Categorie
DICHIARAZIONI

Flaminio, Onorato: “Si potrebbe ragionare su copertura e ampliamento, ma senza un progetto…”

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale a margine della conferenza di
presentazione del Sei Nazioni

Non vogliamo che il Flaminio resti in questa situazione di degrado nella quale si trova da ormai 15 anni, ma chiaramente servono degli investitori. Se la Lazio Calcio vuole presentare un progetto siamo disposti ad ascoltare, ma non credo che in questo senso si vada lontano. Se il Flaminio sta come sta è perché non si sono poste delle scadenze nel tempo, nonostante si siano succeduti governi appartenenti a tre colori politici differenti. Crediamo che il Flaminio abbia un fortissimo appeal nel momento in cui verrà rinnovato e per questo non siamo disposti ad accettare progetti di altro genere, come quelli presentati da coloro i quali credono che quell’area ricca di storia possa diventare un centro commerciale. C’è totale apertura della sovrintendenza a rinnovarlo, con un vincolo che resta quello dello stadio. Si potrebbe ragionare sulla realizzazione di una copertura e sull’ampliamento della capienza, ma senza un progetto parliamo del nulla. L’amministrazione evidentemente si presenterà con un progetto chiedendo poi i fondi al Governo, come fatto per il Franchi a Firenze. Il quadro è chiaro, il Flaminio rappresenta un patrimonio da preservare e valorizzare. Non ho alcun dubbio che in futuro possa diventare la casa principale del rugby italiano”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

I numeri della Lazio senza Immobile: con Sarri bilancio in equilibrio

38 partite saltate su 316. Praticamente, una stagione saltata su sei (e mezza) da quando veste la maglia della Lazio, quindi dal 2016. Immobile ha numeri impressionanti, la sua continuità è stata una chiave per i successi di Simone Inzaghi e per i piazzamenti in campionato. Tenendo conto della sola Serie A, dal 2016 Ciro ha saltato solo 24 partite e il bilancio parla di 8 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte. Complessivamente, tenendo conto di tutte le competizioni il bilancio recita: 13 vittorie, 10 pareggi e 15 sconfitte. Prendendo invece in esame le assenze di Immobile sotto la gestione Sarri (15) il bilancio è in perfetto equilibrio: 6 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. Fra i successi, ovviamente, il derby deciso da Felipe Anderson e la vittoria esterna a Bergamo, contro l’Atalanta.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Effetto Lotito-Tare, Sarri si sente più solo

Lazio, l’intervento del presidente per pacificare gli animi di Sarri e Tare non ha prodotto gli effetti sperati. Il Corriere dello Sport oggi titola: “Gelo Sarri, Lotito media e Tare aspetta il rinnovo”.

La situazione in casa Lazio è piuttosto complessa e dai risvolti a lungo termine imprevedibili. Sempre secondo il CorSport, il tecnico biancoceleste “si sente più solo” e – nonostante si sia chiarito con il presidente – “è deluso dal comunicato filo-societario” di Lotito e che “ha prodotto due effetti indesiderati: lo ha indebolito di fronte alla squadra e ha certificato la distanza tra allenatore e diesse”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito spiega: “Alibi per i calciatori parlare di miracolo Champions”. Poi la chiamata di Sarri…

La vittoria di Reggio Emilia riporta entusiasmo nello spogliatoio, ma non smorza le tensioni dentro la Lazio. Lotito è contento per il ritorno al successo, ma ancora non digerisce le mani avanti di Sarri sulla corsa Champions. Tare si è sentito legittimato a contraddire pubblicamente il tecnico perché in fondo il pensiero del patron è lo stesso: «Maurizio è un grande allenatore e un grande uomo di calcio, ma non va detto che il quarto posto sarebbe miracoloso perché abbiamo speso 60 milioni e preso 15 giocatori in un anno. Questo gruppo è forte e non devono esserci alibi per nessuno». Tutto vero, anche se sono stati investiti tanti soldi per svecchiare la squadra con un’età media fra le più alte a livello europeo, anche le altre big si sono rinforzate e cinque società hanno un monte ingaggi nettamente superiore a quello della Lazio.

Ieri sera comunque Sarri ha chiamato Lotito e si è chiarito. Non molla affatto la lotta Champions, i biancocelesti hanno oltretutto 6 punti in più dell’anno scorso. Ma nel momento della mini-crisi voleva spronare anche i giocatori, spingerli a tirare fuori il carattere e l’orgoglio. Il presidente invece teme sempre il contrario: «Come ho già detto in più di un discorso, dobbiamo credere al quarto posto. Oggi saremmo secondi, se non avessimo buttato 10 punti per colpa dei blackout. Con la testa e lo spirito giusto, abbiamo subito battuto il Sassuolo». Il Messaggero

LEGGI ANCHE: Sarri-Tare, Lotito: “Si possono avere idee diverse per arrivare alle migliori soluzioni. Obiettivo realistico”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Distanza pubblica tra Sarri e Tare rischia di diventare un alibi per i calciatori…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Un tifoso della Lazio in che misura deve preoccuparsi del mancato allineamento tra Sarri e Tare? Così facendo dai un alibi ai calciatori. Possono sostenere che all’interno del club c’è del caos, per questo motivo il club deve sempre portare i giocatori a non avere turbative esterne o attenuanti da cavalcare in caso di cattivi risultati. La tifoseria si schiera con uno, piuttosto che con l’altro. Sarri e Tare possono anche confrontarsi, ma poi chi decide è Lotito. La notizia non dovrebbe essere che ogni tanto tecnico ed allenatore si incontrano, ma che ci sia sinergia continua. Io personalmente non so come esprimermi perché non so bene come siano andate le cose sul mercato, quali calciatori ha davvero richiesto il tecnico. Che negli anni spesso la squadra si stata sopravvalutata è vero, ma la funzione di un allenatore come Sarri è anche quella di andare oltre le potenzialità“.

