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DICHIARAZIONI

Lazio, Cataldi: “Martellati dagli arbitri, così non è facile. Guendouzi ci mancherà”

Al termine di Lazio-Fiorentina 2-2 il centrocampista biancocelesti, Danilo Cataldi, è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Da Parma in poi vai sempre a chiedere spiegazione agli arbitri, cosa ti senti di dire ai tifosi? 

“Devo ammeterete che anche per noi è complicato chiedere spiegazioni. Con loro non abbiamo dialogo. Alcuni si vantano del fatto che comunicano, ma spesso non è così. È frustrante, da un mese e mezzo ogni mese ce ne è una. Ci domandiamo perché in alcuni casi si valuta in un modo mentre in altri no. Il rigore per la Fiorentina si è rivisto cinque minuti la Var, il nostro nel primo tempo no. Succede spesso, non è facile”.

Quali sono ora le motivazione della Lazio?

“La classifica è anonima. Oggettivamente la classifica è questa. Bisogna prenderci le responsabilità. Siamo consapevoli che si può fare di più. Noi dobbiamo fare di più, al netto delle questioni arbitrali. Bisogna fare un girone di ritorno importante se vogliamo tornare in Europa. L’obiettivo della Lazio non può essere arrivare decimi. Speriamo di fare qualcosa in più già dalla prossima”.

Parere su Guendouzi? Quanto vi mancherà?

“È un ragazzo che da quando è arrivato ha dato tutto. È stato un giocatore importante per la Lazio, ragazzi così puoi solo ringraziarli. Ci mancherà, speriamo di poter contare su un nuovo arrivato. Matteo l’ho salutato e ringraziato. Quando uno da tutto bisogna solo ringraziarlo e augurargli il meglio”.

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ARBITRI

Lazio-Fiorentina, Marelli: “Manca un rigore alla Lazio, quello concesso ai viola con un contatto minimo”

Luca Marelli, ex arbitro e moviolista per DAZN, ha analizzato così i tanti episodi da moviola in Lazio-Fiorentina: “Molto complicato capire per quale motivo il VAR non è intervenuto sul primo episodio: Gila lascia l’avversario la mano di Pongracic trattiene la maglia che si allunga parecchio. Era da assegnare il calcio di rigore, il fallo del difensore è successivo. Pongracic non aveva alcuna possibilità di giocare il pallone controllato da Gila”. Sul calcio di rigore concesso alla Fiorentina: “Non c’è affondo sul primo intervento, ma in effetti un leggerissimo contatto c’è. A mio parere questa è moviola e fatta pure male, perché il contatto è minimo. Accettiamo la valutazione da campo, ci può anche stare ma non si tratta di un chiaro ed evidente errore. Un contatto di questo genere non può mai portare al calcio di rigore”.

E infine sul rigore del 2-2 assegnato alla Lazio: “Zaccagni non fa veramente nulla, Comuzzo si aggrappa alla maglia e continua a tenerlo buttandolo giù. Per me questo è un calcio di rigore giustamente concesso sul campo”.

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SERIE A

Lazio, pari in extremis con la Viola. Decisioni discutibili di Sozza. A Verona senza Zaccagni

Termina 2-2 Lazio-Fiorentina, gara valida per la 19esima giornata di Serie A: a Cataldi rispondono Gosens e Gudmundsson (rigore); nel finale Pedro pareggia i conti (rigore).

PRIMO TEMPO

Guendo dal 1′, nonostante l’imminente approdo al Fenerbahce. Per il resto nessuna sorpresa, con Cancellieri che vince il ballottaggio con Pedro. Quindi: Provedel tra i pali; dietro Lazzari al posto dello squalificato Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo quindi Guendouzi, Cataldi e Basic alle spalle di Isaksen, Cancellieri e Zaccagni. La Lazio approccia bene e si rende pericolosa più volte, senza però essere mai concreta sotto porta. Intorno al 20′ poi l’ennesima decisione arbitrale contro: Pongracic trattiene la maglia di Gila in area ma Sozza, nonostante la revisione, non concede il rigore ai biancoceelsti. A seguire si ferma Basic: Sarri costretto al primo cambio dopo neanche mezz’ora di gioco, spazio a Vecino. La Fiorentina non supera quasi mai la metà campo, ma all’intervallo è solo 0-0.


SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Parte meglio la Viola ma sono i padroni di casa a fare male: con Cataldi arriva il più classico gol dell’ex; il centrocampista laziale scambia con Vecino e conclude alla incrociando sul palo lontano (52′). Neanche il tempo di esultare che Gonsens pareggia i conti dopo l verticalizzazione di Fagioli (56′). Tutto da rifare quindi per la Lazio. Al 72′ il secondo cambio di Sarri: entra Pedro, fuori Isaksen. A 10′ dalla fine si ferma anche Lazzari, Hysaj fa il suo ingresso in campo. Tegola Lazio nel finale quando Zaccagni, diffidato, rimedia il giallo: il capitano non ci sarà a Verona. Quasi allo scadere poi l’episodio che mette definitivamente ko la Lazio: altra decisione discutibile dell’arbitro e rigore per la Fiorentina: Gudmudsson fa 2-1. In pieno recupero rigore anche per la Lazio, dopo che Comuzzo atterra in area Zaccagni: Pedro fa 2-2. Adesso testa alla trasferta di domenica in casa del Verona, in attesa che dal mercato arrivi qualche funzionale innesto.

