3 rate. Si parla addirittura di visite mediche nei prossimi giorni. Le cose, poi, stanno andando molto avanti per questo ragazzo del Real Madrid, Victor Chust. Ha un contratto fino al 2023, c’è una trattativa da definire. Per l’attacco, depennato dalla lista per diversi motivi Caputo. La Lazio si rivolgerà altrove”.
“Io credo che già in questa stagione, la rosa a disposizione del tecnico sia stata la migliore della gestione Lotito. Il problema della Lazio è stata la poca affidabilità della difesa, anche se poi Lazzari, Acerbi, Luiz Felipe e Marusic possono sulla carta essere considerata una buona linea difensiva. Poi tante cose non sono andate come dovevano”
Il presidente della Lazio,Claudio Lotito, ha parlato a Sky Sport, partendo dal futuro di Milinkovic-Savic: “L’oggetto del desiderio di tutti. Il prezzo c’è quando uno viene messo sul mercato. Io non ce l’ho messo, quindi non c’è il prezzo. Nel momento in cui dovesse venire a chiederci, o meglio esserci un’offerta che lo soddisfi dal punto di vista professionale, parlando delle 5 squadre top al mondo, e anche economico, e che allo stesso tempo contempli le esigenze della Lazio, di certo non mi metterei a fare le crociate contro Milinkovic perché non lo meriterebbe”.
Parole poi su Francesco Acerbi. “Lui ha un contratto con la Lazio, è un grande giocatore nel suo ruolo. Tutto quello che verrà piu avanti in termine di mercato, esigenze, aspettative o richieste del giocatore e di altre società, lo valuteremo”.
Infine su Maurizio Sarri. “Il rapporto tra me e Sarri è sempre stato forte, di stima reciproca. Penso che sia un grande professionista, vive esclusivamente di calcio, da quello che mi ha detto si trova bene alla Lazio, dice che è un posto dove si può fare calcio. Il prossimo anno se sarà lui il nostro tecnico? Se valgono i contratti allora dovrebbe essere così”. Tuttomercatoweb.com
Marco Carnesecchi, reduce da una bellissima promozione con la Cremonese, è la prima scelta della Lazio. I contatti stanno andando avanti. Il portiere classe 2000, autentico talento, tornerà all’Atalanta per fine prestito e la stessa Cremonese spinge per poterlo confermare in Serie A.
La stessa Atalanta lo valuta non meno di 12-15 milioni, non vorrebbe privarsene ma nello stesso tempo è consapevole di aver fatto un investimento di 20 milioni, appena la scorsa estate, per Musso. Carnesecchi gradirebbe la Lazio, si cercherà una formula che possa accontentare tutti: magari un prestito biennale con obbligo di riscatto e percentuale da eventuale futura vendita. Lavori in corso. Alfredopedulla.com