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CALCIOMERCATO

Chi è Nicolas De La Cruz, il centrocampista che in Sud America accostano alla Lazio

Dalla Lazio non è arrivata alcuna conferma. Inoltre, l’arrivo di Kamada completerebbe le caselle degli extracomunitari presenti in rosa. Ma più volte, nel corso di questa sessione di calciomercato, dal Sud America è stato accostato al club biancoceleste il nome di Nicolas De La Cruz, centrocampista uruguaiano del River Plate.

Nato il 1° giugno del 1997 a Montevideo, De La Cruz è cresciuto nelle giovanili del Liverpool Montevideo, squadra con la quale ha esordito a 18 anni nel 2015/2016 in Primera Division, totalizzando 17 presenze e una rete. Nella stagione successiva, tra campionato e coppa nazionale, ha disputato 19 match realizzando 7 gol.

Nel 2017 è passato al River Plate, dove tra il 2017 e il 2022 ha giocato 142 partite segnando 33 volte. Con i “los Millonarios” ha vinto un campionato in questa stagione, una Copa Argentina nella stagione 2018-2019 e una Supercopa Argentina nel 2019. Ha conquistato anche due titoli internazionali con la maglia del River: la Coppa Libertadores nel 2018 e la Recopa Sudamericana nel 2019.

Con la nazionale uruguaiana nel 2017 ha vinto il Campionato Sudamericano Under 20 che si è disputato in Ecuador. In quell’occasione si è messo in mostra realizzando tre reti. Nello stesso anno ha preso parte alla spedizione uruguaiana nel Mondiale Under 20, svoltosi in Corea del Sud. Autore di due gol nel corso della competizione, nella semifinale decisa ai rigori e persa contro il Venezuela ha sbagliato l’ultimo tiro dal dischetto. Con la nazionale maggiore ha giocato 19 match e ha messo a segno due reti.

Nicolas De La Cruz, “La Bolita”, accostato alla Lazio

Soprannominato “La Bolita”, ha tra i suoi punti di forza le accelerazioni palla al piede. Possiede un’ottima tecnica individuale e ha una buonissima visione di gioco. Tra le sue qualità c’è anche il tiro dalla distanza. Gioca preferibilmente come trequartista, ma può essere schierato anche come mezzala.

Domenica scorsa il sito del canale sportivo argentino TyC Sports ha precisato che sebbene il calciatore sia stato accostato alla Lazio non sarebbero state formulate offerte formali. Tra i club interessati ci sarebbe anche l’Al Duhail del Qatar, allenato dall’ex attaccante laziale Hernan Crespo, ma anche in questo caso non ci sarebbero trattative in corso.

Andrea Pranovi

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AMICHEVOLI CALCIOMERCATO

In attesa di Kamada e Isaksen, oggi amichevole inglese per la Lazio: Ricci-Hjulmand in regia

Mentre si attende l’ufficialità degli acquisti di Kamada e Isaksen, la Lazio, senza Luis Alberto, è volata ieri in Inghilterra, dove questa sera alle ore 20,30 affronterà in amichevole l’Aston Villa al Poundland Bescot Stadium di Walsall (il Villa Park è occupato per un evento già fissato in precedenza). Dopo gli impegni di Auronzo contro Primorje, Triestina e NK Bravo, quello di oggi è il primo test di spessore per gli uomini di Maurizio Sarri.

A centrocampo Cataldi dovrebbe essere impegato come play, con Basic e Vecino mezzali. In difesa, davanti a Provedel, dovrebbe essere schierata la coppia centrale titolare Romagnoli-Casale, con Marusic e Lazzari (in vantaggio su Hysaj). Il trio d’attacco dovrebbe essere composto da Pedro, Immobile e Zaccagni, con Castellanos e Felipe Anderson pronti a match in corso. Questo il probabile undici di partenza della Lazio nel’amichevole di oggi contro l’Aston Villa: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni.

Intanto l’attenzione continua ad essere rivolta al mercato. Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, la trattativa per Ricci sarebbe in una fase di stallo con una distanza molto ampia tra la richiesta del Torino e l’offerta della Lazio: i granata chiederebbero 25 milioni di euro più 5 di bonus, mentre la società biancoceleste non sarebbe andata oltre il 20 (15+5). Intanto, è sfumata definitivamente la pista Sow: il mediano svizzero è passato al Siviglia.

