Il 2022 potrebbe essere l’ultimo anno nella Lazio per Lucas Leiva. Il centrocampista ex Liverpool ha il contratto in scadenza e – a quanto pare – l’intenzione di chiudere la carriera in patria. Da gennaio ad oggi però, la Lazio ha riscoperto sul campo la sua importanza. Vuoi per un periodo di forma altalenante, vuoi per la difficoltà di adattarsi a ritmi diversi, Sarri gli aveva preferito Cataldi nelle gerarchie del girone d’andata.
IL RITORNO
La prima partita da titolare del nuovo anno è stata contro l’Atalanta, nello 0-0 dell’Olimpico con i bergamaschi decimati dagli infortuni. E da quel momento, Leiva si è ripreso il posto da titolare: Fiorentina, Bologna e Napoli (con l’eccezione di Udine, per squalifica). Fino al gol di Fabian Ruiz, la Lazio – in Serie A – con Leiva ha raccolto 7 punti in 3 partite senza prender gol. 60′ con la Fiorentina, 65′ contro il Bologna. La proiezione lo vuole in campo fino alla fine della stagione, a maggior ragione adesso che – senza Europa League – i biancocelesti hanno più tempo per rifiatare fra una gara e l’altra. Sarà pure il ‘canto del cigno’, ma Leiva si dimostra ancora una volta la chiave, l’uomo barometro della Lazio.