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CALCIOMERCATO

Rinnovo Anderson, la Juve incontra la sorella e Lotito si defila. Occhi su Gil

Nessun rilancio per Felipe Anderson, rientrato dal West Ham nell’estate 2021. Da Formello escludono possa essere sottoscritto un nuovo accordo con il numero 7 brasiliano nelle prossime ore. I segnali, non solo sul campo, portano verso un divorzio a fine stagione. La Lazio aveva presentato un’offerta da 3,5 milioni di euro (compresi bonus, assai rilevanti) per rinnovare e prolungare sino al 2027. Felipe ha preso tempo, non ha accettato e non ha declinato la proposta, specificando di averne ricevute anche altre e di riflettere sul proprio fuuro. Le parti si erano aggiornate a metà gennaio per un punto definitivo sulla trattativa, ma non era ancora decaduto il Decreto Crescita. Ora i numeri cambieranno qualsiasi dovesse essere la destinazione scelta dal brasiliano, libero di accasarsi a parametro zero.

La Juve su Felipe, occhi su Bryan Gil

Ieri sono arrivate ulteriori conferme, abbinate alle indiscrezioni già circolate. Esiste un dialogo aperto tra la Juve e Felipe Anderson. Juliana Gomes, la sorella agente del brasiliano (31 anni da compiere ad aprile), avrebbe avuto due incontri a Torino con la Juve. Giuntoli stima il giocatore dai tempi del Napoli. Secondo alcune indiscrezioni, l’accordo sarebbe già chiuso, ma non è così. La Signora lo sta valutando per il futuro, lo considera un’opzione possibile. La Lazio, invece, si sta defilando. Lotito peraltro puntava da agosto su Isaksen e sa come far decantare le situazioni un po’ alla volta. Ora si può creare un problema sulla fascia destra, come ha raccontato la notte dell’Olimpico con il Frosinone. Felipe era totalmente assente, stralunato. E Sarri, che lo ha sempre difeso, ha bisogno di due titolari per ogni ruolo. Occhio alle possibili sorprese. In estate la Lazio aveva valutato Bryan Gil, spagnolo ex Siviglia e di proprietà del Tottenham, poco utilizzato dagli Spurs nella prima parte del campionato. Piace Candreva e sarebbe un ritorno suggestivo, ma non ha l’età per un nuovo ciclo e la Salernitana si deve salvare, non lo cede. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zac sta tornando anche sotto porta: ora si attendono gli effetti anche sul rinnovo

Nei momenti di instabilità bisogna fare affidamento sulle certezze, sui punti saldi sui quali si sa di poter contare. E Zaccagni, contro l’Empoli, ha dimostrato ancora una volta di far parte di questo elenco, di essere uno capace di fare la differenza. Ecco perché Sarri riparte da lui, da Zac, il precario con il vizio del gol. Ne ha messi insieme 2 nelle ultime 3 partite giocate in Serie A, 2 dei 3 complessivi realizzati dalla Lazio nello stesse gare (l’altro è quello di Guendouzi che ha sbloccato il match con l’Empoli). 

Zaccagni è tornato goleador

È tornato a viaggiare ai ritmi dello scorso anno, quelli da ala da doppia cifra che l’allenatore biancoceleste aveva “battezzato” all’inizio della stagione: «Glielo ho detto, uno con le sue qualità non può non superare le 10 reti in un campionato». Detto, fatto. Al secondo anno sarriano nella Capitale l’ex Verona (nonostante in passato non fosse mai riuscito ad arrivare oltre i 5 centri) ha raggiunto l’obiettivo, chiudendo per la prima volta un torneo a quota 10 gol (impreziositi peraltro da 6 assist). E anche se un anno fa alla diciassettesima giornata era già arrivato a 6, è ancora in tempo per ripetersi e confermarsi tra gli interpreti più prolifici nel suo ruolo in Italia. Al momento, complice anche le grandi difficoltà incontrate nella Lazio nell’avvio di stagione, si è fermato a 3: quello con il Torino il 27 settembre e i due più recenti con Verona ed Empoli, quest’ultimo molto significativo, con dedica al nonno scomparso. È in ritardo sul ruolino di marcia, ma nessun altro centrocampista in Serie A ha segnato più di lui dall’inizio della scorsa stagione, visto che solo l’atalantino Teun Koopmeiners è arrivato come lui a 13 marcature. 

