Categorie
RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, per il Monza Olimpico fermo a 35 mila

Doppio ritorno casalingo dopo la trasferta di Cagliari. Come riportato da Il Messaggero, la Lazio ha preparato un’offerta speciale per i tifosi, con un pacchetto che include le sfide casalinghe contro Monza e Napoli (con un risparmio complessivo di 5 euro rispetto all’acquisizione singola dei tagliandi). Nonostante ciò, al momento le presenze confermate per domenica pomeriggio sono ferme a quota 35.000. C’è ancora tempo, però, per acquistare i biglietti: la vendita resterà aperta fino alle 12:00 del giorno della partita, con la speranza di un ulteriore aumento del pubblico sugli spalti.

Categorie
STATISTICHE

Lazio impeccabile in trasferta: ora serve la svolta all’Olimpico. E’ dal 2016 che…

Impeccabile lontana da casa con 4 vittorie di fila (in mezzo la sconfitta nel derby, formalmente in trasferta), in crisi di risultati nel proprio fortino. La Lazio di Baroni è rimasta a galla grazie al suo score esterno, a partire dalla gara con il Monza serve la svolta in un Olimpico, improvvisamente diventato ostile (dal successo con il Bologna del 24 Novembre). E non solo quando sono arrivate le big Inter, Fiorentina ed Atalanta. Anche con il Como ha steccato: i biancocelesti non sono riusciti a vincere nessuna delle ultime quattro partite casalinghe di campionato (2N, 2P), dopo cinque successi interni di fila; è dal 2016 che i biancocelesti non arrivano a cinque gare casalinghe consecutive senza successi nella competizione.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, da fortino a problema: due mesi senza vittoria in campionato all’Olimpico

Non riesce più a vincere in casa in Serie A la Lazio di Marco Baroni. Dopo aver iniziato straordinariamente la stagione interna con 19 punti nelle prime sette giornate, la squadra biancoceleste ha perso completamente i riferimenti casalinghi. Solo due punti nelle ultime 4 partite giocate davanti ai propri tifosi e un successo che manca addirittura dal 24 novembre, quando la Lazio sconfisse 3-0 il Bologna. Da quel momento è arrivato lo 0-6 interno con l’Inter, i due pareggi per 1-1 contro Atalanta e Como prima della sconfitta per 1-2 di ieri sera contro la Fiorentina. Il dato che salta maggiormente all’occhio è quello dei gol segnati, passati dai 17 delle prime sette partite agli appena tre delle ultime quattro. Da quasi due gol e mezzo a partita a meno di una rete per gara, una differenza sostanziale che è difficile spiegare solamente con il valore degli avversari. La Lazio non trova più il successo in casa e queste difficoltà interne hanno negato ai biancocelesti una prima fuga per la zona Champions.

Categorie
SERIE A

Inizio disastroso, reazione tardiva e beffa finale: la Fiorentina espugna l’Olimpico 1-2

La sconfitta interna contro la Fiorentina ha il sapore dell’occasione persa. La Lazio approccia male alla gara, contrariamente a quanto fatto nelle ultime due uscite. Nelle prime due occasioni, praticamente, capitola. Prima Adli (su sciocchezza di Marusic, che propizia l’azione) e poi Beltran, ancora una volta con un posizionamento difensivo rivedibile. Viola più cattivi e intensi, la Lazio appare scarica e con poche, prevedibili idee. Nella ripresa la solfa non cambia: qualche presupposto pericoloso viene creato, ma – a parte un rocambolesco palo – non arriva una reazione concreta. Uno stop che non permette a Baroni di approfittare della sconfitta della Juventus al Maradona. Una serata storta per l’intera squadra: pochi guizzi, gli ingressi che non cambiano la partita. Preoccupa soprattutto un dato: sono 30 i gol subiti. Nel finale rocambolesco arriva il gol di Marusic che accorcia le distanze, nel finale incredibile il palo di Pedro all’ultimo respiro, che nega il 2-2 alla Lazio.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-Real Sociedad, probabili formazioni: Mandas e titolari per Baroni

Lazio-Real Sociedad, le probabili formazioni del penultimo turno della prima fase dell’Europa League. I baschi all’Olimpico per cercare di tornare fra le prime 8, la Lazio per chiudere il discorso qualificazione. Baroni deve rinunciare a Pellegrini e Gigot (squalificati) oltre ai lungodegenti Vecino, Lazzari e Patric.

