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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mauri in studio: su Sassuolo, corsa Europa, Sarri e Milinkovic (VIDEO- AUDIO)

L’ex capitano della Lazio, Stefano Mauri, ospite in studio a ‘Non Mollare Mai’ nel pomeriggio di Radiosei: guarda il video ed ascolta l’audio integrale!

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Bene la reazione, ora si deve combattere. Lazzari? Con la volontà ci si completa” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in collegamento a ‘NMM’!

“C’è stata una bella reazione con il Sassuolo, non si può dire nulla sulla prestazione della Lazio. Purtroppo hanno vinto anche le altre concorrenti per la zona europea, bisognerà combattere fino alla fine. Le due settimane di sosta sono state importanti per superare il contraccolpo del derby, si è visto contro una squadra ostica e di qualità. Lazzari? L’ho difeso quando era criticato giocando nel suo vero ruolo. Con la sua velenosità e con la sua velocità può fare la differenza. Ha caratteristiche molto offensive, delle sbavature dietro si possono perdonare. Con le dovute accortezze si può imparare. Con predisposizione mentale e volontà si può migliorare, ci si può completare. Anche Marusic non è un vero e proprio terzino, eppure anche lui si sta adattando”

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CALCIOMERCATO

“Patric sottovalutato”, ora Sarri spinge per il rinnovo

Potrebbe esserci un giocatore in meno da rimpiazzare in estate per la Lazio. L’addio di Patric infatti non sembra più così scontato. Già la settimana scorsa si era parlato di un’apertura a sorpresa della società ad un suo rinnovo. La buona prestazione di sabato contro il Sassuolo ha convinto tutti e adesso è lo stesso Sarri che starebbe spingendo per trattenere il difensore spagnolo.

Lo scrive oggi Repubblica, che sottolinea anche una statistica interessante. Con il numero 4 in campo la Lazio quest’anno ha vinto il 50% delle partite in stagione. A gennaio sembrava fatto l’accordo con il Valencia, che anche il mese scorso si era rifatto avanti con una proposta di ingaggio. Il tecnico aveva bloccato la sua partenza nei giorni finali dell’ultimo mercato. Ora parlerà di nuovo col ragazzo e proverà a convincerlo a restare a Formello per far parte della squadra che verrà.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pertugio Champions è la grande motivazione di questo finale. Ora servono tutte le componenti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio deve crederci, sono molto concentrato su Genoa, sarà complicata. Sarri dopo la gara ha detto tutto, se non vai a Marassi con l’atteggiamento giusto si rischia di essere travolti. La Lazio deve crederci in questo senso, serve una grande motivazione per questo finale di stagione. Il senso è quello delle finali, tutte hanno grandi motivazioni, soprattutto le squadre che devono salvarsi.

Pertugio Champions

L’ambiente deve crederci, ma soprattutto la squadra. I giocatori principali della squadra pensano anche ad altro rispetto all’obiettivo Europa League. Vogliono restare agganciati al treno, ma ci vuole una squadra molto motivata. Deve essere bravo il mister, la società e i tifosi stessi a tenere sulla corda tutta la squadra, anche coloro i quali sono destinati ad andare via. Lo sprint finale deve essere pieno di stimoli. Bene ha fatto Lotito di riunire la squadra dopo la vittoria con quella cena, bisogna lottare con tutte le forze anche per il pertugio Champions che si è riaperto”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Lazio bella ed intensa, per l’Europa League sarà dura. Ora va aiutato Immobile” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio rivede l’Europa, con il Sassuolo è stata una bella e netta vittoria. Sappiamo che veniva da un derby difficile da digerire, la reazione che voleva Sarri c’è stata. Prestazione intensa e ben giocata, poteva finire anche con un margine di gol superiore. L’immagine che mi resta è Immobile che lascia il campo scuro in volto. Quello che è accaduto in nazionale l’ha colpito molto, in una situazione psicologica normale avrebbe segnato e staccato Vlahovic. Ora la Lazio deve aiutarlo assolutamente dal punto di vista psicologico, ora deve puntare sui suoi grandi obiettivi e quelli di squadra. L’obiettivo resta l’Europa League”

