Tudor: “Solo 2 allenamenti in gruppo per Provedel. Troppo pochi per giocare”
L’allenatore della Lazio Igor Tudor ha preso parola a Formello per la conferenza stampa di presentazione del match di domani pomeriggio tra Monza e Lazio. Sul tema del portiere e dell’eventuale utilizzo fin dal primo minuto di Provedel, il mister croato ha voluto togliere ogni dubbio: “Provedel non è recuperato. Ha fatto 2-3 allenamenti con noi e uno che sta fuori due mesi è un grande dubbio anche solo portarlo in panchina, non per fare concorrenza per giocare”.
Dunque a Monza ancora una volta spazio a Mandas titolare.
Per Provedel l’obiettivo è Lazio-Empoli del 12 maggio.
Le prestazioni in questi mesi di Christos Mandas non sono passate inosservate. Il portiere greco, infatti, avrebbe attirato l’attenzione di due top club inglesi. Sono di ieri i primi rumors che vedono l’interesse del Manchester United: Onana non ha convinto per rendimento, mentre il secondo Bayindir è stato utilizzato pochissimo. Come riporta il Corriere dello Sport, però, è l’altra sponda di Manchester ad essersi mossa per prima per il portiere della Lazio. L’entourage del calciatore sarebbe stato contattato a metà aprile dal City di Guardiola, che ha espresso gradimento per il portiere proprio mentre si trovava nel pieno del tour de force sostituendo l’infortunato Provedel.
La Lazio sta ragionando sugli scenari estivi. Un’idea era quella di mandare Mandas in prestito per un anno per continuare a farlo migliorare, in modo da farlo tornare a Formello ancor più preparato. A quel punto, però, andrà trovato un nuovo vice Provedel. Nei prossimi due mesi, dopo l’incontro con l’agente del calciatore, si deciderà cosa fare anche in merito al prolungamento del contratto fino al 2029. Si parlerà anche di cifre: Mandas guadagna 200mila euro a stagione, probabilmente si salirà intorno ai 500-600mila.
Nel frattempo la Lazio si gode l’ottimo investimento, pagato solo 1 milione di euro. Il suo arrivo aveva sorpreso tutti: il vice Provedel designato sarebbe dovuto essere Sepe e sembrava non esserci spazio per un altro acquisto in porta. Poi l’acquisto a fine mercato estivo come terzo portiere e infine Mandas che scala le gerarchie e non solo si guadagna il posto di vice, ma attira anche l’attenzione di grandi club europei.
Secondo quanto riportato dal portale inglese Unitedinfocus.com, il Manchester United avrebbe deciso di fare la spesa in casa Lazio puntando il greco Mandas. La Lazio è davanti a un bivio: o garantire il posto da titolare al greco (improbabile vista la scarsa esperienza e le ancora evidenti ingenuità) vendendo Provedel, oppure potrebbe decidere di cedere il greco in prestito a una squadra che gli possa garantire presenze e dunque esperienza per poi riprenderlo tra qualche anno o fare player trading. Dall’Inghilterra però, sembrerebbe che i Red Devils non puntino al prestito, ma all’acquisto definitivo per sostituire Bayindir (corteggiato dal Trabzonspor), secondo di Onana.
È un ragazzino, ma sa già come essere decisivo. La parata di Mandas è valsa almeno due punti in più in classifica. Ha detto “no” d’istinto, senza pensarci, con grande reattività ed esplosività delle gambe. Il tocco sotto misura su Coppola, l’unica vera grande occasione del Verona, ha permesso alla Lazio di chiudere il match con una vittoria pesantissima. E al 22enne portiere greco di prendersi le luci dei riflettori, proprio a pochi giorni dal rientro del titolare tra i pali, Ivan Provedel.
Lazio, la crescita di Mandas
Una grande risposta, quella dell’ex OFI Creta, che nel primo tempo invece non era stato eccezionale su un’uscita, calcolando male le distanze e rischiando di combinare un pasticcio. È stato l’unico neo di una partita che non aveva presentato particolari pericoli per lui, almeno fino a quando, con la Lazio avanti, è arrivata quella deviazione da due passi del difensore dell’Hellas, già pronto per l’esultanza di un potenziale 1-1. A urlare di gioia, però, è stato proprio Mandas, con una parata impressionante e decisiva quanto un gol segnato: «Continuiamo così! +3», ha scritto subito dopo il match in una delle sue stories pubblicate su Instagram. Sta sfruttando bene l’occasione che gli è capitata per l’infortunio di Provedel: nelle 9 partite giocate finora in stagione (10 considerando il suo ingresso nei minuti di recupero con l’Udinese), ha collezionato 4 clean sheet e incassato complessivamente 7 gol. Si tratta di un portiere con indubbie qualità e con ampi margini di miglioramento (ma almeno per il momento non è il caso di scomodare il paragone con Peruzzi), che può rappresentare il futuro della Lazio nei prossimi anni. Non è da escludere che la prossima stagione possa essere mandato in prestito da qualche parte per giocare da titolare e continuare così il suo percorso di crescita. Niente è deciso, su di lui la società sceglierà al termine della stagione, coinvolgendo anche il suo agente e il ragazzo stesso.
