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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, telefonata Juve-agente: Lotito vuole 60 milioni

Ora c’è anche una sorpresa su cui si sta tornando a ragionare la Juventus: il ritorno di fiamma per Milinkovic. Il gioiello della Lazio è stata l’unica reale alternativa allo stesso Pogba, nel frattempo non ha ancora ricevuto un’offerta dalla Premier tale da convincere Lotito, date le circostanze più di una chiacchierata è stata di nuovo fatta con Mateja Kezman. Un sondaggio con l’agente che ha confermato come ci siano
ancora margini per trasformare in possibile una missione impossibile, per quanto la richiesta da 60 milioni solo cash
del presidente laziale rappresenti un ostacolo tutt’altro che semplice da superare. Però l’idea non è tramontata: difficile, difficilissimo, forse non impossibile. Sempre che il mercato in uscita possa sbloccarsi. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Juve con il fiato sospeso per Pogba. Nuovo tentativo per Milinkovic?

Ore di apprensione in casa Juventus per Pogba, in attesa della scelta definitiva sull’intervento al menisco laterale. Nel caso di un lungo stop, i bianconeri valutano un nuovo affondo per Milinkovic, dopo l’offerta da 50 milioni rifiutata da Claudio Lotito a maggio. La Lazio spera in un’asta con United e Arsenal, si può chiudere intorno ai 55/60 milioni e per sostituirlo Maurizio Sarri vuole Zielinski, nel mirino del West Ham. Serve l’uscita di Arthur per sbloccare Paredes. Contatti tra gli agenti di Rabiot e il Monaco. Ilmessaggero.it

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Milinkovic, permanenza senza rinnovo o Manchester

Fronte Milinkovic: ad oggi non sono state recapitate offerte ufficiali a Formello. In Inghilterra continuano a scrivere con insistenza che il Manchester United, se non dovesse prendere De Jong, tornerebbe su Sergej mettendo sul piatto 60 milioni più bonus

Scenari

Lotito non scenderà mai sotto 70 ma, tra qualche settimana, a fronte di una richiesta del giocatore di lasciare la Lazio, il presidente non tradirebbe mai il patto d’onore sancito la scorsa estate. «Se arriva un’offerta importante, potrai andare», stretta di mano col presidente e l’agente Kezman che sta girando l’Europa nella speranza di trovare un top club da Champions pronto a convincere Lotito. Il Psg resta alla finestra così come Chelsea e ArsenalPremier o Parigi anche se l’ipotesi che Milinkovic rimanga è reale ma, di sicuro, non rinnoverà a meno di clamorosi ribaltoni. Il rischio di perderlo a zero tra due stagioni potrebbe spingere la Lazio ad abbassare le pretese tra un paio di settimane, tutti gli scenari sono aperti ma è chiaro che con i soldi che entreranno Lotito regalerà a Sarri un centrocampista di livello (Loftus-Cheek o Zielinski). Luis Alberto visto che il Siviglia non si è ancora fatto avanti viaggia verso la conferma. Il Messaggero

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Milinkovic, mancano le offerte. Salgono le quotazioni della permanenza