Probabile formazione Lazio, 4-2-3-1: Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

Probabile formazione Real Sociedad, 4-4-2: Remiro; Munoz, Aguerd, Zubeldia, Aramburu; Mendez, Gonzalez, Olasagasti, Kubo; Becker, Oyarzabal.

Categorie
SERIE A

Alla Lazio non basta Dia, il Como rovina la festa dei 125 anni: è pari all’Olimpico

La 20esima giornata di Serie A si apre all’Olimpico con la Lazio che pareggia 1-1 contro il Como: padroni di casa in vantaggio con Dia, pari dei lariani firmato Cutrone.

PRIMO TEMPO

Mister Baroni riparte con diverse defezioni, tra infortuni, squalifiche e calciatori non al top della forma: tra i pali confermato Provedel in campo poi dal 1′ Gigot al fianco di Romagnoli, Lazzari a destra e Pellegrini a sinistra; consueta coppia di centrocampo formata da Guendouzi e Rovella; dietro a Dia, Tchaouna, con Isaksen confermato sulla corsia destra e Dele-Bashiru pronto a muoversi sul fronte mancino. Il Como parte bene e in avvio di gara colpisce l’incrocio dei pali: un campanello d’allarme per i capitoli che fa comprendere subito l’atteggiamento dei lariani. Lo spartito del match effettivamente non cambia: la squadra di Fabregas ci prova e si fa vedere spesso in avanti, i biancocelesti reggono bene e a loro volta cercano il vantaggio che arriva con Dia servito da Guendouzi (34′). Romagnoli e compagni chiudono così in vantaggio la prima frazione di gioco, ma la prova non è convincente.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia in salita per la Lazio. Dopo poco più di 10′ resta con un uomo in meno: doppio giallo ai danni di Tchaouna nel giro di un minuto (rivedibili le scelte di Tremolada). Dal 60′ spazio a Marusic e Tavares, al posto di Lazzari e Pellegrini. La partita resta apertissima con occasioni da entrambe le parte e gli ospiti comunque più pericolosi, tanto che dopo un intervento provvidenziale di Provedel su Fadera arriva il pari siglato di testa da Cutrone lasciato solo in area (72′). Il tecnico laziale cambia subito: out Isaksen dentro Hysaj, ma i suoi restano in difficoltà e l’inferiorità numerica di certo non aiuta. A 10′ dalla fine Dia e Guendouzi falliscono l’occasione più importante del secondo tempo: a pochi passi dalla porta, serviti da Dele-Bashiru, si limitano a vicenda e non trovano la conclusione vincente. Nel finale la Lazio ritrova energia ma non la rete: al triplice fischio è 1-1 all’Olimpico.

Categorie
SERIE A

Lazio, falsa partenza e derby alla Roma. Non basta una ripresa generosa

La Roma si aggiudica il derby valido per la 19esima giornata di Serie A: termina 2-0 la stracittadina, in gol Pellegrini e Saelemaekers nella prima frazione di gioco.

PRIMO TEMPO

La Roma chiude il primo tempo con il doppio vantaggio: prima in gol il tanto contestato Pellegrini, schierato a sorpresa dopo le vicende delle ultime settimane (10′), poi il raddoppio di Saelemaekers (18′). Lazio mai realmente pericolosa. Ammoniti Gila e Zaccagni che, in quanto diffidati, salteranno la prossima gara: il match casalingo contro il Como.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa subito due cambi per Baroni: fuori Dele-Bashiru e Isaksen, dentro Dia e Tchaouna. La Lazio si fa vedere spesso in avanti, ma non è mai davvero incisiva. Nella ripresa comunque i biancocelesti sembrano aver cambiato volto e ci provano con tutte le loro forze. Al 79′ il tecnico laziale richiama in panchina Marusic, al suo posto Lazzari. A seguire spazio anche a Pellegrini e Noslin, out Tavares e Zaccagni. Nel finale si scaldano gli animi, come da pronostico contro i giallorossi: rosso per Castellanos (90+5′) e per alcuni componenti della panchina giallorossa. Ai laziali non basta un buon secondo tempo per avere la meglio e neanche per pareggiare i conti.

