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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Taylor nome di Sarri, ma serve un’altra mezzala per rendere i rapporti con la società meno tesi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Squadra totalmente avvilita per le scelte arbitrali. La Lazio viene penalizzata senza soluzione di continuità.

Ratkov? Sarri non lo conosceva e lo ha ribadito; in questa situazione, che è un film già visto ai tempi di Tare, l’unica luce è l’acquisto di Taylor che è il nome segreto di Sarri come rinforzo in caso di impossibilità di arrivare a Loftus-Cheek.

Sarri lo accetta il baby attaccante, a patto di avere due importanti mezzali. Una è Taylor. Se ne prendono un’altra può darsi che la situazione tra il tecnico e la società diventi meno tesa”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Guendouzi saluta i tifosi: “Grazie, siete un popolo straordinario e meritate di più. Ho dato tutto, resterete nel mio cuore”

Il francese ha salutato i tifosi biancocelesti con un video pubblicato sul canale YouTube della Lazio:

“Volevo farvi un saluto, ciao a tutti tifosi della Lazio. Volevo fare questo piccolo video per ringraziarvi, ringraziarvi per tutto l’amore che mi avete dato fin dal primo giorno all’aeroporto, me lo ricordo bene. Sono arrivato con la mia famiglia e abbiamo vissuto emozioni magnifiche.

Siete davvero un popolo straordinario, meritate solo felicità, meritate tutte le cose più belle del mondo. Spero davvero che la Lazio possa vincere dei trofei, perché la Lazio merita molto più di più di quello che stiamo facendo in questa stagione, questo è sicuro. Ma comunque, voi meritate davvero qualcosa di grande. In ogni caso siete davvero nel mio cuore, come persone che mi hanno sempre sostenuto nei momenti belli e in quelli difficili.

Non è stato sempre facile, ma in ogni caso sono sempre stato sincero, ho sempre cercato di fare del mio meglio, mi sono sempre dato per questa maglia, perché ve lo meritate. E resterete davvero per sempre impressi nel mio cuore”.

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ARBITRI

Pellegrini incredulo per il rigore negato alla Lazio: “Imbarazzante, fermatevi”. E Sozza risponde

Il primo tempo della sfida tra Lazio e Fiorentina è stato segnato da un episodio destinato a far discutere a lungo. Al cuore della polemica il contatto in area tra Pongračić e Gila, un fallo apparso evidente a molti osservatori ma non al direttore di gara Sozza né al VAR, che hanno deciso di lasciar correre scatenando l’ira dei biancocelesti. Diversi giocatori della Lazio hanno provato a parlare con l’arbitro nel tunnel dell’Olimpico, convinti che il calcio di rigore fosse netto. Ma il tentativo di ricevere spiegazioni è stato subito interrotto.

Nelle immagini di Dazn si vedono Zaccagni, Gila e Pellegrini con Sozza nel tunnel prima di rientrare in campo per il secondo tempo. “Più chiaro di così? Rigore nettissimo dai! Una roba imbarazzante, fermatevi oh!” hanno protestato i biancocelesti, sottolineando come per loro non ci fossero dubbi sull’irregolarità commessa da Pongračić. Sozza, però, è rimasto fermo sulla propria decisione e ha invitato i giocatori a interrompere le proteste: “Fermatevi voi ragazzi, fermatevi voi!” ha risposto il direttore di gara, richiamando la squadra alla calma. Da lì tutti in campo per il secondo tempo senza ricevere chiarimenti.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Arbitri? Situazione non serena, valutiamo l’iter per… Mercato? Preso Taylor…”

Claudio Lotito ha parlato anche ai microfoni di Lazio Style Radio, parlando sia degli arbitri che del mercatoDi seguito le parole del presidente della Lazio:

“I fatti si commentano da soli. Sicuramente c’è una situazione non serena che sta portando a delle valutazioni che potrebbero essere diverse rispetto a quelle che accade. E che ci svantaggiano in modo significativo. Nel primo tempo saremmo potuti essere 4-0. Poi ci sono gli episodi che vanno a incidere in modo determinante sul risultato. Abbiamo rischiato di perderla con mezzo tiro in porta. Inutile fare considerazioni, lasciano il tempo che trovano. Nonostante abbiamo presentato la situazione, mi pare che le cose non stiano cambiando. Valuteremo l’iter che dev’essere intrapreso per ricreare un clima più sereno rispetto a quella che è la situazione attuale.

