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Pellegrini: “Tutti devono farsi trovare pronti, contento della prestazione. Roma ai quarti? Sarebbe ancora più importante” (AUDIO)

Luca Pellegrini ai microfoni di Mediaset al termine del match: “Sono contento perché era importantissimo passare il turno e dare continuità ai risultato. Non era facile, in campionato il Genoa ci aveva rotto le scatole, adesso ci siamo presi una piccola rivincita, va bene così. Tutti devono farsi trovare pronti e stare sul pezzo, scendere in campo oggi era difficile perché quattordici partite seduto si fanno sentire ed è normale che uno come me ci tenga a essere a disposizione della squadra. Sono contento della prestazione. Quarti con la Roma? Un quarto di finale è già importante, il fatto che possa essere un derby lo rende ancora più stimolante”.

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Lazio-Genoa, Pellegrini pre-match: “Possiamo arrivare fino in fondo. Importante partire titolare”

Luca Pellegrini ai microfoni di Lazio Style prima del fischio d’inizio: “La Coppa Italia è una competizione in cui ci sono tanti scontri diretti. Possiamo arrivare fino in fondo, è giusto che come Lazio cerchiamo di arrivare fino in fondo. Erano 14 gare che non giocavo dall’inizio, a prescindere dal fatto che si tratta della Coppa Italia – poteva essere anche campionato – sarebbe stato importante per me. Ogni partita è cruciale per noi considerato l’inizio, tutte le sfide saranno importantissime per arrivare dove vogliamo arrivare”.

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Pellegrini rassicura: “Tutto bene, ci vediamo sabato!”

Con un post sul suo profilo instagram Luca Pellegrini ha voluto rassicurare tutti delle sue condizioni fisiche dopo che è stato costretto ad uscire al 36′ minuto della gara contro l’Atletico Madrid. Un contrasto con Molina ed una torsione della gamba in maniera innaturale hanno creato attimi di paura per i tifosi biancocelesti. Pellegrini è uscito dal campo dolorante sorretto dai membri dello staff sanitario che non lasciavano presagire nulla di buono.

Questa mattina però il laterale difensivo di Sarri ha fatto tirare a tutti un sospiro di sollievo scrivendo “TUTTO BENE. con un Ivan Provedel così non poteva essere altrimenti.. che finimondo! Grazie per tutti i messaggi di affetto! Ci vediamo sabato sera, solito posto!”

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Fiducia Pellegrini, Dott. Rodia: “Aspettiamo gli esami, ma…”

Lazio il dottor Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di LSC, facendo il punto sulle condizioni di Luca Pellegrini, Alessio Romagnoli e Luis Alberto;

Ecco le sue dichiarazioni: “Pellegrini? Ha riportato una distorsione al ginocchio destro. L’abbiamo valutato, anche se dobbiamo aspettare che passino 24 ore per fare gli esami strumentali, siamo abbastanza fiduciosi sulle sue reali condizioni fisiche. Romagnoli e Luis Alberto? E’ stata una partita intensa, ma questi traumi li abbiamo già valutati e non dovrebbero darci grandi problematiche”.

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Pellegrini: “Napoli ci dà consapevolezza. Con la Juve dobbiamo essere propositivi e attenti” (AUDIO)

Alla vigilia di Juventus-Lazio, Luca Pellegrini ha presentato la gara ai microfoni del calane ufficiale biancoceleste: “La vittoria di Napoli dà entusiasmo e più consapevolezze rispetto alle due precedenti. Dobbiamo essere bravi a non farci fuorviare dalla vittoria di Napoli perché sappiamo che andare a giocare a Torino non è una cosa facile. La Juventus è una squadra forte che non ha altre competizioni come noi. Le loro energie fisiche e mentali sono tutte concentrate su campionato e Coppa Italia, dobbiamo esserne consapevoli e fare una grande partita domani. Ho avuto la fortuna di giocarci sia da avversario che da giocatore bianconero. Come tante squadre, lo stadio di casa porta più punti rispetto a fuori, per i tifosi e altre circostanze. L’atteggiamento che dobbiamo avere è quello di una squadra propositiva, di non lasciarci mettere sotto dal loro modo di giocare. Con tanti, strappi”.

