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RASSEGNA STAMPA

Ricci in pressing, Lotito-Cairo decidono lunedì a Milano

È stata una delle rivelazioni della Serie A, Samuele Ricci, e Sarri lo aveva chiesto quando a Empoli costava appena 6 milioni di euro. Cairo ora ne vuole 25, Lotito è fermo a 20 coi bonus e deve fare un ultimo sforzo. Il regista e il suo entourage stanno però lavorando ai fianchi del Torino affinché la Lazio possa chiudere l’affare lunedì a Milano. L’assalto è ripartito, ora va portato a compimento. È una corsa contro il tempo, si avvicina il campionato. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Castellanos tra lunedì e martedì, Zielinski priorità con il rischio di beffa, via libera per Hudson-Odoi

Palla a Lotito, ma saranno ore di fuoco. Il presidente vuole fare da solo, anche se Sarri e Immobile stanno provando a dargli una mano e a capire come si stia muovendo sino in fondo. In realtà tutta la Lazio sta lavorando sul mercato al suo fianco. Fabiani e Picchioni sono impegnati a Roma sul terzino (occhio a improvvise sirene su Hysaj), il segretario Calveri sul visto di Castellanos, da ieri ufficialmente un nuovo acquisto: «Sono molto felice per questa nuova sfida – le sue prime parole – e darò tutto per questa maglia. È sempre stato un mio sogno giocare in Europa e in Champions e non potrei essere più emozionato». El “Taty” – acquistato per 15 milioni più altri 4 di bonus e il 10% su una futura rivendita – prenderà il passaporto lunedì a Madrid e cercherà di raggiungere in serata Auronzo. Dove Sarri è tornato ad alzare il telefono come faceva un tempo: ha chiamato Zielinski, la sera prima che i suoi agenti andassero a Dimaro. Ieri erano lì per trattare il rinnovo (incontro positivo), ma anche per portare l’offerta della Lazio: 20 milioni più bonus, 4 al polacco in scadenza di contratto con il Napoli fra un anno. Il 29enne è pronto a dire no a 12 milioni a stagione dall’Arabia pur di restare sotto il Vesuvio oppure comunque in Italia, raggiungendo Maurizio. De Laurentiis aveva chiesto 35 milioni a Lotito venerdì scorso, è sceso a 30 l’altro ieri, potrebbe beffarlo col prolungamento. Bisogna colmare le distanze, Zielinski può essere il principale alleato, il sostituto di Milinkovic scelto da tempo. Anche perché Gedson Fernandez costa 35 milioni e Samardzic resta dietro.

COMPROMESSO 

Eccolo il compromesso fra Sarri e Lotito: Zielinski ad ogni costo, anche se Berardi rischia di rimanere solo un sogno, nonostante un tentativo di Immobile disperato. Mercoledì Ciro ha ricevuto la disponibilità di Domenico (suo compagno azzurro) a raggiungerlo, a differenza di quanto dice Lotito, che nel frattempo trattava con il Chelsea Hudson-Odoi, in prestito con diritto di riscatto. Sarri ha dato il via libera, preferisce l’inglese a Karlsson, ha allenato il 23enne e lo considera un predestinato, nonostante non abbia fatto bene nell’ultima stagione al Bayer Leverkusen e non conosca il campionato italiano. Il Messaggero

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 10 – Lotito: “Immobile resta, priorità sostituire Milinkovic. Berardi non è in vendita” (VD)

Claudio Lotito ha raggiunto oggi la sede del ritiro, Auronzo di Cadore. Il presidente ha parlato ai microfoni dei reporter presenti anche di mercato, dopo il summit avuto con Sarri per delineare le prossime mosse: “Adesso proviamo, se troviamo…Immobile? Ciro rimane, mica l’ho messo in vendita. State tranquilli. Adesso verrà su martedì Castellanos, che ha risolto burocrazie, visti e tutto il resto. C’abbiamo 50 giocatori che vogliono tutti venire da noi, con il dollaro compri tutto, poi con Lotito il risultato è garantito. È una squadra che funziona, l’anno scorso abbiamo alcune situazioni da aggiustare e le stiamo aggiustando. Serviva un’altra punta ed è arrivata. È andato via Milinkovic e arriverà il sostituto. Non è che uno va al supermercato, compri uno e prendi 3. Così so’ boni tutti. Devi comprare i giocatori giusti e con la testa giusta. Io devo fare la squadra e so che devo fare. Oggi la prima priorità è il sostituto di Milinkovic. In regia ne abbiamo già tre, Cataldi, Marcos Antonio e Vecino. La priorità è Milinkovic. Rimane, ma chi ha detto che se ne va? Se uno dice rimango è perché significa che se ne vuole andare. Ma qui nessuno se ne vuole andare”

