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SERIE A

Lazio-Bologna, oltre 12.000 biglietti venduti

Cresce il numero dei biglietti venduti per Lazio-Bologna (sabato 12/02/2022) in programma alle ore 15.00. A poco più di 24 ore dal fischio d’inizio, sono circa 12.500 i tagliandi staccati. Al netto del 50% della capienza massima dell’Olimpico, la proiezione è di circa 18.000 spettatori per il match contro i rossoblù. La società ha riproposto i prezzi di Lazio-Empoli.

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ALTRE

Lazio-Bologna, dove vedere la partita in tv e streaming

Lazio-Bologna di sabato 12 febbraio 2022, sarà trasmessa in esclusiva dalla piattaforma DAZN. I biancocelesti di Maurizio Sarri sono a caccia di punti importanti per rimanere attaccati al treno Europa, al tempo stesso cercano nuove conferme dopo la rovinosa sconfitta di Milano. Il Bologna di Mihajlovic invece non vince dal 22 dicembre 2021 (0-3 al Sassuolo) ed ha raccolto solo un punto nelle ultime 4 partite proprio nel turno precedente (0-0 con l’Empoli).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Programmazione Lazio? Unica squadra ad avere una sola punta centrale…”

ALBERTO DALLA PALMA (Caporedattore centrale CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’: “Ho visto belle gare di Coppa Italia, anche un bellissimo Sassuolo che alla fine non quaglia mai. Alla fine quando ti mettono dentro Dybala, Morata e Vlahovic le cose prendono un’altra piega. La gara della Fiorentina è stata una gara di reazione, al contrario di quanto accaduto dalla Lazio a Milano. L’Atalanta è reduce da una serie di gare non positive che hanno portato Gasperini a perdere la testa dopo il match di ieri. Attacco Lazio? Ci sono quattro esterni ed un centravanti, per questo non ho capito perchè Immobile sul 3-0 a Milano sia tornato in campo. La Lazio è l’unica squadra ad avere una punta centrale e non ha un terzino mancino. Poi sentiamo dire che la Lazio è una società organizzata che programma. Se fosse davvero così non ci sarebbe questa situazione di rosa…”

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AVVERSARIO

Bologna, Mihajlovic: “Non vince sempre la migliore. Sarri sta portando qualcosa di nuovo…”

La prima sfida di campionato è alle porte e, dopo una settimana di lavoro, il Bologna si appresta a vivere la vigilia del match contro la Lazio. Domani infatti, all’Olimpico di Roma con fischio d’inizio previsto per le ore 15, i rossoblù faranno visita alla formazione di Maurizio Sarri, reduce dalla pesante sconfitta di mercoledì in Coppa Italia contro il Milan per 4-0. Il tecnico Sinisa Mihajlovic ha presentato la gara contro i biancocelesti, nella consueta conferenza stampa pre-partita. 

Un girone fa cambiò tutto con la Lazio, cosa può cambiare adesso?
“Noi andiamo là, in casa nel girone d’andata è andata bene ma domani ci aspetta un altro tipo di partita, loro hanno perso con il Milan e sarà una partita difficile per loro ma anche per noi. Non è detto che vince sempre la squadra più forte. Se stiamo bene, possiamo essere pericolosi. Abbiamo recuperato diversi giocatori, mi aspetto una prestazione migliore di domenica. Con l’Empoli abbiamo fatto un passo in avanti, abbiamo mosso la classifica, adesso ci aspetta una gara molto importante, ci siamo allenati bene e sta tornando la condizione fisica. Vado là fiducioso e spero sempre di poterla vincere”.

Come state fisicamente?
“Dopo il mese di gennaio impossibile, tra covid, infortuni e quarantene, la sosta ci ha permesso di migliorare la condizione fisica, queste due settimane di lavoro assieme portano risultati migliori nella corsa e nell’intensità. Continuando così recupereremo il primo possibile, stiamo molto meglio”.

C’è un rischio di vivere un campionato un po’ anonimo?
“Non penso che siamo distanti, neanche dalla parte sinistra, sono 4 i punti di distanza, noi faremo di tutto per arrivare nella parte sinistra. Ce la possiamo fare. Il nostro obbiettivo è arrivare tra le prime dieci e valorizzare e fare crescere i giocatori. So che non è facile ma siamo qui per fare questo. Non mollerà nessuno per un millimetro, proseguiamo partita per partita, ma non manca la motivazione. Sappiamo cos’è successo questo mese, siamo caduti in una buca ma stiamo risalendo i ragazzi stanno lavorando bene”.