Champions quasi impossibile

“Io dico che questa fantomatica corsa Champions è stata determinata dalle sconfitte con Napoli e Roma. Sono stati i due stop decisivi per non poter sognare in grande. Potenzialmente Fiorentina ed Atalanta sono avanti alla Lazio. Non sarà facile neanche conquistare l’Europa League. I numeri dicono anche che da settembre la Lazio non batte una big

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, voglia di Lazio ma con un progetto serio e concordato: dopodomani la verità

Ha tutti i sintomi dell’innamoramento. Anche Sarri si è ammalato di Lazio: «Mi è entrata dentro. Dall’esterno non te ne rendi conto, ma questa squadra e questo ambiente sono speciali e io mi sono affezionato». Ecco l’ennesima dichiarazione d’amore di Maurizio, che va ben oltre la vittoria sul Sassuolo. È un messaggio al popolo e soprattutto a Lotito. Sabato sera il tecnico, Tare e il patron si sono scambiati ulteriori complimenti e segnali di pace, insieme agli auguri di Pasqua, nella pancia dell’Olimpico. Ora è il momento di trasformarli in un accordo sancito dal mercato e dal rinnovo. Sarri lo ha detto chiaro e tondo, vuole restare alla Lazio, ma soltanto con quel progetto serio, concordato a giugno. Senza improvvisi dietrofront o incidenti di percorso. Sentendosi coinvolto nelle strategie, sui nomi, e non boicottato come a gennaio. Dirà questo e altro nel vertice fissato dopodomani a Formello. In realtà, l’allenatore è stato convocato la scorsa settimana da Lotito e ha chiesto lui stesso che partecipasse anche il ds Tare all’incontro. Prima dunque ascolterà in silenzio, poi proporrà le sue richieste e si capirà se si potrà andare avanti insieme, con un comune intento.


ALTERNATIVE E DISCORSO


Il bilancio, seppur di poco, è tornato in attivo, ma per portare avanti il percorso intrapreso a giugno scorso serve un altro enorme sacrificio. A malincuore Sarri ha già dato l’ok alla cessione di Milinkovic per fare il resto del mercato. Intanto due settimane fa, ha visionato con Tare un elenco di giocatori a costo zero e non solo: Carnesecchi, Sergio Rico, Provedel, Romagnoli, Casale, Emerson Palmieri, Vitinha, Maxime Lopez, Vecino, Djuricic, Saponara, Bernardeschi, Mertens, Pinamonti, i nomi tenuti più in caldo. Anche 6 di questi basterebbero per convincerlo a proseguire/prolungare il rapporto. Eppure il suo manager Ramadani da qualche settimana si sta guardando intorno e il superprocuratore Mendes ha già proposto alla Lazio gli assistiti Conceicao e Gattuso. Lotito aveva sbandierato il rinnovo sino al 2025 addirittura a dicembre scorso e – almeno di facciata – lo ha sempre confermato. Aveva rimandato il discorso dopo l’approvazione della semestrale, ci siamo. Gli costerebbe però altri 16 milioni lordi e le riflessioni sono ancora in corso. Una mano però potrebbe arrivare dalla qualificazione europea, a livello economico. Per questo il numero uno sabato sera ha fatto i complimenti a tutti e spronato la squadra a non mollare sino all’ultimo: «Avete visto che, con l’atteggiamento giusto, nulla è ancora perso? Voglio vedere questo spirito sino a fine maggio». Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Milinkovic giocatore top: in Europa è il più decisivo

Grandi giocate, grinta, leadership, gol e assist. Il repertorio di Milinkovic-Savic è vasto e soprattutto efficace. Con Sarri sta vivendo la sua miglior stagione da quando è alla Lazio. Lo dicono i numeri: nono centro in campionato a cui bisogna aggiungere nove assist. Il totale fa 18 partecipazioni ai gol biancocelesti. Come riporta Opta, nei cinque campionati top in Europa (Liga, Bundesliga, Ligue 1, Premier e Serie A) soltanto altri due centrocampisti sono stati così decisivi: si tratta di Nkunku, francese del Lipsia, e di Payet, capitano del Marsiglia. Entrambi giocano in una posizione più offensiva rispetto al Sergente.

