Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Caprai esalta Provedel: “Vi spiego la difficoltà della prata di Parma. Ora merita la nazionale” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI (Goalkeepermania official) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La parata di Parma di Provedel su Estevez è stata difficilissima. E’ stato un tiro su una palla con poca visibilità, parte forte ed è stato deviato. Ha fatto un grande passo-spinta con la mano di richiamo. Grande intervento, si tratta di un tiro che sfiorava i 100km/h, con la palla che arriva in porta in 70 centesimi. Coefficiente di difficoltà altissimo, in una fase della gara decisiva che scoraggia ancor di più gli avversari. Poi serve anche forza per la deviazione. Sono numeri e dati che rendono più l’idea.

Credo che orai si possa dire che meriti anche il ritorno in nazionale. Tolti Donnarumma e Vicario, non ne vedo altri migliori di lui ora. Lui è un portiere completo. E’ tornato dinamico e coraggioso. E’ uno dei top sui gol evitabili. E’ bravo nella comprensione del gioco, copre bene lo spazio, va in presa alta. Non ha lacune evidenti da migliorare. ora sta anche molto bene fisicamente. Questo è dovuto anche al lavoro del preparatore atlstico della Lazio”.

Categorie
ARBITRI

Espulsione Zaccagni, il VAR si complimenta con Marchetti: “Molto bravo”

Continua a far discutere Parma-Lazio, partita che ha visto vincere i biancocelesti con un gol di Noslin in 9 contro 11. Inferiorità numerica dovuta alle due espulsioni rimediate dalla squadra di Maurizio Sarri su cui c’è ancora tanto da discutere. Come di consueto, nella giornata di oggi sono state rese note le conversazioni tra gli arbitri e la sala VAR di tutte le partite della 15ª giornata di campionato.

In merito alla sfida del Tardini, si analizza prima l’espulsione di Mattia Zaccagni, capitano della Lazio che viene appunto espulso dall’arbitro Marchetti dopo un fallo su Estevez. Nel video che fa analizzare De Marco durante la trasmissione si sente perfettamente che la sala VAR fa i complimenti al direttore di gara per la decisione maturata sul campo, ma l’episodio rimane comunque molto dubbio, visto la caduta accentuata da parte di Estevez e il piede del capitano della Lazio. Questa è la conversazione avvenuta tra la sala bar il l’abito Marchetti e la risposta che dà dal direttore di gara a Mattia Zaccagni.

Espulsione Zaccagni, i complimenti della sala VAR

“Se è qualcosa lo vado a vedere, per me è alto”, ha dichiarato il direttore di gara, tentando di valutare l’azione dal vivo. La risposta dalla sala VAR, però, non ha lasciato spazio a interpretazioni:

“Matteo sono Gianluca, il rosso è confermato, molto bravo. Il pallone lo gioca quello del Parma, quindi può andare”.

A quel punto, il direttore di gara Marchetti si è rivolto al capitano biancoceleste, cercando di stemperare la tensione e chiarire la decisione: “Zacca, me l’hanno confermato, ci sono venti telecamere. Mi dispiace per te, mi dispiace, lo sai pure tu”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Lotito in un labirinto economico. Tradito dai tifosi, stiamo scherzando?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri Mancini di gialli doveva prenderne tre. Ad ogni fallo poi protestava con l’arbitro, quando solo il capitano può parlarci. Nel finale Ramon e Mancini si stavano stuzzicando: solitamente in queste situazioni vengono ammoniti entrambi i giocatori, ieri è stato ammonito solo il giocatore del Como perché altrimenti Mancini avrebbe preso il secondo giallo.

Quando parla Lotito io non lo ascolto più, ormai è una perdita di tempo dato che dice sempre le stesse cose. Alla Lazio non c’è una struttura societaria che permette di aumentare il fatturato. Il costo è sempre lo stesso ma i ricavi diminuiscono. Stanno cercando in tutti i modi di uscire da questo labirinto economico ma non ci riescono.

Siamo passati dall’essere una società di ‘reietti’ a una di ‘straccioni’, stando alle parole del presidente dette tempo fa e poi ieri sera. Durante la cena ha appunto detto che ‘il cane morde gli straccioni”, riferendosi al fatto che secondo lui gli arbitri attaccano la Lazio perché i suoi tifosi non sono uniti.

Quelle parole dette ai tifosi, sul fatto che si sia sentito tradito da loro, sono parole dette dopo gli abbonamenti fatti in estate e dopo l’esodo a Parma: stiamo quindi scherzando?”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Farina: “Lazio, reazione agli episodi e modo di stare in campo da grande squadra”

LUCA FARINA (Dazn) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Il Parma può avere dei rimpianti soprattutto per non aver sfruttato la superiorità numerica. Da parte della Lazio, ho visto una capacità di reagire agli episodi ed un modo di stare in campo davvero da grande squadra. Qualcosa che avevo apprezzato anche contro il Bologna, sono tutti certificati della crescita di questa squadra dopo il difficile avvio. E’ stata una partita molto coinvolgente, chiaro che il Parma poteva essere più lucido nello sfruttare la superiorità numerica. La sensazione che la Lazio potesse fare qualcosa, nonostante tutto, ma vincere in nove uomini è davvero il massimo.

