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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – De Cosmi: “Lazio Women in crescita. Sbagliato fare paragoni con il calcio maschile…” (AUDIO)

Roberto De Cosmi a Radiosei

Lazio Women e in generale la percezione del calcio femminile

“La Lazio femminile è una realtà costruita per fare bene. La squadra è neo promossa, sta crescendo. Sono stato il primo allenatore nel 2015 e il processo ci ha portato alla promozione. Sarebbe sciocco guardare questo calcio mettendolo costantemente a paragone con quello maschile, non è l’approccio giusto. Sotto il punto di vista tecnico-tattico, ci sono tantissime partite godibili. Anche tanti ex calciatori (ora allenatori, proprio in ambito femminile) all’inizio erano scettici. Col tempo, si sono ricreduti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Nord parzialmente chiusa contro il Porto. Ci sono filmati, impossibile il ricorso della Lazio” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

Chiarezza sul comunicato Uefa

“Squalificati per due turni i settori 48 e 49 della Curva Nord. Di questi: un turno di chiusura (impossibile fare ricorso) contro il Porto e per il secondo turno c’è la sospensiva. Nel caso in cui si ripetessero questi fatti, saranno chiusi anche nella seconda giornata. Si rischia tantissimo, purtroppo gli errori del passato non insegnano. In caso di recidiva c’è la possibilità concreta della chiusura dell’intero Olimpico“.

Indicazioni tattiche

Ieri Gila si è mosso come terzino destro. Stiamo cercando di capire chi sarà il vice Marusic durante l’assenza di Lazzari. Ieri primo tentativo con lo spagnolo. E’ prestissimo, la Lazio spera per Lazzari. Fra due settimane ci saranno nuovi controlli per lui. Lazzari non ha preso benissimo il possibile reintegro di Hysaj, che lo escluderebbe dalle liste fino a gennaio, ma è nell’ordine delle cose. Tecnicamente la soluzione dell’albanese potrebbe essere funzionale anche alla valorizzazione dello stesso (Hysaj) per poterlo eventualmente piazzare. Tutto dipende dai tempi di recupero, io personalmente caldeggio il cambio con il reintegro del terzino albanese”.

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DICHIARAZIONI

Baroni, prova di maturità superata: “Sempre affamati ed ambiziosi, giochiamo per i tifosi. Pedro è un titolare, per me può…”

Marco Baroni, tecnico della Lazio, al termine di Lazio-Empoli. Le sue parole ai microfoni di Lazio Style: “I complimenti sono solo per la squadra, avevo chiesto una prova di maturità e compattezza contro un avversario difficile. Ce la siamo complicata di più per responsabilità del campo, c’è stata questa scivolata di Ivan e quindi andare sotto e sbagliare il rigore ci abbiamo messo tutto. Meglio che sia andata così, volevamo solo vincere. La squadra si è spesa, complimenti veramente ai ragazzi. Noi dobbiamo essere affamati, facciamo un lavoro meraviglioso. Si gioca per i tifosi, è la cosa più bella. Noi dobbiamo allenarci e giocare con ferocia in ogni gara. Pedro sta bene, lavora per questo. Deve stare sereno ha una grande condizione, gli diamo le giuste chance. Sa che è importante, per me è un titolare e allungherà di più la sua carriera. Sicuro”.

“Purtroppo sono partite che nascono anche male, la squadra l’ha sempre condotta con personalità. C’è stato un momento in cui ci siamo innervositi, tra primo e secondo tempo ho portato i ragazzi lucidità. Dovevamo giocare come sappiamo fare, complimenti ai ragazzi. La sosta? La facciamo per recuperare, mettiamo dentro del lavoro. Aspettiamo i ragazzi che rientrano e ci prepariamo affrontare queste 7 gare in 21 giorni”.

Un soddisfattissimo Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare la bella vittoria della Lazio sull’Empoli nel pomeriggio dello Stadio Olimpico:

Il primo gol si è preso per colpa del campo. Loro non hanno mai tirato in porta, noi abbiamo sbagliato un rigore. Era l’ultima partita di un ciclo di gare ravvicinate, la squadra ha cercato, ha portato in campo voglia, determinazione, sentimento e questo voglio, che la squadra deve dare alla gente, ai tifosi. Ci deve essere questo transfert. Lo dico spesso a loro per creare un gruppo vincente.