Lazio, riecco Provedel
Di certo c’è che tra poco tornerà a disposizione l’attuale numero uno della Lazio, Ivan Provedel, che sta molto meglio e ha ormai superato il problema alla caviglia accusato nel match con l’Udinese dello scorso 11 marzo. Ha ripreso da giorni ad allenarsi in modo differenziato, ma deve ancora lavorare bene dal punto di vista atletico per recuperare la condizione migliore ed essere considerato abile e arruolato da mister Igor Tudor (che finora non lo ha mai potuto schierare). Una possibile data per il suo rientro potrebbe essere già la prossima gara a Monza, al più tardi (e forse più verosimilmente) il successivo match con l’Empoli all’Olimpico. Si vedrà nei prossimi giorni in base alle indicazioni che darà nelle prossime sedute. Se non dovesse essere ritenuto pronto per sabato, allora all’U-Power Stadium toccherà ancora a Mandas difendere la porta della Lazio. Un ragazzino sì, che però sa già come essere decisivo. Corriere dello Sport
Mandas, nel day after, attraverso i social mostra tutto il suo orgoglio nonostante la finale di Coppa Italia solo sfiorata. “Non si può essere felici quando si viene esclusi prima di raggiungere la finale, ma si può essere orgogliosi della propria squadra, di come ha lottato e del sostegno dei tifosi…il modo in cui ci hanno sostenuto è stato incredibile…continuiamo così!! Forza Lazio”. Stasera la seconda gara di ritorno delle semifinali.
Il portiere greco sarà titolare anche contro l’Hellas Verona, visto il forfait di Provedel.
Al termine della partita vinta dalla Lazio contro il Genoa, grazie alla rete di Luis Alberto, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport il portiere biancoceleste Christos Mandas:
“Bella partita, una vittoria partita importante dal punto vista piscologico e per i nostri tifosi. Noi dobbiamo lottare in queste ultime partite e vedere dove arriviamo, cerchiamo di fare più punti possibili. Con l’arrivo di Tudor è cambiato il sistema e il modo di giocare, penso sia cambiata la psicologia all’interno, stiamo crescendo come squadra. Essere qui è un sogno, quando è iniziata la stagione speravo di arrivare a questo livello. Giocare per questa squadra è un sogno, è la più bella sensazione del mondo”.
[…] Sono pochi gli elementi ad avere mercato per fare plusvalenze e racimolare un tesoretto. Romagnoli è uno di questi, la Premier sta lo sta ancora monitorando, insieme a Provedel, da diverso tempo. Se il talento Mandas crescerà ancora (occhio a lavorare troppo sulla forza, facendogli perdere reattività), persino il 30enne Ivan potrebbe lasciare Formello di fronte a offerte da almeno 25 milioni di euro. Il portiere friulano oltretutto sta lottando con le complicazioni all’osso fuoriuscito, dopo l’infortunio rimediato alla caviglia nella caduta su Castellanos: serviranno almeno altri 20 giorni, se tutto andrà bene tornerà a maggio. Il Messaggero
Ai microfoni di Radiosei è intervenuto l’ex portiere della Lazio Marco Ballotta, che ha toccato diversi temi riguardo il mondo biancoceleste tra cui anche il derby imminente di questo weekend. Di seguito le sue dichiarazioni.
LA NUOVA LAZIO – “La Lazio formato Tudor è ancora da vedere. Si è persa nella seconda gara contro la Juve, ma non si può avere ancora un’indicazione esatta. Sta facendo tante prove, anche se secondo me non è il momento di prove. Deve ancora conoscere bene a fondo i giocatori e capire quelli che stanno bene mentalmente al 100% e la loro disponibilità. Adesso bisogna fare punti per finire degnamente questo campionato. C’è ancora la Coppa Italia, che nonostante la sconfitta dell’andata è ancora tutto in gioco”.
SU MANDAS – “Essendo molto giovane e non avendo mai giocato ha fatto discretamente. Sui gol che ha subito non posso dargli colpe, ma è da tenere in considerazione e deve giocare. Anche il prossimo anno, se ci si punta, deve fare più partite possibile. Provedel è una certezza, dietro di lui o Mandas o qualcuno più esperto se si decide di mandare in prestito il greco per giocare. Per migliorare bisogna passare dalle partite, io lo manderei a fare esperienza perché voglio vederlo tanto in campo. Io un giocatore, come una persona, lo devo vedere nei momenti di difficoltà, nell’errore, come reagisce e come si riprende per valutarlo. Mandas farà il suo percorso, per me è ancora prematuro, ma se è stato preso vuol dire che ha potenziale”.
