Categorie
RASSEGNA STAMPA

Scadenze e prestiti, in tanti si preparano all’addio: Sarri spera ancora in Patric

Contratti in scadenza e fine prestiti. In casa Lazio sono pronti a salutare in cinque: Lucas Leiva, Patric, Strakosha, Luiz Felipe e Cabral. Esperienza alla Lazio giunta al termine, c’è solo la partita contro il Verona da giocare. In estate sarà rivoluzione, se ne vanno tanti giocatori importanti e titolari. Leiva avrebbe già dato la festa d’addio, contratto in scadenza che non verrà rinnovato. Stesso discorso per Strakosha, da una vita in biancoceleste, stuzzicato dall’idea Fulham. 

I giocatori in scadenza

Criptico il messaggio di Patric apparso sui social“La Lazio la porterò sempre nel cuore”. Sarri spinge per il rinnovo in extremis, eppure le parole del difensore lasciano intendere ad un saluto immediato. Altro in partenza a parametro zero è Luiz Felipe, intenzionato a giocare per il Betis Siviglia. Poi c’è Cabral. Titolare contro la Juve, è arrivato a gennaio in prestito dallo Sporting Lisbona. Una manciata di minuti, non verrà riscattato. Il capoverdiano ha già il biglietto di ritorno in mano per il Portogallo.

Categorie
CURIOSITA'

Leiva e Luiz Felipe, commiato brasiliano: festa di addio a casa del mediano

Ripresa, sorrisi e spensieratezza per la Lazio dopo la certezza della qualificazione in Europa League che continueranno in serata visto che Leiva Luiz Felipe hanno organizzato una festa di addio a casa del centrocampista brasiliano. Lo riporta ‘Il Messaggero’ che sottolinea come quest’ultimo alla fine dovrebbe tornare in Brasile anziché volare negli States, mentre il difensore è pronto a legarsi col Betis.

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva e l’addio alla Lazio: “Tra due gare scade il contratto, poi valuterò le opzioni”

Il centrocampista della Lazio ha parlato in una diretta YouTube con il giornalista brasiliano Duda Garbi: “Tutti sanno il mio amore per il Gremio, bisogna vedere se realmente diventerà un’opzione. Il mio contratto con la Lazio scade tra poco, queste sono le ultime due partite con questa maglia, poi tornerò in Brasile e valuterò le varie opzioni”

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Non solo Pedro ed Immobile: anche Leiva in dubbio per Torino

Non solo Pedro: anche Lucas Leiva è a forte rischio per il monday night di Torino. Secondo ‘La Repubblica’ infatti, il brasiliano sarebbe alle prese con alcuni guai muscolari. Cataldi scalda i motori, è sceso in campo dal 1′ nelle ultime due partite dopo un lungo periodo in panchina. Oggi la Lazio tornerà a lavorare a Formello, Sarri spera di recupere il suo ‘regista’.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Leiva in vantaggio su Cataldi, Patric su Luiz Felipe: Pedro ancora out

Nessuna novità rilevante dal lavoro di oggi, nel centro sportivo di Formello. Sarri ha già messo in preventivo il forfait di Pedro che – anche oggi – non si è allenato. La lesione muscolare al polpaccio rischia concretamente di aver messo il canario KO fino al termine della stagione. Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni guideranno l’attacco. A centrocampo c’è solo un ballottaggio: Leiva-Cataldi. Il brasiliano è al momento favorito, potrebbero darsi il cambio a gara in corso come spesso è accaduto. Milinkovic e Luis Alberto completeranno il reparto. In difesa, davanti a Strakosha, la linea sarà composta da Lazzari, Patric, Acerbi e Marusic. Contro la Sampdoria insomma, si rivedrà la Lazio più utilizzata da Sarri nel girone di ritorno. Nota a margine: non ci sarà Raul Moro. Lo spagnolo è stato aggregato alla Primavera, che domani giocherà a Brescia il ritorno dei quarti di finale dei play-off di Primvera 2.

Probabile formazione, 4-3-3: Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, il punto sui contratti in scadenza: Strakosha in bilico, Patric aspetta conferme

Dal portiere al regista, passando per due centrali di difesa. La Lazio si trova ad affrontare il capitolo rinnovi, ormai prossimo alla chiusura. Luiz Felipe dovrebbe andare al Betis Siviglia, per Patric si è fatto il Valencia, ma non ci sono stati sviluppi degno di nota. Sarri si è esposto, vorrebbe trattenerlo anche la prossima stagione e lo spagnolo, attende la conferma del tecnico per riaprire la trattativa con la società. Leiva ha in mente il ritorno in Brasile, dove lo aspetta il Gremio, squadra in cui è cresciuto prima di sbarcare in Europa. Ultimo, ma non per importanza, Thomas Strakosha. Il portiere albanese vorrebbe delle garanzie per mettersi seduto al tavolo delle trattative. La titolarità, un ruolo primario nella Lazio che verrà. Questo è forse il capitolo più spinoso, perché se da una parte Sarri abbraccerebbe volentieri un portiere diverso, dall’altra c’è da fare i conti con la necessità di gestire al meglio le poche risorse economiche disponibili. Ci sarà un nuovo incontro, quella per portiere è forse a situazione più in bilico, rispetto alle altre. Reina ha un’opzione di rinnovo con il raggiungimento dell’Europa, ma non è affatto scontato che la utilizzi.

