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RASSEGNA STAMPA

Pedro: “Non è ancora il momento del rinnovo. Luis deve restare qui, non so cosa deciderà Milinkovic”

L’intervista di Pedro rilasciata al quotidiano “Il Messaggero”

Obiettivo Champions. «Abbiamo enormi margini di miglioramento. Siamo ancora arrabbiati per la gara persa contro la Juve, ci rifaremo. Dobbiamo continuare così, ripartire subito e trascinarci l’entusiasmo di questo ritiro a gennaio. Molte big possono accusare le fatiche degli uomini impiegati al mondiale, noi sfrutteremo ogni passo falso».

Luis Alberto. «Il Mago è tranquillo, sta lavorando bene e per noi è molto importante. Io gli ho detto che deve rimanere qui perché ha la qualità per farci fare il salto. Non so se con il mister non parla o parla troppo, ma ora è concentrato e lo ha dimostrato con il gol al Galatasaray che lotta per il gruppo. Poi non so quali siano le sue intenzioni né quelle della società a gennaio. Io me lo terrei stretto».

Rinnovo. «Non ho detto che andrò via, ma solo che questo non è il momento di parlare di rinnovo. L’ho ribadito negli ultimi giorni al presidente perché non voglio deconcentrarmi nei prossimi tre mesi dall’obiettivo prioritario della Champions in campionato. Poi vedremo che faremo anche in Coppa e in Conference, è troppo presto».

Milinkovic. «Ci ho parlato oggi, è qui da otto anni e mi auguro rimanga ancora a lungo. Non so che deciderà, non so quale sia la sua ambizione, queste decisioni ognuno le sente e le prende, guardandosi dentro. Qui non è uno dei tanti e i tifosi lo considerano un idolo. Io vorrei che continuasse a vestire la maglia della Lazio per crescere come squadra di anno in anno, ma non so cosa sceglierà lui nel momento decisivo. Sicuramente Sergio ama la Lazio, lo ha dimostrato sempre, ogni stagione ha fatto benissimo».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Conferma Luis in grande spolvero, Marcos Antonio dentro la Lazio, Anderson sempre più continuo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Nel test con il Galatasaray è arrivata la conferma di quanto dicevamo sui Luis Alberto negli ultimi giorni. Erano stati i compagni di squadra che erano molto colpiti dalla sua preparazione a Formello. Era stato definito il migliore e ieri ha fatto una grande partita. E’ stata una gara vera e anche le decisioni del direttore di gara hanno contribuito a scaldare gli animi, fino ad arrivare anche ad un parapiglia. Il ritmo era già quello giusto, la Lazio è già una squadra attiva e reattiva”.

Spunti e singoli

“E’ stato bello rivedere Immobile in campo dopo due mesi, bene Casale in difesa. Ha fatto molto bene Marcos Antonio. Inizia ad entrare nei meccanismi del gioco di Sarri. Il tecnico toscano è uno estimatore del brasiliano. Lo consiglia, ci lavora, prova a migliorarlo e lui sta dimostrando di essere dentro la Lazio. Ottima anche la prestazione di Felipe Anderson che continua a dimostrare di essere sempre continuo dentro la partita, con e senza il pallone. Oltre al fatto che ha segnato un bel gol con il sinistro. Per la sua capacità di adattarsi nel ruolo di prima punta, Sarri non sta chiedendo un’altra punta al club. Lui è felice di fare anche quel ruolo e si vede. La lacuna della rosa, dal punto di vista dell’allenatore, riguarda la fascia sinistra della difesa. Un terzino di piede mancino, la società lo sa e vedremo cosa accadrà”.

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APPROFONDIMENTI

Sarri-Luis, primo passo per la tregua

La posta in palio ieri era nulla, i ritmi non sono stati altissimi ma l’avversario era di ottimo livello e non si può sottovalutare la prestazione di Luis Alberto, super motivato nonostante il rapporto non idilliaco con Sarri e le tante voci di mercato che lo riguardano. “È stato bello andare in gol dopo alla prima partita dopo la ripresa degli allenamenti. La rete mi dà fiducia e motivazione”, ha detto dopo la partita Luis Alberto, che ha dimostrato di essere un giocatore prezioso e importante. Oltre che unico, per caratteristiche.

