Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Fossi stato in Ciro, non avrei detto certe cose. Non è la Lazio a voler vendere Ciro, lui deve fare chiarezza” (AUDIO)

Ciro ha una certa esperienza, ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Ciro deve stare sereno e concentrato. Ha una certa esperienza e non è più un bambino. Alcune cose della sua intervista non le avrei dette e non sono state perfette. Mi sarei risparmiato alcuni passaggi come i rimpianti per non essere andato via e le riflessioni sul futuro. Ovviamente indipendentemente da quando andrà via, dovrà dare tutto per questa maglia fino all’ultimo giorno.

Chiariamo una cosa: non è la Lazio a volersi ‘disfare’ di Ciro Immobile. Signori venne messo sul mercato da Cragnotti, mentre Ciro mi sembra lui ad essere attratto dalle sirene arabe e da tutti quei soldi. Sono casi diversi. E’ Ciro a dover fare chiarezza e dire definitivamente se vuole rimanere o andare via.

Io non capisco questo malessere di Immobile. E’ un ragazzo intelligente, ha fatto quasu 200 gol, è il capitano, è un giocatore fondamentale e che ha fatto la storia della Lazio. Perché pendersela per delle critiche? Avviene in ogni ambiente, tutti coloro che sono in vista vengono criticati, in ogni ambito”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Bene i piazzamenti in Champions, ma quest’anno vorrei vincere qualcosa” (AUDIO)

ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Non ci sono sicurezze sul futuro di Sarri perché dipendono ovviamente dai risultati come per qualsiasi allenatore. Bisognerà anche vincere qualcosa oltre a piazzarsi in Champions, altrimenti facciamo la fine dell’Atalanta che si piazza, ma alla fine non vince nulla. Nel calcio occorre anche raggiungere risultati per essere giudicati.

Secondo me nemmeno Inzaghi aveva una squadra forte come quella che Lotito ha messo a disposizione a Sarri. Indubbiamente quest’anno sono state fatte cose importanti sul mercato.

Non conta solamente prendere giocatori di livello, ma conta che facciano gruppo. Se prendi fenomeni e non fanno gruppo, farai meno risultati di chi non ha fenomeni ma hanno affinità. Il Milan ne è un esempio: prendono anche giocatori poco conosciuti, eppure rendono moltissimo”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Andrea-Prandi-12102023-e2afqlp

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Emozione Champions, ma ora va sistemato il campionato. Mi auguro diversi cambi” (AUDIO)

Mai visto gol di un portiere, ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Ho seguito il calcio per lavoro per una ventina di anni e non ho mai avuto la fortuna di vedere un gol di un portiere. Non parlo solo della Lazio, ma in genere. L’altra sera è stata un’emozione incredibile, complice anche la cornice della Champions. Bella anche la sua intervista al Tg1.

Giusto parlarne ancora, ma parliamo anche delle prossime partite perché in campionato la squadra è in una posizione pericolosa e va sistemata. Ad esempio a Torino non ho visto una Lazio in grande condizione.

Contro il Monza vorrei vedere Castellanos dal primo minuto, così come Guendouzi, Rovella e Isaksen. Che senso ha avere una rosa ampia se poi non fai rotazioni?

Non so se Sarri cambierà quattro o cinque uomini in una partita, ma servirebbe. L’allenatore ci ha poi insegnato che ci mette sempre un po’ di tempo prima di dare la titolarità a un nuovo acquisto a meno che non abbia esigenze particolari come nel caso di Kamada.

Contro il Monza lo scorso anno giocammo una partita difficile, ma i giocatori visti contro l’Atletico mi danno fiducia. Indubbiamente mancano i gol di Ciro e le occasioni da rete. Sono fiducioso e non ho nessuna paura dei lombardi”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Con la Juve vorrei Guendouzi dall’inizio. Pessima gestione di Immobile da parte di Spalletti” (AUDIO)

Due pareggi contro Juve e Atletico? ANDREA PRANDI (La7) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per me potrebbero anche andar bene due pareggi con Juve e Atletico, ma dobbiamo crescere anche come tifosi e come mentalità e pensare che le possiamo vincere entrambe. O quantomeno provare a farlo.