Zac e il rinnovo: le novità

Un rendimento alto e che ormai da tempo Zaccagni spera possa trasformarsi pure in un premio, quel rinnovo di contratto con adeguamento dello stipendio (attualmente fermo a 2 milioni bonus compresi). È in attesa di una chiamata come un precario qualunque, visto che il suo vincolo con il club biancoceleste si concluderà ufficialmente a giugno 2025. Da parte sua, solo il mese scorso ha dichiarato pubblicamente di voler restare a Roma e di essere consapevole che magari adesso possano esserci altre priorità, ma è chiaro che più il tempo passo e più si fa avanti la possibilità che altre società sondino il terreno. Un’ipotesi di cui ha anche parlato più volte il suo agente Mario Giuffredi, ricordando che l’attuale ds della Juventus Giuntoli aveva fatto di tutto per portarlo al Napoli qualche anno fa: «Ora però Zac è concentrato solo sulla Lazio – ha detto il mese scorso – e vuole fare bene solo qui, vedremo in seguito il futuro cosa ci riserverà. Io però ho sempre detto una cosa, a Mattia farebbe piacere restare a Roma, senza nessun tipo di dubbio. Per quanto riguarda il rinnovo di contratto, questo genere di accordi si fanno in due. Staremo a vedere». Un messaggio indiretto neanche troppo velato al presidente Lotito. Ma che allo stato attuale non ha ancora portato alcun effetto. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio: Provedel decolla, il rinnovo no…

Una parata da 2 punti. Provedel si è allungato in tuffo, sul colpo di testa di Pavoletti, e ha tolto dalla porta un gol fatto o quasi. Al resto, in pieno recupero, ci ha pensato Oristanio, mettendo fuori e non inquadrando lo specchio sul retropassaggio di Lazzari. La Lazio ha rischiato, non decolla, finendo tra i fischi dell’Olimpico. E il suo portierone l’ha aiutata a blindare il successo sul Cagliari. Martedì, in Champions, Ivan era sceso in campo pieno di antibiotici e ricostituenti, dopo due giorni trascorsi a letto e buttando giù il termometro che in mattinata segnava ancora 39,5 gradi di febbre. Un’altra grande parata, con gli scozzesi, sullo 0-0 e prima che Immobile timbrasse la qualificazione agli ottavi Champions con una doppietta negli ultimi minuti. C’è chi ha criticato il portiere friulano per il ko di Salerno: lo ha fregato Candreva, ma quel tiro era pieno di effetto, lo ha spostato il vento, è partito come una sassata mentre due laziali al limite dell’area di rigore stavano provando a murarlo. Nessuna responsabilità sul gol di Kastanos, anzi per i riflessi sul colpo di testa ravvicinato di Candreva quello sarebbe stato un gol evitato, non preso. E nel primo tempo, con la punta delle dita, Provedel aveva alzato e toccato sulla traversa il colpo da fuori di Bohinen. Più un altro salvataggio di piede su Candreva.

Provedel, numeri da portiere top

Diciamo la verità. Provedel è uno dei pochi, o forse l’unico della Lazio, che si sta esprimendo sugli stessi livelli della passata stagione. Non ha avuto crisi di rigetto o flessioni di rendimento. Ha preso qualche rete in più perché la fase difensiva della squadra è meno solida. Sarri si sta adoperando per recuperare compattezza. Qualcosa si è visto, qualcosa sta perdendo davanti. Cinque clean sheet in 14 partite, 15 gol subìti, 41 parate. Il friulano è ancora uno dei più positivi della Serie A e sarebbe il caso di blindarlo, senza perdere altro tempo.

Provedel, il rinnovo non decolla

Nell’estate 2022, richiesto peraltro da Mau, Provedel era arrivato da La Spezia senza certezze di un posto da titolare. Sapeva di doverselo giocare con Maximiano, erano in concorrenza. Ha impiegato meno di due settimane, complice il rosso del portoghese alla prima giornata, per scavalcarlo e costringerlo alla panchina. In un anno è stato eletto miglior portiere del campionato 2022/23 dalla Lega (21 volte imbattuto su 38 giornate), Mancini lo ha convocato in Nazionale e Spalletti lo ha confermato dietro Donnarumma, Vicario e Meret, con cui si giocherà il ruolo di terzo per l’Europeo in Germania. Guadagna un milione più bonus, è tra i meno pagati nell’intera rosa biancoceleste, ancora al di sotto di quanto prendeva Strakosha prima di andarsene a parametro zero. Lotito non lo ha mai convocato per discutere un adeguamento e un prolungamento del contratto, che pure meriterebbe (e non da oggi) sul campo. Solo qualche battuta per scongelare il silenzio e prendere tempo. Soliti ritardi, la consueta strategia. Non c’è da meravigliarsi se il rinnovo non decolla. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Felipe Anderson firma: “Sono pronto”. E Fabiani conferma

