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RASSEGNA STAMPA

Plusvalenze, rischio 2024 per Procura Federale. Lotito rassicura Sarri e squadra: “Andiamo a -1 dalla Juve…”

Procura Federale solo nel 2024?

L’inchiesta su Lazio e Salernitana è “autonoma”, partita addirittura prima di quella “Prisma” di Torino. Ecco perché la Procura di Tivoli è molto avanti con le indagini e cercherà di trasmettere gli atti alla Procura federale della Figc presieduta da Giuseppe Chiné in breve tempo. Soltanto che quest’ultimo vorrebbe comunque inserire il fascicolo biancoceleste insieme a quello di Juve, Roma, Atalanta, Sassuolo direttamente nel secondo filone delle plusvalenze legate alle cosiddette “partnership sospette”. Di conseguenza, per la Procura federale le tempistiche del giudizio sportivo potrebbero dilatarsi al prossimo campionato. C’è ancora il primo processo bianconero in atto e il prossimo scontro diretto in campo sembra un terribile scherzo del destino. Un tentativo di destabilizzare e fermare il volo della Lazio in Champions: così stanno vivendo, i tifosi, ma anche Sarri e la squadra, gli ultimi due giorni di terremoto a Formello. Ma guai a cadere nel tranello, ieri Lotito ha rassicurato il tecnico e tutto lo spogliatoio. Già martedì, prima che l’inchiesta sulla plusvalenze colpisse il club capitolino, Maurizio aveva comunque fatto un discorso ai suoi ragazzi come se la Juve non avesse già 15 punti di penalizzazione e non fosse 11 lunghezze sotto al settimo posto. Sarri considera i bianconeri al secondo come Allegri, il collega con cui ha spesso pagato dazio: «Dobbiamo batterli e andare a -1 per essere sicuri di non rimanere fregati all’ultimo». Ulteriore motivazione da ex contro la Vecchia Signora, autentico tabù biancoceleste anche all’Olimpico. Avanti contro tutti e tutto. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lotito sereno. La discriminante è l’esistenza di intercettazioni, al momento…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’! Lotito sereno e il quadro completo…

Il punto di Alberto Abbate a ‘NMM’. Lotito sereno e il quadro sull’indagine della Procura di Tivoli: “E’ presto per avere elementi freschi sulla vicenda. La Procura di Roma si è mossa su segnalazione di quella di Torino (sponda Roma). Dalla Procura di Torino sono state già trasmesse delle carte a quella romana. Per quanto riguarda la Lazio la Procura di Tivoli ha portato avanti un’altra inchiesta sulle operazioni Lazio-Salernitana. Nelle operazioni contestate alla Roma si parla di scambi di giocatori e valutazioni. Nel caso della Lazio si parla di operazioni ‘secche’ e tutte le operazioni vengono ratificate dalla Lega. La Lazio è convinta di aver fatto tutto in maniera trasparente. La discriminante è se – al netto dell’atto di notifica per gli indagati – ci siano intercettazioni o altri materiali. Conta solo quello, esattamente come fu per la Juventus. Intercettazioni che hanno portato lo stesso Chiné a riaprire il discorso Juventus. Sulla Lazio, al momento, non ho idea se esistano o meno intercettazioni. Lotito molto sereno ieri sera”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito-Sarri, il tecnico chiede un club manager al suo fianco