Noi siamo ambiziosi come la nostra società, la città. Dobbiamo passare dal collettivo, dall’identità forte, se inizi a guardare la classifica è un errore. Ci fa piacere l’entusiasmo, ma so che devo tenere i giocatori legati a quello che poi ti permette di fare queste prestazioni, lavoro, dedizione e cura nei dettagli.

Io non alleno 11 giocatori ma 24, tutti i ragazzi sanno di andare in campo. Non si possono tenere gli stessi in tutte queste partite, i ragazzi si allenano forte e tutti insieme si può fare bene, si può cercare di andare sempre più avanti. Non mi piace chiamarlo turnover o cambi.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pratali: “Baroni non mi sorprende, Gila può consacrarsi. Empoli? Tanta densità e contropiede, gara non scontata”

L’ex Empoli Francesco Pratali ai microfoni di Radiosei

“Avevo forti dubbi a inizo anno e invece l’Empoli si sta rivelando una grande squadra. bravo D’Aversa. La società dimostra ancora una vota di non sbagliare un colpo. Difendono come squadra con tutti i giocatori e fanno tanta densità nella loro metà campo. La Lazio di Baroni? E’ un tecnico molto sottovalutato. E’ capace e ha raccolto meno di quello che poteva fare. Raccoglie i frutti di una carriera che poteva impennarsi anche prima. Come allenatore non mi sorprende il suo rendimento. Avevo dubbi sulla squadra, che invece si sta rivelando di assoluto valore. Castellanos sta giocando benissimo, Tavares idem. Merito alla società che nonostante le polemiche costruisce sempre buone squadre”.

“Il punto di forza dell’Empoli è fare grande densità per poi ripartire. E’ una squadra molto verticale. Poco possesso, molto pratica. In trasferta può creare molti più problemi. La Lazio farà la partita, deve stare attenta alle ripartenze. Potenzialmente la partita può essere favorevole all’Empoli, ma se la Lazio gioca come sa, è sicuramente favorita”.

“Gila ha passo, è veloce. Romagnoli più bravo nella posizione. Li vedo benissimo insieme. Lo spagnolo già nello scorso anno era in crescita e può consacrarsi in questa stagione. Se la Lazio arrivasse fra le prime 4 farebbe qualcosa di clamoroso, ci sono altre squadre avanti per valori oggettivi. Lotterà per l’Europa, questo è certo, magari potrebbe essere prorpio la squadra di Baroni”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Valdifiori: “La Lazio di Baroni mi ha impressionato per identità di gioco e aggressività. Rovella da nazionale…” (AUDIO)

L’ex Empoli Mirko Valdifiori ai microfoni di Radiosei

Lazio ed Empoli sono due squadre che hanno fatto un grande inizio di stagione, entrambe cambiano tecnico. Non sempre c’è subito un immediato adattamento a meccanismi nuovi. Stanno dimostrando sul campo di avere una chiara identità a prescindere da chi gioca. Nella Lazio sono tutti dentro i meccanismi di Baroni, va fatto un complimento a questi ragazzi di essere entrati subito nella testa del nuovo allenatore.

Quello di Baroni è un calcio aggressivo, mi ha impressionato come cerchino sempre di proporre gioco e nel frattempo hanno una grande capacità di recuperare il pallone con una pressione costante e con una bella e corale ri-aggressione. Sono vogliosi di portare la Lazio in alto e questo è un merito di Baroni.

Rovella può entrare nell’ambito della Nazionale e restarci. Ha la personalità e la caratura per riuscirci, un pò come ha fatto Ricci.

Fazzini è un elemento molto valido. E’ un centrocampista che fa da raccordo tra centrocampo ed attacco. C’è sempre bisogno di quel calciatore che ti può permettere di creare superiorità numerica con inserimenti ed assist. E’ giovane, ha prospettiva, avrà un gran futuro. Deve fare il suo percorso come Colombo ed Esposito. Passando da Empoli si può fare un percorso di crescita per poi andare in una grande squadra. I ragazzi che vengono scelti all’Empoli sono monitorati da molto tempo, inoltre lì c’è il vantaggio di non avere una grande pressione addosso. Corsi è un grande presidente, lo sta dimostrando da oltre venti anni, merita tanti complimenti.