Felipe Anderson chiuderà nei prossimi giorni il rinnovo di contratto. Durante la sosta, rivela Il Messaggero, il brasiliano in scadenza a giugno ha chiamato Lotito. “Sono pronto per firmare”, gli ha detto al patron, che gli aveva offerto 3,5 milioni fino al 2028. La conferma arriva dal ds Fabiani: “La prossima settimana ci sarà l’incontro, ma ora dobbiamo pensare solo a Salerno”. Da ex dirigente granata, sa quanto sarà difficile domani all’Arechi. Ci vuole una gran prova di squadra e dovrà accendersi anche Felipe Anderson, sempre determinante nelle vittorie della Lazio. Neo papà di Helena, avrà anche lo stimolo in più del prossimo contratto che firmerà.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Voglio rinnovare, ultimamente pochi contatti ma Lotito si muove così… Derby? Si è vista la differenza”

In una lunga intervista al Corriere della Sera, Mattia Zaccagni ha aperto al rinnovo con la Lazio e non solo:

TIFOSI – «Ho bisogno di capire che cosa significa la maglia per i tifosi per rendere di più. Ci sono differenze fra le tifoserie, senza dubbio. Quella fra laziali e romanisti si è vista dalla scenografia dell’ultimo derby».

INIZI – «A 5 anni mio padre mi iscrisse alla scuola calcio. Lui e mamma erano disperati perchè a furia di pallonate in casa rompevo tutto: lampade, foto, tutto. Mi ricordo un mobiletto che consideravo a forma di porta e quindi perfetto per giocare. Mi svegliavo a ogni ora per vedere partite di campionati improbabili. All’epoca non lo vedevo come un lavoro».

STIPENDI – «In Arabia offrono stipendi decuplicati. Finché non si riceve un’offerta del genere non si può giudicare. Io ho avuto stipendi graduali. Ho giocato in Serie C, in B e poi in A. La crescita è stata gestibile. Altri vanno da zero a cento. Per loro sarebbe giusto che le società mettessero a disposizione un tutor che aiuti a dare il giusto valore ai soldi».

OBIETTIVI – «Vincere un trofeo con la Lazio. Ci stiamo riprendendo dopo un inizio negativo, ma siamo forti. Purtroppo, rispetto al passato, il calcio è cambiato. Per le società è importante arrivare in Champions per ricevere soldi. Per me invece contano i titoli. Si gioca per vincere e i tifosi sognano quello. Un compromesso sarebbe fare in modo che attraverso la Coppa Italia si arrivi in Champions. Altrimenti si rischia che società, giocatori e tifosi abbiano priorità diverse. E questo crea distanza».

PAROLE GIUFFREDI E RINNOVO – «A 28 anni non posso farmi destabilizzare da quel che dicono gli altri. Lui ha espresso il suo parere che credo sia stato mal interpretato. Voglio rinnovare? Certo, e la società lo sa. Ultimamente non ci sono stati molti contatti ma Lotito si muove così: mette da parte il discorso e poi lo riaffronta. Ha i suoi tempi ma credo sia giusto affrontare prima la questione relativa al rinnovo di Felipe Anderson che scade tra pochi mesi. Il mio contratto invece scadrà nel 2025».

STERILITA’ OFFENSIVA – «Solo un momento, siamo anche stati sfortunati con tanti pali. L’anno scorso ho reso tutta la stagione, ma sono arrivato un pò stanco e meni lucido. Devo ritrovare quella condizione. Una volta rientrato dall’infortunio, che non è serio, spero di dare un contributo maggiore. Con Sarri sono cresciuto, mi ha insegnato ad attaccare l’area e ad essere più concreto. Niente gol dalla 30esima alla 38esima giornata? Non lo sapevo, mi fa strano. Quest’anno però giuro che segnerò».

TERZINO DI PIEDE SINISTRO IN SUO AIUTO – «C’è Luca Pellegrini. Ma con Lazzari a destra è difficile farlo giocare per gli equilibri. Mi aiuterebbe, ma Marusic e Hysaj rendono».

SOCIAL – «I social sono pericolosi: ci sono persone fragili che in seguito a questo tipo di messaggi che ricevono compiono gesti estremi. Recentemente un ragazzo si è suicidato in diretta su TikTok, e non è il primo. La politica dovrebbe prendere a cuore la situazione. Bannare chi si dimostra violento verbalmente potrebbe essere una soluzione».

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CALCIOMERCATO

Zaccagni, l’agente si allinea a Lotito: “Nessuna fretta per il rinnovo, ne parleremo quando ci sarà la possibilità”

Nel corso della Palermo Football Conference ha preso la parola anche l’agente Mario Giuffredi: “Di Lorenzo è l’esempio di chi viene dalla gavetta e arriva a grandissimi traguardi. Per un napoletano come me che è cresciuto seguendo la squadra per la sua città, non può esserci gratificazione professionale migliore”

SU GARCIA – “Io mi limito a parlare dei miei giocatri. Sono scelte che spettano al club. Io parlo dei miei assistiti, chi di dovere farà le scelte giuste per il Napoli”.