Milinkovic e il mercato

A 27 anni compiuti e con una maturità calcistica ormai arrivata, Milinkovic potrebbe diventare ancora più appetibile per le grandi squadre europee. Contratto in scadenza nel 2024, in estate chissà, potrebbe essere arrivato il momento di guardare altrove. Lui è legato all’ambiente e ai tifosi, per ora nulla si muove.  Da sempre è nei pensieri del Manchester United. Il club inglese ci aveva provato nel 2019 e potrebbe tornare a farsi avanti, a maggior ragione se dovrà salutare Pogba, arrivato alla scadenza del contratto. Milinkovic il top player del centrocampo è un giocatore della Lazio. I tifosi sperano per sempre.

Corriere dello Sport

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NEWS

Luis Alberto incanta ed emoziona: regalata la maglia a una tifosa che gli aveva dedicato uno striscione

Ancora un assist. Luis Alberto, dopo un inizio di stagione complicato, ha ricominciato a incidere. Durante la partita con il Sassuolo, nella quale lo spagnolo ha servito a Milinkovic l’assist per il secondo gol, è apparso uno striscione sugli spalti dedicato alle sue magie: “Ora diteci quanto è bello veder giocare il numero 10. E allora sì, signore e signori: giù il cappello per il Mago!”. Lo spagnolo non appena ha notato lo striscione è andato sotto il settore Nord-Ovest per regalare la sua maglia ai tifosi che lo hanno esposto, che poi hanno pubblicato il video sui social.

https://twitter.com/Federica081887/status/1510404229336375303?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1510404229336375303%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.laziopress.it%2F2022%2F04%2F03%2Fgiu-il-cappello-per-il-mago-e-luis-alberto-regala-la-sua-maglia-ai-tifosi-video%2F

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, sette finali per l’Europa: i precedenti di Sarri sono un buon auspicio


[…] Con la sconfitta dell’Atalanta, la Lazio si riprende a 52 punti il sesto posto. Alla vigilia Sarri e Lotito invocavano «otto finali» nello spogliatoio. Centrata la prima col Sassuolo. Per le prossime è di buon auspicio il curriculum del tecnico. Nei tre rush napoletani, Maurizio conquistò fra i 15 e i 22 punti sfiorando l’enplein nel 2016-17 con 7 vittorie e un solo pareggio, «aprendo» le ultime 8 giornate con un 3-0 proprio in casa della Lazio. Per lui sarà comunque impossibile arrivare al record di 78 punti di Inzaghi (2019-20), la speranza è non far peggio dei 59 conquistati nel 2018-19, il piazzamento flop della precedente gestione, con un 8° posto. Prossimo step di aprile domenica a Genova, poi all’Olimpico arriveranno il Torino (16 aprile) e una settimana dopo il Milan (data e orario da definire) per sfruttare la cornice casalinga e il rumore del tifo di cui Sarri si è invaghito. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, spettacolo ed Europa riaperta: mercoledì incontro per il futuro con Lotito

[…] Non cambia la vittoria, Sarri è comunque soddisfatto del ritorno allo spettacolo. La grandine nemmeno si avverte, è contorno. Conta piuttosto riaprire il discorso Europa in vista del prossimo vertice decisivo di mercoledì a Formello: quel giorno è fissato l’appuntamento fra Sarri, Tare e Lotito. Per il rinnovo del tecnico e tutte le strategie di mercato. Per un futuro più certo. Altrimenti, a riveder sempre sui maxi-schermi le immagini di Lovati e Long John, aumenterà di più solo la nostalgia del passato. Il Messaggero