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APPROFONDIMENTI

Le ultime tappe prima del derby: ecco il programma della Lazio

Il programma della Lazio in vista del derby è una fitta scaletta. Oggi, allenamento pomeridiano (14.30) dopo la riunione video. Domani rifinitura sempre pomeridiana, in coda a un’altra sessione video. E una terza riunione è prevista prima della cena. Sempre domani scatterà il ritiro (dal pomeriggio) mentre domenica mattina ci sarà il risveglio muscolare e il pranzo. Sono ore decisive per capire se Zaccagni sarà effettivamente out per il derby. Segnali positivi per Luis Alberto e Marusic, che potrebbe recuperare almeno per la panchina.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Al derby vorrei il Sarri difensivo visto col Feyenoord. Farei giocare Pellegrini” (AUDIO)

Martedì serata bellissima, ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Martedì ero allo stadio ed è stata una serata bellissima. Lo stadio era magnifico e il tifo è stato incessante. Sono praticamente stato in piedi tutta la partita. Ho letto le parole dei giocatori della Lazio e mi sono sembrati concentrati, motivati, decisi. Tutte cose positive in vista del derby.

Per quanto riguarda il derby, mi piacerebbe vedere Vecino centrale, perché ha esperienza, cattiveria. Senza nulla togliere a Rovella che è un ottimo calciatore, ma il centrocampo con Guendouzi, Vecino e Luis Alberto mi sembra adatto al match. In difesa sembra tutto scontato, ma io farei un pensierino all’impiego di Pellegrini a sinistra. E’ romano, è laziale e un match come questo sa giocarlo.

A me è piaciuta molto la Lazio difensiva del secondo tempo contro il Feyenoord. Preferisco il Sarri meno sbarazzino e offensivo visto contro gli olandesi.

La Roma è forte e ha in avanti due fuoriclasse che sanno risolvere le partite da soli. Dybala lo scorso anno li ha portati in finale di Europa League quasi da solo e Lukaku sappiamo tutti che è pericolosissimo.

Non voglio nemmeno sentire quelli che dicono che possa andar bene anche un pareggio al derby. Non esiste un derby in cui possa andare bene un pareggio prima di giocarlo. Li voglio sempre vincere”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zaccagni e Alberto in forse fino alla fine. Pedro e Vecino titolari?” (AUDIO)

Bollettino medico pre derby, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Il bollettino medico della Lazio è molto semplice: Zaccagni e Luis Alberto saranno in dubbio fino alla fine: all’ora di pranzo di domenica si deciderà il loro impiego. O – se le cose dovessero andare particolarmente bene – già sabato si potrebbe sapere qualcosa di più.

La cosa importante è che Zaccagni abbia avuto solo una distorsione e che non ci sia interessamento dei legamenti. Meno in dubbio è Luis Alberto che ha un problema di minore entità.

Marusic domani dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo. Se il provino andrà bene sarà recuperato. Se la caviglia farà male, non verrà rischiato.

La coppia di centrali sarà senza dubbio Romagnoli-Patric perché Casale non può essere impiegato dal primo minuto.

So che Sarri sta pensando a Pedro titolare viste comunque le condizioni di Zaccagni che – anche se sarà disponibile – non sarà certo al 100%.

Vecino è difficile pensare che possa non partire titolare in partite come questa, ma sono decisioni ancora non prese. Vedremo se sarà confermato il centrocampo solito o se ci saranno cambiamenti.

La Lazio dovrà trovare il modo migliore di tagliare i rifornimenti a Lukaku e Dybala, perché in attacco indubbiamente loro sono fortissimi. Sarri è molto bravo a preparare la fase difensiva e quindi troverà sicuramente il modo migliore di prepararla.

L’ottimo secondo tempo difensivo fatto contro il Feyenoord ha sicuramente fatto riflettere Mourinho”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Ciro vede Piola: record a un passo

Dopo un avvio difficile in stagione, Immobile ha la possibilità di scrivere in una sola settimana una nuova pagina della storia del club. Se contro il Feyenoord ha realizzato la 200esima rete con la maglia della Lazio, in Serie A invece è a quota 197. Come riporta la Gazzetta dello Sport, infatti, ora Ciro punta ad essere l’ottavo calciatore nella storia della Serie A a superare quota 200.

Ma i record messi nel mirino non finiscono qui. Sì perché, domenica c’è la grande possibilità di sbloccarsi anche con la Roma, in un match infuocato e che prepara a una grande battaglia la Lazio. Nella derby della Capitale, Ciro Immobile non segna dalla stagione 2020-2021, match terminato 3-0 per i biancocelesti. 