Sta nascendo una Lazio ancora più giovane? Voglio rassicurare le persone, nessuno sta smantellando la squadra, la stiamo rinforzando. Stiamo facendo una selezione delle persone che vogliono rimanere alla Lazio. Chi vuole fare altre esperienze, lo lasciamo andar via.

Abbiamo già preso un attaccante, che riteniamo molto forte. Abbiamo una zona scout che lavora 24 ore su 24, abbiamo attenzionato tutta una serie di giocatori. Non è arrivato per caso. È stato seguito passo passo, abbiamo mandato degli osservatori per vederlo contro il Bologna. Guendouzi ha deciso di andare via, lo capiamo perché la Lazio non gioca le coppe. Lui voleva tornare in Nazionale e dunque fare un’esperienza diversa. In sostituzione di lui abbiamo preso un giocatore che è il numero 10 dell’Ajax, molto più giovane e qualitativamente molto forte. Il mercato non è chiuso, stiamo lavorando. Vogliamo ringiovanire la rosa.

Hanno risposto alla PEC? No, assolutamente. Se mi sento isolato per il mancato supporto degli altri club? Non mi preoccupo di quello che pensano gli altri. C’è qualcosa che non funziona, e questo va corretto. Magari con degli incontri. Alcune situazioni vanno interpretate in un modo, altre in un altro. Non si tratta di lamentarsi, si tratta di creare una valutazione equanime. Altrimenti viene meno la credibilità del sistema. Io ho l’obbligo di mettere l’istituzione nella condizione di essere credibile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, lo Zenit ci prova per Tavares: terzino in uscita, ma il club non reputa consone le offerte ricevute

Il portoghese ormai è ai margini del progetto Lazio: le ultime su Tavares.

Non sta più trovando spazio con Sarri e i saluti sembrano inevitabili: Tavares potrebbe lasciare Formello già a gennaio. Dopo essere stato accostato all’Al-Ittihad di Sergio Conceicao, il portoghese ha richiamato anche l’interesse della Turchia: si è fatto avanti il Besiktas e la Lazio sta valutando l’offerta ricevuta. Intanto, come riporta Il Messaggero, un’offerta è arrivata anche dallo Zenit: 1 milione per il prestito e 12 per il diritto di riscatto, non considerata consona da Fabiani, che nel frattempo ha un accordo di massima con Pedraza.

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CALCIOMERCATO

Lazio, trattativa aperta per Toth. Maldini solo in prestito

La Lazio accoglie il suo nuovo attaccante. Peter Ratkov è arrivato a Roma e nella giornata di oggi sosterrà le visite mediche prima di mettere la firma sul contratto che lo legherà al club biancoceleste. Un’operazione impostata e chiusa nelle ultime ore, che consegna a Sarri un nuovo riferimento offensivo. Il centravanti serbo arriva per rafforzare un reparto che aveva bisogno di fisicità e alternative. La società ha accelerato per chiudere l’affare, ritenendo Ratkov il profilo più adatto per completare l’organico senza attendere ulteriormente sviluppi sul mercato.

Restano invece sullo sfondo le altre piste. Daniel Maldini è stato valutato, ma solo a condizioni precise: l’operazione sarebbe possibile esclusivamente in prestito. Nessuna apertura, al momento, per soluzioni a titolo definitivo, con la Lazio che non intende investire su formule diverse.

Il direttore sportivo Fabiani continua intanto a lavorare per completare gli ultimi tasselli. Tra i nomi monitorati c’è Fabian Toth, profilo seguito con attenzione per aggiungere qualità e duttilità alla rosa. La trattativa resta aperta, con valutazioni in corso su costi e margini di manovra.

Con l’arrivo di Ratkov, la Lazio dà un segnale chiaro: il mercato entra nella sua fase decisiva. Le prossime ore serviranno a capire se ci saranno ulteriori innesti o se il club concentrerà le energie sulle uscite, ma l’obiettivo resta quello di consegnare a Sarri una rosa il più possibile completa e funzionale. Il Corriere dello Sport.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ottimismo per Pedraza: il club prova ad anticipare i tempi

Lazio avrebbe già trovato un pre-accordo con il terzino sinistro in scadenza di contratto con il Villarreal.