L’eco dell’inchiesta sulle operazioni tra Lazio e Salernitana, con l’avviso di garanzia per ipotesi di falso in bilancio, produrrà inevitabili interrogativi e attese relative al futuro del club. Un po’ di tempo, per chiarire i fatti e le possibili ricadute, servirà al senatore Lotito, abituato a districarsi tra carte, regolamenti e leggi. La lente di ingrandimento della Procura di Tivoli irrompe in una fase di transizione per la società biancoceleste, rivolta a un futuro da disegnare con Sarri e alla probabile rivisitazione dei quadri dirigenziali. Chissà se domani il presidente della Lazio si riaffaccerà a Formello, dove era tornato da silenzioso protagonista nelle ultime settimane, in parte per compensare le prolungate assenze provocate dagli impegni politici e in parte per caricare la squadra alla vigilia di sfide delicatissime in chiave Champions. Retroscena emerso a distanza: non ci sono state riunioni, ma colloqui individuali con alcuni giocatori (non tutti) il giorno prima del derby con la Roma, quando erano anche state evitate (o tamponate) frizioni con la Curva Nord, non a caso uscita con un comunicato in cui chiariva di prendere le distanze da alcune dinamiche interne e dalle lotte di Formello, perché ora contano soltanto la compattezza e l’obiettivo stagionale della Lazio. Lotito è tornato a Formello prima della trasferta di Monza: ha parlato con alcuni giocatori, è stato presente e partecipe come gli sta chiedendo Sarri, che dall’inizio della sua avventura avrebbe voluto un dirigente al suo fianco. Nel primo ritiro di Auronzo, estate 2021, telefonò più di una volta ad Angelo Peruzzi nel tentativo di dissuaderlo dall’idea delle dimissioni, poi effettivamente presentate. 

Un club manager

Mau a Monza ha parlato da laziale, con il cuore in mano. Sincerità, le sue parole affondano le radici nel rapporto con il popolo biancoceleste e nella possibilità di lavorare sul campo, sviluppando le proprie idee, come succede a Formello. I colloqui con Lotito sono frequenti, telefonici o in occasione delle visite a Formello. Ora stavano preparando un incontro programmatico. Sarri chiede per il futuro un mercato a sua immagine e somiglianza e l’inserimento di un club manager che possa sostenerlo nel suo lavoro, curando i rapporti squadra-società. Corriere dello Sport

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SOCIETA'

Plusvalenze Lazio-Salernitana, nota del club: “Noi casa di cristallo, documenti a posto e sempre a disposizione delle Autorità”

Nota ufficiale S.S. Lazio

“La S.S. Lazio è una casa di cristallo nella quale tutti i documenti sono a posto e sempre a disposizione di tutte le Autorità.

Ci siamo sempre attenuti, nel nostro operato, ad un’ottica di leale e totale cooperazione e, quindi, qualsiasi documentazione ci fosse stata richiesta sarebbe stata da noi immediatamente consegnata.

Nutriamo comunque il massimo rispetto per la Magistratura e confidiamo pertanto di fugare celermente qualsiasi equivoco o dubbio in relazione alle ipotesi contestate”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Salernitana, Avv. Gentile: “Ci sono plusvalenze e plusvalenze, dimostreremo che le nostre sono reali”

L’Avvocato della Lazio Gian Michele Gentile all’agenzia LaPress sull’indagine della Procura di Tivoli sulle operazioni tra Lazio e Salernitana:

“Questa è la coda di tutte le altre indagini dello stesso tipo a partire da quella della Procura di Torino e delle altre procure. Si dice che la Salernitana avrebbe sovrafatturato il valore di questi calciatori, e la Lazio avrebbe emesso fatture false inserendole nel bilancio. Abbiamo consegnato – prosegue Gentile – tutta la documentazione richiesta, relativa a queste fatture e ai calciatori coinvolti, i contratti, quelli federali e privati, i mezzi di pagamento e le rendicontazioni della stanza di compensazione della Lega che dimostrano quello che è stato pagato, quando e a chi. Il pagamento delle somme è assolutamente indiscutibile. Aspettiamo che la Finanza mandi il rapporto alla procura e poi andremo dal pm a spiegare. Se questo caso è come quello che ha visto la Juventus penalizzata di 15 punti? Abbiamo valori molto diversi e modestissimi che non sono quelli che sanano un bilancio e consentono a una società di andare in perdite da decapitalizzazione. Parliamo di somme modestissime, tutti giocatori giovani che non avevano grande valore di mercato, dimostreremo che si tratta di operazioni reali. Lotito sta in Senato, l’ho sentito e non è contento, anzi direi che era un po’ agitato, ma da avvocato gli ho detto che me le aspettavo un certo tipo di iniziative. Avete detto tutti che tutto il sistema funzionava con le plusvalenze e che prima o poi sarebbe toccato agli altri: ma ci sono plusvalenze e plusvalenze…”

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NEWS

Lazio – Salernitana, indagati Lotito e Tare per “valutazioni artefatte calciatori”

Inchiesta su Salernitana e Lazio. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito e il direttore sportivo del club biancoceleste, Igli Tare, sono indagati dalla Procura di Tivoli assieme ad altre cinque persone nell’ambito dell’indagine su operazioni di compravendita di calciatori. E’ quanto emerge dal decreto di perquisizione. Lo riporta l’Ansa.