Cosa farà Milinkovic? Non ci sono offerte, a maggio aveva comunicato alla società e a Sarri la volontà di provare una nuova esperienza, ma se ciò non accadrà il serbo non sarà scontento, come dimostrato ad Auronzo. I problemi potrebbero ricadere sul presidente che probabilmente non potrà più venderlo a grandi cifre, dato che è in scadenza nel 2024 e la possibilità che firmi il rinnovo è difficile, da quanto filtra dal suo entourage. Non ci sono deadline di mercato entro le quali la società ascolterà nuove offerte, Arsenal e Newcastle sono i club che si sono fatti avanti con il procuratore, ma il Sergente vorrebbe la Champions. Anche il Manchester United potrebbe inserirsi. La sua partenza permetterebbe alla Lazio di puntare su Udogie dell’Udinese, valutato 20 milioni. Il sostituto del gigante serbo sarebbe Zielinski del Napoli. De Laurentiis chiede 40 milioni, Lotito proverebbe a offrire 30 milioni. Le prossime entrate dipendono da Milinkovic e Luis Alberto. Per Vecino, serve la partenza di Akpa Akpro. In uscita anche Acerbi, Kiyine, Escalante, Durmisi, Jony e Fares. Lotito si sarebbe convinto a cedere Acerbi a meno di 5 milioni. Il presidente e il difensore hanno parlato al termine della cena al termine del ritiro. L’Inter può essere un’opzione concreta. Jony è vicino al passaggio allo Sporting Gijon, si troverebbe già nel ritiro di Alicante, pronto a firmare, dalla Spagna rimbalzano voci sul fatto che questa arriverà dopo la rescissione consensuale con la Lazio, che sembra già chiusa. Non risulta, il trasferimento dovrebbe avvenire in prestito. Fares e Durmisi aspettano chiamate. Sul capitolo portieri, Lotito non ha l’accordo con lo Spezia, 500 mila euro la distanza tra i club per Provedel. Spunta l’opzione Sportiello (30), in scadenza con l’Atalanta nel 2023, potrebbe bastare un’offerta di 2-2,5 milioni. Interessa anche Silvestri dell’Udinese.

Corriere dello Sport

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Milinkovic in attesa di un’offerta del Manchester: gli acquisti dipendono dal futuro Sergente

In attesa di un’offerta. La vicenda Milinkovic si arricchisce di un nuovo capitolo. Nelle prossime ore infatti un top club potrebbe bussare alla porta della Lazio. A fine stagione è stato raggiunto un accordo tra società e calciatore: se dovesse arrivare una proposta irrinunciabile, Lotito non si opporrà alla partenza del Sergente. Una situazione che in queste settimane è rimasta in standby, ma che potrebbe sbloccarsi nel caso in cui il sua agente facesse pervenire un’offerta da top player. Kezman sta lavorando in tal senso: un suo arrivo nella Capitalenon è programma a breve, ma questo non vuol dire che non ci siano contatti continui tra procuratore e dirigenza.

In cima alle possibilità di un trasferimento c’è il Manchester United. Un’ipotesi che in passato era stata scartata dagli inglesi, intenzionati a puntare tutto su Frenkie De Jong. È uno dei pupilli di Ten Hag, da poco ufficializzato come nuovo tecnico deiRed Devils, che lo avrebbe espressamente richiesto per rinforzare la metà campo dopo l’addio a parametro zero di Pogba. Nonostante l’affare fosse in via di definizione, nelle ultime ore però c’è stato un intoppo nella trattativa. A quanto pare il calciatore si sarebbe opposto al trasferimento, e il motivo è quantomeno particolare. Secondo i media inglesi a De Jong non piacerebbe la città di Manchester. Un clamoroso retroscena che cambia le carte in tavola. A questo punto lo United ha bisogno di virare altrove. E tra i profili in cima alla lista c’è proprio quello di Milinkovic. Per strapparlo alla Lazio però c’è bisogno di una proposta indecente. Lotito è stato chiaro: Sergej non si muove da Romaper meno di 70 milioni di euro. Niente contropartite, solo cash. La voglia del serbo di cambiare aria, fare il salto di qualità, potrebbe essere accontentata. Negli ultimi giorni di ritiro ad Auronzo non è sembrato sereno come in passato. La sua professionalità non è assolutamente in discussione, ma è normale che certe voci di mercato possano distrarre.