Categorie
CALCIOMERCATO

Svincolati, cinque sul piede di partenza: Strakosha, c’è anche il Torino

Thomas Strakosha lascerà la Lazio. Come lui anche altri quattro giocatori con il contratto in scadenza a giugno. Tutti destinati a salutare Formello: Luiz Felipe, Patric, Lucas Leiva e Reina (lo spagnolo potrebbe rimanere solo in caso di qualificazione in Europa). Su Strakosha, nei mesi scorsi, si erano rincorse voci di un possibile rinnovo. La riapertura c’è stata, aggiornamenti no. Le parti si incontreranno di nuovo. Il portiere albanese chiede di giocare titolare e prenderà una decisione a fine stagione. Sarri invece, ha le idee chiare: vuole ripartire con un nuovo numero uno. Sul web, ieri, sono rimbalzate voci su possibile interessamento del Torino. I granata hanno dubbi su Milinkovic, fratello di Sergej, e Berisha. E così si sarebbero interessati a Strakosha per il futuro, essendo in scadenza. Situazione da confermare. C’è fermento in casa Lazio sulla questione portieri. Corrieredellosport.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, per quattro giocatori potrebbe essere l’ultimo derby

Strakosha, Patric, Luiz Felipe, Marusic e Lucas Leiva. Oltre ad essere – praticamente – l’inizio della filastrocca della formazione titolare della Lazio, cos’hanno in comune? Questi cinque giocatori sono quasi tutti al passo d’addio e per loro, il derby numero 156 della Capitale (per la sola Serie A) potrebbe essere l’ultimo. Marusic va considerato – fra tutti – la voce fuori dal coro, nel senso che il suo rinnovo sembra essere vicino, manca solo la comunicazione ufficiale. Strakosha è ancora un punto interrogativo, esattamente come Patric e Luiz Felipe. Non ci sono segnali di riavvicinamento, il loro contratto è prossimo alla scadenza (giugno 2022). Leiva invece sembra aver deciso di tornare in patria a fine stagione e sta chiudendo alla grande la sua lunga esperienza romana, con professionalità e attaccamento fuori dal comune. Menzione a parte per Acerbi: il centrale non è certo prossimo alla scadenza del contratto, ma la sua permanenza a Roma non è affatto scontata.

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva: “Immobile fra i primi 10 al mondo, Milinkovic come Zlatan”

Lucas Leiva ha rilasciato un intervista al portale ‘The Athletic’. Lazio, Liverpool, Klopp e Inzaghi: Il brasiliano ha toccato più punti, ma partiamo da Ciro Immobile. “E nella lista dei migliori 10 attaccanti del mondo, forse tra i primi cinque. Forse la gente non parla molto di lui, ma qui in Italia è probabilmente considerato il miglior attaccante del campionato. E’ un ‘natural finisher’, uno che sbaglia poco“.


MILINKOVIC


“E’ lo Zlatan Ibrahimovic dei centrocampisti; ha tutto quello che deve avere un top player. È fisicamente molto forte. Nel gioco aereo è determinante, ma anche con la palla è fantastico. Può fare assist e segnare gol. Ha un ottimo tiro ed è un giocatore che migliora ogni anno. Ha tutte le qualità per giocare ai massimi livelli. Di sicuro, è uno dei migliori giocatori con cui ho giocato“.


INZAGHI e KLOPP


“Inzaghi è un grande allenatore. Per me è stato davvero importante. Penso sia stato l’allenatore con cui ho giocato più partite. Gli ultimi quattro anni con lui sono stati probabilmente uno dei momenti migliori della mia carriera. Mi ha dato molta fiducia, abbiamo avuto successo insieme e abbiamo vinto. Klopp? Prima di tutto, è una persona fantastica, un grande uomo, molto onesto. Ho imparato molto nei due anni trascorsi con lui. Ho seguito molti dei consigli che mi ha dato. Appena arrivato al club sentivamo che le cose stavano cambiando e che sarebbero tornati i grandi momenti del Liverpool. Probabilmente il mio tempo al club stava volgendo al termine. Stavo giocando un po’ meno, quindi a volte ero frustrato. Ricordo di aver parlato con lui un giorno e lui disse: ‘Lucas, a volte non posso dire quello che vuoi sentire, sai’. Questa è la frase che ricordo perché a volte è difficile ascoltare qualcosa che non vuoi ma è meglio perché poi ti fa migliorare e rifletterci su. Quindi è qualcosa che porto con me fino ad oggi e come ho detto è stato fantastico lavorare con lui. Il nostro rapporto è ancora molto buono ed è questo che conta alla fine”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva: “Vittoria meritata, dopo i primi sei mesi ora le giocate vengono in automatico”

Lucas Leiva, centrocampista della Lazio, ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Cagliari. “Cento vittorie con la maglia della Lazio è un record importante. Vittoria meritata questa sera, nelle ultime partite erano arrivate le prestazioni ma non i risultati. Dobbiamo continuare su questa strada. La serenità é perché dopo sei mesi le giocate vengono in automatico, questo palleggio, i movimenti, abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo punto. E’ un gioco dispendioso, in palleggio dobbiamo essere sempre in movimento però stiamo crescendo come squadra. Quando non prendiamo gol ci dà ancora più fiducia”.

E’ stato difficile passare da Inzaghi a Sarri.
“Abbiamo avuto un po’ di difficoltà perché dopo quattro anni giocando a tre e in un modo diverso, arriva mister Sarri con un’altra proposta ma la squadra è stata disponibile ed a volte abbiamo fatto dei risultati non buonissimi ma la strada è questa. Siamo migliorati tanto, c’è ancora tanto da lavorare”.

Quando ci tiene Sarri alla fase difensiva?
“La prima cosa che chiede sempre, cominciando da Immobile. Se un giocatore non fa bene la parte difensiva alla fine soffriamo tutto, avendo più la palla poi prendiamo meno gol. Ora abbiamo più possesso”.

Quanto credete all’Europa?
“Dobbiamo pensare di partita in partita, nel calcio poi niente è impossibile”.