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CALCIOMERCATO

Akpa-Monza, Bertini-Spal: la Lazio sfoltisce a centrocampo

La Lazio ha chiuso negli ultimi minuti due operazioni in uscita. Si tratta di Daniel Akpa-Akpro, centrocampista classe 1992 destinato ad andare al Monza dopo essere stato a lungo corteggiato dall’Empoli. Un altro centrocampista lascerà la Lazio nelle prossime ore o dopo la partita contro il Genoa. Si tratta di Marco Bertini, classe 2002, ci sono gli accordi totali con la SPAL per il prestito. Lo riporta Alfredo Pedulla

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CALCIOMERCATO

Akpa Akpro, il Monza sorpassa tutti: chiusura vicina

Il Monza è vicino al nuovo rinforzo per il centrocampo. Infatti il club lombardo è in chiusura per l’arrivo di Akpa Akpro. Per il giocatore di proprietà della Lazio, era stata trovata l’intesa con l’Empoli, squadra dove nella scorsa stagione aveva giocato in prestito, ma c’era anche l’Hellas Verona sul giocatore. Però nelle ultime ore c’è stato il sorpasso del Monza che ora va verso la chiusura dell’operazione. Lo riporta Gianluca Di Marzio

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio consapevole, ma ora non deve commettere l’errore delle altre. Parole Sarri? Messaggio alla società…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Non puoi pensare di andare a giocare a Monza senza dover concedere almeno un paio di occasioni all’avversario. La Lazio ha fatto una gara seria, l’ha sbloccata e ha raddoppiato con la prodezza su punizione di Milinkovic, evitando di correre rischi finali. E’ stata una prestazione di una squadra consapevole dell’importanza del momento. Ora i biancocelesti hanno quel vantaggio che altri in passato non hanno sfruttato. Adesso tocca a noi e non dobbiamo sbagliare come altre squadre. ora c’è una settimana per preparare al meglio la gara con la Juventus, ci sono gare dure, ma anche gli altri avranno lo stesso problema. Seconda senza Immobile? I singoli poi diventano importanti quando la condizione migliora – spiega Bruno Giordano – . Il gioco ti aiuta, ora la squadra di Sarri è molto concentrata, sta sul pezzo, sa quello che vuole. Bisogna fare un plauso a Felipe Anderson che si è calato bene nel nuovo ruolo. Per un periodo puoi sopperire all’assenza di uno come Immobile, ma alla lunga paghi. Nel frattempo, la Lazio ha lavorato benissimo, ovvio che serve la predisposizione di tutti i giocatori. Ieri Cataldi, per esempio, ha fatto una prova davvero maiuscola in tutte le fasi di gioco”.

Le frasi di Sarri sul futuro

La sua dichiarazione su un futuro ancora in biancoceleste la leggo come un messaggio al club ed in particolare in riferimento alla famosa diatriba interna (con Tare, ndr). Ha voluto far sapere che alla Lazio sta bene e ci vuole restare a lungo, poi se questo non accadrà la motivazione sarà indipendente dalla sua volontà. L’ambiente non può decidere nulla, è chiaro che sia un modo per mettere pressione alla società che sa con chi lui vorrebbe o non vorrebbe lavorare

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DICHIARAZIONI

Sarri innamorato: “E’ la mia Lazio, inizia a piacermi parecchio. Voglio restare e finire qui la mia carriera” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri.

Inizia la conferenza del mister: Sarri la sua Lazio è una squadra continua che dimostra di avere le qualità delle grandi. E’ la Lazio che voleva?

“Io avevo chiesto maturità anche nel non ripetere gli errori del passato. Ed i segnali di maturità stanno arrivando, abbiamo giocato una partita seria contro una squadra difficile da affrontare. Ha qualità, tecnica, ampiezza: serviva umiltà e li abbiamo affrontati nella maniera giusta. Con un minimo di lucidità in più il finale si poteva gestire meglio. Questa Lazio inizia a piacermi parecchio”

Nella sua testa Felipe Anderson può fare l’attaccante centrale?