La Lazio lavora per portare a Sarri un terzino sinistro. Come riporta il Corriere dello Sport, continuano ad arrivare segnali positivi sull’affare Pedraza. La Lazio avrebbe già trovato un pre-accordo con il terzino sinistro in scadenza di contratto con il Villarreal. Il 29enne, come confermato anche dai media spagnoli, avrebbe infatti dato massima priorità al club biancoceleste. Per questo motivo avrebbe rifiutato le offerte di rinnovo del “Submarino Amarillo” (nonostante
giocare lì gli permetta di essere a due passi da San Sebastián de los Ballesteros, il suo paese natale), così come la proposta arrivata nelle ultime settimane dal Real Betis, altra società gradita e dove aveva giocato nella stagione 2019/20.

Gli agenti del difensore, si legge, hanno declinato gentilmente le offerte ricevute, perché Pedraza intende provare una nuova esperienza in Italia. La Lazio lo ha bloccato per la prossima estate, ma al tempo stesso vorrebbe anticiparne l’arrivo già in questa sessione di mercato: per farlo, conclude il quotidiano, deve trovare prima un accordo con il Villarreal, corrispondendo agli spagnoli un indennizzo.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Grave la mancanza di sintonia tra Sarri e la società sul mercato della Lazio. Arbitri? Situazione imbarazzante” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Hanno detto tutto nel sottopassaggio Pellegrini e Zaccagni, la parola ‘imbarazzante’ rende l’idea. Detto questo, gli arbitri sono veramente scarsi e in grandissima difficoltà. Ribadisco: non credo alla malafede, ma sono in totale confusione. Ci sono arbitri e Var che fanno un cammino a parte.

Al di là di questo, è difficile mandare giù ancora ma devi farlo. Primo tempo buono, secondo meno. La mancanza di alcuni giocatori nei ruoli importanti si vede, tu puoi fare molto ma se non hai fame, voglia e fisicità per concretizzare quello che crei, diventa complicato.

La cosa più grave è l’altra, Sarri ha detto una cosa: “Io Ratkov non lo conosco’. Questo dimostra che si fa mercato senza sentire l’allenatore, quindi senza logica.

Guendouzi? Tolti i primi 5-6 mesi con Baroni, che ha fatto bene come tutta la squadra, da lui mi aspettavo di più a livello qualitativo. Nel centrocampo a due con Rovella mi era piaciuto, per il resto non troppo; è un giocatore che ha un peso nello scacchiere di Sarri, per corsa e pressing, ma da quei tipi di giocatori mi aspetto di più in termini di pericolosità. Voto 6 e mezzo alla sua esperienza in baincoceleste”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Belahyane verso il Torino: scambio con Ilic possibile se salta Toth

Mercato in entrata ma non solo: la Lazio deve pensare anche alle uscite.

Tra i calciatori che potrebbero lasciare Roma in questa sessione di mercato c’è Belahyane. Il centrocampista non sta trovando spazio e la Lazio pensa ad uno scambio. Su di lui si sta muovendo il Torino. Il marocchino dovrebbe salutare a prescindere, ma, secondo quanto riportato da Il Messaggero, non è da escludere un possibile scambio con Ivan Ilic, soprattutto se l’arrivo di Toth dovesse sfumare. In queste ore la società laziale lavorerà quindi sulle entrate ma saranno necessari anche interventi in uscita.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Cancellieri: “Squadra sul pezzo ma manca cattiveria sotto porta. E sul ruolo di centravanti…”

L’attaccante biancoceleste ha così commentato a Lazio Style channel il pari casalingo con la Fiorentina:

“Le dinamiche sono sempre queste. Oggi dobbiamo guardare anche le cose buone che abbiamo fatto, ad esempio il grande primo tempo. C’abbiamo avuto diversi spunti, molte occasioni, tra cui quella con Gila, che ha subito una trattenuta. Se proprio devo trovare una critica, dico la cattiveria sotto porta, che ci avrebbe potuto portare in vantaggio già nel primo tempo. Ma ho visto comunque una Lazio sul pezzo.

Come mi sono trovato da centravanti? Quando l’avevo fatto con Sarri ero più piccolo, immaturo sotto il punto di vista tattico. Oggi mi sono trovato bene, devo cercare di sfruttare le mie caratteristiche. Giocare da punta o da esterno non fa differenza, come ho detto devo cercare di sfruttare quelle che sono le mie caratteristiche, dando un contributo maggiore alla squadra.

Se avessimo fatto gol nel primo tempo, non avremmo rubato nulla, abbiamo creato tante occasioni al di là di quelle che non sono andate in porto”.