Gli episodi arbitrali? Sul primo rosso di Zaccagni, bisogno ripartire dalle indicazioni di Rocchi che ha chiesto di punire sempre quando una gamba è molto alta per tutelare incolumità dei giocatori. La chiamata più giusta nel caso specifico, però, era quella di un cartellino giallo visto che Zaccagni fa tutto per evitare l’impatto. Sul secondo episodio, servirebbe una linea più chiara nei diversi episodi. Quel rosso lì è più colpa del giocatore nella reazione che doveva evitare”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, oltre ogni boicottaggio. C’è attaccamento alla maglia e fiducia in Sarri” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Inutile pensare troppo agli arbitri, la prestazione della Lazio a Parma è stata ottima. Vincere in nove contro unidici non è una cosa semplice, è la dimostrazione della crescita e del valore di questa squadra. Sembra ci sia un boicottaggio generale, ma alla fine il campionato che stata facendo è soddisfacente. Sarri è molto importante ed i giocatori lo stanno seguendo in tutto. Quest implica fidicia e la possibilità di dare il massimo in campo. Fino a due mesi fa ero molto scettico, ora noto un attaccamento importante alla maglia. Questa è la cosa più positiva.

Dal punto di vista arbitrale, certamente non ci stanno dando una mano. Non voglio pensare che ce l’hanno con la Lazio, non sarebbe giusto. Il problema è il problema della classe arbitrale”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio solida ed unita. E’ un crescendo grazie a Sarri” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“C’è podo da fare, la Lazio è una squadra dura a morire. Al netto delle problematiche, sta dimostrando di essere solida e unita, vanno dati davvero dei meriti importanti a Sarri. E’ sempre stato bravo, soprattutto per l’organizzazione della squadra difensiva. Poi è chiaro che le gare le vinci se c’è la giocata di Noslin o comunque del singolo. Nella stagione del secondo posto, Sarri porta la Lazio a quel traguardo proprio per l’organizzazione difensiva he era riuscito a dare. La differenza, poi, è che in avanti aveva maggiore qualità.

Sabato si è visa tutta la differenza tra la bravura di Sarri e l’inesperienza del tecnico del Parma Cuesta. Assurdo inserire un colpitore di testa come Djuric solo dopo essere andati in svantaggio a 3′ dalla fine. Non a caso Sarri aveva messo Provstagaard perchè sapeva che ormai sarebbero arrivate solo pallate nella propria aria di rigore.

Ora la Lazio ha autostima ed entusiasmo, tutte componenti che dovrà utilizzare anche nell’emergenza contro la Cremonese. Non sarà facile vincere, ma questo gruppo può farlo. La Lazio è stata un crescendo, poi più di troppo non puoi fare a livello di posizione in classifica. Al massimo puoi spingerti in una zona intermedia tra Conference ed Europa League”.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, la più espulsa in Europa ma la meno fallosa in Italia: qualcosa non torna e la strategia del club non porta benefici…

Interventi imprudenti che diventano pericolosi, reazioni antispostive considerate violenti, un ‘sei scarso’ all’arbitro permaloso, direttori di gara quantomeno severi (se non frettolosi) nei riguardi di una delle squadre meno fallose della Serie A. Come, opportunamente, fatto notare da Sarri dopo il successo di Parma ottenuto dopo altre due espulsioni. Rischia di diventare anche la stagione dei cartellini rossi per la Lazio. Il numero è altissimo: i biancocelesti sono la squadra con maggiori sanzioni disciplinari in Europa: 5 espulsioni in 15 partite, 3 nelle ultime due gare. Un dato che fa discutere e che tiene sempre aparto il dibattito sul trattamento nei confronti dei capitolini. La società, nella migliore delle ipotesi, non scende in campo (dopo Milan-Lazio prese addirittura le parti della classe arbitrale con un comunicato ufficiale), ma i frutti della strategia non sembrano quelli sperati.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “La vittoria a Parma vale tantissimo, la Lazio è squadra. Noslin? Ora attenzione…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio mi è piaciuta come nelle altre gare, ci sono calciatori che stanno crescendo. La squadra, anche nella difficoltà, si comporta da squadra e si rende pericolosa. Ho visto una rosa che, anche con qualche assenza, si muove nella stessa maniera. Tutti hanno fatto un’ottima gara, vittoria che vale tantissimo. In 9 contro 11. Ci sono stati i cambi giusti, con gente entrata con voglia e fame. La Lazio c’è, crede in quello che propone l’allenatore e questo si vede in campo e poi si raccolgono i frutti.