Il quotidiano romano parla anche di alternative al centrocampista del Toro: Hjulman del Lecce, che sarebbe però vicinissimo allo Sporting Lisbona e Cajuste del Reims. Secondo Il Messaggero, la Lazio starebbe valutando anche Fazzini dell’Empoli, mentre per riempire la casella del terzino sinistro i profili in cima alla lista sarebbero ancora Luca Pellegrini e Mario Rui.

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CALCIOMERCATO

Castrovilli, spunta da Firenze il nome nuovo per la Lazio

Il nome nuovo per il centrocampo della Lazio potrebbe essere quello di Gaetano Castrovilli della Fiorentina. Il calciatore della Viola, stando a quanto riportato dal Corriere Fiorentino, non avrebbe gradito la proposta di rinnovo della società toscana, che gli avrebbe offerto un ingaggio di 1,5 milioni di euro, una cifra più bassa di 500mila euro rispetto all’attuale stipendio e un milione in meno rispetto alla richiesta dell’ex giocatore del Bari. Lazio, Napoli e Inter avrebbe manifestato interesse sul classe ’97, il cui contratto scade nel 2024.

Castrovilli, soprannominato “il ballerino”, è un trequartista veloce e dinamico, abile nel dribbling, nel creare superiorità numerica e nella costruzione del gioco, ma ha buone capacità anche nel recuperare palloni. Il suo esordio nel calcio professionistico risale al 2015/2016 con la maglia del Bari in Serie B. Nel corso della stagione successiva, dopo un buon girone d’andata con il club biancorosso in serie cadetta, viene acquistato in prestito con obbligo di riscatto dalla Fiorentina per circa 1,5 milioni di euro.

Nell’estate del 2017 viene ceduto alla Cremonese con la formula del prestito, che viene rinnovato anche per la stagione 2018/2019. Nell’estate del 2019 torna alla Fiorentina, con cui esordisce in Serie A a 22 anni. In quattro stagioni con la maglia viola disputa 125 partite realizzando 13 gol. Nel suo palmares c’è l’Europeo conquistato con la maglia della Nazionale nel 2021, competizione in cui ha giocato alcuni minuti del match vinto dagli Azzurri contro il Galles.

Andrea Pranovi

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NEWS

Caso Luis Alberto, non è partito per l’Inghilterra. Gli agenti: “L’accordo definitivo per il rinnovo concordato non è mai arrivato”

La Lazio è partita alla volta di Birmingham in vista dell’amichevole in programma domani sera contro l’Aston Villa. Tra i biancocelesti non c’è Luis Alberto, che ieri non aveva preso parte agli allenamenti. Alla base dell’assenza del Mago ci sarebbe, secondo quanto diversi organi d’informazione stanno riportando in queste ore, la richiesta da parte dello spagnolo di un bonus personale che avrebbe portato ad un irrigidimento del club.

Secondo Il Messaggero, sarebbe in atto un chiarimento tra la società e il numero 10, ma non è da escludere una nuova megaofferta dall’Arabia Saudita. Dopo lo sfogo pubblicato su Instagram da Luis Alberto durante il ritiro di Auronzo di Cadore, le acque sembravano essersi calmate con l’accordo per il rinnovo del contratto con un ingaggio da 4 milioni abbondanti a stagione fino al 2027.

La nota dell’agenza You First, che cura gli interessi del centrocampista: “È giusto chiarire quanto accaduto negli ultimi mesi. Sia Luis Alberto che noi abbiamo comunicato in più occasioni dalla fine del campionato l’esistenza di un’offerta formale da parte di un club arabo che quadruplicava il suo contratto e in tutto questo tempo il giocatore è stato chiaro e fermo nella sua decisione di firmare un nuovo contratto con la Lazio in sintonia con l’accordo offerto dal presidente. E non è assolutamente vero che abbia chiesto di essere pagato nessun importo in sospeso o maturato in passato”. La You First ha poi proseguito: “Per vari motivi a noi sconosciuti, l’accordo definitivo con le condizioni rigorosamente concordate (tra cui abbiamo accettato cose a favore del club a livello finanziario), ad oggi, non è mai arrivato. In ogni momento c’è stato e continuerà ad esserci il rispetto e la predisposizione a formalizzare questo accordo come concordato. È una situazione che non capiamo perché non sia stata risolta, avendo dovuto aspettare giorno dopo giorno eventi in cui tutto era abbastanza chiaro”.