Ancora sul mercato: “Martedì arriva Castellanos, Ricci? Che ne so, io li mangio con gli spaghetti”
“Io faccio un discorso pratico e dico ‘quello che devo fare lo so’. I confronti li abbiamo avuti prima della fine del campionato sulle esigenze che potrebbero migliorare la squadra. Bisogna dare le priorità e oggi sono queste. Serviva il sostituto di Immobile e l’abbiamo comprato. Abbiamo scelto uno dei migliori sul mercato. Speriamo che faccia quello che ha fatto fuori. È andato via Milinkovic certo non l’ho mandato via io, anzi ho cercato di tenerlo fino alla fine. Gli danno 20 milioni all’annno e ha deciso di andare via e ho detto va bene. Ora la priorità è sostituirlo. Tutto il resto è in aggiunta, verrà fatto. Stiamo già lavorando. Zielinski? I giocatori li scelgo io. Quando vedrete i giocatori parlerete. Sapevate che prendevo Castellanos? No. È uscito perché l’ho tirato fuori altrimenti non sapevate neanche chi fosse. Sanabria o Castellanos? Di che parliamo. Ricci? Che ne so, io i ricci li mangio con gli spaghetti”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Ricci spinge, ma non c’è accordo col Toro. Giornata chiave per Zielinski. Berardi? Immobile…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Ricci spinge, ma non c’è accordo col Toro. Giornata chiave per Zielinski. Berardi? Immobile…”

“Ricci spinge, ma non c’è accordo col Toro. Giornata chiave per Zielinski. Berardi? Immobile…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Mercoledì Picchioni è stato richiamato a Roma, per continuare a lavorare a Formello. Lotito ha anticipato i tempi ed è riuscito a liberarsi per venire oggi. Sta parlando con Sarri parlerà con Immobile. La Lazio ha stanziato un budget di 60-65 milioni su questo mercato. Castellanos sta prendendo il visto e per lui sono stati spesi 15 milioni. Ora si tratta di far rientrare i nomi fatti da Sarri nella rimanenza di questa somma. Lotito ci tiene a mantenere in equilibrio il bilancio e una parte dei soldi verrà usata per quello. Sarri non è in procinto di dimettersi. E’ inutile aumentare la pressione in questo momento. Certo che il tecnico non è contento di quello che è stato fatto o non, è stato fatto finora”.

“Hudson-Odoi è in scadenza a giugno 2024, se vuoi provare a prenderlo in prestito bisogna parlare con il Chelsea per capire la fattibilità di questa operazione. Ieri si è lavorato molto su Ricci. Lotito non vuole arrivare ai 25 milioni e spera di poter abbassare la richiesta di Cairo. Ricci vuole raggiungere Sarri, lo stesso vale per Zielinski. Sarri lo ha chiamato ieri sera, ma Lotito non vuole arrivare ai 30 milioni chiesti dal Napoli. Gli agenti sono Dimaro, vedo difficile un rinnovo con il club partenopeo, ma vediamo”.

“Terzino? Luca Pellegrini è in stand-by e si defila sempre di più. Sondato Doig e offerta Corrado ancora in attesa di risposta. In ogni caso il terzino della Ternana sarebbe girato in prestito. Berardi contattato da Immobile ieri sera per capire lo stato della trattativa. La disponibilità del giocatore del Sassuolo a venire c’è e il fatto che Ciro si stia interessando alle questioni mercato, a capire che ha la testa alla Lazio“.