La Juve ultimamente aspetta sempre Sarri: si mette bassa, si difende e colpisce in contropiede. Allegri è italianista e pensa prima a non prenderle e questa cosa la soffriamo. Non dobbiamo quindi sbilanciarci troppo e concedere troppe occasioni, ma aspettare il momento giusto per colpire.

Secondo me contro la Juve verranno confermati Marusic e Hysaj come terzini perché Lazzari non è affidabile contro le grandi. Per il resto a me piacerebbe vedere Guendouzi dal primo minuto. Capisco che ci siano gerarchie anche dettate dall’inserimento negli schemi di Sarri, ma il francese si è allenato a Formello e non è andato in Nazionale. Una chance gliela darei con Kamada che può subentare.

Parentesi: Chiesa e Mancini tornano a casa per un piccolo malanno che non gli farà saltare le partite di questo weekend, mentre Ciro rimane a disposizione fino all’ultimo minuto del match contro l’Ucraina stando seduto a guardar giocare Gnonto e Raspadori. Questa gestione da parte di Spalletti non mi è piaciuta. Se non era previsto il suo impiego, tanto valeva mandarlo a casa dopo il match contro la Macedonia del nord”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Big-match, Champions e calendario, ora capiremo se la Lazio ha davvero alzato il livello” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “La Champions ed i big match per…”

“Non pensavo che la Lazio potesse fare una partita di questo spessore a Napoli. Pensavo soffrisse molto, come in realtà è stato nel primo tempo e devo dire che è stata molto brava farlo. Poi nella ripresa la squadra di Sarri ha legittimato, ha meritato ed ha messo in mostra la qualità di alcuni singoli. In particolare dei nuovi arrivati come Guendouzi e Kamada, oltre che di Luis Alberto e Anderson. Ora la speranza e l’obiettivo è che la squadra riesca a mantenere continuità di rendimento.

La Juventus da questo punto di vista è un altro test. Le prime due partite sono state un disastro, il ritardo in classifica resta. Con la squadra di Allegri sarà una grande occasione per capire se la squadra è cresciuta mentalmente, se sarà in grado di sostenere impegni ravvicinati contro squadre top. La Champions toglie tante energie mentali, ma se un club vuole crescere deve confrontarsi a questi livelli, con le big, e con questo ritmo di gare così serrato.

Credo di interpretare il pensiero di tutti i laziali quando sostengo che Basic possa accettare un trasferimento in Turchia. E’ un ragazzo giovane, la sua carriera può avere uno sviluppo, evidentemente Roma è un ambiente complicato per lui. Mi auguro che non faccia la scelta di rifiutare a prescindere dallo spazio che avrà. La Lazio, credo, manchi di un centrale difensivo di riserva che possa alzare il livello della alternative.

La Lazio deve stare in Champions, deve sempre lottare per questi traguardi per introiti, esperienza e immagine. Se in questa stagione la Lazio dovesse arrivare terza nel girone lo capiremo, ma la cosa importante è restare sempre tra le prime quattro del campionato. Questo deve essere il nostro obiettivo primario”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Andrea-Prandi-07092023-e291813