Il discorso di Milinkovic si collega direttamente agli obiettivi in entrata della Lazio. Nella giornata di ieri è spuntato nuovamente il nome di Udogie. Piace alla Juve e a diversi club di Premier. Per prenderlo servono almeno 20 milioni. Sarebbe indispensabile quindi una cessione eccellente. In alternativa Sarricontinua a spingere sul tasto Emerson Palmieri. A quanto pare il Chelsea avrebbe aperto alla possibilità di un nuovo prestito. Dopo l’esperienza al Lione, l’italo-brasiliano potrebbe partire nuovamente. Stavolta per fare ritorno in Serie A, ma con la maglia biancoceleste. Sullo sfondo resta sempre l’ipotesi Marcelo, che si è proposto ma con il quale non è stata intavolata una vera e propria trattativa. Tra le priorità c’è anche la questione secondo portiere. Provedel è il prescelto, alla fine arriverà lui. La Lazioha l’accordo sia con lo Spezia che con il giocatore, prima però i liguri devono trovare un sostituto. Discorsi avviati con la Fiorentina per Dragowski. Se l’affare dovesse andare in porto, a quel punto il 28enne di Pordenone sbarcherebbe alla corte di Sarri.  Il Tempo

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CALCIOMERCATO

Voci dalla Premier per Milinkovic, Kezman smentisce l’arrivo a Roma

Dopo Marcelo e Mertens arrivano altre smentite dalla società, stavolta su Kezman atteso a Formello. A Milinkovic non dispiacerebbe di certo un’offerta del Chelsea, ma al momento la voglia di Premier League del Sergente dovrà attendere. Sarrisi è messo l’anima in pace. In amichevole lo ha sempre schierato, ma sa che per motivi contrattuali rischierà di perderlo anche alla fine del mercato. Lotito è stato chiaro, per questo il Comandante si è tutelato segnalando il profilo di Zielinski come sostituto. C’è il polacco sulla carta firmata anche da Immobile, così come Ilic. Il classe 2001 del Veronaresta uno dei sogni che verranno esauditi solo con una cessione illustre.  Il Messaggero

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, Lazio-Primorje 4-0: Sarri chiude il ritiro col poker. Cancellieri gol e infortunio

LAZIO-PRIMORJE: 4-0

Marcatori: 17′ Milinkovic, 21′ Pedro, 50′ Cataldi, 86′ Cancellieri

LAZIO (4-3-3) – Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

A disp.: Adamonis, Alia, Furlanetto, Kamenović, Gila, Hysaj, Casale, Radu, Acerbi, Akpa Akpro, Cataldi, Bertini, Basic, Kiyine, Moro, Cancellieri, Zaccagni, Romero.

All.: Maurizio Sarri.

PRIMORJE (4-2-3-1) – Rener; Badzim, Dedic, Paljk, Dobnikar; Zavnik, Candic; Dzuzdanovic, Demirovic, Gulic; Sagitov.

A disp.: Zagomilsek, Zanjko, Ciglar, Strukelj, Solaja, Fogec, Brescak, Boncina, Perko, Cigoj, Kuraj, Koral Leban. 

All.: Igor Bozic. 

Arbitro: Marco Zini (Udine)

Assistenti: Milillo – Della Mea

PRIMO TEMPO

10’ Primo pericolo per la porta di Maximiano: punizione tagliata di Gulic che attraversa la porta del portoghese sfiorando il palo

12’ Sinistro ravvicinato di Milinkovic che raccoglie un altro angolo di Luis Alberto calciando sopra la traversa!

17’ LAZIO IN VANTAGGIO! Era solo rinviata la rete di #Milinkovic: altro angolo e questa volta sinistro alle spalle di Rener! Lazio-Primorje 1-0

21’ RADDOPPIO DELLA LAZIO: percussione di #Pedro in area di rigore, carambola vincente sul portiere Rener e tap-in dello spagnolo! Lazio-Primorje 2-0

37’ Assedio totale della Lazio dopo il bis di Pedro, spinta continua dalla destra con Felipe-Lazzari, manovra spesso ispirata dalle linee di passaggio di Marcos Antonio. Lazio-Primorje 2-0

40’ Proprio il brasiliano colpisce un palo a botta sicura dopo un tiro cross di Immobile

SECONDO TEMPO

Lazio 4-3-3: Maximiano; Hysaj, Gila, Kamenovic, Radu; Bertini, Cataldi, Basic, Romero, Cancellieri, Zaccagni

50′ GOL! Cataldi trova la rete con un sinistro di precisione.

