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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, pressione, entusiasmo e maturità. Punti di contatto con il Napoli di Sarri? Pochi” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio con la Juventus è stata tanta roba, per un’ora è stata una prestazione perfetta. Ora la Lazio ti viene a pressare fino a quando non fa gol, poi ha acquisito la maturità anche per abbassarsi per poi sfruttare i contropiedi. Sa come muoversi, quello che fa in campo rispetta un copione che conosce bene, sa fare le due fasi. E’ stata una vittoria di prestigio, ma che soprattutto che ti permette di mantenere il secondo posto con un bel vantaggio sulla quinta. L’entusiasmo sta portando anche convinzione ed aggressività. Per fare grandi partite servono tutte le componenti, ora si vede che c’è predisposizione nell’aiutarsi da parte di tutti. Questo appartiene alle grandi squadre e se vuoi mantenere questo livello devi continuare a curare tutti questi fattori.

Maturità e Punti di contatto con il Napoli di Sarri?

Quando le cose vanno bene vedi un po’ tutto al massimo, ma sono squadre con caratteristiche diverse. E’ vero che ha inventato Anderson punta come fu con Mertens, ma i risultati sono diversi. Io, per esempio, preferisco il brasiliano quando gioca esterno, arriva sul fondo e salta avversari. Per il resto vedo una solidità difensiva simile, ma quel Napoli aveva molto più palleggio. Questa squadra è più verticale ma in grande salute e condizione mentale, oltre ad una maturità diversa.

Se facciamo riferimento al miglior Immobile, siamo ancora lontani. Ma la cosa importante è aver recuperato l’efficienza fisica, lui è stato presente. Deve essere bravo a sfruttare le occasioni che si presentano in una Lazio diversa rispetto a quella del passato. Questa è una squadra che crea meno, lui deve cogliere l’occasione e dopo aver ritrovato il gol tornerà quello di prima. Se pretendiamo di rivederlo subito al top sbagliamo. In questo finale di stagione mi accontento di averlo presente e capace di terrorizzare gli avversari”.

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RASSEGNA STAMPA

Solo il Napoli come la Lazio nel ritorno: la crescita dei big per compensare l’assenza di Immobile

Seconda non per caso. La Lazio è così in alto perché nel 2023 ha avuto il miglior rendimento tra le big del campionato (al pari della Juve, che senza il -15 sarebbe un punto sopra i biancocelesti). La brillantezza di tutto il gruppo negli ultimi due mesi ha fatto la differenza. Nelle ultime sette partite sono arrivate sei vittorie e un pareggio. I punti in tutto il girone di ritorno sono 21. Solo il Napoli ha fatto meglio, con 24. Gli uomini di Sarri però non meritano elogi solo per i risultati, ma anche per la qualità del gioco, grazie alle prestazioni dei suoi interpreti. Alla continuità di rendimento di Felipe Anderson (a La Spezia, venerdì, sarà la sua novantesima presenza consecutiva in due anni in tutte le competizioni) e di Zaccagni, mai così prolifico prima di questa stagione (10 gol e 9 assist tra campionato e coppe), si sono aggiunti un Milinkovic ritrovato, dopo mesi non ai suoi livelli, e un Luis Alberto definitivamente consacrato al Sarrismo. I Fab Four biancocelesti sono riusciti così a compensare le assenze di Immobile.

Sì, è una Lazio guarita dalla Ciro- dipendenza nel ritorno. I gol totali sono 10 meno dell’ anno scorso, quando alla 29a giornata erano 56, ma 21 dei quali firmati dal capitano-goleador. Segno che la crescita della Lazio quest’anno sta passando da un miglioramento generale di tutto il reparto offensivo. Basti pensare che Luis Alberto ha realizzato 5 gol fin qui: tanti quanti ne aveva fatti in tutta la scorsa Serie A. Stesso discorso per Felipe Anderson, arrivato a 6 gol come un anno fa, ma oggi con ancora 9 giornate da giocare. Zaccagni ha invece quasi triplicato il proprio bottino: nel 2021-22 aveva messo a segno 4 reti. Con quello alla Juve sabato scorso è arrivato a 10 in campionato. Ha punito almeno una volta tutte le grandi, tranne l’Inter. «Mancano 9 partite, spero di segnare e migliorare ancora», ha detto l’ala sinistra biancoceleste dopo la vittoria contro i bianconeri. Se poi ci saranno altri assist del Toque, come il tacco dell’altra sera, sarà ancora più facile: «L’avevamo provato in allenamento», ha confessato lo spagnolo. E poi: «Meno male che ha segnato, sennò lo ammazzavo!». I due autori della giocata decisiva concordano su un fatto: «La Lazio è maturata e lo dimostriamo, ne siamo molto contenti. La squadra è in un buon momento e ci piace giocare così».I l gol di Zaccagni è poi un ennesimo segnale per Mancini. Nessun attaccante italiano ha fatto meglio in A quest’anno, non solo nel ritorno. Impossibile per il ct azzurro continuare a ignorarlo per la Nazionale. A giugno la convocazione sembra scontata, archiviando le ruggini del passato. La Repubblica

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Sarri maestro, la Lazio è fortunata ad averlo. Ora deve solo continuare a seguirlo. E che armonia la difesa!” (AUDIO)

Guglielmo Stendardo in collegamento a ‘NMM’!

