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RASSEGNA STAMPA

Offerto Kaio Jorge, ipotesi Espanyol per Raul Moro

Secondo ‘Il Messaggero’, alla Lazio sarebbe stato offerto il baby talento della Juventus Kaio Jorge. Il brasiliano – offerto anche al Cagliari – potrebbe esser tenuto in considerazione nel caso in cui saltasse Miranchuk. A proposito di giovani, sul quotidiano si legge anche di un Raul Moro che potrebbe tornare a Barcellona, sponda Espanyol. Sullo sfondo restano Bajrami e Orsolini, ma – ovviamente – sono nomi più complicati.

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CALCIOMERCATO

Retroscena Luis Alberto: sondaggio del Milan in estate

Il portale ‘calciomercato.com’ ha svelato un retroscena estivo. Il Milan – una volta perso Calhanoglu – avrebbe fatto un sondaggio con l’agente di Luis Alberto per tentare di portarlo a Milanello. La richiesta della Lazio però ha convinto Maldini a non iniziare neanche una vera e propria trattativa. Lotito chiede – almeno – 40 milioni per far partire Luis Alberto e – verosimilmente – ne chiederà altrettanti la prossima estate.

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RASSEGNA STAMPA

Luiz Felipe vuole la Lazio, accordo vicino. Miranchuk in prestito

È un momento cruciale per la carriera di Luiz Felipe. È stato convocato nella nazionale azzurra e ha incassato l’elogio del ct Mancini, anche se ieri non ha potuto partecipare all’allenamento perché deve gestire un risentimento al flessore; è molto stimato da Sarri, che lo considera un punto fermo della difesa laziale; è arrivata alla fase conclusiva la trattativa per il rinnovo del suo contratto, in scadenza a giugno. La volontà dell’italo-brasiliano assolutamente quella di restare alla Lazio, per questo lui e l’agente Stefano Castagna hanno incontrato più volte il presidente Lotito nelle ultime settimane: adesso l’accordo sembra davvero a un passo, l’ottimismo aumenta, presto arriverà la risposta definitiva di Luiz Felipe, Che è orientato a legarsi alla Lazio, firmando fino al 2026: tra parte fissa (1,8 milioni) e bonus potrà arrivare a guadagnare oltre 2 milioni netti a stagione.

Intanto il tecnico aspetta buone notizie sul mercato, Sul difensore Casale giornata di stallo, mentre si è sbloccata la trattativa per la cessione di Muriqi al Maiorca: Accordo raggiunto per un prestito oneroso (500mila euro) e diritto di riscatto (13 milioni): l’obbligo, per il club spagnolo, scattera in caso di salvezza, Manca però la firma del kosovaro; il Maiorca spera di definire tutto oggi, per poi procedere alle visite mediche. Al posto di Muriqi, Sarri ha chiesto un attaccante che possa agire da centravanti e da esterno offensivo: avrà Aleksej Miranchuk, russo, 26 anni, che arriverà in prestito dall’Atalanta. Capitolo terzino sinistro: Kamenovic verrà tesserato, ma sarà girato in prestito (c*è il Verona); a Sarri piace Ghoulam, in uscita dal NapoIi: in ballo anche Dijks del Bologna, scadenza 2023. La Repubblica

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Muriqi al passo d’addio: Pinamonti prende quota