RINNOVO ZACCAGNI – “Zaccagni è molto legato alla Lazio, ha ancora un anno e mezzo di contratto, non abbiamo fretta di rinnovare. E’ stato chiamato in Nazionale, fa bene da diversi anni, quando ci sarà la possibilità di rinnovare, ne parleremo. Oggi siamo estremamente sereni e tranquilli, per noi non è un argomento prioritario”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ufficiale il rinnovo di Luis Alberto: ecco il suo messaggio

Dopo tanta attesa c’è finalmente l’ufficialità: Luis Alberto ha rinnovato il suo contratto con la Lazio. Lo spagnolo, classe 1992 e in biancoceleste dalla stagione 2016/17, ha firmato il prolungamento fino al 30 giugno 2027.

Lazio, rinnova Luis Alberto: il comunicato e il tweet

Il club biancoceleste ha annunciato il rinnovo del fantastista spagnolo con un comunicato ufficiale: “La S.S. Lazio comunica che il calciatore Luis Alberto Romero Alconchel ha prolungato il contratto che lo lega alla Società biancoceleste per i prossimi quattro anni“, si legge sul sito della società capitolina. Poi il tweet: “Luis Alberto per altri quattro anni. Luis a vita“.

Lazio, il messaggio ironico di Luis Alberto

Il club biancoceleste ha annunciato il rinnovo dello spagnolo con un video pubblicato sui propri canali social: “La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi se solo uno si ricorda di accendere la luce“. La voce narrante – e la celebre frase pronunciata – è quella di Albus Silente, iconico personaggio della saga di Harry Potter interpretatato da Michael Gambon, scomparso di recente. I riflettori a quel punto illuminano il volto raggiante del 31enne centrocampista: “Giuro solennemente di non avere buone intenzioni“, il commento ironico di Luis Alberto pronto a riaccendere l’entusiasmo in casa Lazio dopo un complicato avvio di stagione. Lo riporta il Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Rinnovo Zaccagni, l’agente: “Sono otto mesi che parlo con Lotito, adesso non è più un mio problema”

Una situazione complicata quella legata al rinnovo di Mattia Zaccagni il cui contratto scadrà nel 2025. Circa un mese fa il suo agente aveva parlato di trattativa delicata e ora è proprio Giuffredi a fare nuovamente il punto della situazione ai microfoni diTuttomercatoweb.com: “Rinnovo di Mattia? Ho parlato per otto mesi con Lotito: prima c’era il mercato di gennaio, poi la Pasqua, poi gli obiettivi da raggiungere in campionato e quindi la qualificazione in Champions, poi la politica, poi il mercato estivo. Ci ho messo tutta la buona volontà per chiudere l’accordo il prima possibile visto che era un desiderio di Mattia legarsi a lungo alla Lazio. Da questo momento non sarà più un problema mio. Evidentemente Lotito ha altre priorità. Io non prego nessuno, tranne che in chiesa. Il rinnovo deve essere un piacere reciproco. C’è un anno importante davanti a Mattia con il campionato della squadra che ambisce a fare un torneo importante, la Champions e la Nazionale. Siamo sicuri di fare una grande annata. E continuando così a fine campionato, contrattualmente, si troverà nella stessa situazione di Milinkovic Savic e non certo per colpa nostra”.

Possibile che se ne parli tra qualche mese a ridosso della fine del campionato?
“Beh, a quel punto sarà troppo tardi. Noi non ci mettiamo certo ad aspettare le comodità degli altri. E magari tra qualche mese a cambiare type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea saremo noi”, ha concluso l’agente del calciatore.

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RASSEGNA STAMPA

Felipe-Lazio, si tratta il rinnovo “a vita”

Possibile scenario a sorpresa per quanto riguarda il rinnovo di Felipe Anderson, attualmente in scadenza a giugno del 2024. Lotito è sempre più orientato a proporgli un contratto fino al 2028 (e non al 2027 come ribadito più volte nelle scorse settimane) con opzione fino al 2029 legandolo di fatto alla Lazio fino al termine della carriera. Va però trovata la quadra sulle cifre con la sorella-agente del ragazzo. Felipe Anderson attualmente guadagna 2.5 milioni. Lotito potrebbe mettere sul piatto 2.5 milioni più bonus. La richiesta del brasiliano oscilla intorno ai 3 milioni netti. Le sensazioni restano positive.Lo riporta il Corriere dello Sport

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NEWS

Luis Alberto-Lazio, avanti insieme: c’è la firma sul nuovo contratto

Promessa mantenuta, Luis Alberto ha firmato il rinnovo fino al 2027 (con opzione per il 2028) con adeguamento contrattuale (4 milioni con bonus) impostato da mesi e rinviato dopo i mal di pancia estivi con tanto di “diserzione” del test estivo con l’Aston Villa. Sostanza impostata dopo aver condiviso con la Lazio il rifiuto alle offerte arabe. Mancava solo la sigla, è arrivata. A riportalo è Skysport.