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Juventus-Lazio, la partita speciale degli ex

Sarà una partita speciale per molti, quella di sabato tra Juventus e Lazio. Per Sarri, sicuramente, visto il suo passato sia da avversario ai tempi del Napoli che da allenatore della Vecchia Signora. Per Luca Pellegrini Nicolò Rovella, passati dai bianconeri ai biancocelesti a metà agosto, ovviamente. E pure per Immobile, anche se ormai il suo trascorso a Torino risale agli inizi della carriera, più di dieci anni fa. Metterlo sulle stesso piano degli altri, quindi, non sarebbe del tutto corretto, ma ufficialmente anche il nuovo capitano della Nazionale è un ex. E si sa, quando si incontra la propria ex, c’è sempre un’inconscia voglia di dimostrare. Di andare oltre i propri limiti.

Chissà se riusciranno a prendersi la propria rivincita i quattro laziali sabato allo Stadium, dove spera di esordire Rovella, l’unico neo acquisto di movimento ancora mai utilizzato da Sarri. Sarebbe una bella storia, fare la prima con la nuova squadra contro il tuo ex club. Partita speciale, appunto. Pagato 21 milioni, il centrocampista azzurro è arrivato a Formello non in condizione per un infortunio subito proprio durante la preparazione con la Juventus. Che, per motivi di bilancio e di indice di liquidità, ha dovuto fare cassa col classe 2001, reduce da una grande stagione al Monza. Ha sfruttato la sosta per le Nazionali per recuperare, mettere benzina nelle gambe e imparare le prime nozioni di tattica da Sarri che lo potrà utilizzare già domani. Non dal primo minuto, ma a gara in corso al posto di Cataldi, che per il momento rimane il play di riferimento della Lazio. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Parte la missione Juve: Guendouzi prende il largo, Rovella cresce, stop Pellegrini

Come riportato da La Repubblica, Sarri studia le mosse per lanciare Guendouzi dal 1’ contro la Juventus. Oggi la Lazio si ritrova a Formello, dopo 48 ore di riposo, per iniziare la marcia di avvicinamento alla trasferta di sabato alle 15 a Torino. Senza gli otto nazionali (torneranno tutti non prima di mercoledì e ne andranno valutate le condizioni) il tecnico biancoceleste ha lavorato in questi giorni per accelerare l’inserimento dei nuovi negli schemi. Kamada sarà impegnato fino a martedì con il Giappone: potrebbe quindi toccare a lui partire dalla panchina, considerando pure il tour de force che aspetta la Lazio fino all’8 ottobre.Per questi impegni ravvicinati Sarri dovrebbe poter contare sin da subito anche su Pedro e Vecino, attesi in gruppo oggi dopo aver sfruttato la settimana per smaltire i rispettivi acciacchi. Discorso simile per Rovella, che sta ultimando la sua preparazione atletica, oltre che tattica. Dita incrociate invece per Pellegrini, fermo per un fastidio al polpaccio.

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Pellegrini: “La Lazio è famiglia, sono pronto per fare il titolare. Conosco Kamada, può fare la differenza” (AUDIO)

Luca Pellegrini si presenta in conferenza stampa presso il centro sportivo di Formello:

L’apertura del DS Fabiani: “Ripresentiamo Pellegrini a distanza di pochi mesi. Voleva fortemente la Lazio, talmente tanto da sacrificarsi, lo dico con la schiettezza che mi contraddistingue. La trattativa è stata complessa, l’esito è stato positivo grazie al ragazzo. Lo ringrazio a nome di tutta la società”.

Pellegrini: “Grazie a tutti, anche al direttore per queste parole. Non è una novità il discorso della volontà mia di tornare qui. Per me Lazio è famiglia, diciamo che sono stati fatti dei sacrifici però sono stati fatti volentieri per tornare in un ambiente così, per me il migliore possibile. Ci tenevo parecchio”.