Nonostante le scelte arbitrali la squadra è rimasta unita. Noslin da due settimane a questa parte, soprattutto da quando ha superato Dia nelle gerarchie, è un calciatore in fiducia, lo vedo più grintoso, meno leggerino. Adesso hai bisogno di un giocatore così, ma ora temo che a livello mentale si rilassi; inconsciamente possono venire fuori questi limiti ma comunque credo che Sarri abbia lavorato bene nel fargli capire determinate cose.

In questo campionato, stando anche ai risultati del fine settimana, la Lazio può dire la sua e competere”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin spezza la doppia maledizione: gol e trasferta, record negativo scacciato

La formidabile rete segnata da Tijjani Noslin nel finale della gara contro il Parma non solo ha consegnato la vittoria alla Lazio, ma ha anche evitato il record negativo di gol in trasferta. Un timbro doppiamente importante, dunque, quello indelebilmente apposto sulla partita dall’olandese.

La doppia espulsione sembrava aver condannato la Lazio a concludere la quinta partita in trasferta consecutiva senza segnare, ma Noslin all’82’ raccoglie il pallone, salta Corvi e sigla un gol che spezza un tabù. I biancocelesti, infatti, fino a quel momento avevano stentato lontano dall’Olimpico: solo tre gol segnati, tutti al Marassi contro il Genoa; poi, il vuoto. Invece, l’Aquila è finalmente tornata a gonfiare la rete lontano da casa, così evitando di eguagliare il record negativo detenuto dalla Lazio allenata da Dino Zoff nella stagione 1991/1992, quando il gol mancò per cinque trasferte consecutive. Pericolo scampato, gol ritrovato e vittoria conquistata.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Ordinati e coraggiosi nelle difficoltà. Arbitro frettoloso, Noslin straordinario in certe…” (AUDIO)

Nel postpartita di Parma Lazio è intervenuto nella consueta conferenza stampa del post gara il tecnico dei biancocelesti Maurizio Sarri, che ha analizzato così la partita contro i ducali: “Una vittoria così lascia sicuramente entusiasmo, perché vinta in situazioni complicate. Ma se si guardano i numeri la partita è stata vinta meritatamente. Una squadra che sta crescendo nella mentalità, una squadra applicata, coraggiosa e ordinata tatticamente, e riesce a esserlo anche in inferiorità numerica. Siamo la seconda squadra che commette meno falli ma quella con più espulsi”.

Sarri sulle due espulsioni: “Sono due rossi frettolosi secondo me. A termini di regolamento ci sono interpretazioni, ma serve anche il buonsenso. Secondo me sono due espulsioni leggere: Zaccagni tocca l’avversario con l’esterno della caviglia. Ci lascia l’amaro in bocca”

Su Noslin: “In certe condizioni è un centravanti straordinario, come nella gara del secondo tempo. Se avesse giocato nel primo tempo sarebbe stato più difficile perché la squadra è stata costantemente a ridosso dell’area avversaria. È un ragazzo che sto imparando a conoscere, nelle caratteristiche e nell’utilizzo, e che mi è anche molto simpatico”.

Sul carattere: “Una squadra che a livello di mentalità sta crescendo, che ha coraggio nell’interpretazione e nell’affrontare le difficoltà. Abbiamo fatto partite con tanti giocatori fuori, ma la squadra non ha mai preso alibi. Questa è la nostra grandezza. Poi si possono avere limiti, ma preferiamo essere scarsi piuttosto che non coraggiosi. Nel primo tempo la sensazione è che le palle gol le abbiamo avute. I momenti decisivi arrivano negli ultimi minuti. Fino al 40′ del primo tempo abbiamo avuto la sensazione di poter vincere la partita. All’intervallo ci siamo detti di rimanere in partita”.

Ancora sugli arbitri: “L’espulsione di Gila l’ho già detto: l’arbitro era più permaloso. Oggi abbiamo trovato un arbitro che ha interpretato alla lettera il regolamento. Sul fallo di Basic ha parlato di reazione. Faccio fatica”.

Sarri su Patric: “Sembra che abbia meno fisico, ma poi ha letture e rimane in partita in altri modi. Oggi è tornato in campo dopo tanti mesi e secondo me ha fatto un miracolo. Sono contento di averlo ritrovato, perché a livello di gruppo è importante. Può perdere qualche scontro fisico ma ha tanta tecnica per farci ripartire”.

Sarri sulle difficoltà affrontate: “Sul gioco no, perché nel primo tempo abbiamo giocato quasi solo noi. Quello che ho visto nel primo tempo è che la nostra intensità difensiva era inferiore alle partite precedenti. Il Parma riusciva a entrare nella nostra metà campo, ma è stato più per colpa nostra”.