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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Radu verso il forfait, ma c’è Lazzari. Piccolo allarme per Luis Alberto…”

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Su Radu siamo tutti arrabbiati, quando c’è qualcosa che non torna su un calciatore è normale. Detto questo non va considerato come un titolare assoluto sulle fasce. In teoria è Lazzari è da considerare avanti a prescindere. Non lo vedo in campo neanche questa mattina, quindi è difficile. A Luis Alberto fa male un ginocchio, probabilmente neanche oggi si allenerà. Sono tutti convinti che che non ci saranno problemi per il derby, ma i fatti dicono che siamo arrivati a giovedì e ancora non ha fatto nulla. Non mi risultano visite prenotate e questo è già positivo, ma un piccolo allarme è scattato. Pensavo non avesse nulla, ma qualcosa invece c’è. Cataldi intanto ha recuperato”

Chi ha più da perdere?

“Credo che la Lazio arrivi a questo derby più serena della Roma. Hanno più da perdere i giallorossi, se la Lazio vince può davvero decollare. Chiaro che poi essendo un derby tutte e due le squadre hanno da perdere nell’ottica dei tifosi. Ma per quello che sta dimostrando in questo ultimo periodo, la squadra di Sarri arriva meglio. Il resto lo fanno anche le disponibilità. Già l’assenza di Zaccagni è pesante, speriamo ci possa essere Lui Alberto”

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RASSEGNA STAMPA

Pedro, caccia al tris per salire sul podio dei derby

Maurizio Sarri pronto ad affidarsi a Pedro, l’uomo delle partite importanti. Quando la posta in palio è altissima, lui c’è sempre. Il derby è pronto a viverlo ancora da protagonista. Al debutto nella stracittadina, con la maglia della Roma, niente gol. Alla seconda apparizione è andato in rete, alla terza pure e con la casacca della Lazio. Ora cerca la terza rete. Gli consentirebbe di entrare sul podio di una speciale classifica, quella dei marcatori a segno per più derby consecutivi, che nelle prime due posizioni vede Da Costa a 8 e Volk a 7. Un gol domenica alla Roma e raggiungerebbe il terzo posto a quota 3 con Selmosson, Pruzzo, Voeller e Delvecchio. Un traguardo importantissimo, mai raggiunto anche da grandi bomber protagonisti come Piola, Chinaglia e Immobile. Pedro ci vuole provare per spingere la Lazio ancora più in alto in classifica. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio e l’indice di liquidità: il nuovo scenario

L’indice di liquidità, così come è stato ripensato dalla Federcalcio italiana, cambia del tutto. Il rapporto tra attività e passività correnti bloccava il mercato, ora invece diventerà una barriera di ingresso per iscriversi al campionato successivo. La Lazio, da almeno due stagioni di calciomercato, ha visto l’indice di liquidità creare non pochi problemi in fase di trattative. Entro fine marzo il presidente Claudio Lotito dovrà approvare la semestrale al 31 dicembre 2021. Si capiranno i conti delle casse biancocelesti. Lo scorso giugno si calcolavano perdite per 25,6 milioni e nel 2020 l’esercizio era stato chiuso con 12,9 milioni in rosso. A Formello tutti tranquilli, non ci sono preoccupazioni o dubbi in chiave 30 giugno. Ma potrebbe essere fatto un sacrificio sul mercato oppure un intervento finanziario. Discorsi comunque ancora poco maturi. Del nuovo indice di liquidità non si conoscono percentuali e coefficienti.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri inizia la preparazione anti-Roma con il dubbio Lazzari-Radu e l’assenza di Luis Alberto

FORMELLO – La lunga vigilia è iniziata del derby è iniziata

Festeggiata la vittoria con il Venezia e consumato il giorno di riposo, la preparazione al derby della Lazio è iniziata. I calciatori che non hanno preso parte dell’inizio al match di lunedì, dopo una prima fase di riscaldamento atletico, hanno svolto un lavoro tecnico seguito da una partitella a campo ridotto nella quale hanno prevalso i celesti. I titolari, invece, dopo aver svolto il riscaldamento ed il lavoro tecnico con il resto della rosa, hanno effettuato un lavoro di scarico al quale non ha preso parte Luis Alberto.

Gestione per lo spagnolo, centrocampo scontato

Non è scattato un vero e proprio allarme per lo spagnolo che spesso gestisce la sua condizione con una tabella di marcia personalizzata che dovrebbe vederlo riaggregarsi al gruppo già nel corso della doppia seduta di domani. Il centrocampo anti-Roma sembra segnato con il dieci a far reparto insieme a Leiva e Milinkovic. Cataldi è ancora ai box, proverà a forzare il rientro nei prossimi giorni con la speranza di entrare tra i convocati per la domenica pomeriggio.