Per questo, se Maurizio Sarri decidesse di mandarlo in campo dal 1′ dopo un avvio difficile, Immobile si attaccherebbe alla ricerca del gol con una cattiveria agonistica mai vista prima. Ma non solo, perché il capitano può raggiungere un altro record. Ciro Immobile ha segnato 6 gol alla Roma (4 in campionato, 2 in Coppa Italia). Davanti a lui, c’è solo Silvio Piola con 7 gol, che è il calciatore della Lazio che ha segnato di più nei derby. Dopo aver staccato il bomber per reti totali nella storia biancoceleste, domenica potrebbe essere l’occasione di ripetersi, ma in un match in cui il capitano potrebbe davvero riscrivere la storia della Lazio nei derby.

Alessio Buzzanca

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ARBITRI

Lazio-Roma, ecco l’arbitro: designazione e precedenti

Il derby Lazio-Roma in programma domenica 12 novembre alle 18 sarà diretto dall’arbitro Davide Massa di Imperia. Ecco la designazione completa:

Arbitro: MASSA

Assistenti: BINDONI – TEGONI

IV:  COLOMBO

VAR: IRRATI

AVAR: PAGANESSI

Massa ha già diretto il derby capitolino: il precedente risale al 19 marzo di quest’anno con la Lazio uscita vittoriosa per 1 a 0 con gol di Zaccagni dopo l’espulsione per doppio giallo di Ibanez. Nel finale Massa ha espulso anche Marusic e Cristante. Da allora Massa non ha più arbitrato la Roma.

In questa stagione per Massa una sola direzione con la Lazio in occasione del match perso dai biancocelesti a Milano per 2 a 0.

In totale sono 25 le direzioni di gara della prima squadra della Capitale, con 11 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte. Sono 26 le partite della Roma arbitrate da Massa, con 10 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Felice per la vittoria e per Ciro. Provedel pazzesco. Bisognava fare un altro gol” (AUDIO)

Molto felice per Ciro, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sono molto felice per la vittoria e per il gol di Immobile. Menzione d’onore a Provedel che con quella parata su Gimenez dimostra di essere un portiere eccellente e in grande crescita. Potrebbe essere la parata di svolta del girone e se la sommiamo al gol contro l’Atletico, ci rendiamo conto di quanto sia stato decisivo.

A me il Feyenoord ha impressionato: ritmo alto, fisicità, palleggio, tecnica. Veramente una squadra importante. Rispetto alla finalista di Conference, questa è tutta un’altra squadra. Molto più forte e più consapevole. Averla battuta è molto importante.

Il gol di Ciro ha lasciato tutti in agitazione perché si temeva potesse essere annullato per offside. L’assistente però mi ha tranquillizzato al momento, perché è andato subito verso il centrocampo e fino a quel momento non aveva sbagliato nulla. Diciamo che nell’immediato non ce lo siamo goduto fino in fondo quel gol. Poi ovviamente c’è stata la grande gioia. Bravissimo anche Felipe Anderson a dare quella palla col contagiri.

L’unico rammarico che ho per la partita di ieri è che la Lazio segna poco e lo ha detto anche Sarri. Con tutti gli spazi che ha lasciato il Feyenoord nel finale di partita e i presupposti costruiti, non siamo riusciti a fargli un altro golletto.

Ieri tra l’altro ho visto anche la Primavera in Youth league che secondo me ha giocato benissimo. Sul 1-2 per il Feyenoord, la Lazio ha attaccato furiosamente sfiorando più volte il gol e reclamando un rigore clamoroso. Ma anche nelle altre partite del girone è stata fantastica”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Gabriele Pulici: “Da domani un parco intitolato a papà. Oltre agli amici, ci sarà anche tanta gente comune” (AUDIO)

GABRIELE PULICI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Domani (giovedì 26 ottobre, ndr) alle 16 verrà inaugurata un’area a verde intitolata a papà. La zona si trova in Via della Cellulosa 61, zona Casalotti. Il nome sarà: “Giardino Felice Mosè Pulici”.

Moltissima gente mi ha detto che sarà presente, non solo i tanti che lo hanno conosciuto, ma anche tanta gente comune che gli voleva bene e che sarà senz’altro presente domani, oltre al Comune di Roma che sarà rappresentato dal Sindaco in persona.