Giorni decisivi, forse ore. L’addio di Muriqi sembra imminente: i colloqui tra Lazio e Maiorca procedono spediti, già oggi potrebbe arrivare la fumata bianca. Anche il ds Tare ha confermato: “Siamo in trattativa, non abbiamo ancora chiuso”.  Il nodo è rappresentato dalla formula per la partenza del centravanti kosovaro: Lotito spinge per la cessione tramite il prestito con obbligo di riscatto. Vuole ricavare una cifra vicina ai 10 milioni di euro. L’offerta del club spagnolo è leggermente più bassa rispetto alla richiesta dei biancocelesti. Trovato invece l’accordo sul compenso di Muriqi, che andrà a guadagnare poco più di 2 milioni di euro (la metà per i prossimi sei mesi). L’addio dell’ex Fenerbahce consentirebbe alla Lazio di muoversi con molto più agio sui profili in entrata. Il nome di Andrea Pinamonti ha preso quota: l’attaccante, di proprietà dell’Inter, da agosto è in prestito all’Empoli. In questa stagione ha collezionato 22 presenze (di cui ben 18 dall’inizio), mettendo a segno ben 8 reti. Un calciatore adatto al gioco di Sarri, buono per il presente e anche per il futuro: è un giovane talento, il prossimo 19 maggio compirà 23 anni. Il club nerazzurro potrebbe cedere in cambio di una cifra di poco superiore ai 10 milioni di euro. Oltre al profilo del classe ’99, è sotto gli occhi della società c’è anche quello di Simone Zaza in uscita dal Torino. L’ultimo nome in ordine di tempo è quello di Miranchuk dell’Atalanta. Restano in corsa anche Lapadula del Benevento, Gabbiadini della Sampdoria e Lasagna del Verona. Il Tempo

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CALCIOMERCATO

Luiz Felipe, il tempo stringe: la Lazio attende una risposta

Trattativa ad oltranza fra la Lazio e Luiz Felipe. A cinque giorni dalla fine del mercato, il tempo stringe. Se il difensore non dovesse rinnovare entro il 31 gennaio, sarebbe libero – dal 1 febbraio – di firmare per un altro club. La Lazio, soprattutto Maurizio Sarri, ha intenzione di trattenerlo. Il pacchetto arretrato subirà parecchi cambiamenti – il primo dovrebbe essere Casale, in arrivo dal Verona – e certamente perdere a zero Luiz Felipe rallenterebbe notevolmente l’opera di ricostruzione, al netto del danno economico. La trattativa con Castagna – manager del giocatore – prosegue. La differenza fra domanda e offerta sembra essersi ridotta, ma ancora non c’è la fatidica fumata bianca. Il ‘gong’ è vicino, la Lazio attende una risposta da Luiz Felipe.

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NEWS

Muriqi al Maiorca: gli scogli da superare

La trattativa che porterebbe Muriqi al Maiorca è l’unica fino ad ora a non essere un semplice sondaggio (mai esistite quelle col S.Etienne o con l’Hull) e l’unica finora ad essere in piedi salvo inserimenti degli ultimi giorni.

Il corpo a corpo tra la Lazio e gli spagnoli va avanti da qualche giorno, ma ci sono diversi problemi non facili da superare: la Lazio spinge per l’obbligo di riscatto (prevedendo un esborso inferiore per l’acquisto) per non trovarsi a gestire un eventuale ritorno dell’albanese a giugno.

Il giocatore spinge per vedere confermato il suo stipendio da 2.2 mln netti senza riduzioni.

Sono due scogli complicati da aggirare e che per ora frenano il trasferimento.

Sono molte le formule possibili per superare l’empasse: dalla buonuscita in caso di riduzione di stipendio, all’accettazione del prestito con diritto e non con obbligo (più difficile da far digerire a Lotito).

In caso di cessione è più probabile l’arrivo in attacco di un nome “nuovo”, ancora non finito sui giornali. Le piste che portano a Lasagna o Kalinic rimangono percorribili, ma non sembrano essere il vero obiettivo.

Alessio Buzzanca

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NEWS

Striscioni razzisti a Firenze: indignazione a due velocità

“Le tue guardie non ti salveranno la vita. Zingaro per te è finita” e ancora:”Vlahovic zingaro di merda”. Sono due dei numerosi striscioni comparsi a Firenze all’esterno del Franchi la scorsa notte. L’obiettivo è il giocatore serbo ex Fiorentina, reo di aver accettato il trasferimento agli odiati nemici della Juventus.

L’argomento non è il disgusto provocato da questi striscioni razzisti e pericolosi. L’argomento è l’indignazione a doppia velocità della stampa. Per molto meno il tifo laziale è stato sbattuto in prima pagina con tanto di indignados di contorno a fare a gara a chi si dissociava con più forza.

Persino normali striscioni di scherno appesi al Ponte degli Annibaldi dopo l’ennesimo derby perso dalla Roma sono stati trasformati dalla stampa romana (ormai feudo giallorosso) in atti di eversione sui quali indaga la Digos. Salvo poi scoprire che nessuno ha indagato perché non c’era nulla da indagare. Semmai da rosicare.