Cosa ti ha detto Sarri?
“Con il mister ci siamo parlati, credo che alcune cose debbano rimanere tra di noi per preservare il gruppo. Mi hanno insegnato che niente è certo nella vita, possiamo cercare di controllare le nostre azioni. Voglio essere a disposizione il più possibile”.

Quante squadre hai rifiutato?
“C’è un discorso di base che è la volontà del giocatore e della società, che è stata sempre forte. È durata un po’, con tanti momenti morti. Parlare del passato non mi interessa, abbiamo sofferto tutti durante la trattativa, adesso voglio guardare solo il positivo per concentrarmi sul futuro”.

Sugli obiettivi, dove può arrivare la Lazio?
“Per quanto riguarda gli obiettivi il mister ha ragione, dobbiamo stare con i piedi per terra, tante si sono rinforzate, compresi noi. Sicuramente il calcio non si gioca con le figurine, si deve scendere in campo, siamo usciti da Lecce sconfitti. Non c’è niente di scritto, dobbiamo semplicemente lavorare e seguire quello che ci dice il mister. Sognare non è proibito, ma dobbiamo essere attenti alla realtà. Non è stato facile stare lontani dal campo, eravamo pochi ma mi sono comunque allenato. Mi sento bene, soprattutto mentalmente, con i preparatori abbiamo parlato e quindi siamo a buon punto”.

Come hai vissuto i primi sei mesi giocando poco?
“Sicuramente l’anno scorso mi aspettavo di giocare un po’ di più, ma non metto io la formazione in campo. Per quanto mi riguarda quello che dovevamo dirci ce lo siamo detti. In altre circostanze e in altre situazioni, per questo oggi sono qui. L’aver tenuto un atteggiamento propositivo ha pagato.”

Ti senti pronto per giocare titolare?
“Sicuramente sì”.

Qual è stata l’emozione più forte? Paragone Kamada-Milinkovic?
“Sono state emozioni fortissime, differenti da un certo punto di vista. Era un’emozione forte ma a breve termine, invece adesso è un sogno che si realizza perché c’è la consapevolezza che inizia un altro percorso. Paragone? Chiunque li vede sa che sono due calciatori diversi. Con Daichi ho giocato sei mesi, è importantissimo come giocatore, può fare la differenza. Il rimpiazzo di Sergio è difficile, è un peso che Kamada non ha senso porti sulle spalle. Bravo ragazzo, cultura del lavoro impressionante, sono contento di ritrovarlo, può dare una grande mano alla squadra”.

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Pellegrini: “Sarri una motivazione per tornare, ora conosco quello che mi chiede. Voglio diventare titolare”

Ho sempre voluto tornare alla Lazio, la sento come casa mia per tanti motivi che ho elencato anche quando sono arrivato qui per la prima volta sei mesi fa”. Luca Pellegrini è tornato “a casa” dopo due lunghi mesi di limbo, tanto è servito alla Lazio e alla Juventus per trovare l’accordo definitivo.

“Ora so quello che vuole Sarri”

“Penso che ci siano tutte le componenti per poter far bene quest’anno. Il gruppo è fantastico, lo staff anche. Ritrovare il mister è stata, come a gennaio, una delle motivazioni per le quali sono venuto qui e aver lavorato con lui in questi sei mesi può essere un vantaggio, parto da una base più alta rispetto a quando sono arrivato. So cosa mi chiede, cosa vuole che faccia in campo”, queste le parole del classe ’99 ai microfoni di Lazio Style Channel.

Pellegrini, le parole sulla Champions

L’Olimpico nelle notti europee sarà fantastico. Sono sicuro che nelle notti di Champions ci regalerà grandi soddisfazioni. A livello personale spero di diventare un titolare di questa squadra per poter dare un apporto continuo, deciderà il mister”, ha concluso il calciatore.

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UFFICIALE – Pellegrini è un giocatore della Lazio

La S.S. Lazio comunica di aver raggiunto un accordo con Juventus F.C. e il calciatore Luca Pellegrini per la cessione temporanea biennale del contratto sportivo con obbligo di trasformazione in cessione definitiva al verificarsi di determinati risultati sportivi”.