In particolare nel capo di imputazione si afferma che Lotito, in qualità di Presidente del Consiglio di Gestione della “S.S. Lazio S.p.A.”, assieme a Marco Moschini in qualità di Consigliere Delegato, Marco Cavaliere, quale Direttore Amministrativo e Tare quale Direttore Sportivo della Società, “in concorso tra loro, avvalendosi delle fatture di vendita dei giocatori ceduti dalla “U.S. Salernitana 1919 srl”, frutto di valutazione artefatte rispetto al valore di mercato del singolo calciatore al momento della cessione, indicavano nelle dichiarazioni dei redditi annuali elementi passivi fittizi (costi “gonfiati”), nonché facevano figurare nei bilanci societari i rispettivi valori di acquisto spropositati dei calciatori, così falsando il valore del patrimonio della società sportiva”.

Per i pm di Tivoli hanno disposto le perquisizioni “poiché vi è fondato motivo di ritenere che presso le sedi sociali delle società sportive della “U.S Salernitana 1919 sr|” e della “S.S. Lazio S.p.A.”, possa rinvenirsi tutta la documentazione avente ad oggetto la compravendita dei calciatori Sprocati, Casasola, Marino, Cicerelli, Novella, Morrone, Akpa Akpro (contratti e documentazione -anche bancaria- attestante le modalità di pagamento) e che in particolare possa rinvenirsi documentazione contabile ed extracontabile attinente le medesime cessioni, relativa alle trattative precontrattuali, agli accordi e contratti sottoscritti tra le due società, ai patti intercorsi tra le società ed i singoli calciatori”. Calcioefinanza.it

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RASSEGNA STAMPA

Lotito, promessa a Sarri: sempre più Comandante

Maurizio Sarri è sempre più al centro del mondo LazioIl Messaggero oggi in edicola svela un importante retroscena avvenuto sabato a Formello. Il piano del tecnico è allestire una rosa sempre più competitiva e da Lotito continuano ad arrivare conferme.

Sabato, tra la conferenza stampa e la partenza per Monza si sono parlati a Formello, da soli. Per Lotito, Sarri è già parte integrante della “famiglia Lazio” ed è pronto ad affidargli un ruolo sempre più centrale, come ribaditogli alla vigilia della sfida di domenica.

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RASSEGNA STAMPA

La storia si ripete, anche Sarri si è ammalato di Lazio. Lotito: “Mai avuto dubbi su Maurizio”

L’emozione ha una voce rotta non solo dalle sigarette: «Tuo per sempre». Un’altra esplosione del cuore, l’ennesimo atto di fede biancoceleste. Come Chinaglia, Sarri si è ammalato di Lazio inguaribilmente. E, come Pulici, ripete: «La Lazio ti entra dentro», è lei che ti sceglie. La storia si ripete. E il popolo si scioglie ai piedi di Maurizio dopo quest’ennesima dichiarazione d’amore: «La Lazio è strana: da fuori non ti rendi conto, dall’interno la lazialità ti invade. Qui sto bene, tutti mi hanno fatto sentire importante e partecipe. Ho altri due anni di contratto e, se non succede nulla di clamoroso, ho un progetto a lunga scadenza, voglio chiudere qui la carriera e smettere di allenare». Lotito è euforico, ora deve dargli solo la chiave per non mollare: «Non c’è bisogno ancora del rinnovo. L’ho già fatto blindandolo a giugno scorso con altri due anni e mezzo di contratto. Dobbiamo proseguire su questa strada e con questa unione. Mai avuto dubbi su Maurizio e il suo spessore». Sarri è il suo più grande colpo, sta dimostrando di essere la soluzione. Alzi la mano chi a inizio anno avrebbe scommesso sulla Lazio seconda a 10 giornate dal termine. Solo Tare: «Non è una sorpresa per me». In questo 2023 i biancocelesti hanno battuto il Napoli – che sta facendo una corsa a sé – e, nelle ultime 6 partite, si sono messi alle spalle corazzate ben più attrezzate. Guai a sminuire questo miracolo del Comandante. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Lazio rubacuori, anche Marocchi stregato dal cammino: “Squadra fortissima! Merito di Sarri…”