La Lazio a Napoli ha fatto una grande partita dal punto di vista tattico, ma anche da quello del sacrificio. Fare una gara così al ‘Maradona’ non era semplice, ha dimostrato carattere, determinazione ed ha chiuso tutte le linee di passaggio alla squadra di Spalletti che gli ha permesso poi di sfruttare le situazioni in avanti. La Lazio a questo punto credo sia cresciuta anche in termini di continuità. Di errori di in tal senso ne sono stati già fatti. Sarri è un maestro di calcio, la Lazio è fortunata di avere uno come lui che è capace di cambiare il metodo di affrontare gli avversari. Sono certo che anche nelle prossime gare, i giocatori interpreteranno il pensiero di un tecnico internazionale. E’ molto importante seguire uno con la sua esperienza. Così si gettano basi significative”

Difesa impenetrabile

Cambiano gli interpreti, ma non il risultato. E’ una linea armonica, si muove tutta insieme con dei giocatori bravi tatticamente davanti che creano tanti problemi agli avversari. E’ una Lazio corta, compatta, vicina tra i reparti, la fase difensiva è fatta benissimo da tutti. E’ stato molto bravo Patric, tra l’altro, a non farsi condizionare dall’ammonizione ricevuta in apertura gara. Gila? Ha prospettive e qualità, ma serve tempo e nuovi test per una valutazione definitiva. Diverso il discorso su Casale che ha già dimostrato nel tempo le sue doti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio umile, la vittoria di Napoli determinante per la Champions. Immobile? Ora temo che…” (AUDIO)

“A Napoli ha vinto chi ne aveva più bisogno. La Lazio ha fatto una bella partita accorta, ha giocato con grande umiltà. E’ stata brava la squadra di Sarri ha mantenere il canovaccio di inizio gara fino alla fine. Se la Lazio avesse avuto più tranquillità avrebbe potuto anche raddoppiare. Gara importante che ti lancia al terzo posto e che ti fa guadagnare tre punti che alla fine possono essere determinanti per la Champions. Valgono per l’autostima, per poterti permettere un mezzo passo falso in altre gare. Ho visto molta umiltà da parte della Lazio, mentre dall’altra parte forse un po’ di stanchezza. Bene anche dal punto di vista tecnico, davvero pochi passaggi sbagliati. Adesso c’è da dare continuità, a noi interessa entrare nelle prime quattro”.

Immobile

“E’ determinante per il suo modo di essere, in questo momento è un problema perderlo nuovamente. Intendo soprattutto per lui, rischia poi di andare in campo molto condizionato. Non riesce a trovare la condizione purtroppo. Non dobbiamo piangerci addosso, così è, deve essere bravo Sarri a trovare delle alternative. Felipe farà la prima punta, credo che dovrà avere più spazio anche Cancellieri”.

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DICHIARAZIONI

Napoli, De Laurentiis: “Sconfitta con la Lazio salutare. Sarri paraculo…”

Oltre a Gabriele Gravina, anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è presente al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli a Santa Maria Capua Vetere per l’incontro il ‘Regolamento del giuoco del calcio fra teoria e prassi’. Il numero uno del club azzurro ha rilasciato alcune dichiarazione sul momento del Napoli e del calcio in generale: “Il ko con la Lazio? Direi una sconfitta salutare, altrimenti uno rischia di sedersi. Sarri è stato un po’ paraculo, invece che giocare alto ha bloccato i due terzini…”.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

Sarri trema: Immobile, è ancora allarme. “Oggi accertamenti al flessore, rischio lesione”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ora la cosa importante per la Lazio è l’unità di intenti. Abbiamo visto a Napoli con quale compattezza e quale spirito la squadra ha strappato la vittoria. Ora è arrivata anche la notizia che riguarda Immobile”

Immobile, altro allarme

“La generosità di Ciro ogni tanto porta a queste conseguenze. Con il Napoli ha caricato molto il flessore, sembrava solo un affaticamento ma oggi sarà effettuata una risonanza magnetica di controllo che non lascia tranquilli. Il muscolo dà fastidio, se dovesse trattarsi anche solo di una lesione di primo grado, non solo salterebbe il match di Conference con l’Az, ma anche il Bologna. In quel caso inizierebbe la solita corsa contro il tempo per il derby. In questo momento c’è un po’ di pessimismo. E’ davvero una stagione maledetta per lui, rincorre invano la migliore condizione”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito gongola, complimenti a Sarri: “Vedrai che arriveremo lontano”