Categorie
TIFOSI

Roma-Lazio, tagliandi biancocelesti esauriti

Domenica 5 gennaio alle ore 20:45 Roma e Lazio scenderanno in campo per sfidarsi nel sentitissimo derby della Capitale. Come riportato da Il Corriere dello Sport, i tifosi biancocelesti hanno esaurito i posti messi a disposizione per loro. Infatti, sono stati venduti 17.500 tagliandi. Il tifo caldo della squadra di Baroni è pronto a sostenere i propri beniamini in questo match così importante. L’Olimpico, dunque, si prepara all’evento di inizio 2025 promettendo la cornice di pubblico delle grandi occasioni. La Lazio per proseguire la sua cavalcata Champions, la Roma di Ranieri per provare a darsi una scossa dalla sua anonima metà classifica.

Categorie
SERIE A

Lazio, l’Olimpico si prepara all’esame di fine anno con la Dea

Tra sogni e realtà. La sfida di sabato sera allo Stadio Olimpico contro l’Atalanta rappresenta per la Lazio l’occasione di avanzare prepotentemente la propria candidatura per la Champions e sognare quel ritorno nell’Europa dei grandi assaporata lo scorso anno. Marco Baroni vuole misurare le ambizioni della sua Lazio dopo le sei reti incassate contro l’Inter per capire se i biancocelesti possono veramente tenere il passo delle big fino a fine stagione. La realtà dice che in 24 partite ufficiale la Lazio ha ottenuto 17 vittorie, una media che se mantenuta fino al termine della stagione porterà i biancocelesti in Champions League. Ottenere un risultato positivo contro un’Atalanta reduce da 11 vittorie consecutive in Serie A certificherebbe ancor di più la candidatura laziale e per questo l’Olimpico risponderà presente. Già in 40 mila sono pronti a colorare di biancoceleste lo stadio sabato sera, con una vendita che proseguirà anche oggi e che potrebbe subire un’accelerata importante anche domani.

Categorie
SERIE A

Troppa Inter per la Lazio: 6-0 per i nerazzurri all’Olimpico. Biancocelesti fermi al 5° posto

La Lazio cade in casa. Il big match contro l’Inter termina 6-0: nella prima frazione di gioco in gol Calhanoglu che trasforma un rigore e Dimarco; nella ripresa tris firmato da Barella, rete di Dumfries e Carlos Augusto con Thuram che chiude il match. I biancocelesti restano al 5° posto in classifica.

PRIMO TEMPO

Dopo un buon avvio della Lazio, l’Inter riesce a chiudere la prima frazione di gioco col doppio vantaggio. Tegola per mister Baroni che al 28′ perde Gila: al suo posto Gigot. E proprio il francese con un colpo di mano causa il rigore trasformato da Calhanoglu. Il raddoppio arriva allo scadere con Dimarco. Gara equilibrata fino alla mezz’ora, poi i nerazzurri si portano avanti.

SECONDO TEMPO

Riparte la seconda frazione di gioco con un cambio per la Lazio: Lazzari prende il posto di Gigot, con Marusic che si sposta al centro della difesa. Avvio di ripresa in salita per i padroni di casa che nel giro di due minuti incassano altri due gol: Barella cala il tris con un colpo da fuori area (51′) e a seguire rete anche di Dumfries di testa (53′). Mister Baroni prova a cambiare qualcosa: fuori Pedro e Isaksen, dentro Dele-Bashiru e Tchaouna ma lo spartito non cambia. Per l’Inter al 77′ arriva anche la rete di Calos Augusto. Nel finale in campo pure Castrovilli, richiamato in panchina Zaccagni (80′); ma la sfida non è finita e Thuram allo scadere sigla il sesto gol per gli interisti. Ora testa a Lecce per archiviare immediatamente il pesante ko.