Vecino nel nostro Empoli era mezzala destra. Gran passo, leve lunghe, inserimenti. Nel calcio di oggi, i centrocampisti devono abbinare quantità e qualità e lui in tal senso concede ai tecnici diverse soluzioni“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Maccarone: “Taty degno erede di Ciro. Baroni meritava questa occasione. Contro l’Empoli guai a innervosirsi” (AUDIO)

L’ex Empoli Massimo ‘Big Mac’ Maccarone ai microfoni di Radiosei

“L’Empoli negli ultimi 30 anni ha fatto grandi cose, rimanendo sempre a galla in A con poche presenze in B. E’ una gestione da record quella dei Corsi, le cose adesso vanno bene anche sul campo. A Empoli si lavora bene, si lascia sbagliare. E’ un ambiente sano in cui esprimersi”.

Sono contento che Baroni abbia avuto questa opportunità. L’ho avuto per 3 giornate soltanto (Siena) e segnai proprio contro i biancocelesti, fra l’altro. Era tecnico della Primavera all’epoca e subentrò in prima squadra. E’ uno che da tanta tranquillità e serenità. Ha un’idea di gioco chiara e ha fatto tanta gavetta. Contento, davvero, che abbia avuto questa occasione. Margini di miglioramento? La Lazio è una squadra forte e in fiducia. C’è gioco e ci sono i risultati, quando c’è entusiasmo si possono fare veramente tante cose”.

Castellanos sta giocando bene ed è chiaro che senta la fiducia. Quando stai così ti riescono tante cose, anche un un pizzico di sana incoscienza. La continuità è quella che rende un giocatore il top. Se continua su questa strada può fare veramente grandi cose. Lui lotta sempre per la squadra, i risultati alla fine arrivano. Oltre all’impegno ora sta mettendo i gol, tanti gol. Anche Immobile era uno che dava l’anima per la squadra, Taty sembra il suo successore, l’importante è che continui a giocare così”.

“Lazio-Empoli? I toscani sono partiti bene, D’Aversa lo conosco bene. La Lazio dovrà avere pazienza e cercare di non innervosirsi se non dovesse aprire subito la gara”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, De Cosmi: “Qualità, equilibrio e lettura della partita: ecco i frutti del lavoro di Baroni” (AUDIO)

Roberto De Cosmi a Radiosei

“Lazio brava da subito a interpretare la partita. C’è equilibrio e lettura della partita. Nella seconda parte gara interpretata benissimo con un campo difficile, da grande squadra. Il lavoro di Baroni sta venendo a galla e lui si dimostra persona equilibrata, sempre. Tutti i giocatori si applicano, il centrocampo che sa fare scivolamenti e la doppia fase. La qualità dei singoli viene fuori: i gol sono tutti di pregevole fattura. Gli interpreti danno risposte importanti e questa è la cosa più confortante per il tecnico”.

“Castellanos ha aggiunto tanta cattiveria alle sue qualità. Quel colpo di testa mi ha ricordato quelli di Bettega. Taty oltre ad essere finalizzatore, ha cucire il gioco e aiuta la squadra a propiziare le occasioni. E’ un calciatore che ieri si merita l’8 in pagella. Il rigore? La scelta ci sta, Baroni stesso l’ha presa con il sorriso”.

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‘NMM’ – Abbate: “Inchiesta ultrà, occhio al precedente. Baroni conferma il turnover, Tavares verso la panchina” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

Inchiesta ultrà

“Secondo gli articoli 25 e 27 e il 4 sulla lealtà sportiva, ci sono delle violazioni chiare da partite di tesserati e dirigenti. Non si possono avere rapporti con i gruppi organizzati. Difficile che si arrivi alla penalizzazione, c’è il precedente della Juventus (3 mesi per Agnelli e mula per il club). In quel caso “non c’era la coscienza da parte del club che quei tifosi erano legati al mondo malavitoso”. Staremo a vedere”.