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “A Lecce brutto segnale, ma anche Sarri ha delle responsabilità” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“L’amarezza per la sconfitta di ieri contro il Lecce è altissima. Ho visto una squadra poco disposta al sacrificio, è stato un segnale brutto dal punto di vista della mentalità. Le componenti sono molte, ma non voglio sentire parlare di una questione atletica o di adattamento dei nuovi, visto che ieri è praticamente scesa in campo la formazione dello scorso anno. Credo abbia responsabilità anche Sarri. Quando stai imbarcando acqua, se sei in difficoltà, è necessario anche intervenire dalla panchina con dei cambiamenti che possano permettere di invertire la rotta. Non credo sia una questione di presunzione, certo il secondo posto dello scorso anno potrebbe aver illuso qualcuno. Ieri è mancata cattiveria, scaltrezza, qualche pallone rinviato dall’area di rigore. Sembrava davvero di essere in balia di una squadra di Champions, in realtà il Lecce di ieri è poca roba con un nuovo tecnico. Non credo alle maledizioni, ma penso che bisogna crederci fino alla fine con fame e cattiveria. Ieri Sarri è stato onesto quando ha detto che la squadra salentina ha meritato in tutto il secondo tempo, ma quando si perde le sconfitte sono di tutti. Anche lui ha sbagliato nella gestione della partita, cambi compresi. Forse Kamada non andava tolto così presto, magari l’ingresso di Isaksen è stato affrettato”, conclude Prandi a Radiosei.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Andrea-Prandi-21082023-e28ba5e
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi (La7): “Scaramucce Tajani-Lotito in Parlamento? Cosa che capitano. Assurdo che Kezman non porti offerte per Milinkovic” (AUDIO)

Governo: scaramucce Lotito-Tajani, Andrea Prandi a ‘QUELLI CHE…’

“Il Governo è andato sotto su una cosa marginale a causa di alcune assenze in aula tra cui quella del Presidente della Lazio, ma ha fatto notizia la reprimenda di Tajani a Lotito che gli ha risposto per le rime dicendogli di essere il senatore più presente in aula di tutti quelli di Forza Italia e respingendo le critiche. Ma sono scaramucce politiche che ci stanno.

Non sono addentro al mercato della Lazio come lo può essere Giulio Cardone, ma mi è arrivato il nome di David Luiz che mi lascia perplesso. Ma onestamente mi sembra una boutade.

Su Milinkovic mi chiedo come sia possibile che un giocatore da doppia cifra ogni anno sia di gol che di assist, non riceva offerte superiori ai 30 milioni. Allora penso che forse Kezman stia facendo qualche giochino al ribasso approfittando del contratto in scadenza. Altrimenti non si spiega.

Indubbiamente deve essere rinnovato il contratto a Felipe Anderson perché è in scadenza 2024 e sono tranquillo che così sarà. Anche perché alla Lazio giocherà la Champions League, cosa che in carriera ha fatto pochissimo. Anche al Porto giocò pochissimo. La Champions è un grande palcoscenico”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Torino partita complicata, ma non tirano mai in porta e sono senza obiettivi” (AUDIO)

Andrea Prandi a ‘QUELLI CHE…’

Prandi a Radiosei: “Secondo me il Milan ieri ha meritato e Pioli ha preparato bene le due partite meritando in entrambe. Si è difeso, ha lasciato pochi spazi al Napoli ed è ripartito con grande incisività.

Il Milan ha una rosa più adatta e più esperta per queste manifestazioni e nonostante ci fosse il rigore per il Napoli, il bilancio delle due partite è giusto: è passata la squadra che ha meritato di più.

Zaccagni rispetto al georgiano del Napoli sa lavorare molto meglio in fase difensiva e nei ripiegamenti. Tra i due in questo momento prendo il giocatore della Lazio.

Per quanto riguarda Lazio-Torino, la premessa è che nel nostro campionato non ci sono partite facili. Non giocheremo nel campionato più bello del mondo, ma sicuramente in quello più difficile.

Il Torino è una squadra che fa molta fatica a fare gol ed emblematica è la partita contro la Roma che è stata forse la più brutta del campionato, senza tiri in porta.

Sarà difficile che il Torino possa fare una partita diversa dalle precedenti, anche perché i Granata sono questi. Non hanno un piano alternativo e soprattutto è una squadra che non ha più obiettivi. E questo ha un peso”.

Alessio Buzzanca