Il cammino della Lazio è travolgente. Il successo di Monza rafforza i numeri dei biancocelesti. Sempre più seconda in classifica e miglior difesa del campionato. La Lazio sarrista cala il velo e si scopre senza pudore. Il calcio filosofico di Sarri è ormai una realtà a Roma sponda Lazio. Se ne accorgono tutti ormai. Il coro unanime di consensi per il cammino della Lazio è trasversale. L’ultimo in ordine di tempo è Marocchi, che a Sky Sport conferma: “La Lazio è fortissima – spiega l’ex centrocampista juventino – dal punto di vista difensivo è solida. Sarri li ha portati tutti dalla sua parte. Li ha portati a ragionare come vuole lui quando c’è da fare la fase difensiva. La Lazio tra le due mezz’ali e i tre attaccanti ha cinque giocatori dal livello tecnico altissimo. Sono prima e seconda due squadre che giocano con la difesa a quattro”. Numeri, risultati e consensi, che spingono in alto il progetto iniziato due anni fa. Lotito gongola e Sarri gioisce perché la Lazio gli è entrata dentro: “La clausola nel nuovo contratto non c’è più, ho altri due anni ed alla Lazio sto bene. Mi ci sento dentro, mi hanno fatto sentire importante. Se non succede qualcosa di clamoroso io voglio continuare con la Lazio e finire con questa squadra. E’ un club che ti entra dentro”.

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CALCIOMERCATO

Da Maximiano a Gila, quanto sono costati i nuovi (bonus esclusi)

La Lazio, come di consueto, ha pubblicato il bilancio finanziario semestrale consolidato al 31 dicembre 2022. Da qui emergono tutti i costi di mercato della sessione estiva dell’anno passato. Lotito ha speso 34,255 milioni di euro in totale. Nella somma finale sono comprese intermediazioni, ma non i bonus che spesso si attivano a determinate condizioni. Il giocatore che è costato di più, secondo quanto si legge nella relazione, è Luis Maximiano. Il portiere arrivato dal Granada è stato pagato 10,259 milioni (9,814 per il cartellino e 445 per il contributo di solidarietà).

Tutti i costi del mercato (bonus esclusi)

Provedel, oggi portiere titolarissimo, è costato 2,376 milioni di euro (1,991 allo Spezia, 385mila euro di intermediazione). Casale pagato 6,563 milioni, Gila 6,308 milioni. Zero euro per Alessio Romagnoli, arrivato dal Milan a parametro zero senza versare nulla nemmeno per l’intermediazione. Discorso diverso per Matias Vecino: svincolatosi dall’Inter, è costato 1,159 milioni di commissioni. L’acquisto di Matteo Cancellieri è stato messo a bilancio il 30 giugno del 2022 per 6,560 milioni. Nell’attuale relazione figurano 464mila euro come premio versati al Verona.

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Sul sito ufficiale della Lazio è stata pubblicata la relazione semestrale consolidata per il semestre chiuso lo scorso 31 dicembre 2022. Tra le cifre che sono state svelate per mezzo dei dati ufficiali ci sono anche quelle inerenti le cessioni. In particolar modo, ad attirare ovviamente l’attenzione, sono quelle inerenti Muriqi, ceduto a 8.018 milioni al Maiorca, e Vavro, lasciato andare per 4.230 milioni al Copenaghen. Per entrambi, però, andranno presi in considerazione i bonus accordati nella trattativa (che scatteranno realizzarsi di alcune condizioni). A queste cessioni si aggiungono quelle meno onerose di Kiyine all’OH Lovanio per 1.600 milioni di euro e Maistro alla Spal per €500.000. Per quanto riguarda il prestito di Kamenovic, invece, sono stati risparmiati 0,27 milioni di euro.