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ALMANACCO

Un Amore senza tempo, storia e tradizione di Roma: 126 volte auguri Lazio!

E poi arriva il giorno più importante, il 9 gennaio, l’anniversario della fondazione di un modo di essere, di pensare, la genesi di un’emozione che porta con sé valori che ti segnano, che ti catturano, non ti mollano, che ricordano le differenze tra chi presume e chi è. Arriva il giorno che sfuma ogni contorno, che prescinde dal contesto, che ti ricorda di essere orgoglioso di far parte di qualcosa di più alto, di una comunità gloriosa certificata da una provenienza certa, localizzabile, documentabile, che poggia le proprie basi su una passione senza tempo. Da ereditare, vivere e tramandare… nella buona e nella cattiva sorte! Perchè potersi identificare nei suoi tratti distintivi è privilegio e scopo al tempo stesso. È una di quelle fortune che solo una privilegiata élite può vantare! 126 volte buon compleanno Lazio nostra! Polisportiva, ente morale, fede e Amore senza tempo…

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato Lazio, Cardone: “Ora l’obiettivo è Toth. Taylor potrebbe giocare a Verona” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sul fronte mercato, Taylor ha svolto le visite in mattinata: è lui il colpo per la Lazio, mentre l’attaccante serbo è da scoprire. Taylor è un classe 2002 che nell’Ajax aveva un ruolo importante, p una mezzala mancina che dovrà dare un contributo importante. Ora l’obiettivo è Toth, che è già in nazionale; mi dicono che sia un Barella ma più alto. Sarebbe quindi la mezzala destra, ovviamente Barella è uno degli interpreti più forti in quel ruolo.

Ratkov non penso giochi domenica, dopo le parole di Sarri, Taylor invece sì; dipenderà anche dai segnali che in questi giorni il tecnico riceverà da Belahyane”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, solita emergenza a Verona: scelte obbligate a centrocampo ed attacco

Fuori il croato per infortunio e il capitano per squalifica: le ultime.

Due entrano e due escono. Come videnzia Il Messaggero, ritornano Marusic e Noslin, out Basic e Zaccagni. E col Verona, soprattutto in mezzo al campo, Maurizio Sarri avrà i soliti problemi. Questa mattina il centrocampista uscito nel primo tempo nella gara contro la Fiorentina per un problema muscolare si sottoporrà a degli esami strumentali che quasi sicuramente escluderanno lo stiramento. Ma è complicato averlo a disposizione per la trasferta del Bentegodi. Il capitano invece (altra beffa nella direzione del fermato Sozza) si è beccato il giallo per proteste.

Per Lazzari, si legge, si è trattato solamente di crampi ma il suo posto è in panchina. A destra si riprenderà il posto Marusic che ieri ha messo la firma sul rinnovo contrattuale fino al 2028. Il secondo dopo quello di Basic. Ci sarà anche Noslin nel cuore dell’attacco, con Cancellieri dirottato nuovamente in corsia, magari a destra con Isaksen confermato dall’altro lato. Senza Dia, ancora in Coppa d’Africa, altre scelte non ce ne stanno. Ma il problema vero è in mezzo: Guendouzi ieri è partito verso Istanbul. Anche se Taylor questa mattina sosterrà le visite mediche è impensabile possa essere pronto. Quindi Belahyane con Cataldi e Vecino, un inedito. Il mezzo sorriso è il rientro di Rovella (ormai pronto) che potrebbe tornare utile a gara in corso.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dal mercato di gennaio passa il futuro di Sarri: il punto sulle trattative

Rimarrà o meno il tecnico al termine del campionato? Sarà il mercato a deciderlo.


Sarri è stato chiaro: fino a giugno non farà un passo indietro. Il tecnico, come evidenzia Il Messaggero, è uscito allo scoperto, legando ai colpi di gennaio la risposta sul suo futuro: «Ho dato la mia parola al popolo biancoceleste che resterò sino a fine stagione. Il mercato non è finito e la società può fare ancora molto altro». Sembra quasi un avvertimento dopo aver ingoiato l’affare Ratkov: «Non lo conosco perché non seguo il campionato austriaco». L’allenatore voleva Raspadori, la sua alternativa era Giovane del Verona, ma aveva anche dato l’ok a un eventuale baby talento, pur di essere poi accontentato su un top player a centrocampo.


Fabiani e Lotito, si legge, sono irritati (eufemismo) dall’atteggiamento poco diplomatico di Sarri sul 22enne serbo, sulle uscite di Guendouzi e Castellanos, specie dopo averlo accontentato subito dopo su un nome concordato. Se il sogno di Mau in mediana era infatti Loftus-Cheek, Kennet Taylor era l’alternativa segreta di Fabiani, un colpaccio da 15 milioni più 2 di bonus (era in scadenza nel 2027 con l’Ajax, che ha conservato il 15% sulla rivendita, ma in estate costava il doppio).