Categorie
SOCIETA'

Sarri-Tare, Lotito: “Si possono avere idee diverse per arrivare alle migliori soluzioni. Obiettivo realistico”

Nota ufficiale della S. S. Lazio

“La Lazio è una società per azioni quotata in borsa e una realtà importante del mondo del calcio, con una grande storia, ma oggi è prima di tutto una grande famiglia. E come in tutte le famiglie si possono avere visioni diverse, sulle quali è anche opportuno confrontarsi, all’interno del Club, per arrivare alle migliori soluzioni. Sicuramente, nelle opinioni espresse pubblicamente in questi giorni c’è un intento costruttivo e di crescita.

Come è noto, raramente intervengo direttamente sulle dinamiche societarie, riponendo piena fiducia in chi le gestisce: nella guida tecnica come nella direzione sportiva. A inizio campionato, abbiamo individuato insieme gli obiettivi sportivi di questa stagione: ambiziosi e insieme realistici, con la finalità di migliorare sempre, dando seguito a un progetto tecnico che deve necessariamente tendere a evolversi nei piazzamenti e nelle prospettive. Per questo la rosa è stata rinforzata, con acquisti di livello che stanno già dando un forte contributo alla qualità del gioco e alla classifica.

Altrettanto è stato fatto con la struttura societaria, integrata con nuove figure. Oggi la Lazio è in piena corsa sugli obiettivi stagionali, ha dimostrato di poter competere con tutte le dirette concorrenti ai ruoli di vertice, sta rispondendo dentro e fuori dal campo a chi la vorrebbe relegata ad altri palcoscenici. Sarà a fine campionato che tireremo le somme del lavoro svolto, dopo aver combattuto partita per partita, fino all’ultima, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e per il miglior risultato possibile. Le tensioni vanno messe da parte, per evitare che vengano ingigantite da chi vuole destabilizzare l’ambiente.

Squadra, staff e dirigenza: tutti insieme per il bene della Lazio. Come si fa, appunto, in una vera famiglia”.

Lo scrive in una nota il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito.

Categorie
DICHIARAZIONI

La nuova vita di Muriqi: “Brutta esperienza alla Lazio, ora sono felice. Mercato? Non voglio andarmene”

Vedat Muriqi è rinato in Spagna. La sua avventura al Maiorca procede a gonfie vele e in un’intervista a ‘Marca’, il centravanti ha fatto il punto della situazione: “Non ho mai pensato di andare via dal Maiorca – spiega Muriqi – sicuramente a gennaio resto al cento per cento, anche se è una cosa che non dipende da me, perché può arrivare una squadra d’accordo con il Maiorca e i dirigenti mi possono dire ‘ti vendiamo’. In tal caso, io non posso dire niente. Ho un contratto di molti anni e non voglio andarmene mai. Sono felice qui, lo è anche la mia famiglia, sto giocando e sto bene, per questo non ho mai pensato di andarmene. Qui sto facendo bene per la prima volta dopo il Fenerbahçe”. Riguardo la sua esperienza a Roma, invece: “Alla Lazio ho avuto una brutta esperienza e non voglio fallire di nuovo“. Il club biancoceleste, per la cronaca, ha il diritto al 45% della sua futura – eventuale – rivendita.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “A Sassuolo con attenzione, occhio a Berardi e Laurientè”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio contro il Sassuolo dovrà stare attenta agli esterni offensivi, Berardi e Laurientè. La squadra di Dionisi ha una produzione offensiva pericolosa, servirà attenzione. Vero anche che mancheranno giocatori importanti come Pinamonti e Lopez”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Vertice Lotito-Sarri: il futuro di Tare tra gli argomenti

[…] Il nodo non è tuttavia legato ai rinforzi per il tecnico, nemmeno adesso, ma alla mancanza di sinergia fra lui e Tare ormai da un anno e mezzo. Venerdì sera c’è stato un lungo colloquio fra Maurizio e Lotito per affrontare l’argomento, visto che il ds è ancora in scadenza e il rinnovo non è ancora sul tavolo. Sarri ha bisogno di capire se avrà carta bianca la prossima estate oppure no. Ne va anche della serenità dello spogliatoio, dove deve già rientrare qualche mugugno di troppo. Domenica scorsa anche Immobile era infastidito dagli atteggiamenti di alcuni compagni e per essere stato poco servito. Il nervosismo lo ha portato ad accanirsi su quella palla persa su cui poi Caputo ha segnato. Proprio lui, il vice indicato da Ciro a giugno scorso e bocciato dalla società, l’ultimo incubo della LazioIlMessaggero

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Carenze mentali della Lazio evidenti. Sarri un vanto, ma ha le sue responsabilità…” (AUDI0)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio ci ha abituato a questi cali di tensione, non mi sorprendo. Inizialmente ero in attesa di capire cosa potesse accadere, c’era un contesto che poteva essere più formativo per la ripresa post Mondiale. Invece non è accaduto. C’è qualcosa che non va nella testa dei calciatori, Sarri è un vanto per la Lazio ma bisogna anche dire che il tecnico ha delle grosse responsabilità. E’ lui che deve trasmettere un altro modo di scendere in campo alla propria squadra. Quanto accaduto a Genova con la Samp, a Lecce e con l’Empoli non è possibile. La Lazio è quinta in classifica, ma ha sprecato almeno quattro punti in più senza affanni. Ci sono carenze mentali evidenti, malgrado i numeri difensivi sono buoni. Sarri è talmente integralista che su alcune cose non ci lavora bene”.