Che Lazio si aspetta? quella di Coppa o di campionato?
“Una via di mezzo delle due, ho visto partita di Firenze ed erano stati meravigliosi. Sarri sta cercando di portare qualcosa di nuovo, quando inizi a far vedere qualcosa poi succede che si sbaglia, c’è un tempo per ogni cosa. Per assimilare quello che vuole il tecnico i giocatori devono essere disponibili e poi ci vuole anche fortuna. Non ci sono dubbi però sul valore della squadra e del tecnico, vedremo dove arriveranno se in Champions o Europa League ma hanno tutte le carte in regola per andare avanti”.

Dijks e Schouten come stanno?
“Schouten sta lavorando bene, sia in gruppo che a parte con il suo percorso, sta migliorando la condizione. Ci vorrà un po’ di tempo ma sta meglio rispetto a dieci giorni fa. Dijks si sta allenando e comportando bene, domani se tutto va bene giocherà dall’inizio, è un giocatore del Bologna, ci possono essere stati screzi ma si va avanti e quando c’è possibilità bisogna farlo giocare”.

Come sta Arnautovic?
“Con l’Empoli ha fatto la sua miglior partita, sta meglio fisicamente e gli manca solo il gol credo. Più pensano al gol gli attaccanti meno arrivano. Si sta allenando sempre bene da quando siamo tornati dalla sosta non ha saltato in allenamento anzi ha fatto anche qualcosa in più, sta bene sia fisicamente che mentalmente”.

Per Mbaye: Quanto c’è di forza e stabilità mentale in questa vittoria di Coppa d’Africa?
Mbaye: Noi sapevamo che volevamo vincere la Coppa. Non lo dicevamo ma lo sapevamo. Avevamo un solo obbiettivo e alla fine nonostante le difficoltà ce l’abbiamo fatta. È quello che siamo riusciti a fare poi. Cissè, il nostro allenatore, è contato molto ed è stato un grande allenatore. Anche il mister e i preparatori si sono allenati con noi perché avevamo pochi giocatori. Si è fatto anche male purtroppo (ride). Ma a parte gli scherzi sono molto contento”.
Mihajovic: “Avrebbero fatto un grande percorso a prescindere dalla vittoria. Si ricordano solo i vincitori ma chi non ha vinto non ha sbagliato tutto per forza”.

Cosa ne pensa delle dichiarazioni di Sarri sulla Coppa Italia?
“Doveva uscire come noi al primo turno, si toglieva i pensieri sicuramente”.

Quali sono le aspettative su Barrow?
“È tornato e sta molto bene, mi aspetto un girone di ritorno migliore di quello d’andata, mi aspetto da lui ma da tutti di più, anche da me stesso. Possiamo raggiungere l’obbiettivo ma dobbiamo dare di più sempre”.

Aebischer e Svanberg possono giocare assieme?
“Per me non sono così simili, Aebischer è più simile a Schouten, Svanberg ha più gamba ed è più offensivo. Aebischer può giocare a due, è il cambio di Jerdy ma può fare tutti e tre i ruoli, ma a me sembra uno con geometria davanti alla difesa, ma meno forza impatto e gol di Svanberg. Possono giocare a due, a tre. Aebischer lo vedo più centrocampista basso rispetto a Schouten”.

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AVVERSARIO SERIE A

Barrow: a Roma per vincere!

Il gambiano attaccante del Bologna, da poco tornato dalla Coppa d’Africa dove la sua nazione è stata eliminata ai quarti dal Camerun, ha parlato attraverso il sito ufficiale del Bologna del match contro la Lazio:

“Contro l’Empoli abbiamo provato a vincere la partita ma non ci siamo riusciti. L’aspetto positivo è il non aver preso gol, cosa che dobbiamo provare a ripetere domenica contro la Lazio. Andremo là per vincere”.

Barrow nella partita di andata aprì le marcature al 14′ spianando la strada verso il definitivo 3-0. 