Chissà se la prestazione di ieri possa aprire nuove prospettive sul suo futuro. Lotito spera sia così anche se tutti a Formello sono consapevoli che sarà difficile, perché non serviva certo un’amichevole a dicembre per far capire a tutti le qualità tecniche del 10 andaluso. Il problema infatti, con Sarri, è di fondo, sicuramente non per mancanza di qualità palla al piede. Dunque niente pace definitiva, può essere invece che il gol di ieri – e più in generale la sua partita – possa essere il primo passo per una tregua fino a giugno. Lo testimonia anche la fascia da capitano indossata nella seconda parte di gara: “È stato un privilegio”. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto, da caso a capitano: “Un onore indossare la fascia”

Nel post gara di Galatasaray-Lazio, il centrocampista biancoceleste Luis Alberto è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“È stato bello andare in gol dopo alla prima partita dopo la ripresa degli allenamenti. La rete mi dà fiducia e motivazione. Il mese di ottobre è stato molto difficile con tante partite, siamo tornati con la voglia di fare molto bene nella seconda parte di stagione.

Dopo il primo gol abbiamo reagito bene, siamo stati stretti e abbiamo giocato un bella partita. Non do molta importanza alla fascia da capitano, qui siamo tutti uguali. Il capitano è Ciro Immobile e so che anche a Danilo Cataldi piace indossare la fascia. In ogni caso, è sempre un onore essere il capitano.

Mondiale? Tifo Argentina per Messi, il miglior giocatore della storia. Lui è il calcio e non può smettere senza vincere questo trofeo”.

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CALCIOMERCATO

“Il Siviglia cede Isco: Luis Alberto interessa ancora”

Isco in uscita dal Siviglia, Luis Alberto di nuovo in lista acquisti. Sarebbe questo lo scenario pensato dal portale El Gol Digital sul futuro del Mago della Lazio. L’ex Real Madrid non convince, ecco che potrebbe già salutare dopo dodici partite in Liga e zero gol. Nel suo futuro ci sarebbe l’altra squadra di Siviglia, il Betis. E l’ipotetico posto lasciato libero da Isco sarebbe preso da Luis Alberto. L’interesse per lui è noto da tempo, il dieci biancoceleste vede l’Andalusia come la sua vera casa. E a Roma potrebbe essere arrivato il tempo dell’addio. Occhio poi anche all’Atletico Madrid di Simeone. Gennaio potrebbe essere un mese caldissimo sul fronte Luis. Lui intanto si allena al meglio per ripartire al top nel 2023. Quello che gli riserverà il futuro ancora non lo sa. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romero, ferocia e professionalità che fa ben sperare. Ecco cosa deve migliorare…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ passato un mese esatto dall’ultima gara di campionato con la Juventus. Vedremo oggi in amichevole come sta la Lazio. Occhi puntati anche su Luka Romero, sono curioso di vederlo dall’inizio oggi contro il Galatasaray. Vedremo anche le risposte del campo su Luis Alberto e Maximiano

Crescita Romero

“Su Romero credo che si possa essere ottimisti per diversi motivi. Ha due elementi che ci fanno sperare che possa esplodere, ossia la sua clamorosa professionalità e la ferocia agonistica con cui si allena e gioca. Sono due fattori che fanno la differenza. Credo che debba lavorare molto sul piede destro, quello debole. I campioni nel calcio moderno non possono avere solo un piede forte. Il suo atteggiamento, il suo modo di stare in campo contro la Juventus, nella sua prima gara da titolare, mi ha colpito. Ha giocato in modo semplice, leggero”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Ritiro importante per gli ex infortunati, Maximiano e Luis Alberto. Atletico? Pochi riscontri” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’ inviato in Turchia a seguito della Lazio

“La Lazio arriverà nel centro sportivo che l’ospiterà in serata. Non saranno previste doppie sedute, a parte nei giorni delle gare quando in mattinata ci sarà una gambata. Domani la prima amichevole alle 16,00 contro il Galatasaray, quando Sarri inizierà a valutare le condizioni degli ex infortunati. Da Immobile a Zaccagni, passando per Patric e Lazzari, oltre a Milinkovic che ha già superato il problema alla caviglia. Osservati speciali saranno anche Maximiano e Luis Alberto.