L’agenzia ha poi concluso: “È normale che dopo diversi mesi, con in ballo il suo futuro e quello della sua famiglia e soprattutto dopo aver espresso la volontà di continuare al 100% alla Lazio, avendo lasciato andare una mega offerta, di cui il club è a conoscenza, Luis si trovi in un momento di difficoltà che non gli permette di essere nelle condizioni di poter sviluppare il suo lavoro. Il club ne è pienamente consapevole e il giocatore lo ha comunicato formalmente. Un club come la Lazio merita il rispetto che un giocatore come Luis ha dimostrato e ci rendiamo conto che speculare su premi e dettagli del contratto è assurdo quando l’unica realtà è che da settimane Luis Alberto aspetta il giorno della sua firma con grande desiderio”.

Luis Alberto, il Mago alla Lazio dal 2016

Cresciuto nelle giovanili delle Jerez e del Siviglia, Luis Alberto viene inserito nel 2009 dal club biancorosso nella sua seconda squadra, totalizzando in tre stagioni 77 presenze e 25 gol nella Segunda Division B.

Nel 2010/2011 esordisce con la maglia della prima squadra del Siviglia, dove disputa nove partite in due stagioni. Nel 2012/2013 viene ceduto in prestito al Barcellona B, dove gioca 38 match realizzando 11 gol. Nella stagione successiva passa dal Siviglia al Liverpool per una cifra intorno agli 8 milioni di euro. Con i Reds fa registrare 12 presenze. Nelle due stagioni successive torna in Spagna, in prestito, prima con la maglia del Malaga (20 presenze e 2 gol) e poi con quella del Deportivo La Coruna (31 presenze e 6 gol).

Nell’estate del 2016 Luis Alberto arriva alla Lazio per una cifra vicina ai 5 milioni di euro. Il 20 settembre esordisce con la maglia biancoceleste entrando nel finale del match perso per due a zero in casa del Milan. Il primo gol con la Lazio risale al 15 aprile 2017 quando a Marassi mette a segno la rete del 2-2 contro il Genoa. Chiude la stagione con 10 presenze e un gol.

Il 13 agosto 2017 arriva il suo primo titolo in maglia biancoceleste nella vittoria per tre a due contro la Juventus nella finale della Supercoppa italiana disputata allo Stadio Olimpico. Chiude la stagione 2017/2018 con 47 presenze e 12 reti messe a segno e con il primato degli assist in Serie A (14).

Nel 2018/2019 gioca 37 partite, segna 6 gol e vince la Coppa Italia. Nella stagione successiva i match disputati sono 41 e le reti fatte sono 7. Tra queste c’è quella realizzata contro la Juventus a Riad nella finale di Supercoppa vinta per 3 a 1 dalla squadra biancoceleste. Nel 2020/2021 totalizza 40 presenze e 9 gol.

Nel 2021/2022 la Lazio cambia allenatore: dopo l’addio a Simone Inzaghi in panchina arriva Maurizio Sarri, ma Luis Alberto continua ad essere un elemento fondamentale del centrocampo biancoceleste. Gioca 44 partite e segna 5 reti. Stesso numero di presenze nella stagione successiva, con 7 reti all’attivo.

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CALCIOMERCATO

Calciomercato Lazio, non solo Ricci e Kamada: tutti i nomi in orbita biancoceleste

Dopo il comunicato di ieri sera sull’incontro tra il presidente Claudio Lotito e il mister Maurizio Sarri in cui la società ha parlato di “piena sintonia nella gestione del mercato e l’unità di intenti finalizzata a rendere ancor più competitiva la squadra per la prossima stagione”, si cerca di capire quali sono i nomi dei calciatori che potrebbero arrivare alla corte del tecnico toscano animando così il calciomercato della Lazio, finora da molti ritenuto insoddisfacente.

Oltre a Ricci e Kamada, questa mattina il Corriere dello Sport accosta al club biancoceleste Jesper Karlsson, esterno dell’AZ Alkmaar, avversaria lo scorso anno della Lazio in Conference League. La pista Berardi sembrerebbe ormai sfumata: 30 milioni di euro per un giocatore di quasi trent’anni sarebbe considerata una cifra troppo alta da Lotito. L’alternativa potrebbe essere rappresentata proprio da Karlsson, classe 1998, che lo scorso anno si mise in luce proprio contro la Lazio. Nel match di ritorno degli ottavi di Conference, dopo il vantaggio laziale siglato da Felipe Anderson, Karlsson realizzò il gol dell’uno a uno con un gran tiro dai venti metri che trafisse Provedel. Tra campionato e coppe nel 2022-2023 ha totalizzato 33 presenze, 13 reti e 8 assist.

