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DICHIARAZIONI

‘SVB’ – Rambaudi: “Romagnoli dà sempre il suo contributo. Fallo su Zaccagni? Vergognoso non intervenire. E sul futuro di Pedro…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il fatto di aver passato il turno ti libera, ti dà energie. La gara di ieri è stata simile all’andata. Il Viktoria Plzen è una squadra ostica, brutta da affrontare. Positivi i rientri di Castellanos e Tavares.

La stanchezza in questo momento della stagione si può sentire, ma era soprattutto a livello mentale che questa gara toglieva tante energie.

Romagnoli? Ci sono momenti della stagione in cui puoi essere decisivo; lui davanti ora sta facendo bene, ma il suo contribuito lo ha dato sempre.

Fallo su Zaccagni? Vergognoso non intervenire. Gli poteva spaccare una gamba. E’ da rosso, immediato.

Vecino ottima partita, manca comunque la vivacità che dà Rovella.

Il futuro di Pedro? Deve decidere lui, gli lascerei libertà di scelta. Al momento mi sembra abbia voglia e stimoli. Deve decidere lui se rimanere o no”.

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EUROPA LEAGUE

Di cuore e di testa (quella di Romagnoli): la Lazio soffre ma vola ai quarti. Ora il Bodo

Termina 1-1 all’Olimpico tra Lazio e Viktoria Plzen il ritorno degli ottavi di finale: a Sulc ha risposto Romagnoli. La Lazio soffre ma vola ai quarti di Europa League.

PRIMO TEMPO

Provedel tra i pali, Patric al posto di Gila; in mezzo al campo confermata la coppia Guendouzi-Vecino con davanti Pedro alle spalle del ritrovato Castellanos: così parte mister Baroni. Subito un fallo killer ai danni di Zaccagni, per l’arbitro è solo giallo per Dweh. La Lazio comincia male ma cresce col passare del tempo. Occasioni sprecate ma anche concesse. Troppe concesse. Termina la prima frazione di gioco sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Passano pochi minuti e Sulc porta avanti i suoi. La Lazio continua a perdere tutti i duelli a centrocampo e la gara si complica ulteriormente per i padroni di casa. Provano comunque a reagire i biancocelesti: Baroni al 67′ effettua i primi cambi: dentro Dia e Lazzari, out Castellanos e Tavares. Dopo diversi angoli battuti consecutivamente, la Lazio trova quello vincente: pareggia Romagnoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Zaccagni (terzo gol nelle ultime tre gare per il difensore laziale). La Lazio soffre ma ottiene il pari che vale i quarti di finale.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-V. Plzen, formazioni ufficiali: Pedro-Taty per Baroni

Lazio-Viktoria Plzen: le formazioni ufficiali

LAZIO (4-2-3-1): Provedel, Marusic, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi. All. Koubek.

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EUROPA LEAGUE STATISTICHE

Lazio, settebello Europa: record eguagliato

Missione compiuta per la Lazio, la quale grazie al successo di ieri con il Plzen ha messo le cose in chiaro per quanto riguarda la qualificazione ai quarti di Europa League. Il successo contro la formazione rossoblù ceca però vale doppio, visto che secondo quanto riporta Opta, i biancocelesti con la vittoria di ieri raggiungono un importante traguardo. Si tratta del record eguagliato in una singola competizione del torneo ed è di 7 come la stagione 2017/2018 con in panchina Simone Inzaghi

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EUROPA LEAGUE

V. Plzen-Lazio, formazioni ufficiali: Provedel tra i pali, Marusic dal 1′. Torna Noslin

Le formazioni ufficiali di Viktoria Plzen-Lazio, match di andata degli Ottavi di finale di Europa League:

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi.

A disp.: Tvrdon, Baier, Paluska, Kopic, Sojca, Doski, Panos, Havel, Valenta, Vasulin, Adu.

All.: Miroslav Koubek

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Noslin; Dia.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Vecino, Tchaouna, Lazzari, Gila, Milani, Nazzaro, Serra.