Come scrive Il Messaggero il presidente della Lazio Lotito è al settimo cielo dopo il successo di Napoli: “Grande vittoria, andiamo avanti con questo spirito – i complimenti del patron subito dopo il match al tecnico – e vedrai che arriveremo molto lontano». Sarri sta confermando d’essere il top manager perfetto per la rivoluzione della sua Lazio, ma andrebbe sempre sostenuto contro chi gli rema contro anche dall’interno.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Tanta roba convincere i ragazzi di poter fare questo. Ora umiltà. La Champions importante per il nostro percorso di crescita” (AUDIO)

Al Maradona vince la Lazio con il gol di Vecino. Maurizio Sarri analizza in conferenza stampa la sfida al Napoli: a breve le sue parole: “Andare contro questa squadra è un suicidio. Serviva grande applicazione, ma abbiamo fatto gol dopo una lunga fase di possesso nostro. Bisognava convincere i ragazzi di poter venire qui e fare risultato e già questo è tanta roba. Se uno legge i numeri del Napoli in casa diventa difficile pensare di poter fare risultato. Dobbiamo restare umili, pensare alla Conference.

Sulla grande vittoria 
“Queste sono delle gare in cui puoi fare più bella figura di altre. Perchè trovi di fronte una squadra che giochi a calcio, ma che lascia giocare anche te. Abbiamo perso punti in maniera banale, ma questa squadra ha fatto grandi passi in avanti sul piano della continuità. Ci manca la testa? Io non sono d’accordo, poi se volete dirlo fate voi. Abbiamo perso a Genova per un gol alla fine, ma tutti perdono punti in alcune situazioni. In questo campionato è una storia di tutti, tranne che per una squadra”.

Quanto era importante per lei questa gara? 
“In questa città penso di aver lasciato un bel ricordo, non ho rivincite da prendermi contro il Napoli. Sono felice perchè abbiamo fatto tre punti importanti, contro la squadra più forte del campionato”.

La grande bellezza era il Napoli di Sarri o quello di Spalletti?
 “Le bellezze sono molteplici. Se ti piacciono le bionde non è che se passa una bella bruna dici che è brutta. La differenza è che questo Napoli andrà a vincere e lo invidio da morire. Spalletti è stato un fenomeno, insieme alla società e al direttore sportivo, hanno avuto il coraggio di fare cose che non s’erano mai fatte”.

Sulla prova di Vecino
 “In questo momento ha una grande energia, per rendere al massimo come stasera avrebbe bisogno di fare una sequenza di partite importanti. In questo momento è un’energia che non voglio tenere fuori”.

Il Sarrismo può essere anche questo? “Oggi abbiamo fatto una gara difensiva per alcuni tratti, sono necessità all’interno della partita. Ma abbiamo fatto anche il nostro gioco, non penso che al Napoli quest’anno sia capitato molto spesso quest’anno”.

Cosa manca a questa Lazio per vincere? 
“Abbiamo iniziato un percorso, le qualificazioni in Champions ti permettono di dare solidità all’aspetto economico. Centrare la Champions per un paio di anni consecutivi ti permette di fare il salto di qualità”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Sarri l’ha incartata a Spalletti tagliando tutte le fonti di gioco del Napoli” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

La Lazio è stata brava a bloccare le fonti di gioco del Napoli. Kvara e Osimhen sono riusciti a fare poco perché la Lazio era corta e aggressiva, è stata fatta una partita importante. Questa squadra può vincere ovunque. Ieri il Napoli ha fatto la sua partita, ma i biancocelesti hanno meritato di portare a casa la posta piena. Il gol è arrivato forse nel miglior momento degli uomini di Spalletti. Sarri l’ha imbrigliata al suo collega, c’è poco da dire. Il tecnico è stato bravo a leggere la partita e capire le esigenze della squadra. Scegliere Vecino, gol ma parte, è stata una mossa intelligente per reggere l’urto fisico del centrocampo del Napoli”.

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SOCIAL

Lazio, provocazione a Mourinho e alla Roma dallo spogliatoio del Maradona: social in tilt

Mancano due settimane al derby, ma arriva già la prima provocazione della Lazio alla Roma. Sottile, ironica, ma assolutamente evidente. Stanotte, a mezzanotte, la Lazio ha pubblicato una foto su Twitter dello spogliatoio vuoto e pulito del Maradona con la scritta: “La S.S. Lazio è stata qui“. Il riferimento, neppure troppo velato, secondo molti è alla foto pubblicata da Mourinho, dopo Napoli-Roma del 29 gennaio, che, con la squadra al completo riunita nello stesso spogliatoio del Maradona, aveva voluto sottolineare la prestazione del gruppo nonostante la sconfitta.

Lazio, la provocazione alla Roma e a Mourinho

Mou aveva scritto: “Che team, che spirito, che performance. Andiamo avanti” e la maggior parte dei tifosi aveva apprezzato queste parole nonostante il ko contro la capolista. La Lazio, con il suo tweet, ha voluto fare un riferimento al post di José? Probabile. Tanto che tutti i laziali che hanno commentato la foto, ironici, si chiedevano “dove fosse Mourinho“.