Lazio-Nizza

“Turnover un po’ più ragionato per Baroni, rispetto ad Amburgo. Credo che Patric riposerà e Gila-Romagnoli stringeranno i denti. Luca Pellegrini al posto di Tavares che sarà gestito. Il Nizza è superirore alla Dynamo Kiev. Immagino che Guendouzi giocherà, magari con il riposo di Rovella in favore di Vecino. Dele-Bashiru trequarti con Pedro e Tchaouna larghi. In avanti favorito Castellanos”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Giannichedda sulla Lazio: “Baroni centrato sull’obiettivo, gioco con caratteristiche europee. Rovella moderno, ha bisogno di…” (AUDIO)

Giuliano Giannichedda ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘9 Gennaio 1900’

“Nella Lazio abbiamo passato anni fantastici, poi ci sono state delle difficoltà, ma paradossalmente piazza e tifosi si sono uniti ancora di più. E’ nelle difficoltà che si è notato quanto i tifosi della Lazio ci tengano ai colori ed alla maglia. Una gara che rigiocherei è quella in Europa contro il Porto. Perdemmo 4-1 in casa loro, andando però in vantaggio con Claudio Lopez. Non eravamo più forti di loro, ma avremmo potuto far meglio contro una squadra che poi vinse la Champions con Mourinho in panchina.

Sono contento per l’esordio in coppa per la Lazio di Baroni. Ci voleva, il tecnico ha dimostrato di dare fiducia a tutti. E’ un mister serio, giusto, ha iniziato un percorso molto buono, sta avendo risposte importanti. Poi vedremo quando inizierà a subentrare stanchezza e qualche difficoltà in più. Vedo un tecnico centrato nel progetto, vedo giocatori motivati, coinvolti, stimolati da Baroni. Questo è un aspetto molto importante, va oltre la sfera tattica.

Difficile vedere una squadra così offensiva in Italia, per principi e per sistema di gioco. Ha le caratteristiche della squadra europea, poi è chiaro che alla lunga gli avversari ti studiano e prendono contromisure. Con i giovani non bisogna avere fretta, lo stesso Noslin, giocatore interessante, va aspettato. Dele-Bashiru ha fatto molto bene in Europa League in una posizione più avanzata rispetto alle precedenti.

Giocando con due centrocampisti centrali, forse la coppia migliore è quella composta da Guendouzi e Rovella. Hanno caratteristiche giuste per coprire il campo, mentre Vecino è uno di quelli che si butta più nell’area di rigore avversaria. Rovella è un centrocampista moderno. E’ uno di quelli che ha bisogno di sentire la fiducia addosso. Ha entusiasmo, va forte nei contrasti, recupera palloni. Deve essere un po’ meno irruento per evitare troppi cartellini gialli. E’ uno di quelli che è cresciuto di più.

Dia? Non mi aspettavo potesse fare così bene. Sa fare tutto, è completo, ha qualità, lega bene con la squadra e vena realizzativa. Se continua così è stato un ottimo acquisto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “La mano di Baroni si vede, Noslin nota stonata. Per Patric rischio stop, Gigot ha bisogno…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

“La Lazio mi ha veramente convinto ieri. Al netto dell’avversario, una prestazione assolutamente convincente. La mano di Baroni si vede chiaramente, credo che quest’anno ci divertiremo a vedere la Lazio. Ci sono state 4 parate clamorose di Provedel, ma la Lazio non ha mai realmente sofferto. Buon segno il primo clean sheet della stagione. La fisionomia della squadra è chiara dal secondo tempo della gara contro il Milan. La ricerca dell’equilibrio prosegue, ma i miglioramenti sono chiari. La Lazio pressa forte e concede anche campo, credo che lì possa essere il vero margine di miglioramento. D’altra parte non credo che un atteggiamento più cauto in campo sia garanzia di migliori risultati. Meglio andare a tutta e divertirci con questa squadra”.

“La nota stonata rimane Noslin, anche se paradossalmente è quello che conosce meglio Baroni. Sta pagando l’investimento pesante della Lazio su di lui. Patric, siamo in attesa. Dalla Lazio ancora non danno una risposta, c’è bisogno di tempo per capire l’entità del problema. Baroni parlava di problema tendineo, in realtà non è escluso possa trattarsi di un problema muscolare. C’è il rischio di rimanere con due soli centrali visto lo stop per Gigot. Per il francese non è solo una questione di contusione alla spalla, ma anche di un percorso programmata di ricondizionamento atletico non terminato”.