“Anche se ha caratteristiche completamente diverse da Immobile, lui ci garantisce una alternativa vera e seria a Ciro. Specie quando affrontiamo avversari che cercano l’uomo, lui è un calciatore che può mettere in difficoltà questo genere di avversari. Comunque ho visto bene Ciro Immobile e questo mi rende felice”

Che pensa della partita di Milinkovic-Savic?

“Il primo tempo ha faticato ma è cresciuto, nella ripresa ha giocato ad alti livelli. Se dovesse continuare questa crescita per noi sarà un calciatore fondamentale”

La sua Lazio ha la terza miglior difesa d’Europa. Da cosa nasce questa rivoluzione?

“Abbiamo preso difensori di ottimo livello ed adatti al nostro calcio. In più il resto della squadra contribuisce alla fase difensiva, diamo una bella dimostrazione di solidità. Il tutto è frutto di lavoro sul campo e di una mentalità difensiva cresciuta in tutti noi”

Sarri, il suo futuro sarà con Lazio?

“La clausola nel nuovo contratto non c’è più, ho altri due anni ed alla Lazio sto bene. Mi ci sento dentro, mi hanno fatto sentire importante. Se non succede qualcosa di clamoroso io voglio continuare con la Lazio e finire con questa squadra. E’ un club che ti entra dentro”

Avete fatto tabelle o media punti per arrivare in Champions League?

“No, e non ne voglio fare. Se ne vedo qualcuna la straccio. Noi dobbiamo pensare alla prossima partita, mancano dieci partite e nelle ultime abbiamo recuperato tantissimi punti a tutti. Se prima non era possibile ora sembrava una cazzata, così come può essere una cazzata pensare che adesso è semplice centrare la qualificazione in Champions”

Luis Alberto è un segno positivo vederlo uscire arrabbiato dal campo?

“No perchè lui si arrabbia anche se esce a pochi secondi dalla fine. Sono contento di come sta interpretando il ruolo e le partite, l’ho tolto perchè volevo un calciatore diverso per caratteristiche nel finale”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Cardone: “Roma avanti con aiutino. Cori razzisti Lazio: decisione tra oggi e domani” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘SVB’, Roma con l’aiutino

“Per quanto riguarda la Roma, l’ammonizione di Murillo della Samp che ha poi portato all’espulsione è ancora più comica pensando all’intervento a gamba tesa di Abraham non punito da Irrati.

La decisione del Giudice sportivo sui cori antisemiti al derby dovrebbe arrivare oggi o domani, ma più probabilmente domani. Speriamo bene e speriamo che non venga rovinato un big match come Lazio-Juventus. Spero che si privilegi la responsabilità individuale e non quella collettiva. Anche se sono soprattutto i cori fatti a Napoli prima dell’ingresso allo stadio a pesare sulla decisione.

Per quanto riguarda i cori razzisti contro Stankovic, sono sicuro che anch’essi verranno presi in considerazione dal Giudice sportivo.

Una cosa che raccomando ai tifosi laziali è di osservare il linguaggio del corpo degli arbitri dopo i gol di Lazio e Roma. Ad esempio quando ha segnato Pedro a Monza, l’arbitro ha subito toccato l’auricolare per sentire se era tutto regolare. Ditemi voi che sensazione poteva esserci di regolarità su quel gol. Al momento della concessione del rigore di ieri per la Roma e poi della conseguente realizzazione, osservate la velocità e determinazione con cui indica i provvedimenti l’arbitro.

A Monza poi ci sono stati otto cartellini gialli in una partite definita da Palladino la più corretta dell’anno. Le ammonizioni a Zaccagni e Anderson sono surreali e rischiano di pesare in questo finale di stagione importantissimo. Come si fa a non pensar male?

Alesso Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Riecco Sergej, miglior straniero (per gol) della storia biancoceleste: “Risposta alle critiche, vittoria enorme”. Poi sul rinnovo… (AUDIO)

Le parole di Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio, ai microfoni di DAZN dopo il gol con il Monza. “Questi sono tre punti enormi, siamo ancora secondi e abbiamo visto che l’Inter non ha vinto e speriamo che il Milan non vinca. Mi mancava tanto il gol, tante critiche, tante parole negative e sicuramente mi darà una mano enorme. E’ stato un periodo duro per me, provo a dare sempre di più e migliorare e oggi è arrivato un gol su punizione che era da un po’ di tempo che mi allenavo. Andiamo a casa tutti contenti”.