Isaksen e Tete altre ipotesi per il calciomercato della Lazio

Altri nomi riportati stamane dal quotidiano romano sono quelli di Gustav Isaksen del Midtjylland e di Tete dello Shakhtar Donetsk. Il primo, classe 2001, è un altro giocatore che nella passata stagione ha incrociato la Lazio in Europa, quando in Danimarca nel 5 a 1 rifilato ai biancocelesti fu una vera e propria spina nel fianco per la difesa di Sarri, segnando un gol e conquistando due calci di rigore. Nella precedente stagione ha realizzato 22 gol in 45 presenze. Il suo contratto scade nel 2025 e su di lui ci sarebbe l’interesse anche di Milan e Atalanta.

Per quanto riguarda Tete, il brasiliano dello Shaktar Donetsk è tornato al club ucraino dopo il doppio prestito al Lione e al Leicester. Ha 23 anni e il suo contratto scade a dicembre. Qualora riuscisse a liberarsi nelle prossime settimane potrebbe rappresentare un colpo a parametro zero.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Oggi si potrebbe chiudere per Ricci. Ancora distanza per Zielinski” (AUDIO)

Samuele Ricci is on fire, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sta andando avanti su Samuele Ricci e speriamo che oggi sia la giornata buona per chiudere l’acquisto del mediano del Torino. Anche il fatto che Tameze stia andando al Toro, è un segnale di uscita del giovane centrocampista. Juric vuole ricomporre la coppia Ilic-Tameze.

Alla fine si chiuderà attorno ai 20 milioni di euro. Conferme da chi lavora nel gruppo Cairo è difficile averle perché non ne possono dare, ma non c’è bisogno di attendere le loro notizie per saper che la Lazio sta chiudendo Ricci.

Ricci nell’Under 21 si alternava con Rovella a fare il regista e la mezzala, ma ormai si è specializzato nel ruolo di mediano. Permetterebbe anche di giocare con Zielinski e Luis Alberto che per me suo due mezzali più di costruzione che di interdizione.

La situazione di Zielinski è ancora complicata: Lotito sta trattando con De Laurentiis, ma la distanza è abbastanza ampia. Si spera di poter chiudere a 25 milioni di euro, ma da Napoli ne chiedono ancora 30.

La pista Hudson Odoi è ancora viva ed è un piano alternativo. E’ considerato fuori rosa da Pochettino e quindi è sul mercato. E’ molto stimato dai talent scout, ma ha numeri non esaltanti. Sarri però è convinto che con lui possa fare il salto di qualità.

Berardi è sempre vivo nei pensieri di Sarri, Immobile lo ha chiamato e il giocatore verrebbe anche perché altre grosse piste non ne ha, ma da questo a farlo arrivare alla Lazio ce ne passa”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lotito su mercato: “Idee chiare, Sarri mi chiede un vertice basso, una mezzala, un esterno ed un difensore. Immobile? Nessuno mi ha detto…”

Ivan Zazzaroni intervista il presidente della Lazio, Claudio Lotito, per il Corriere dello Sport. Lotito descrive la sua vita frenetica, soprattutto da quando è diventato senatore.

«Ho le type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee chiare, a Sarri ho chiesto di indicarmi non dei nomi, ma delle posizioni da coprire, le sue esigenze tecnico-tattiche. I giocatori li scelgo io. A Formello c’è un intero settore che si occupa dello scouting con otto postazioni dedicate. Castellanos è arrivato, l’ho pagato un botto. Ora Maurizio mi chiede un vertice basso, un difensore, non necessariamente un terzino sinistro, un esterno e una mezzala. I nomi li ho tutti in testa».

Non li dice, altrimenti «mi fai saltare le trattative, alzare il prezzo».