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SERIE A

Lazio-Fiorentina, formazioni ufficiali: Guendouzi titolare, Cancellieri punta

Le formazioni ufficiali di Lazio-Fiorentina, match valido per il turno infrasettimanale della 19^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Olimpico alle 20,45:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Cancellieri, Zaccagni. All.: Sarri 

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Ndour, Gudmundsson; Piccoli. All.: Vanoli 

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CALCIOMERCATO

Lazio-Fiorentina: l’ultima di Guendo e la prima di Ratkov. Per il serbo sbarco e stadio

È arrivato il giorno di Petar Ratkov alla Lazio. Il 22enne serbo, nuovo attaccante biancoceleste, atterrerà all’aeroporto di Fiumicino alle 18.30. Il giocatore sostituirà Taty Castellanos, volato in Inghilterra per 29 milioni di euro. L’incandescente giornata di mercato in casa Lazio non finisce qui perché per un giocatore che arriva (Ratkov) ce n’è uno in partenza. Si tratta di Guendouzi che saluterà i biancocelesti ma solo dopo Lazio-Fiorentina. Sarri intende utilizzare il giocatore stasera, si attende la decisione finale, ci sono dei ragionamenti in corso. La società di Lotito sta riflettendo sulla possibilità di mettere una condizione al trasferimento per consentire al francese di essere in campo. Il francese va al Fenerbahce per poco meno di 30 milioni, circa 26 più 2 di bonus. Accordo chiuso stamattina. Sarri, salvo sorprese, con tutti i rischi del caso, lo utilizzerà stasera, da giocatore ormai ceduto, succede anche questo al mercato della Lazio.Guendo varrà un’altra plusvalenza dopo la cessione di Taty per 29 milioni. Petar Ratkov, centravanti serbo, 22 anni, del Salisburgo, è il suo sostituto, costo 12 milioni, operazione da 14 considerando altre voci. In città stasera, forse allo stadio per vedere la partita

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CALCIOMERCATO

Lazio, è Taylor l’erede di Guendouzi: trattativa con l’Ajax in dirittura

In chiusura l’arrivo di Kenneth Taylor alla Lazio: operazione da 15 milioni di euro per il centrocampista.

La Lazio è in chiusura in questi minuti con l’Ajax per portare a Roma Kenneth Taylor, confermate le indiscrezioni romane delle scorse ore sull’interesse dei biancocelesti e poi rilanciate da VoetbalPrimeur. Sarà un’operazione da 15 milioni di euro.

Per il classe 2002 sarà la prima volta in Italia visto che in carriera ha vestito solo la maglia dell’Ajax. Oltre 300 presenze con il club olandese passando dalle giovanili fino alla Prima Squadra.

I biancocelesti, molto attivi in questa sessione di mercato sia in entrata sia in uscita, stanno puntando su un profilo giovane anche per il centrocampo. Skysport

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SERIE A

Lazio-Fiorentina, probabili formazioni

 La Lazio ha perso tutte le ultime tre sfide contro la Fiorentina in Serie A – ciascuna con il punteggio di 2-1 – e nella sua storia nella competizione solo due volte ha registrato almeno quattro sconfitte di fila contro la Viola: tra il 1983 e il 1989 (cinque) e tra il 2006 e il 2008 (quattro). La Lazio ha perso tutte le ultime tre sfide contro la Fiorentina in Serie A – ciascuna con il punteggio di 2-1 – e nella sua storia nella competizione solo due volte ha registrato almeno quattro sconfitte di fila contro la Viola: tra il 1983 e il 1989 (cinque) e tra il 2006 e il 2008 (quattro).

Lazio-Fiorentina, match valido per la 19ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma, mercoledì 7 gennaio alle ore 20:45. La Fiorentina è la squadra contro cui la Lazio ha sia vinto il maggior numero di partite nella sua storia in Serie A – 59 su 152 sfide totali, completano il quadro 43 pareggi e 50 successi viola – sia segnato più reti (211).

Probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Pedro, Zaccagni. All. Sarri.

Squalificati: Marusic, Noslin

Indisponibili: Dele-Bashiru, Dia, Gigot, Patric

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Ranieri; Fagioli; Parisi, Mandragora, Ndour, Gudmundsson; Kean. All. Vanoli.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Lamptey, Marì, Richardson, Sabiri

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SERIE A

Lazio-Fiorentina, i convocati di Sarri: la scelta su Guendouzi

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro la Fiorentina (ore 20:45). 