All.: Marco Baroni

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Plzen-Lazio, D. Rossi: “La squadra di Baroni è tutto o niente, non ragionerà sul doppio confronto” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Il fatto di giocare in casa in un campo piccolo e non bello depone a favore del Viktoria, ma stiamo parlando di una squadra nettamente inferiore tecnicamente alla Lazio. La squadra di Baroni partirà a mille cercando di arrivare a mille. E’ questa l’identità della Lazio e non ha neanche le caratteristiche per snaturarsi. I biancocelesti sono o tutto o niente, non è strutturata per ragionare sulla partita di ritorno. Sono convinto che la Lazio o farà bene o farà male. Non ci sono vie di mezzo.

Ci saranno diverse defezioni, la panchina sarà risicata, ma c’è un’omogeneità diversa rispetto alle scorse stagioni. I Gila, Tchaouna, Marusic e Vecino dalla panchina sono giocatori importanti. Se la Lazio fa la Lazio stasera andrà bene, in caso contrario sarà demerito dei biancocelesti. Non è che questa squadra ceca è diventata di fenomeni all’improvviso”.

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EUROPA LEAGUE

V. Plzen-Lazio, Baroni: “Partita senza domani, non possiamo sbagliare e fare calcoli”. Poi rassicura su Taty e Zac (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, in conferenza stampa dalla Doosan Arena di Plzen alla vigilia dell’andata degli Ottavi di Finale di UEL:

Come sta la squadra dopo la vittoria di Milano?
“Ci avviciniamo a questa partita che ci siamo guadagnati sul campo. Sono partite bellissime che danno prestigio a tutte le società, affrontiamo squadre con culture diverse. Sappiamo quanto sia difficile questa partita, veniamo da una gara dove abbiamo speso tanto. Le energie però si trovano in queste partite, la squadra farà la massima prestazione con dedizione, voglia e determinazione. Porteremo la nostra identità”. 

Quanta energia vi dà il gol di Pedro? Come cambia l’approccio a queste sfide a eliminazione diretta?
“Non cambia molto, sentiamo la responsabilità ma fa parte del nostro lavoro. Sappiamo che queste sono gare che non puoi sbagliare, siamo consapevoli di questo. La squadra non sbaglierà prestazione, anche se abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita sappiamo cosa dobbiamo fare. Questo è un campo difficile, qui il Viktoria ha messo tutti in difficoltà. Servirà la miglior Lazio. Il gol di Pedro è una di quelle cose che lascia tanto, a prescindere dal gol c’è del merito della squadra in quella situazione. Abbiamo giocato con personalità, c’è tanta Lazio nelle difficoltà del Milan di domenica. Avevo detto ai ragazzi di interpretare al meglio il primo tempo, la partita ci ha dato tanto dal punto di vista della voglia e della determinazione”. 

È una Lazio in emergenza, chi sarà il capitano domani? Penserete alla partita di lunedì nella gestione della rosa?
“Qui si gioca come se non ci fosse un domani, non possiamo fare calcoli. L’importanza della partita ci obbliga a farlo, non possiamo sbagliare. Abbiamo qualche defezione, ma conto sui giocatori che sono partiti con noi. Siamo qui per fare una partita importante, sappiamo le difficoltà che troveremo in questa partita. Non possiamo sbagliare niente, abbiamo recuperato e ci vorrà tanta dedizione. Dentro il sacrificio poi si trovano le risposte che ci servono. Ho delle situazioni ancora da valutare, compresa la scelta del capitano. Romagnoli dovrebbe rientrare, ma vediamo perché abbiamo fatto allenamento e siamo subito partiti. Voglio parlare con qualcuno per capire come sta la squadra, domani non sbaglieremo partita. Questo è certo”.

C’è la possibilità di giocare anche in vista del ritorno facendo dei calcoli?
“Sappiamo che la sfida di ritorno sarà figlia di questa, sicuramente dovremo giocare con intelligenza ma dentro la nostra gara. Non possiamo fare partite diverse da quella che è la nostra identità, lì troviamo la prestazione importante e di spessore”. 