56’ Luka Romero impegna severamente Rener, intanto Adamonis rileva Maximiano

65’ Ci riprova Cataldi, Rener in angolo.

76′ – Zaccagni di testa, di poco al lato della porta avversaria.

86’ GOL! Cancellieri firma il poker, superando a tu per tu il portiere sloveno. L’attaccante è però costretto a lasciare il campo per Raul Moro.

90′ Finisce qui!

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Lotito, 18 anni di Lazio: “Costruita una grande squadra”. E accetta il rischio Milinkovic…

La sua faccia talvolta è un programma. Milinkovic deve ritrovare la felicità, è lui la Joya: «Sì, il nostro Dybala. Riuscire a trattenerlo per l’ottavo anno consecutivo è l’acquisto più importante della Serie A», è il coro dei laziali fra radio e social. Non solo perché il centrocampista ha segnato un gol in più dell’ex punta juventina (11 a 10) nella scorsa annata, ma anche perché tanti tifosi sanno che difficilmente Lotito, dopo aver già speso 50 milioni, potrà rispondere con un altro colpo ad effetto alla Roma.

Il patron gongola: «Abbiamo costruito una grande squadra. E, già così, non abbiamo nulla da invidiare all’altra sponda», assicura, subito dopo essersi tranquillizzato per uno scherzo telefonico che lo provocava su Dybala. Oggi il numero uno festeggia 18 anni di presidenza. Lo scorso giugno replicò a Mourinho con Sarri in panchina. Stavolta i fuochi d’artificio d’agosto (Emerson Palmieri, Ilic, Zielinski e Mertens, se non si sarà accasato altrove prima) restano sotto coperta, alcuni in una carta privata, ma sono subordinati alle partenze di Hysaj, Luis Alberto (c’è il Siviglia) e Milinkovic, su cui al momento è rimasto solo l’Arsenal. Dall’Inghilterra paventavano un rilancio dei Gunners da 55 milioni, ancora non c’è traccia. Lotito ad Auronzo ha giurato qualche giorno fa: «Sergej non è in vendita». In realtà, solo al di sotto di una determinata cifra. Già, perché le proposte sono arrivate addirittura in primavera. Psg e United hanno sondato, la Juve ha virato su Pogba, solo dopo esser stata respinta con 50 milioni per il centrocampista.

MALCONTENTO E PERSUASIONE 

Da questo rifiuto nasce qualche broncio di Milinkovic, meno sorridente rispetto al passato. A Sergej non è andata giù la promessa, al momento, non mantenuta dalla Lazio: stavolta, di fronte alla chiamata di una grande italiana o europea, il 27enne sarebbe stato “libero”. Si tormenta anche perché nessuno vuole svenarsi per il suo talento: «Ma io che devo fare più di tutti gli assist e gol dell’ultimo campionato?», sarebbe stato lo sfogo del serbo. In questi anni Sergej è stato coccolato a suon di ritocchi d’oro, è il secondo giocatore biancoceleste (dietro Immobile) più pagato, ma ora vuole fare il salto economico (avrebbe chiesto 7 milioni alla Juve a maggio) e in Champions. Milinkovic non ha intenzione di rinnovare il contratto in scadenza nel 2024, c’è il rischio di perderlo a parametro zero. Lotito sembra disposto a correrlo, salvo assalti indecenti dell’ultimo minuto.

È dura però portarsi dietro questo spettro. Sarri lo ha ribadito al presidente nell’ultimo vertice di mercato ed è stato rassicurato. Nel frattempo il tecnico sta parlando di continuo con Sergej per rimotivarlo al massimo. In fondo Milinkovic nella capitale è un idolo, ritrova sempre l’entusiasmo. Riuscire a trattenerlo, sarebbe il top.

