Genoa e Lazio si sono incontrate ben65 volte in Liguria. Di queste 54 in Serie A, 8 in Serie B e 3 in Coppa Italia. I rossoblù hanno difeso il fortino nella maggior parte delle gare, sono infatti 32 le vittorie a fronte di 11 laziali.11 sono anche i pareggi fra le due squadre, a Genova. L’ultima volta che queste due ‘veterane’ del calcio italiano si sono incontrate, è uscito il segno ‘X’. Immobile per il vantaggio della Lazio, Destro per il pareggio genoano.
ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Non so se Sarri parlerà in conferenza stampa domani, certamente delle domande sull’incontro con Lotito. quando ci sarà possibilità. verranno fatte. Intanto, Lotito fa trapelare che si proseguirà insieme e che ci sono i presupposti per ripartire dal progetto della scorsa estate. Lotito parla di un progetto di due anni e lo rispetterà. Non ci sono stati scontri, c’è l’intenzione di andare avanti insieme così. Cancelliamo la boutade della cena di Natale, quando il presidente annunciò un prolungamento di contratto. Evidentemente era solo un modo per spingere la squadra ad allinearsi al proprio allenatore. Io continuo ad esprimere delle perplessità su questo aspetto, ma intanto prendiamo per buone le indicazioni positive del vertice di due giorni fa”.
“La difficoltà della prossima gara della Lazio sarà tattica, il Genoa subisce poco, hanno solo Badelj a metà campo che costruisce. Sarà così fino alla fine contro le squadre che devono salvarsi. Non esalterei il lavoro di Blessin. Sento sopravvalutare gente che non si conosce, per poi ridimensionare il lavoro dei nostri allenatori. Secondo me restano i migliori. Il Genoa ha 22 punti come il Venezia”.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“In difesa ci sono dei problemi, mancherà Luiz Felipe ma in questo momento sono certo che avrebbe comunque giocato Patric. E’ considerato più in condizione, ora fornisce maggiori garanzie. Tra l’altro Sarri ha espressamente richiesto il rinnovo del giocatore spagnolo a Lotito. Due sere fa non si è parlato del rinnovo, ma di queste situazioni interne.
Per quanto riguarda la formazione per il Genoa, credo giocherà Basic a metà campo. Luis Alberto non si allena da tre giorni, anche nel caso in cui dovesse tornare oggi non sarà al meglio. A Marassi sarà una gara tosta, ci sarà un’atmosfera calda, loro sono molto motivati, hanno l’acqua alla gola. Servirà una Lazio molto motivata. Blessin ha cambiato il Genoa, c’è una grande differenza tra la sua gestione e quella precedente. Attacco? Credo che Pedro partirà dalla panchina, Sarri è soddisfatto del rendimento di Zaccagni e Anderson”
La Lazio fa gruppo, si lega ancora di più intorno al suo allenatore in vista del grande finale. Ieri, dopo l’allenamento mattutino, grigliata a Formello. Un’occasione per pranzare tutti insieme, cementare il gruppo e rinsaldare il patto sancito a gennaio tra Sarri e la squadra. Dare tutto per un posto in Europa.
Il pranzo per la volata finale
Una bistecca e un bicchiere di vino rosso dopo l’allenamento è l’occasione per stare insieme in relax. La Lazio si prepara alla sfida con il Genoa, la prima delle sette finali che portano alla fine della stagione. É sesta ed è rimasta aggrappata alla Roma, quinta con due lunghezze di vantaggio. Precede Atalanta e Fiorentina, che devono recuperare una partita. Sembra un mini-campionato da vincere per chiudere con la qualificazione alla prossima Europa League. Troppo importante un piazzamento europeo che garantirebbe circa 20 milioni di euro vitali per il bilancio della società. Ora o mai più, la Lazio è pronta al gran finale. Corrieredellosport.it
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi venerdi 8 aprile saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato LAZIO – TORINO in programma sabato 16 aprile alle 20:45.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del
tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di venerdi 8 aprile fino alle ore 20:45 di sabato 16 aprile.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass Base (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano.
Per accedere allo stadio sarà ancora obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione? 1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; 2) chi ha completato il ciclo vaccinale; 3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; 4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso
Sergej Milinkovic-Savic il gioiello della Lazio. È il giocatore che ad oggi vale di più sul mercato. Nel colloquio Lotito-Sarri andato in scena a Formello, molto probabilmente, si è parlato anche di questo. Nessuna presa di posizione sul Sergente, anche se il tecnico sa benissimo che potrebbe essere sacrificato. Serviranno 6-7 acquisti per rifondare la squadra in estate e di possibilità finanziarie al momento non ce ne sono molte. Ecco perché la cessione di un big potrebbe essere la soluzione.