Quanta consapevolezza c’è?
“Il derby ci ha dato tanto, questa di oggi è stata un conferma. Siamo lì, adesso dipende tanto anche da noi e cercheremo di rimanere là”.

Il rinnovo?
“Io mi concentro sul campo, aiuto la squadra per arrivare agli obiettivi. Non voglio parlarne, mi concentro sul campo”.

Sergej-RECORD

ergej Milinkovic-Savic è ancora di più nella storia della Prima Squadra della Capitale. Infatti il serbo, con il gol messo a segno contro il Monza, ha raggiunto quota 65 reti segnate con la maglia biancoceleste, superando Goran Pandev e Miroslav Klose. L’ennesimo traguardo di un calciatore di enorme livello che però questa estate potrebbe lasciare la Lazio.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Punti importanti i una lunga corsa. Segnali di maturità. Milinkovic determinante” (AUDIO)

Occasione sfruttata, la Lazio è in fuga per la Champions. Monza battuto 2-0 con i gol di Pedro e Milinkovic-Savic, è il miglior modo per volare a +5 sull’Inter e consolidare il secondo posto. A Dazn, nel post partita, Maurizio Sarri ha parlato della sfida e dei prossimi impegni: “Il Monza prima o poi ti fa soffrire nell’arco della partita, ti toglie il pallino del gioco. Abbiamo trovato una buona squadra, non mi è piaciuta la gestione finale. Prendere un contropiede al 45′ non è il massimo della vita. Oggi prendiamo tre punti importanti in una corsa che è molto lunga. Ci sono 30 punti in palio. Noi abbiamo recuperato tanti punti nelle ultime stagioni, possono farlo anche le altre squadre”.

Le parole di Sarri dopo il Monza, grande occasione

“Milinkovic oggi ha fatto un percorso inverso rispetto alla squadra. Primo tempo così e così, il secondo ottimo. Lo vedo in crescita, se continua così è determinante nel finale di stagione. La solidità difensiva è un passo che ci permette di stare in alto in classifica. Ad inizio stagione c’erano segnali positivi, ora ancora meglio. Cataldi ha fatto 65’ ottimi, ha giocato su grandi livelli. Da venerdì uso la parola maturità: fare tesoro degli errori, capire il momento. La squadra dava segnali positivi. Lo scorso anno ci sono stati grandi problemi dopo i match europei. Anche se quello guadagnato in campionato lo abbiamo perso in Europa. Speriamo che questo passo di maturità vada sino in fondo. Il percorso è in divenire, sono contento di quello che vedo. Domani ci alleniamo e pensiamo alla Juve: annulliamo tutti i risultati e pensiamo alla prossima”.

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DICHIARAZIONI

Anderson: “Ora tutto dipende da noi e complimenti a Sergej per il record…”

Nel post gara di Monza-Lazio, il centrocampista biancoceleste Felipe Anderson ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Vittoria importante, abbiamo dato continuità dopo il derby. Non era facile portarla a casa, su un campo molto complicato. Siamo secondi, ora tutto dipende da noi. Dobbiamo pensare partita dopo partita, a partire dalla prossima contro la Juventus. Tutti i punti saranno fondamentali da qui alla fine.

Milinkovic? Complimenti a lui per essere diventato il calciatore straniero più prolifico nella storia della Lazio, cercheremo di aiutarlo a centrare altri record. Sergej è un grandissimo calciatore. Il Monza aveva una qualità di gioco importante, sapevamo che sarebbe stato importante sfruttare al meglio ogni spazio e ripartenza.

Sbloccare per primi la gara sicuramente è stato fondamentale. Dobbiamo avere sempre questa intelligenza nel saper leggere le partite, stiamo crescendo come squadra e gruppo”.