Dario Cadeddu

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RITIRO ESTIVO

Sorpresa ad Auronzo, blitz in anticipo di Lotito: pranzo-mercato con Sarri e colloquio con Immobile (FOTO)

AGGIORNAMENTO ORE 13,00 – AURONZO, DAY 10 – L’arrivo del presidente Claudio Lotito all’Hotel Auronzo. Previsto pranzo-mercato con Sarri, incontro con la squadra e colloquio con Immobile

Altro che domenica per la presentazione della Lazio. Blitz a sorpresa di Lotito in anticipo, lo riporta il portale de ‘Il Messaggero’. Arriverà oggi stesso ad Auronzo all’ora di pranzo per parlare con la squadra e soprattutto con Sarri con cui è volata qualche scintilla al telefono. Il patron parlerà anche con Immobile, al quale era arrivata dall’Arabia un’offerta da 35 milioni, ma non per iscritto.

Ne parla anche Alberto Abbate nel suo collegamento mattutino a Radiosei…

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Immobile, le sirene fanno meno paura: chiama Berardi e aspetta Lotito

[…] Da ieri le sirene dell’Al Shabab su Immobile fanno sempre meno baccano: «Abbiamo messo nel mirino Morata e stiamo aspettando la chiusura di questa trattativa il prima possibile», le parole di Abdulrahman Bin Turki Bin Abdulaziz, membro d’oro del club arabo. Resterebbe l’Al-Wehda in agguato, ma l’attaccante non ha ancora ricevuto alcuna offerta ufficiale ed è di nuovo sempre più dentro la sua Lazio. Come tutta la squadra però vorrebbe un aiuto dalla società per fare il salto, non a caso in prima persona ha chiamato l’amico Berardi per convincerlo. Questo è un altro segno. E dopodomani sera avrà pure un confronto con Lotito per capire se davvero lo reputa ancora un “figlio”. Poi, lo sperano tutti i tifosi, si chiuderà magari anche questo tormentato capitolo.A volte nascono incomprensioni e gelosie, che si dissolvono in un attimo. Può bastare una carezza o semplice sguardo. 

Il Messaggero

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Assalto a Ricci, ma serve un ultimo sforzo. Scatto Hudson per l’esterno, intrigo terzino

Siamo a un mese dall’inizio del campionato, ma solo mercoledì Lotito ha rialzato il telefono con Cairo e De Laurentiis perché la strategia d’attesa non stava funzionando ormai da venerdì scorso. L’assalto a Ricci è ripartito, ma serve un ultimo sforzo economico. La buona notizia è che il Torino ha bloccato Tameze, la cattiva è che chiede ancora 25 milioni, ma a 20 coi bonus si può chiudere presto. Lotito aveva provato a dire a Sarri di spostare le mire su Paredes, ha trovato il solito muro. L’unica alternativa è Torreira, ma convengono di più l’età e l’ingaggio del regista italiano. 

Il presidente ieri si è rimesso pure a caccia dell’esterno: il Sassuolo chiede ancora la luna per Berardi, ecco l’accelerata per Hudson-Odoi, preferito da Sarri a Karlsson. Oltretutto l’inglese può arrivare in prestito con obbligo di riscatto e questo permetterebbe di mantenere 20 milioni fuori dal budget totale di 60 o poco più. Bisogna anche accelerare sulle uscite (almeno Cancellieri, Basic e Akpa Akpro) in questo senso. Sicuramente un impulso a questa svolta la stando anche la prima rata (sono 2) incassata dei 40 milioni netti di Milinkovic (plusvalenza di circa 39,3 milioni, più altri 7 di risparmio dell’ammortamento e dell’ingaggio lordo), che ha liberato lo slot da extracomunitario. Il suo erede indicato è Zielinski, ma Lotito ha deciso di rimandare più avanti l’affondo perché De Laurentiis al momento è fermo sui 30 milioni per il polacco. Sarri ieri sera lo ha chiamato di nuovo, il 29enne sta aspettando la Lazio. Resta dietro Samardzic, c’è stato un contatto con l’entourage perché a Mau piace, ma ci sono dubbi sul suo cambio di passo. Improvvisi rumors su Sabitzer, nel mirino di Mourinho. In standby Luca Pellegrini, è stato sondato Doig, la Lazio si sta muovendo su un altro terzino rimasto nascosto. Manca la risposta della Ternana all’offerta di 2 milioni per Corrado, che comunque verrebbe girato altrove in prestito. Il Messaggero

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Auronzo nel vivo: Lotito presenta la squadra, poi la terza maglia