La Lazio, conclude il quotidiano, ha aperto trattative simultanee per portare nella Capitale uno fra Fabbian (il Bologna non scende sotto i 15 milioni), Timber in scadenza a giugno (ma il Feyenoord ha rifiutato 4 milioni) e il preferito Toth (l’offerta biancoceleste è di 10 a fronte dei 16 richiesti dal Ferencvaros). A differenza di Ratkov, Sarri ha visionato il 20enne ungherese e sembra essersi convinto del suo talento. Ora però serve altra liquidità per affondare un altro colpo e Fabiani sta cercando di ricavarla dalla cessione di Belahyane al Torino. La Lazio pretende 10 milioni, c’è anche il Nizza interessato. Baroni insiste anche per Mandas in prestito, ma a Formello non hanno intenzione di spendere poi per un altro vice-Provedel, a meno che non si concretizzi uno scambio legato a un altro gioco a incastro. Isaksen non è affatto intoccabile, ma devono arrivare proposte da almeno 20 milioni per cederlo. In quel caso potrebbe tornare di moda Ngonge per l’esterno destro in un baratto con Christos. Persino Ilic avrebbe chance di rientrare in questo puzzle, ma solo se dovesse sfumare Toth e tutte le altre piste a centrocampo. Il 2 febbraio è la data cerchiata sul calendario. Sarri attende l’epilogo del mercato, e quindi il nuovo volto della Lazio, per decidere il suo futuro. Da sciogliere anche il nodo sull’esterno sinistro: per Mau non è una priorità, ma alla fine abbraccerebbe volentieri Insigne e ha bocciato Daniel Maldini, per cui Fabiani ha invece chiesto all’Atalanta il prestito secco. Il tecnico vorrebbe anticipare lo sbarco di Pedraza (c’è un pre-accordo con il terzino sinistro a giugno), ma il Villarreal chiede un indennizzo per “liberarlo” subito. La Lazio non vuole riconoscerlo senza aver ceduto prima Tavares a titolo definitivo: sono stati rifiutati due prestiti con diritto di riscatto da Besiktas e Zenit, oltretutto Nuno spera ancora soprattutto nell’Al-Ittihad di Conceicao. Le mosse di questo mese di Sarri e della società decideranno quanto il secondo matrimonio sarà ancora duraturo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a Verona già con i nuovi acquisti: in panchina Ratkov e Taylor e possibile esordio per loro

Due nuovi giocatori sono approdati alla corte di Sarrie. già domenica potrebbero trovare spazio.

Ieri la presentazione di Ratkov, oggi visite per Taylor e poi anche lui si presenterà ai canali ufficiali del club. In vista della partita con il Verona (si gioca al Bentegodi domenica alle 18) mancherà Zaccagni in attacco, ma a centrocampo la coperta sarà cortissima: senza Guendouzi e Dele-Bashiru (domani giocherà i quarti di Coppa d’Africa, oggi tocca invece a Dia), oltre a Basic che dovrà essere valutato nelle prossime ore, Sarri rischia di avere solo Belahyane, Cataldi e Vecino a disposizione. Come riporta il Corriere della Sera, per questo Taylor potrebbe esordire subito.In ogni caso andrà perlomeno in panchina, come Ratkov.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Lazio e Marusic ancora insieme: ha rinnovato fino al 2028 con opzione di un ulteriore anno

AGGIORNAMENTO – La S.S. Lazio comunica il rinnovo del contratto del calciatore Adam Marusic, che continuerà a vestire la maglia biancoceleste fino al 30 giugno 2028, con opzione per un’ulteriore stagione fino al 30 giugno 2029.


La Lazio e Marusic ancora insieme. Il terzino montenegrino, punto fermo di Sarri in questa prima parte di stagione, ha rinnovato il proprio contratto con i biancocelesti per altre tre stagioni.

Il classe ’92 aveva precedentemente un contratto fino all’estate del 2026, motivo per cui sarebbe andato in scadenza nei prossimi mesi avendo l’opportunità di firmare a zero con un altro club.

Il club capitolino, però, ha trovato l’accordo per il rinnovo fino al 2029 – con opzione per la stagione successiva -, riuscendo a blindare il giocatore.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Ratkov: “I miei gol per arrivare nelle prime sei. Ancora non ho parlato con Sarri, Milinkovic mi ha detto…”

Petar Ratkov, nuovo acquisto della Lazio, ha rilasciato una prima intervista ai microfoni ufficiali del club biancoceleste.

Le sue dichiarazioni:

“Per prima cosa, grazie. La prima sensazione è incredibile, sono arrivato in un club davvero importante. Uno dei più grandi d’Italia con giocatori incredibili e un ottimo allenatore. È tutto perfetto. Non vedo l’ora di iniziare a giocare e allenarmi”.