Gli arabi vogliono anche Immobile? «Non mi ha detto nulla nessuno».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mostruosa offerta araba per Immobile. Sanabria interessa”. Punto su regista, post-Milinkovic e terzino (VD/AD)

Auronzo di Cadore: Lotito in arrivo, GIULIO CARDONE in studio a ‘QUELLI CHE…’

“La prossima settimana Lotito andrà un paio di giorni ad Auronzo di Cadore e sono convinto che uno o due acquisti verranno fatti. Anche per vivere un’atmosfera più serena. Sarri è ovviamente spettatore interessato ed è chiamato anche a un piccolo confronto con Immobile che certamente ci sarà. Forse un post social di Immobile che rassicuri sul suo futuro alla Lazio sarebbe utile. Lui non ha mai peli sulla lingua e quindi…

Del resto l’offerta araba è mostruosa: praticamente 35 milioni a Ciro per un biennio, calcolando tutto. L’offerta per la Lazio è talmente bassa – quasi insultante – che è come se non esistesse. Le squadre che hanno fatto l’offerta non fanno parte del Fondo sovrano arabo e dunque hanno bisogno dell’approvazione del Ministero dello sport per fare investimenti. In buona sostanza fanno investimenti più contenuti e al massimo prendono una stella a squadra. Immobile sarebbe la stella type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ identificata da acquistare.

Pensa che in Arabia ci sono molti tifosi della Nazionale italiana di calcio e seguono molto la Serie A, da qui l’interesse per il nostro calcio. Poi conta molto per loro anche il numero dei followers.

C’è la suggestione Bonucci: il giocatore si è offerto alla Lazio. L’ultimo anno è stato per lui un calvario, è vero che ci servono giocatori di esperienza per la Champions, ma non sono convinto.

Sentivo molti giudizi negativi sull’arrivo di Sanabria che non condivido: magari arrivasse. E’ bravo di testa, è tecnico, gioca con la squadra ed è attaccante che piace a Sarri. Per quanto riguarda Amdouni, è giocatore che avrei chiuso subito. E’ compatibile economicamente, è giovane e quindi rivendibile ed è molto forte”.

Punto mercato con Giulio Cardone: Punta, attaccante esterno, Regista, sostituto Milinkovic e terzino????

Alessio Buzzanca

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DAL MONDO

Mercato bloccato per l’Al Nassr: tramonta Berardi?

Mercato bloccato per l’Al Nassr. Il club saudita è stato sanzionato dalla Fifa dopo il mancato pagamento del bonus concordato al Leicester per Musa. Divieto di tesserare nuovi acquisti, dal mercato nazionale o internazionale, per le prossime tre finestre come punizione per non aver pagato i bonus dovuti al Leicester.  Il blocco potrebbe non essere definitivo, perché con l’arrivo del pagamento tutto potrebbe essere archiviato. Il club era sulle tracce di Domenico Berardi, sogno di Maurizio Sarri per questa sessione di mercato.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lo stallo: Lotito non vuole investire su giocatori avanti con l’età. Sarri non molla i nomi richiesti” (AUDIO)

Berardi e Zielinski, ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La situazione acquisti è ingessata perché alcuni giocatori come Berardi e Zielinski che sono stati richiesti espressamente da Sarri, sono avanti con l’età. Lotito non vuole investire tutti questi soldi per calciatori sui quali non può avere in futuro un ritorno economico.

Il concetto di Sarri in particolar modo è che quest’anno c’è la Champions e quindi non vuole dire di sì a giovani che non conosce e di cui non sa la resa e che poi lo portano a risultati negativi. Risultati dei quali è lui poi a dover rendere conto e prendersi le colpe.

Oltre al fatto che poi te li trovi a bilancio per anni e non sai come fare. Insomma non vuole ripetere gli errori del passato.

Non è vero che Sarri non suggerisce nomi e non è vero che sia sereno. Anche lui spera che arrivino i colpi che ha scelto ed è disponibile persino ad aspettare che arrivino in ritiro.

Del resto i primi colpi arrivati lo scorso anno furono Cancellieri e Marcos Antonio che sono stati entrambi colpi sbagliati e dettati dalla fretta e che Sarri ha poi accettato.

Secondo me non c’è alcun dubbio sul fatto che Lotito possa arrivare ai 20/25 milioni bonus inclusi per acquistare nuovi calciatori.

Proprio alla luce di rinnovi per calciatori che erano già in casa come Pedro e Luis Alberto, Lotito non vorrebbe investire su giocatori nuovi ma che sono troppo avanti con l’età. Da questo punto di vista sia Sarri che Lotito hanno le loro ragioni.

Vedremo quanto Sarri riuscirà a puntare i piedi e farsi prendere i suoi nomi continuando a dire di no ai calciatori proposti via via anche da Picchioni e dal suo staff.

Su Zielinski va detto che lo stesso De Laurentiis non so quanto possa reggere ancora tenendo il calciatore: anche lui vuole venderlo e a un certo punto scenderà dai 25 milioni richiesti”.

Alessio Buzzanca