La situazione dello spagnolo è sempre monitorata, a Formello il suo rendimento in allenamento è stato apprezzato. Ora vedremo con l’avvicinarsi della finestra invernale del mercato. In Spagna continuano ad accostarlo all’Atletico di Madrid, ma sinceramente non ho riscontri. Tra l’altro mi sembra complicato che un tecnico come Simeone, noto per richiedere ai propri giocatori sacrificio e corsa, possa davvero pensare a lui”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Luis Alberto il migliore, segnali importanti da Formello. Ilic? C’è il Napoli…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Amrabat per me è un’occasione mancata in chiave Lazio. Quando era al Verona venne accostato al club biancoceleste ed in effetti dei movimenti c’erano stati. Per le caratteristiche del calciatore, poteva rappresentare un dopo Leiva affidabile ed importante. E’ un regista moderno, non pensa solo a cucire il gioco, ma ha anche doti tattiche, fisiche e dinamiche utili in fase difensiva. Alla Fiorentina ha sbagliato la sua prima stagione, mentre quest’anno è tornato ai livelli precedenti, malgrado le difficoltà della squadra viola. Nella rosa della Lazio c’è già un equilibratore come Vecino, seppur in posizione di mezzala. Poi non dobbiamo fare un torto ai progressi difensivi di Cataldi, anche se la sua specialità resta la costruzione”.

Ilic, vecchia fiamma

“L’agente del centrocampista del Verona ha raccontato di interessi di molti club? Non è un caso che sia stato intervistato da un emittente di Napoli. E’ il candidato principale a sostituire Demme. Nel caso in cui andasse via a gennaio, il mediano serbo potrebbe entrare nei radar del club azzurro. Il Napoli è su di lui. La valutazione di Ilic credo che sia superiore ai quei 15 milioni di cui parlavamo la scorsa estate. Lui è un centrocampista molto diverso da Luis Alberto

Luis in grande spolvero

“Mi è stato detto che lo spagnolo ha lavorato molto bene in questi giorni a Formello. Anzi, fonti molto attendibili mi hanno confessato che per rendimento ed applicazione è stato il migliore. Anche a detta dei suoi compagni di squadra. Voglio pensare positivamente, che questo possa essere il preludio di una seconda parte di stagione importante. Dalla Spagna insistono su un interesse dell’Atletico di Madrid nel caso di cessione di Joao Felix. Vedremo”.

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CALCIOMERCATO

Luis Alberto, tre spagnole interessate: no al prestito

Dopo mesi durante i quali sia la Lazio sia Luis Alberto hanno atteso con ansia il mercato di gennaio per separare le loro strade, adesso che gennaio è ad un passo la situazione sembra essersi ribaltata. E non perché fra le parti sia rinato l’amore, bensì perché, come scrive La Gazzetta dello Sport, non ci sono acquirenti per il 10 spagnolo.

O almeno, non ci sono acquirenti disposti ad accettare le richieste della Lazio. Quali sono? Addio a titolo definitivo per una cifra non troppo inferiore ai 20 milioni di euro. Valencia, Villarreal e Atletico Madrid, le tre società finora più interessate all’ex Siviglia, hanno però palesato solo la volontà di prendere il giocatore in prestito. Tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Luis Alberto-Sarri, il problema sarà circoscritto solo al periodo in cui il mercato sarà aperto…”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Durante la pausa invernale, in casa Lazio è scoppiata definitivamente la questione Luis Alberto con il presidente Lotito che ha chiesto al giocatore di rispettare le scelte di Sarri ed al tecnico di derogare su alcuni comportamenti del calciatore. L’agente ha parlato di ciclo finito e della necessità di trovare una soluzione i uscita a gennaio: “Il problema di gestione sarà circoscritto al periodo in cui il mercato sarà aperto – ha dichiarato Bruno Giordano nella trasmissione Non Mollare Mai – . Poi se non dovesse arrivare una soluzione in uscita, cosa che io mi auguro, il ragazzo si rimetterà in linea per mettersi in mostra nell’ottica del calciomercato estivo. Per andare in un’altra squadra ha giugno deve continuare a dimostrare di essere un bravo giocatore, con i fatti e non a chiacchiere. La stessa cosa vale per il tecnico che dovrà gestire la situazione, motivare di più il giocatore e trovare gli spazi che riterrà più opportuni. Converrà a tutti far rientrare la questione dopo il mercato”.