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GIUSTIZIA SPORTIVA NEWS

Jony: ancora grane giudiziarie per la Lazio

La tempesta tra Lazio e Malaga per il passaggio di Jony in biancoceleste sembrava essersi smorzata con la recente decisione del tribunale che ha dato ragione alla Lazio negando la clausola da 12 milioni di euro alla squadra spagnola. Sembrava, appunto.

Dalle pagine di AS arriva la notizia del ricorso contro la sentenza favorevole alla Lazio perché la clausola attivata dalla Lazio che nega il pagamento dell’indennizzo dal 12 milioni, sarebbe valsa solo per il trasferimento in Spagna e non all’estero.

Alessio Buzzanca

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COPPA ITALIA FORMELLO

FORMELLO – Sarri gestisce le forze: sorpresa Leiva, Pedro e Felipe per un posto

Ecco la ripresa del lavori a Formello. Sarri – nel pomeriggio – ha preparato la gara ai microfoni prima, sul campo poi. Il tecnico ritrova Patric e Milinkovic, che ieri avevano usufruito di qualche ora di riposo. La gestione è fondamentale: la Lazio è prossima ad affrontare solo la seconda gara sulle sette complessive del mese di febbraio. Niente Acerbi, il centrale dovrebbe sottoporsi a degli accertamenti nella mattinata di domani. A San Siro tornerà Reina fra i pali e – molto probabilmente – anche Hysaj a destra con Lazzari pronto a subentrare. Marusic sulla corsia opposta, dovrebbe sser confermata la coppia centrale Luiz Fellipe-Patric. Sergej e Luis Alberto viaggiano verso la conferma, esattamente come Leiva. Il brasiliano – nell’ottica supplementari – potrebbe essere la soluzione più logica dal primo minuto, con Cataldi pronto a subentrare. Basic invece è il primo cambio per le mezze ali. Davanti è impossibile rinunciare a Zaccagni ed Immobile, mentre Pedro e Felipe si giocano un posto. Se Sarri dovesse applicare la stessa logica utilizzata per Leiva, il canario potrebbe partire dal 1′. Questa la probabile formazione: Reina; Hysaj, Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic-Savic, Leiva (Cataldi), Luis Alberto; Pedro (Felipe), Immobile, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma: “Mancini a San Siro anche per Zaccagni. Turnover? Sì, ma non si tocchi Luis Alberto” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CorSport) a ‘NMM‘: “Il Ct Mancini sarà presente a San Siro sia stasera che domani. I suoi occhi saranno anche per Zaccagni che – per via dell’infortunio di Chiesa – entra di diritto fra i papabili per la maglia azzurra. Oltre allo stop per il bianconero, c’è anche una condizione altalenante di Insigne. Zaccagni si sta confermando al alti livelli, non era scontato considerando il cambiamento di prospettiva da Verona a Roma. Poco turnover per Sarri? L’appetito vien mangiando, è andata talmente bene a Firenze che – onestamente – mi aspetto il cambio del portiere (Reina in campo, ndr) Hysaj per Lazzari e conferme per il resto della difesa. Cataldi e forse Felipe per Pedro. Basic-Luis Alberto? Credo che Sarri voglia cavalcare il momento positivo dello spagnolo. Mi sento ottimista, la Lazio se la gioca, sarà una sfida equilibrata”.

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APPROFONDIMENTI

Milan-Lazio, i precedenti: regna l’equilibrio

La Lazio si presenta a Milano dopo la bella e convincente vittoria la Fiorentina (3-0) e hanno vinto tre delle ultime quattro partite giocate, considerando anche l’1-0 contro l’Udinese agli ottavi di finale di Coppa Italia. I rossoneri hanno invece hanno avuto bisogno dei tempi supplementari per superare il turno precedente ed avere la meglio sul Genoa. Per Milan e Lazio sarà la 21ª sfida in Coppa Italia.

Il bilancio fino a questo momento è molto equilibrato: nove successi dei rossoneri, otto vittorie dei biancocelesti e due pareggi. L’ultimo (doppio) confronto tra i due club nella competizione risale alla semifinale della stagione 2018/19: dopo lo 0-0 nel match d’andata all’Olimpico, la Lazio sbancò San Siro per 1-0 grazie al gol di Joaquin Correa nella ripresa. L’anno prima, sempre in semifinale, fu invece il Milan a passare il turno vincendo ai calci di rigore dopo un doppio 0-0: decisivo l’errore finale dal dischetto di Luiz Felipe. Nelle ultime quattro sfide di Coppa Italia sono arrivati tre pareggi e un successo della Lazio.

Considerando anche l’1-0 per i biancocelesti a San Siro il 27 gennaio 2015, il Milan non ha mai vinto negli ultimi cinque scontri diretti nella competizione. Quella vittoria della Lazio fu però ininfluente, visto che il Diavolo aveva vinto 3-1 il match d’andata all’Olimpico: gol di Robinho, Seedorf e Ibrahimovic dopo il vantaggio di Cissé. Considerando anche il precedente del 2001/02 (5-3 complessivo per il Milan tra andata e ritorno), i rossoneri hanno sempre avuto la meglio contro la Lazio ai quarti di finale di Coppa Italia.