Lazzari o Radu

I veri dubbi riguardano la difesa. Sarri contro la Roma consegnerà una maglia da titolare a Marusic che dopo aver scontato la squalifica aspetta il nome dell’altro terzino per sapere su quale fascia correrà. Corsa contro il tempo per Radu: il romeno è fermo da dieci giorni, la fascite plantare migliora ma non lo molla del tutto. Ha svolto visite specializzate nella speranza di accelerare il recupero: se il tallone continuerà a far male, probabile che Sarri decida di lanciare dall’inizio Lazzari. In questo caso Marusic agirà a sinistra con Hysaj e Patric pronti a subentrare dalla panchina. Attacco obbligato vista la squalifica di Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Gravina: “Indice di liquidità punto di riferimento per stabilire chi potrà affrontare il campionato”

Il presidente della Figc Gravina ha parlato a margine dell’Assemblea della Figc ripartendo dall’elezione del vice presidente Francesco Ghirelli: “Il voto unanime per Ghirelli, peraltro a scrutinio segreto. È un grande segnale di unità e dimostra la compattezza assoluta di sei componenti su sette. La Serie A rivendicava la poltrona? A me è stato detto che loro rivendicavano la vicepresidenza perché è stato sempre così. Ma su questo punto c’è un errore storico. L’hanno avuta una volta con Beretta e poi due volte con Micciché e Dal Pino. Se esce Dal Pino non entra Casini. C’è una valutazione politica e si vota. In democrazia funziona così. Le altre sei componenti avevano voglia di dare un segnale e io dovevo assecondare la compattezza di questo gruppo granitico che voleva Ghirelli. Il voto di questa mattina è un messaggio abbastanza chiaro sul futuro di questa federazione. Un rappresentante di Serie A e B nel comitato? Io ho proposto al Consiglio, che mi è sembrato d’accordo al 100%, che debba essere Lorenzo Casini non appena entrerà ufficialmente in carica”. Poi parlando dell’indice di liquidità: “L’indice di liquidità è solo un punto di riferimento per stabilire chi, nel breve termine, è nelle condizioni di garantire la continuità aziendale per poter affrontare il campionato. Stabilita l’ammissività di questo indice, il Consiglio ha condiviso la necessità di continuare a confrontarci sulla determinazione del coefficiente e dei correttivi”. Il presidente ha proseguito sui play off per il Mondiale in Qatar: “Per esaudire tutte le richieste di biglietti ci sarebbe voluto uno stadio molto più grande. Il 10 marzo ho chiesto al ministro Speranza il 100% negli stadi e lui ha dato il nulla osta. Quindi abbiamo chiesto al sottosegretario Vezzali di adempiere al nulla osta, che credo sia scontato. Mi aspetto nelle prossime ore anche una buona notizia sul 100% nei campionati. Il mancato spostamento della giornata di Serie A? Non sono dispiaciuto, anche se lo avevamo chiesto. Il Portogallo avrà dieci giorni di riposo. Ci è dispiaciuto il contrasto di non favorire la Nazionale con qualche piccola anticipazione della Serie A, visto che i soggetti che parlano di possibile disastro sono gli stessi che non ci mettono nelle condizioni ideali”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Sarri meglio di Mou, ha fatto un lavoro più profondo. Derby? Quello che prepari…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


CAPOLAVORO CHOLO


Nel calcio di Simeone c’è tanta ‘strada’. Dettagli, come i giocatori che mentre si scaldavano davano fastidio a quelli del Manchester. Sono piccolezze che fanno diventare una squadra ‘grande’. Per battere le squadre di Simeone devi fare un’impresa. Hanno grandi giocatori, tutti applicati”.


DERBY, L’ATTESA


“Lo aspettiamo, stavolta vale anche per la classifica e può significare tanto. Se dovesse vincerlo, la Lazio affronterebbe il finale di stagione con un altro spirito, con una fiducia enorme. Quello che prepari durante la settimana, il derby lo spazza via. Se riesci a fare il 30% di quello che hai provato, è tanto. Basta un niente per cambiare tutto, devi essere il più equilibrato possibile. La Roma può essere avvantaggiata, perché avendo il Vitesse possono staccare un po’ la spina e pensare ad altro, perché per loro passare il turno è molto importante. Per mia esperienza, da romano, con tanti romani in squadra, il derby mentalmente va gestito nella settimana che lo precede. Vale tanto, e ormai ci sono parecchi giocatori che ne hanno disputati molti, quindi sanno cosa evitare, almeno nelle intenzioni”.


SARRI VS MOURINHO


Sarri ha lasciato il segno più di Mourinho. I giallorossi rispettano l’idea del tecnico, senza dubbio, tutti e due la loro impronta l’hanno lasciata. Sarri ha fatto qualcosa di più, credo che entrambi siano contenti dello stato attuale delle loro rose, anche se nono estremamente diversi. Sarri ha dovuto fare un lavoro più profondo con i suoi e tanto sotto l’aspetto tattico e mentale. E’ stato bravo a portare i giocatori dalla sua parte con alcuni compromessi e adesso l’unione in campo si vede, la squadra gioca libera pur rispettando i concetti del tecnico“.