Il Messaggero

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Lotito d’Auronzo: “Una grande Lazio e Milinkovic non è in vendita… ma gli abbonamenti?”. Enrico diventa Dg

Ecco Lotito in ritiro. Ieri pomeriggio la passerella all’allenamento, poi il discorso al gruppo: «Abbiamo costruito una grande Lazio, ora tocca a voi fare il resto». Mai il presidente (dopodomani festeggerà 18 anni dal suo sbarco nel 2004) aveva speso così tanto, oltre 50 milioni, i tifosi lo ringraziano: «Ma voi gli abbonamenti quando li fate? La Roma sta a 36mila, noi a 8500 – ripete mentre firma autografi allo Zandegiacomo – e Milinkovic non è in vendita sul mercato». C’è piuttosto il secondo portiere in arrivo. Terracciano e Silvestri rimangono sul taccuino, ma Sarri insiste per Provedel, che per fortuna è complice della Lazio: ieri non è sceso fra i pali con lo Spezia nel test contro il Bochum perché non riesce ad essere più concentrato. È in pressing sui liguri per “liberarlo” ai 4,5 milioni offerti dal club capitolino, con cui il 28enne ha già un accordo per 5 anni a circa un milione di euro. Sarri vorrebbe pure Ilic a centrocampo, Lotito ribadisce solo in caso d’addio a Luis Alberto. C’è stato un contatto con Vecino, senza cessioni sarebbe l’unico colpo low cost.

ROCCHI VERSO L’ADDIO

Escluso dal patron l’acquisto dell’ex Emanuele Valeri (Cremonese) come terzino sinistro. Poco importa abbia messo il like suo figlio Enrico. A proposito, ecco il nuovo ruolo: sarà il direttore generale dell’intero settore giovanile, lavorerà con Fabiani e Bianchessi nella Women e nella Primavera a Formello. La scelta di Sandurra come nuovo tecnico spinge Tommaso Rocchi lontano dalla Lazio. Il ds Tare invece sembra intenzionato a rispettare il suo contratto in scadenza fra un anno, nonostante Lotito lo abbia marginato ad occuparsi solo delle uscite al momento: Muriqi al Maiorca (smentito l’accordo a 7,5 milioni) è l’occasione per il primo riscatto. Sondaggio della Samp per Escalante, un altro esubero rientrato. Il Messaggero

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Lazio, Sarri vuole anche Ilic e parla con Milinkovic

Lotito non si ferma. Ha consegnato difensori e portieri a Sarri. Erano le priorità. Ora proverà a completare la Lazio. Manca un centrocampista, è legato alla possibile uscita di Akpa Akpro, accostato alla Sampe alla Cremonese. L’ivoriano potrebbe entrare come pedina di scambio in una delle prossime operazioni. La società si era informata su Salvatore Esposito, gioiellino della Spal, in scadenza 2023. Costa 3 milioni, piace ai blucerchiati. Sarri insiste per Ivan Ilic, 21 anni, gioiello serbo del VeronaLotito lo ha bloccato come possibile alternativa in caso di cessione di Luis Alberto. Il tecnico della Lazio lo vorrebbe lo stesso. Uno sforzo in più. Così completerebbe il reparto con due pedine di altissimo livello per ogni ruolo. Cataldi e Marcos Antonio davanti alla difesa. Lo spagnolo e Basic sul centro-sinistra, Ilic e Milinkovic (se verrà trattenuto) come interni destri. Centrocampo da lotta Champions. Oggi non è facile pronosticarlo. 

Milinkovic-Lazio, al via i colloqui

Il rebus principale dell’estate è legato a Milinkovic. Sarri ci parla ogni giorno. Lo ha accolto e stimolato in ritiro. Prega di arrivare in fondo al mercato senza che siano recapitate offerte monstre a Villa San Sebastiano. Sergej è apparso motivato, un po’ in ritardo dal punto di vista fisico, forse e per la prima volta condizionato da un’estate in cui riteneva di spiccare il volo verso un top club. Nel ritiro di Auronzo sono tutti convinti che anche a Milinkovic dispiacerebbe andare via. Chissà. L’entusiasmo generato dall’arrivo di Romagnoli e dai colpi messi a segno da Lotito nelle ultime ore potrebbero aiutarlo a restare un altro anno. Corriere dello Sport