Cosa si aspetta dal Viktoria Plzen? Come stanno Castellanos, Hysaj e Dele-Bashiru?
“Castellanos e Dele potrebbero rientrare prima della sosta, Hysaj no perché il percorso dovrebbe essere diverso e rientrare subito dopo la sosta. Il Viktoria lo abbiamo visto e rivisto, ci saranno difficoltà in campo perché giocano un calcio aggressivo e di corsa. Sono bravi nel verticalizzare, hanno fisicità e la squadra è consapevole delle difficoltà che incontreremo. Dovremo fare una partita giusta mentalmente e fisicamente”. 

Il centrocampo a tre può essere una soluzione anche per domani? Zaccagni come sta?
“Mattia è recuperabile per la partita di lunedì, gli esami hanno dato esito negativo ma abbiamo preferito non rischiare insieme al giocatore. Ho detto più volte che Vecino è un giocatore importante come altri, nell’interpretazione del ruolo può ruotare. Io non voglio rinunciare alla costruzione con due mediani, lo facciamo talmente bene visto il lavoro di Guendouzi e Rovella che stanno facendo un campionato straordinario. Siamo usciti da quel sistema perché secondo me abbiamo giocatori con caratteristiche per giocare tra le linee, la squadra ha capacità offensiva per creare tanto e Vecino riesce a interpretare il ruolo sia da mezzala che da trequartista. Per questo parlavo della sua importanza, ha questa capacità interpretativa del ruolo. Con lui in campo abbiamo questa soluzione”. 

Zaccagni in che ruolo giocherebbe se la Lazio giocasse col 3-5-2?
“Noi non giochiamo con quel sistema, ma potrebbe fare la mezzala”. 

Come gestirete le poche soluzioni a gara in corso in fase offensiva domani? Mandas sarà titolare?
“Non possiamo gestire, bisogna partire forte dal primo al centesimo minuto perché sono partite in cui bisogna andare forte. Noi dobbiamo stare dentro la partita, la gestione fa parte della partita perché bisogna interpretare i momenti, ma non fare gestione perché non rientra nelle nostre caratteristiche. Non c’è un portiere di coppa, ho condiviso un percorso fatto con entrambi i portieri e quando c’è stato da far rifiatare Provedel lo ha fatto, poi si è ripreso il posto. Mandas sta facendo benissimo, non sbaglia mai. Domani farò delle valutazioni in funzione di questo anche perché Provedel è il titolare”.

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EUROPA LEAGUE

V. Plzen-Lazio, Dia: “Il gol non mi preoccupa. La caviglia? Ora sto bene” (AUDIO)

L’attaccante della Lazio, Boulaye Dia, in conferenza stampa dalla Doosan Arena di Plzen alla vigilia dell’andata degli Ottavi di Finale di UEL:

“È vero che non ho segnato, ma devo fare il mio lavoro per la squadra e penso che lo sto facendo bene. Spero di fare gol domani per aiutare la mia squadra. Non devo calcolare niente, ma voglio alzare il livello personale e collettivo per la storia”.

“La partita col Milan? Ho parlato con Musah e gli ho chiesto se mi ha toccato e mi ha detto sì, era rosso perché mi ha toccato. Per il mio ruolo sono un attaccante che gioca dietro, devo sempre vedere come mi aggiungi alla punta per la combinazione o i movimenti. È importante la collaborazione tra la punta e il giocatore dietro, io non ho problemi a farlo. Ho giocato con Taty, Noslin, Tchoauna e per me è lo stesso. Prendo spazio quando c’è la possibilità, per me non cambia niente”. 

“Cosa mi sento di dover migliorare? Io gioco dove il mister vuole, punta o trequartista. Ho le qualità per giocare dietro la punta, non sono preoccupato per il gol perché e giochi bene il gol viene subito. Devi prima fare il bene della squadra e se lo fai, il gol viene subito. Ho fatto 7 gol in campionato e so che la gente me lo chiede, faccio il mio lavoro. In campionato abbiamo dimostrato domenica sera che possiamo fare buone prestazioni con le grandi della Serie A, ora guardiamo quella di domani. Pensiamo partita dopo partita per fare ogni volta i tre punti”. 