“I miei obiettivi? Sono quelli di stare bene fisicamente, segnare tanti gol, aiutare la Lazio a migliorare e a finire tra le prime sei in classifica”.

“Sarri? Non l’ho ancora sentito, ma spero di farlo oggi o domani. È un ottimo allenatore e per un giocatore giovane è davvero importante”.

“Serie A? Quando ero piccolo la guardavo sempre perché c’erano i migliori attaccanti del mondo. Vengo qui anche per migliorare il mio calcio, la mia personalità e per segnare tanti gol. Per un giocatore giovane che vuole crescere e segnare la Serie A è uno dei migliori campionati al mondo”.

“Milinkovic? Ho parlato con lui ieri: mi ha detto che qui è tutto fantastico, che la città è perfetta e che sono in grande club che per lui è il migliore in Italia. Ero davvero felice quando l’ho sentito”.

“Fiorentina? Ho visto la partita, abbiamo giocato meglio ma non voglio aggiungere altro. Guardavo la partita e mi piacevano le nostre azioni offensive. Mi immaginavo già nella squadra. Sono un attaccante che ha fiuto del gol, un’ottima finalizzazione e intelligenza tattica. Mi piace giocare la palla e sono bravo di testa. Sono queste le mie qualità migliori”.

“Nel tempo libero? Gioco a padel, mi piace molto. E si, sono davvero bravo (ride, ndr)”.

“Momenti difficili che ho vissuto in passato? Non ho mai parlato di questa storia ma è vero perché giocavo nella sesta divisione serba. Ero molto vicino a ritirarmi dal calcio, ma, grazie al supporto della mia famiglia, non l’ho fatto. Oggi sono davvero felice di essere arrivato in un grande club”.

“Tatuaggi? Nella mia famiglia nessuno ha Mio padre e mio fratello non li hanno, mi piace così. Se un giorno mi andrà, lo farò, ma per ora va bene così”.

“Haaland? È uno dei miei idoli. Io dico sempre che il mio preferito in assoluto è Lewandowski. È un attaccante che guardo sempre e cerco di essere come lui. Avrei voluto prendere il numero 21 ma è di Belahyane. Poi mio fratello minore ha scelto il 20″.

“Ai tifosi? Voglio dire prima di tutto grazie per i messaggi ricevuti negli ultimi giorni. Posso promettergli che darò tutto per renderli felici e far diventare la Lazio il club migliore”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, l’altra mezzala: contatti per Timber, pista Toth aperta. E Fabbian…

La Lazio si aggiunge alla lista di club interessati a Quinten Timber, centrocampista olandese classe 2001 in scadenza di contratto con il Feyenoord. Ci sono stati contatti, anche proficui, la Lazio entra in corsa per un calciatore corteggiato da tanti club (anche italiani). Ma il fatto che non sia stato trovato un accordo significa che ci sono possibilità di inserimento, situazione da seguire. Ma la Lazio continua a non perdere di vista la pista Toth, in giornata ci saranno altri dialoghi con il Ferencvaros, il profilo piace moltissimo. Sullo sfondo c’è sempre Fabbian, mentre in serata è atteso l’arrivo di Taylor dopo quanto svelato nella giornata di ieri. Lo riporta Alfredo Pedullà sul proprio sito.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Ratkov è un nuovo giocatore della Lazio: “Pronto per una fantastica opportunità”

AGGIORNAMENTO – La S.S. Lazio comunica di aver acquisito definitivamente i diritti del contratto sportivo del calciatore Petar Ratkov, proveniente dal Red Bull Salisburgo. “I miei anni a Salisburgo sono stati meravigliosi. Ho imparato molto come calciatore e come persona, e ho vissuto momenti davvero speciali. Penso che ora sia il momento giusto per fare il prossimo passo. La Lazio mi offre una fantastica opportunità. Come ultima cosa, voglio ringraziare i miei compagni di squadra, gli allenatori, tutto lo staff e i tifosi per il loro supporto. Addio Salisburgo!”.

La Lazio è pronta ad accogliere ufficialmente il suo primo rinforzo di questa finestra di mercato. Petar Ratkov, dopo essere atterrato nella serata di ieri (7 gennaio) a Fiumicino, in mattinata ha svolto le visite mediche, prima di firmare il contratto che lo legherà al club biancoceleste. Si tratta del primo rinforzo di questa sessione di mercato, e dell’intera stagione, per la Lazio.

Classe 2003, Petar Ratkov è il nuovo centravanti a disposizione di Maurizio Sarri. L’attaccante serbo arriva dal Salisburgo in un’operazione complessiva da 14 milioni di euro. Nello scacchiere di Sarri va a sostituire Taty Castellanos, partito in direzione Premier League, al West Ham. Terminate le visite mediche, adesso non è attesa che la firma ufficiale che legherà Ratkov alla Lazio, nello stesso giorno in cui Guendouzi è partito, direzione Turchia, per firmare con il Fenerbahce.