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NEWS PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Il Derby sfugge ad ogni pronostico, arrivarci meglio mi preoccupa” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

DERBY, IERI E OGGI, NEL RICORDO DI PINO


“Questi ultimi giorni sono stati duri, ho fatto molta fatica ad assistere alla tumulazione di Pino. C’era grande commozione, tristezza. Adesso è il momento di andare avanti, per quanto sia dura. Entrare in quella cappella significa provare delle emozioni particolari, speciali. Ieri eravamo in tanti, i suoi amici. I derby per Pino? Per chiunque conosca Roma, questa partita rappresenta qualcosa di diverso. Prima di cominciare è dura gestirsi, poi in campo devi dare tutto. Ne ho vinti e ne ho persi, per un laziale o per un romanista sono le due partite più importanti della stagione. Li ho vissuti, mi sono divertito e ho sofferto, anche a livello giovanile. Quando mi chiedono ‘cosa succederà’ io non so che rispondere, perché questa gara può stravolgere ogni pronostico. Non si può mai dire. A questo ci arriviamo meglio noi, e questo mi preoccupa (ride, ndr.). Adesso la Lazio oltre ad ottenere risultati, riesce anche a divertirsi e far divertire la gente. Senza la partita infrasettimanale si sono visti dei progressi. Se riusciamo a reggere fino alla fine dell’anno in questa condizione, possiamo giocarcela senza dubbio per il quinto-sesto posto”.

LE SCELTE DI SARRI, DETTAGLI DELLA STRACITTADINA


Sarri vorrà fare il suo gioco, impostare la partita sui propri concetti, come al solito. Scelte dietro? Le scelte verranno fatte in base alle caratteristiche dei giocatori. Se Radu dovesse farcela, lo metterei in campo, ovviamente a sinistra, anche dirottando Marusic a destra. La Lazio deve stare attenta – paradossalmente – a non arrivarci ‘troppo bene’. Contro il Venezia abbiamo sbagliato troppo, ma loro si sono difesi ad oltranza. Non è stata una gara entusiasmante, diciamo così. Ero convinto che prima o poi il gol sarebbe arrivato, già nel primo tempo. La Roma non credo che giocherà così il derby, con lo stesso ‘piano’ del Venezia. I tifosi non accetterebbero questo tipo di prestazione, credo che vedremo una squadra diversa, hanno qualità importanti davanti. Poi si sa, nel derby basta un piccolo episodio per farlo girare a favore dell’una o dell’altra. Il derby non si può mai affrontare col pensiero di esser più forti o favoriti, perché certi atteggiamenti li paghi in campo”.

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SERIE A

Figc, l’indice di liquidità diventa parametro per l’iscrizione al prossimo campionato

Il Consiglio Federale della Figc ha deciso oggi che l’indice di liquidità sarà parametro per iscriversi al prossimo campionato (2022/23). Da stabilire – nel prossimo Consiglio – percentuali e coefficienti dell’indice per l’ammissione.

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APPROFONDIMENTI

Derby, curiosità e numeri della stracittadina numero 156

COUNTDOWN DERBY

Il 156esimo derby della capitale – contando solo quelli giocati in Serie A – si avvicina. Roma contro Lazio, Mourinho contro Sarri. E’ – e sempre sarà – una partita fuori da ogni logica, completamente a sé, una partita che per i tifosi ha un significato che va ben oltre la classifica. I freddi numeri ci dicono che la Roma è imbattuta in casa contro la Lazio in Serie A dal 30 aprile 2017 (3-1 biancoceleste con protagonista Keita, autore di una doppietta); da allora, tre successi e un pareggio – i giallorossi potrebbero inoltre tenere la porta inviolata per due Derby interni consecutivi (dopo il 2-0 dello scorso anno) per la prima volta dal 2011 (tre di fila allora). La Lazio invece – dopo la vittoria per 3-2 nella gara d’andata – potrebbe trovare il successo per due derby di fila contro in Serie A per la prima volta dal novembre 2012 (tre di fila in quel caso, a cavallo tra la gestione di Reja-Petkovic).

DUELLO IN PANCHINA

Maurizio Sarri potrebbe diventare il primo allenatore della Lazio a vincere i suoi primi due Derby di Roma in Serie A da Sven-Göran Eriksson (1997/98) mentre José Mourinho il primo tecnico giallorosso a perdere i suoi primi due da Luis Enrique nel 2011/12. Nella storia del derby – sponda Lazio – solo Piola (6) e Rocchi (5) hanno segnato più di Immobile. Ciro è fermo a quota 4.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Gravina-Lotito, guerra politica destinata a proseguire. Ma la Lazio sul mercato…”

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE..’!

Indice di liquidità per iscrizione al campionato

“Sicuramente la guerra tra Gravina e Lotito è una questione politica senza nessuna possibilità di riavvicinamento tra le parti. In questo contesto va intesa anche la rivisitazione della norma sull’indice di liquidità. Nelle ultime due-tre stagioni, però, ci sono state da parte della Lazio molte operazioni sbagliate sul mercato che hanno portato a questi problemi di difficoltà. Segnalo che la Lazio sta per perdere un capitale di 25-30 milioni di euro di calciatori che andranno via a scadenza. Per essere chiari, vista la situazione, se la Lazio dovesse fare un’importante plusvalenza con la cessione di Milinkovic, una parte del ricavato sarebbe da destinare al ripianamento del passivo”.