“Fastidio alla caviglia? Alla caviglia non ho nessun problema ora, mi sento bene. In questa squadra abbiamo giocatori con esperienza e non è la prima volta che fanno un torneo così o una partita eliminazione diretta. Siamo pronti a giocare e per fare le cose bene”.

“La concentrazione è al massimo su ogni partita, se giochi l’Europa lo è sull’Europa poi se fai risultato torni a pensare al campionato. Guardiamo partita dopo partita e oggi guardiamo solo domani, dopodomani penseremo all’Udinese. Non importa se sono vicino o lontano dalla porta, mi importa solo di fare gol”.

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EUROPA LEAGUE

Europa League, Viktoria Plzen-Lazio: precedenti e confronti con le squadre ceche

Sarà una prima volta quella di giovedì sera: Viktoria Plzen-Lazio, gara valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, sarà il primo confronto tra le due compagini.

Più in generale la squadra ceca sarà la 69ª avversaria diversa affrontata dai biancocelesti in Coppa Uefa/Uefa Europa League (escludendo le qualificazioni).

Lo Sparta Praga è l’unica avversaria ceca affrontata dalla Lazio in competizioni europee; l’ultimo confronto risale agli ottavi di finale dell’Europa League 2015/16. In quel caso i biancocelesti furono eliminati con un punteggio complessivo di 4-1 (1-1 all’andata, 3-0 al ritorno).

L’ultimo successo della Lazio contro squadre ceche è arrivato con lo Sparta Praga in Coppa Campioni/Uefa Champions League, nella fase a gironi dell’edizione 2000/01 (1-0 firmato da Fabrizio Ravanelli in casa dei cechi).

Viktoria Plzen – La Lazio sarà la sesta avversaria italiana affrontata dal Viktoria Plzen in competizioni europee (Fiorentina, Inter, Milan, Napoli e Roma). Dopo essere rimasta imbattuta in 4 delle prime 5 sfide con le italiane (2V, 2N), la formazione ceca ha perso 5 delle successive 7 partite contro questo tipo di avversarie in Europa (1V, 1N).

La sconfitta più recente contro la Fiorentina (2-0 nel ritorno dei quarti di finale della scorsa edizione della Conference League, con il Viktoria Plzen eliminato dalla Viola).

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Dovevamo vincere, nessuna scusa. Ma non abbassiamo la testa. E sull’Europa…” (AUDIO)

Il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare il pari contro in casa del Venezia:

“C’è tanto rammarico, volevamo vincere. È stata una partita intensa, fisica, siamo mancati lì. Non abbiamo segnato subito e la gara è diventata difficile, purtroppo non ci siamo riusciti. Nel secondo tempo abbiamo fatto fatica, ma dovevamo comunque vincere. Ora però non abbassiamo la testa, martedì abbiamo una partita importante.

Sorteggio di Europa League? Per noi non c’era differenza tra il Viktoria Plzen e la Roma. Siamo consapevoli di aver fatto un bellissimo percorso europeo, per questo ogni squadra andava bene”.

Mattia Zaccagni in conferenza stampa

Cosa è mancato oggi?
“Ci è mancata brillantezza, ci è mancato il gol nel primo tempo e se lo avessimo trovato magari sarebbe cambiata la partita. Ci hanno messo tanta intensità e ci sono stati tanti falli che non ci hanno facilitato”.

C’era fatica mentale?
“Nessuna fatica mentale, con queste gare ci devi convivere nell’arco del campionato, sono da vincere. Se fosse arrivata una vittoria oggi avremmo parlato di una vittoria da grande squadra”.

Ti innervosiscono queste partite con tanti falli? E il sorteggio che non ha portato la Roma come lo avete accolto?
“Non mi condizionano le partite così, mi piace prendere falli e far ammonire gli avversari. Sul sorteggio: a noi non cambiava nulla, logico che affrontare il derby era un’altra cosa, ma il Viktoria Plzen è forte”.

Sull’assenza di Castellanos e le difficoltà di oggi?
“Taty è importante, ma oggi era una partita chiusa in generale. Noi dobbiamo prepararci al meglio in ogni partita continuando sulla nostra strada. Abbiamo una partita importantissima e vogliamo continuare in Coppa Italia”.