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AVVERSARIO

Milan, Pioli ancora senza Ibra. Rebic e Tomori ci provano

A causa del forte vento che sta tormentando la città meneghina, il Milan è stato costretto a cancellare l’odierna sezione di allenamento mattutino sul campo convertendola in qualche ora di palestra.

Lavori su agilità e forza per tutti i giocatori che si sono alternati agli attrezzi all’interno della struttura.

Per martedì 8 febbraio è prevista una sola seduta pomeridiana.

Out sicuramente Ibrahimovic, mentre Rebic potrebbe essere convocato anche se non al meglio. Possibile un turno di riposo per Tomori.

Alessio Buzzanca

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ALTRE

Prima gioia per Muriqi: stende il Cadice dal dischetto

Prima gioia personale e di squadra per Vedat Muriqi nella sua nuova avventura maiorchina. L’attaccante – in prestito dalla Lazio – ha messo a segno il rigore decisivo per la vittoria dei ‘pirati’ al 66′ contro il Cadice. Seconda apparizione per il kosovaro in terra iberica, la sua nuova avventura inizia col piede giusto.

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PRIMAVERA

Primavera: Crotone-Lazio 0-7, il tabellino

CROTONE-LAZIO 0-7

Marcatori: 36′, 42′ Mancino (L), 44′ Shehu (L), 60′ aut. Filosa (L), 64′ Castigliani (L), 74′ Tare (L), 79′ Marinacci (L)

CROTONE (3-5-2): Lucano; Spezzano, Filosa, De Paola; D’Andrea, Nisticò, Timmoneri, Ranieri, Cantisani; Gozzo, Maisano.

A disp.: Pasqua, Moschella, Amansour, Brescia, Frustaglia, Chiarella, Giancotti, Rossi, Lavigna, Prato, Falbo, Romano.

All.: Francesco Lomonaco

LAZIO (4-2-3-1): Moretti; Migliorati, Adeagbo, Kane, De Santis; Ferro, Bertini; Shehu, Adjaoudi, Mancino; Crespi.

A disp.: Furlanetto, Pollini, Marinacci, Ferrante, Cantiani, Tare, Troise, Castigliani, Muhammad, Martinelli.

All.: Alessandro Calori

Arbitro: Gabriele Scatena (sez. Avezzano)

Assistenti: Santino Spina – Andrea Maria Masciale

Campionato Primavera2 | 15ª giornata

Sabato 5 febbraio 2022, ore 11:00

Stadio “Baffa”, Cotronei (KR)

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CALCIOMERCATO

Luiz Felipe-Inter, l’ag. Castagna smentisce: “Impossibile”

Luiz Felipe al bivio: rinnovo con la Lazio o futuro altrove? Nelle ultime ore si è vociferato di un accordo alle porte con l’Inter. L’agente del giocatore – Stefano Castagna – ha smentito ai microfoni de ‘Il Messaggero‘: “Impossibile”. Il giocatore può accordarsi – già adesso – con un altro club, la Lazio spera ancora nella firma sul prolungamento di contratto. Il tempo scorre, dall’estero anche Zenit e Valencia hanno mostrato interesse. Sempre secondo il quotidiano romano, a 2,1 milioni si dovrebbe chiudere.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Accordo Luiz Felipe-Inter? Non mi risulta, c’è ancora fiducia” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’: “Luiz Felipe d’accordo con l’Inter? Non mi risulta, anzi. Vi ribadisco la grande fiducia della Lazio in una risposta positiva da parte del giocatore. Sicuramente non c’è un accordo, ribadisco, nonostante Inzaghi stimi tantissimo il giocatore. Il progetto dell’Inter porta a Bremer, le altre mosse – successive al giocatore del Torino – vanno ancora valutate”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Mi aspetto una reazione sul campo. Zeman l’unico capace di migliorare i giocatori” (AUDIO)

Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’: “Mi aspetto una reazione sul campo da parte della Lazio. Deve esserci la prestazione, l’approccio giusto a livello mentale. Migliorare i giocatori? L’unico capace – veramente – di farlo, in Italia è Zeman. Basta fare tre nomi: Immobile, Verratti e Insigne. Se non avessero avuto Zeman, non avrebbero assolutamente avuto la stessa carriera. Lo stesso Guardiola, non ha migliorato Messi o Iniesta; è stato bravo a metterli nel giusto contesto, tutto qua. La Fiorentina gioca bene, è un po’ ‘femmina’. Tanta qualità e giro palla, ha giocatori di qualità. L’impronta di Italiano si vede, ti devi aspettare una squadra che gioca e crea molto. Patric o Radu? Se il romeno sta bene, lo preferisco allo spagnolo”.