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel; 

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli; 

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Guendouzi, Rovella, Vecino; 

Attaccanti: Cancellieri, Isaksen, Serra, Pedro, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “No sintonia società-Sarri. La Lazio si rinforza con un calciatore da scoprire e due riserve” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“È partito il mercato in entrata. Farei una domanda a Fabiani chiedendo se questi giocatori erano voluti da Sarri, e poi andrei a chiedere al mister se erano giocatori che aveva visto e che voleva. Secondo me avremo due risposte diverse.

Stanno entrando 60 milioni e ne stanno uscendo forse 25. Sono d’accordo al 10% con il mercato. Ratkow è bravo di testa, ma la Lazio gioca palla a terra. Si parla dei gol segnati che sono buoni però in Austria, in Italia è diverso. Ha giocato 9 partite in Europa e ha fatto zero gol. Fabbian è un giocatore interessante, ma caratteristiche completamente diverse rispetto a Guendouzi, è un giocatore che poteva arrivare quando c’era il francese, la Lazio così ci rimette. Maldini continuo a dire che è un bel cognome, senza quello non avrebbe giocato ad alti livelli. Nella Lazio non può giocare né centravanti, né a destra e né a sinistra, non è il suo ruolo. La mezzala di qualità serviva quando c’era Guendouzi. Adesso si rinnova Basic per 4 anni e lo faremo arrivare fino ai 34 anni.

Non sono sicuro che questa sera Guendouzi giochi titolare. Il centrocampo titolare dovrebbe essere composto da Fabbian, Cataldi e Basic, non è un grande centrocampo. I giocatori che hanno ambizione e vogliono vincere, scappano da questa Lazio. Riguardo questa sera incontriamo la Fiorentina che non sono sicuro sia più scarsa della Lazio. Kean, Gudmundsson, Dodò e Gosens nella Lazio giocano. La società pensa di essere la più brava del mondo. Io parlerei con Sarri per chiedergli come migliorare la squadra, ma così non fanno, perché lui voleva Raspadori e gli comprano Ratkow alto 1.93cm. Non c’è proprio sintonia. Trovare un giocatore come Guendouzi non è facile.

La Lazio si sta rinforzando con un giocatore tutto da scoprire, una riserva del Bologna e una riserva della riserva dell’Atalanta“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato Lazio, Cardone: “Guendouzi giocherà nonostante la cessione, Fabbian è il sostituto. E su Toth…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La richiesta del Sassuolo per Lazzari nei giorni scorsi non è andata a buon fine per i neroverdi, che ci avevano già provato in estate ma il ragazzo ha preferito restare. Ora bisogna trovare il sostituto di Tavares, il Besiktas è interessato al portoghese.

Guendouzi stasera gioca anche se è stato venduto e questo fa capire la situazione della Lazio. Fino ad ora scendiamo in campo senza Castellanos e con Guendouzi che ormai è ceduto. É una situazione, per chi allena, un po’ particolare.

La Lazio sta facendo quello che non ha fatto l’estate scorsa a causa del blocco del mercato. Fabbian anche secondo Sarri è il sostituto di Guendouzi; sono giocatori diversi, l’italiano è più un incursore, nel Bologna sta nelle rotazioni ma è una riserva, infatti te lo danno per quello. Credo sia bravo, è importante che Sarri lo inserisca nel suo meccanismo.

Lui aveva indicato Raspadori ma gli porti uno alto 1.93cm, è totalmente diverso. Sto rivedendo le stesse cose di quando c’era Tare, con idee diverse in certe situazioni, è un deja vu. Il mister sicuramente di tutte queste situazioni non è contento, fino a giugno lui accetta tutto, anche per come l’ho visto dopo la partita contro il Napoli. È anche vero che se continuano a comprargli giocatori non adatti al suo gioco, se arrivano altre squadre che lo vogliono potrebbe anche non rimanere. Bisogna dire però anche che tra la gente e la squadra, compreso anche il mister, c’è un rapporto speciale.

Il rinnovo di Basic é di 4 anni, ancora da firmare. Il mio pensiero é che bisogna essere coerenti. Bisogna essere soddisfatti per il rinnovo perché si è ascoltato l’allenatore.

Nel lungo elenco della talent room, hanno scovato questo ragazzo nel Salisburgo (Ratkov, ndr), entrato anche in nazionale con la Serbia. Un altro ragazzo è Alex Toth; lui e Ratkov sono i due giovani che la Lazio vorrebbe prendere. Secondo me ne prende solo uno, ovvero Ratkov che è già stato preso. Toth può fare tutti i ruoli del centrocampo. Fabbian, che è molto bravo negli inserimenti, qualcosa in più te lo da, ma ormai manca sempre il Luis Alberto che ti dà l’imbucata. Nei piani di Sarri quel giocatore poteva essere Samardzic”.