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SERIE A

La Lazio non tradisce: scatto Champions e secondo posto rafforzato

Serviva una vittoria per dare continuità dopo il derby vinto. Serviva una vittoria per rimanere in alto e capofila del treno Champions. Tutto fatto con il Monza. La Lazio vola con il gol di Pedro nel primo tempo e con la punizione magistrale di Milinkovic-Savic nella ripresa. Ecco il 2-0 firmato da Sarri su Palladino, utile per accelerare nella lotta Champions. Si rivede in campo Immobile per una mezz’ora, difesa ancora senza gol per la 17esima volta in campionato (su 28 match). Ora la sfida alla Juve.

Pedro sblocca il match: dormita della difesa brianzola
Sarri non rischia Immobile, che parte dalla panchina: al centro del tridente c’è Felipe Anderson, Pedro e Zaccagni sono i due esterni. Nel Monza sono invece Sensi e Caprari ad appoggiare l’unica punta Petagna. Alla Lazio bastano 13′ per sbloccarla: va a segno Pedro, abile ad approfittare di una dormita collettiva della difesa biancorossa. Tutto nasce da un break sulla sinistra di Zaccagni, che elude in dribbling Marlon e scivola al momento del tocco verso il centro dell’area: la traccia debole, unita ad una deviazione in tackle di Rovella, coglie di sorpresa gli uomini di Palladino, ed è un invito a nozze per lo spagnolo. Il gol stappa la gara: Luis Alberto sfiora il raddoppio in un paio di occasioni, ma il Monza è vivo e spaventa i biancocelesti con un colpo di testa in avvitamento di Petagna, disinnescato da un gran guizzo di Provedel.

La chiude Milinkovic: magia su punizione
L’avvio di ripresa è molto frammentato. Marcenaro mette mano al taschino e ammonisce, in rapida successione, Ciurria, Caprari, Marlon e Donati. L’ultima sanzione è per un fallo commesso sulla trequarti, che al 55′ Milinkovic-Savic tramuta in rete con un’esecuzione da manuale: rincorsa breve, traiettoria dolcissima e Di Gregorio battuto. È il 2-0 biancoceleste, il colpo del k.o. definitivo per il Monza. Palladino ridisegna il suo schieramento con gli ingressi di Antov, Colpani e Mota, che rilevano rispettivamente Marlon, Rovella e Petagna. Nella Lazio, invece, l’ora di Ciro Immobile scatta al 65′: a lasciargli il posto è Pedro. Il finale è in discesa per la squadra di Sarri, che gioca con il cronometro e mette a frutto un patrimonio tecnico che congela il palleggio: l’unico brivido è su una goffa girata di Gytkjaer, che a ridosso del 90′ cestina un gol già fatto dopo una respinta di Provedel su Colpani. La Champions, ora, è più vicina: i biancocelesti volano a più cinque sull’Inter, e blindano il secondo posto in classifica.

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SERIE A

Monza-Lazio 0-2, il tabellino: decidono Pedro-Milinkovic

Serie A TIM | 28° giornata

Domenica 2 aprile, ore 20.45

U-Power Stadium, Monza

Monza – Lazio 0-2 (13′ Pedro, 56′ Milinkovic)

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Donati, Pablo Marí, Marlon (58′ Antov); Ciurria, Machin (80′ Barberis), Rovella (58′ Colpani), Carlos Augusto; Sensi, Caprari (71′ Gytkhaer); Petagna (58′ Mota). A disp.: Cragno, Sorrentino, Valoti, Carboni, Birindelli, Ranocchia, D’Alessandro, Vignato. All.: Palladino

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (82′ Pellegrini), Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi (71′ Vecino), Luis Alberto (71′ Basic); Pedro (64′ Immobile), Felipe Anderson, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Radu, Bertini, Marcos Antonio, Cancellieri, Romero. All.: Sarri.

Ammoniti: 47′ Ciurra (M), 48′ Caprari (M), 51′ Marlon (M), 55′ Donati (M), 57′ Zaccagni (L), 77′ Sensi (M), 80′ Anderson

Arbitro: Marcenaro 

Assistenti: Mokhtar – Palermo

IV Uomo: Massa 

VAR: Pairetto

A.V.A.R: Banti

NOTE: Ammoniti: 47′ Ciurra (M), 48′ Caprari (M), 51′ Marlon (M), 55′ Donati (M), 57′ Zaccagni (L), 77′ Sensi (M), 80′ Anderson