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Solco profondo fra Milan e Lazio, rossoneri estremamente superiori. Baricentro alto? No, squadra bassa e piatta” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’: “Questa stagione è più evidente il divario fra le prime della classe e la Lazio. Le milanesi hanno allungato, il solco è diventato più profondo. I nostri obiettivi non cambiano: rimanere attaccati alla lotta per l’Europa. 4 gol sono tanti, ma il Milan si è dimostrato estremamente superiore, anche nel match di campionato. Quando giochi queste partite di grande livello i duelli individuali sono fondamentali. La Lazio li ha persi praticamente tutti in mezzo al campo. Dai difensori ai centrocampisti, tutti sono andati sotto con gli avversari, anche a livello mentale. Lazio col baricentro alto? Assolutamente no, ho visto una squadra – al contrario – fin troppo bassa e piatta. Sarri ama lavorare di reparto, spesso i nostri vanno in difficoltà negli uno contro uno. Vorrei solo che si parlasse ‘partita per partita’, senza Piolismi, Sarrismi o Inzaghismi. Parliamo più di filosofie che di calcio. Non mi piace la comunicazione che c’è intorno a questa Lazio: spesso si va un po’ troppo oltre, si cercano spiegazioni tattiche che non hanno ne capo ne coda (vedi Firenze, ndr). Luis Alberto e Pedro? Se fossero stati titolari, non sarebbe cambiato nulla. Quando scendi in campo con questo atteggiamento, non c’è singolo che tenga”.

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DICHIARAZIONI

Amarcord Correa: “Alla Lazio tre anni bellissimi, mi sono sentito a casa”

Joaquin Correa si è raccontato ai microfoni di Inter TV. “Alla Lazio sono stato trattato benissimo, quei tre anni li porto nel cuore, la gente mi ha fatto sentire a casa”. E poi sul passaggio all’Inter, la scorsa estate: “Quando sono arrivato a Milano Veron mi ha fatto i complimenti, mi ha detto che avevo fatto la scelta giusta”.

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FORMELLO

FORMELLO – Fiato sospeso per Immobile, si rivede Acerbi

Ripresa dei lavori a Formello dopo la batosta di San Siro. Come da prassi, i giocatori impegnati ieri hanno osservato una mattinata di riposo e fra questi – ovviamente – c’è Ciro Immobile. Le sue condizioni sono in fase di valutazione da parte dello staff sanitario biancoceleste, c’è speranza per Lazio-Bologna, ma anche la certezza che forzare i tempi potrebbe essere estremamente pericoloso. L’esempio è proprio quel Francesco Acerbi (oggi 34enne) che si è rivisto in campo. Ha svolto un semplice lavoro differenziato ma è pur sempre un inizio: la sfida di andata contro il Porto è un obiettivo concreto. In vista della gara di sabato invece, Sarri dovrebbe preferire Lazzari a Hysaj, ma confermare il resto del pacchetto arretrato. Leiva e Luis Alberto (anche solo per mera logica di turnover) potrebbero partire dal 1′ al fianco di Milinkovc. In avanti il nodo è la presenza o meno di Immobile: Felipe Anderson sembra essere il prescelto, nel caso di forfait. Ai suoi lati Pedro e Zaccagni. In porta sicuro il ritorno di Strakosha.

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ARBITRI

Lazio-Bologna, designazione arbitrale e precedenti

Sarà Marco Piccinini della sezione di Forlì a dirigere Lazio-Bologna di sabato 12 febbraio 2022. Assistenti Bottegoni e Zingarelli, IV Uomo Volpi. Daniele Orsato al VAR, AVAR Passeri.
Sono tre i precedenti con la Lazio: una vittoria, un pareggio ed una sconfitta (Verona-Lazio 4-1).

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TIFOSI

Milan-Lazio, i laziali rispondono ‘presente’: ecco il dato

Il turno infrasettimanale non frena la voglia di Lazio. A San Siro i biancocelesti si giocano il passaggio alle semifinali di Coppa Italia, contro il Milan dell’ex Stefano Pioli. La presenza dei tifosi è sempre ridotta al 50% della capienza, almeno per ora. Si spera che – dall’11 febbraio – si torni gradualmente prima al 75% e poi al 100%. In attesa di comunicazioni ufficiali in tal senso, i tifosi laziali hanno risposto presente. Saranno circa 550 sugli spalti del ‘Meazza’ a spingere i ragazzi di Sarri verso la conquista del turno successivo.