I PROBLEMI DELLA LAZIO – “Nella Lazio nostra del passato non c’era bisogno di dire nulla perché c’erano 10/11 giocatori di altissimo livello che sapevano già come affrontare una squadra e leggevano benissimo i momenti. Anche quando ero nel Modena o nella Reggiana, e affrontavo la Lazio, loro venivano subito ad aggredirti e ti mettevano in difficoltà. Dopo il primo gol era chiusa la partita perché si rallentava. Ecco, io questo non lo vedo nella Lazio di oggi. L’andamento di quest’anno non l’ho capito, evidentemente ci sono stati dei problemi interni con l’allenatore, con Immobile che non è più lo stesso, ecc. Poi le qualità umane dei giocatori sono importanti, ma non vedo leader in questa squadra. A mio avviso qualcosa va cambiato, serve qualcuno che sappia guidare la squadra”.
SUL DERBY – “Tudor ha fatto due partite ma ha già intravisto qualcosa. Giocherà nella maniera più idonea per questa Lazio, poi se cambia vuol dire che c’è bisogno. Noi parliamo di tattica o altro, ma sappiamo che tipo di partita è: abbiamo perso e vinto derby con squadre fortissime, ma la sfida fa storia a sé. Quello che conta davvero è l’atteggiamento, da lì parte tutto. Poi c’è anche il discorso tattico, ma la mentalità e la cattiveria agonistica aiutano molto sia i giocatori che gli allenatori. Tudor sarà già stato informato del significato di questa gara, che è molto delicata. Il derby di Roma è diverso da tutto e sarà un traguardo importante da superare per entrambe le squadre”.
SU IMMOBILE – “Deve trovare serenità. Non è un discorso fisico, quando un attaccante non segna più con continuità come era abituato a fare è un altro tipo di giocare. Ci sono momenti, ma è lui che deve trovare le soluzioni. È uno che ha fatto sempre gol e lo sa ancora fare”.
Interventi super per Mandas, uno dei principali protagonisti della vittoria biancoceleste contro la Juventus. Queste le sue parole alle varie emittenti: “L’allenatore è molto forte, mi piace e piace agli altri. In allenamento ci mette tanta passione, ora non bisogna parlare ma solo continuare a lavorare e fare come oggi. E’ quello che sognavo da bambino, voglio giocare e vincere con la squadra, cerco di non guardare mai chi è l’avversario e provo a dare sempre il massimo. Ho 22 anni, non sono giovane, sono molto concentrato sulla squadra. E’ la mia terza partita, voglio crescere e aiutare la squadra”.
In una diretta su Instagram pubblicata dalla pagina Instagram “GoalKeeper Mania” è intervenuto in qualità di super-ospite, il preparatore dei portieri di Maurizio Sarri e ormai ex preparatore della Lazio, Massimo Nenci.
Queste le sue parole: “Provedel ne avrà ancora per un mesetto purtroppo. Se Provedel non si fa male fa un’altra rete, lui era in traiettoria con la palla e avrebbe segnato se solo non gli si fosse girata la caviglia. Mandas lo avevo visto per la prima volta contro la Fiorentina in Conference e mi ha colpito per la presa micidiale, blocca dei palloni incredibili. Non è molto alto e potrebbe avere dei problemi nel nostro campionato ma è un Peruzzi in miniatura ha una forza esplosiva impressionante. Abbiamo cercato di mettere apposto qualche errore tecnico senza modificare il suo stile. Non è poi facile esordire al derby di Roma, quando il mister gli chiese se fosse pronto ha detto: “è il mio sogno”. lui sta vivendo un sogno e va sfruttato è in rampa di lancio e deve migliorare ha ancora 23 anni. Ora si può mettere in mostra e può fare molto bene.
Dove va Sarri vado io, per queste cose il rispetto e la coerenza valgono più di un anno di contratto. Mandas ha una spaccata paurosa e copre 2 metri, non è nel nostro bagaglio tecnico però lui sa fare alcune tecniche talmente tanto bene che non ha senso cambiare e non ha senso insegnargli solo la tecnica italiana, è un errore madornale cambiare qualcosa che uno sa fare. Ci sono tante tecniche oggigiorno, si devono dare più soluzioni al problema del portiere. A Mandas continuavo a fargli fare le sue tecniche migliori oltre ad insegnargli le altre.
Allenando anche all’estero mi si è aperto un mondo, in un contesto diverso ho dovuto capire tante cose cercando di inserire nella mia metodologia anche la loro e questo è stato un valore aggiunto. Devo ringraziare Sarri per avermi permesso di allenare anche all’estero.
Maximiano?Non parlava la lingua e questo è stato un problema. Tecnicamente non aveva le caratteristiche per giocare con noi. Io lo avevo sconsigliato al club ma la società aveva deciso così e io mi sono adeguato. L’espulsione alla prima giornata è stata anche sfortuna, ma penso che Provedel sarebbe venuto fuori ugualmente col tempo.