Nel corso del nono giorno del ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore, emergono dettagli riguardanti la presentazione ufficiale della squadra e della divisa away. Il primo evento avrà luogo domenica, a seguito dell’amichevole con la Triestina, direttamente allo stadio Zandegiacomo. Sarà presente anche il presidente Lotito, che per l’occasione si recherà sotto le Tre Cime di Lavaredo. Per avere un’anteprima della nuova maglia, invece, bisognerà attendere fino a lunedì. Il Tempo

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APPROFONDIMENTI

Capitolo rinnovi, Felipe e Zaccagni in attesa: la situazione

Il rinnovo di Felipe Anderson è fra gli argomenti caldi in casa Lazio. L’attuale accordo scade a giugno 2024 e le parti devono aggiornarsi a breve per discutere del prolungamento. Intanto, la sorella/manager Juliana ha raggiunto il ritiro nella serata di ieri. La Lazio ha tutta l’intenzione di confermare il brasiliano, che da due anni ormai, si è rilanciato dopo stagioni anonime. Per Sarri è diventato un punto fermo e soprattutto, un jolly offensivo che garantisce gol, assist e grande costanza. L’ala infatti è stato schierato per tutte e 98 le gare giocate nella gestione Sarri e molti lo considerano il miglior giocatore dell’ultima stagione. Il suo bottino: 12 gol e 9 assist considerando tutte le competizioni, con quasi 4.000 minuti giocati.

Alla Lazio sto bene, ho un buonissimo rapporto con la società e l’allenatore; non voglio pensare ad altro, le mie energie sono tutte sulla preparazione. Al resto penserò dopo”. Così il Pipe un paio di giorni fa, nell’intervista al canale ufficiale. Un ritocco dell’ingaggio in ogni caso, sembra cosa scontata, nonostante abbia da poco compiuto 30 anni. Il rinnovo di Felipe non è il solo nella lista, c’è anche quello di Mattia Zaccagni (in scadenza nel 2025) che non è stato ancora definito. Specialmente per l’ex Verona, un adeguamento importante sembra inevitabile dopo l’ultima stagione. Bottino simile a quello del brasiliano: 10 gol e 10 assist complessivi, ma nel caso dell’ala sinistra, tutti e 10 i gol realizzati in Serie A. Insomma, oltre ad un mercato che deve ancora prendere corpo, Lotito dovrà affrontare anche questo capitolo.

Dario Cadeddu

Radiosei

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Lazio, mercato a rilento: non solo Sarri ed i tifosi, anche la squadra si lamenta

Non solo Ciro, però. Felipe Anderson è in scadenza fra un anno ed è sbarcata la sorella Juliana ad Auronzo. Tutta la Lazio ora sembra essere tormentata e paralizzata dall’agenda stracolma di Lotito, che sta sottovalutando il pericolo di uno dei momenti più delicati dei suoi 19 anni di presidenza dal 2004: «Veniamo da un secondo posto – le parole affidate ieri a un comunicato – e dev’essere un trampolino di lancio. Ringrazio Radu e Milinkovic che hanno chiuso un ciclo, ma abbiamo ritrovato la Champions e stiamo lavorando per restare in alto. Sono intatti, il mio amore e l’impegno per la Lazio». Il problema sono gli altri doveri politici e istituzionali subentrati nel frattempo. Il patron vuole decidere e controllare tutto a Formello, ma ha poco tempo e ora manca un mese all’inizio del campionato. La comunicazione è in un limbo, Fabiani lavora nella capitale con un mandato da ds ufficioso e non può mai lanciarsi in nessun affondo. Sarri è preoccupato del ritardo sul mercato nell’anno in cui (dopo 19 colpi) sarebbe dovuta essere completata la rivoluzione per il salto. Il tecnico è sempre più inquieto, non vuole fare baccano, ma neanche aspettare ancora chissà quanto. La stessa squadra si lamenta negli spogliatoi perché ha bisogno di essere motivata con dei rinforzi per ambire sempre al meglio: «Quando c’è più competizione, si alza il livello – ammette Casale, come Zaccagni in attesa dopo una promessa di prolungamento – e quindi altri innesti possono darci una mano. La perdita di Milinkovic è importante, è un buco che va colmato». Il Messaggero