Gazzetta, Corriere dello sport, Messaggero, Repubblica, nessuno fa eccezione. Tutti pronti a urlare al mostro quando si tratta di Lazio nascondendosi dietro alla presunta gravità dell’atto che giustificherebbe il risalto.

Tutto giusto. Peccato che quando si tratti di altre squadre, l’ineluttabilità, la gravità, la necessità, cedono il passo all’opportunità.

Questa volta è il caso degli striscioni contro Vlahovic che minacciano a morte il calciatore e in piena estasi razzista gli danno dello “zingaro”. Si legge sulla stampa: “Striscioni offensivi”, “Insulti a Vlahovic”, “La rabbia dei tifosi viola”, ma di razzismo e di minacce di morte nemmeno a parlarne.

Non ci si rende conto che questo doppiopesismo, questo benaltrismo opportunistico, serve solo a dar ragione a chi razzista o fascista lo è davvero e perseverando in comportamenti scorretti ancorché illeciti, ha la comoda foglia di fico della stampa di parte dietro cui nascondersi.

Pronto ad ergersi a vestale dell’antirazzismo (ma ad usum delphini) e a nascondere la testa sotto la sabbia quando non conviene, questo modo di fare giornalismo finisce per favorire la parte peggiore del tifo che col benaltrismo dettato da questa stampa riesce a giustificare qualsiasi nefandezza.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Accordo di massima per Casale: la situazione

Passi avanti per Casale del Verona. Lotito e Setti trattano sul prezzo, mentre con il giocatore ci sarebbe già un accordo di massima. Lazio e Verona hanno ottimi rapporti: dall’affaire Caceres passando per l’acquisto in extremis di Mattia Zaccagni.


SITUAZIONE – Come riportato dal noto esperto di mercato Alfredo Pedullà – sul suo profilo Twitter – ci sarebbe una base d’accordo per un prestito con obbligo di riscatto fissato a 9-10 milioni. Accordo da perfezionare entro la fine del mercato (31 gennaio) previo una cessione. Il nome più caldo, in tal senso, è sempre Vedat Muriqi. Giorni importanti, Sarri spera di poter abbracciare Casale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Fiducia in Sarri, ma vedo il calcio diversamente. Giocatori applicano la sua filosofia senza furore agonistico” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘QUELL CHE…’: “Casale è un marcatore, non un terzino fluidificante. Spero che sia un acquisto importante per gli anni futuri per la Lazio. Ovviamente Roma non è Verona, abbiamo già visto con Kumbulla che l’impatto con una piazza più grande può avere il suo peso. Molto dipende dal primo impatto: un paio di buone gare possono attutire l’impatto e spianare la strada. Sarri? Ovvio che sono per dargli fiducia, solo che non nascondo di vedere il calcio in maniera differente rispetto alla sua. Non mi sembra corretto nascondere il mio pensiero. Mancanza di ferocia? Gli anni passati c’era, basti ricordare le rimonte, i gol all’ultimo minuto. Mi sembra che oggi la squadra scenda in campo solo per applicare il modo di giocare del tecnico, senza quel fuoco dentro“.

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Binance e Muzino per sbloccare il mercato estivo

Gli ostacoli dì gennaio non si ripresenteranno nel prossimo mercato estivo, stavolta non sarà solo una promessa astratta fatta a Sarri (confermato domani il vertice a Formello) da Lotito, stavolta cantano le carte già firmate de patron. L’indice di liquidità si azzererà senz’altro a giugno ovvero quando entrerà l’accordo triennale da 30 milioni con Binance nel bilancio. Non solo, il main sponsor di criptovalute verrà stampato su nuove maglie il prossimo anno.

Ve l’avevamo anticipato a Capodanno, c’è la chiusura della trattativa con Mizuno, Dopo 10 anni di successi e coppe alzate al cielo, la Lazio saluta Macron con cui scadrà l’accordo a giugno. Inutili i tentativi di rinnovo, perché lo storico marchio rivale giapponese farà entrare quasi 4 milioni di euro a stagione nelle casse della Lazio. Il Messaggero