Lazio, la situazione Milinkovic
Sergej e il suo agente, l’estate scorsa, avevano avvertito la Lazio. Dopo sette stagioni, a 27 anni e con l’offerta di un grande club chiederà la cessione. Da tempo c’è il Manchester United sulle sue tracce. Lotito ha resistito in passato, questa volta non lo incatenerà. Il patron è pronto a rialzare la posta e incassare il massimo. Servono soldi per far ripartire il progetto Lazio firmato Maurizio Sarri. Corriere dello sport
Parola di Lotito. Alle due di mercoledì notte, felice, sereno e perentorio: «Ma certo che Sarri resterà alla Lazio…». È andata bene la cena conclusasi poco più di un’ora prima con il tecnico e il ds Tare a Formello. Attenzione, ribadiamolo, non si è parlato del rinnovo, e questo non è un segnale positivo. Ma ora il patron – almeno di facciata – ripromette che arriverà comunque prima della fine del campionato. Quando le parti si riaggiorneranno in modo più serio su ciò che è andato e non è andato, su cosa sarà già stato fatto sul mercato e sul budget estivo. È questo il nodo e non c’è più molto tempo. Anche perché è vero, Maurizio ha ancora un anno di contratto, ma entro il 30 maggio potrebbe “liberarsi” e adesso c’è davvero un pericolo in agguato: l’Arsenal ha già sondato il terreno. A Sarri mercoledì non interessava troppo il prolungamento sino al 2025, sia pure sbandierato a dicembre da Lotito, ma capire se la società nei fatti (colpi) fosse già concentrata a sostenere il suo progetto, dopo i bocconi amari (Kamenovic e Cabral) ingoiati a gennaio. Insomma, se a breve termine ci saranno le condizioni economiche e la voglia di non deluderlo e poi esporlo a figuracce il prossimo anno. Maurizio sta bene e vuole restare alla Lazio, ma chiede garanzie tecniche, anche se stavolta anche lui è uscito dal confronto più confortato. Tare e Lotito hanno messo trattative concrete sul tavolo, l’intenzione di regalargli subito Emerson Palmieri in prestito più Romagnoli e Vecino a parametro zero. In porta sarà più facile arrivare a Sergio Rico (accordato) che a Carnesecchi, Provedel come secondo.
DUE FEDELISSIMI SUBITO
Nelle scorse settimane, con Tare c’era stata una stretta di mano, mercoledì si è impegnato pure Lotito. Intanto, si cercherà di investire subito sui giocatori in scadenza, senza spendere nulla sul cartellino. Lo richiede il bilancio, in anticipo. Gli svincolati biancocelesti faranno spazio a nuovi ingaggi, sarà un incastro. Nuovi contatti col Verona per Casale, Rojas del River interessava ma ha subito un terribile infortunio. Romagnoli dovrà prendere il posto di Acerbi, che ha già chiesto di essere ceduto dopo la rottura col tifo. Verrà preso il sostituto di Leiva, ma Vitinha e Maxime Lopez costano tanto. Il discorso Allan è legato all’uscita di Milinkovic, mentre altre occasioni (Djuricic, Saponara, Bernardeschi e Mertens) saranno monitorate in un secondo momento. I fari di Tare restano puntati sui giovani, che Sarri finalmente sta visionando in anticipo, spingendo per Pinamonti in attacco. C’è il coinvolgimento, ma soltanto i contratti già firmati stavolta convinceranno il tecnico. Sei-sette rinforzi, solo la metà subito. Lotito ha confermato a Sarri che il resto dipenderà da Milinkovic e anche dal piazzamento finale della Lazio in campionato. Tradotto: gli introiti della qualificazione in Europa League darebbero una mano. Il Messaggero
L’unica seduta della giornata va in archivio. Sarri – a tre giorni dal match del Ferraris – comincia a contemplare l’idea di dover fare a meno di Luis Alberto. Il centrocampista spagnolo, anche oggi, non si è presentato nel centro sportivo. Il forfait è a un passo per via del virus che ha colpito Luis e prole. Spazio a Basic dunque, che potrebbe ritrovare una maglia da titolare a distanza di un mese e mezzo (l’ultima presenza dal 1′ è Udinese-Lazio, 1-1). Il secondo – probabile – forfait è quello di Luiz Felipe. Il brasiliano è ancora alle prese con un fastidio al ginocchio, sarà sostituito da Patric. Lo spagnolo farà coppia con Acerbi, mentre non ci sono grandi dubbi per i terzini: Lazzari a destra, Marusic a sinistra. Radu non ha preso parte alla seduta odierna, il suo recupero sarà graduale (era fermo da quasi tre settimane ed ha lavorato in gruppo solo martedì). Difficile ipotizzarlo in panchina a Genova. Uomini contati quindi per Sarri, in difesa. In avanti invece il rientro di Pedro dalla squalifica allunga le rotazioni del tecnico toscano. Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson dovrebbero partire dal 1′, con il canario pronto a subentrare. Al termine dell’allenamento, ci sarà una grigliata a Formello.
“Luis Alberto out? Lo spagnolo i fa preferire a Basic, anche perché la Lazio ama ribaltare il campo e i suoi passaggi sono spesso decisivi. Sarà una partita più fisica del solito ‘però, quindi la robustezza di Basic è un elemento importante. A me lui piace, è strutturato, ma se gioca poco è difficile che prenda il ritmo e che assimili quegli automatismi necessari per giocare al meglio. Si intravedono spunti interessanti per la sua crescita, anche se finora non abbiamo avuto modo di farci un’idea completa su di lui. Gioca troppo poco per valutare anche la personalità, a mio avviso. Quando entri a gara in corso e vuoi dimostrare tanto è difficile rendere al meglio, ma va detto che quando è entrato non ha mai fatto danni. Ha buone geometrie e senso dell’inserimento, ma visto con continuità. A volte giudichiamo troppo presto dei giocatori, mi ricordo i commenti su Lulic dopo la prima partita, a San Siro. Detto questo il paragone con Milinkovic non regge, è un giocatore completamente diverso”.
GENOA-LAZIO
“In attacco darei continuità a Felipe Anderson e Zaccagni, anche perché Pedro mi da garanzie a gara in corso, sa entrare bene in partita e può darti personalità e giocate”.