Raccomando a tutti la puntualità, anzi meglio arrivare qualche minuto in anticipo”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Abodi: “A Roma è arrivata prima la Lazio. Sugli stadi…”

Andrea Abodi parla da tifoso della Lazio. Il Ministro dello Sport, nella trasmissione “Un giorno da pecora”, ha parlato dell’amore per i colori biancocelesti ma anche degli stadi, un tema sempre caldo a Roma: “Sono tifoso della Lazio, vado a vedere le partite in Tribuna Tevere. Grazie Roma? Un inno alla città che ha bisogno di riscoprire sentimenti che ha perso perché stiamo diventando più aridi, ma a Roma è arrivata prima la Lazio”.

“Spero che la Roma faccia il suo stadio, se ci fossero le condizioni, perché ne abbiamo bisogno in tutta Italia. Io a Roma non vorrei vedere il Flaminio com’è, spero di vederlo rigenerato. Europeo 2024? È iniziato un nuovo ciclo, sono convinto che andremo agli Europei e faremo quello che dobbiamo fare. Contro l’Inghilterra mancava qualche giocatore, credo sia stata una scelta opportuna e credo ci siano motivazioni che spiegano il secondo tempo contro l’Inghilterra. Mancini? Le cose si possono fare quasi tutte, la differenza la fanno il tempo e i modi e sulla prima si poteva fare tutti meglio”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Intitolata a Pulici un’area verde di Roma: “Io tifoso della Roma e promotore dell’omaggio a Felice” (AUDIO)

GABRIELE PULICI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Sarà intitolata all’ex portiere del primo scudetto della Lazio Felice Pulici un’area verde in via della Cellulosa, zona Casalotti. Ad annunciarlo il presidente della commissione Trasparenza del Municipio XIII, Marco Giovagnorio: “E’ stata la persona che mi ha subito promesso che avrebbe fatto di tutto per realizzare questa iniziativa appena papà è morto. Non pensavo si potesse tutto realizzare con questi brevi tempi, è un motivo di grandissimo orgoglio – spiega Gabriele, figlio di Felice, in collegamento a Radiosei. “Per me è un onore aver partecipato alla realizzazione di tutto questo – aggiunge invece Giovagnorio – . Tra l’altro io sono un tifoso della Roma, ma avevo uno splendido rapporto con Felice. Speriamo che questo parco possa essere un volano per riattivare alcune attività che spesso venivano proposte dallo stesso Pulici nel passato. L’inaugurazione si terrà giovedì 26 ottobre alle ore 16.00. E’ il quadrante nord-ovest della città, facilmente raggiungibile attraverso il GRA. E’ a ridosso del numero civico 58. Ci sono giochi per bambini, è un atto ben accolto da tutte le forze politiche. Quell’area verde assomiglia un po’ ad un campo di calcio”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Flaminio, la mossa di Lotito: incontro con i Nervi per il sì al progetto

Lunghi silenzi, smentite di rito e cautela. A dispetto di quanto potrebbe sembrare, Lotito non ha mai abbandonato l’idea di rendere lo Stadio Flaminio la nuova casa della Lazio. Si sta muovendo sotto traccia, il presidente biancoceleste. E proprio per questo, nell’ufficio della soprintendente Daniela Porro, poche settimane fa si è tenuto un segreto incontro con chi detiene i diritti patrimoniali e morali per discutere della questione. Presenti anche l’associazione Nervi, dei rappresentanti della Lazio e della Lega di Serie A. Non c’era invece nessuno del Comune di Roma (i “proprietari” dell’impianto) o del Governo, proprio perché il meeting è stato informale ed esplorativo, con l’obiettivo principale di provare a convincere l’Associazione Nervi, mostrando un progetto preliminare del nuovo Stadio Flaminio: capienza allargata a 40.000 spettatori, copertura, nuove strutture commerciali e l’utilizzo di altri manufatti in zona. In estrema sintesi, quel polo sempre aperto che consentirebbe alla Lazio di avere un impianto nel cuore della Capitale e capace di attrarre gente (e generare entrate economiche) a prescindere dalle partite di calcio.  

Un progetto affascinante dal punto di vista sportivo, un po’ meno per quanto riguarda la famiglia Nervi (che non vorrebbe alterare la struttura) e per una parte degli abitanti del quartiere Flaminio, che invece preferirebbero l’altra opzione che si è palesata ultimamente (senza però una proposta presentata ufficialmente al Comune). È quella portata avanti da Cassa depositi e prestiti e Istituto del Credito sportivo, con un investimento di 80 milioni per riqualificare il Flaminio e creare una cittadella dello sport che si estenda fino all’ex galoppattoio di Villa Glori. Lotito vorrebbe sorpassare questa opzione, per questo sta cercando di trovare uno spiraglio tra i vari limiti (l’allestimento di un numero adeguato di parcheggi è uno di questi) e nel muro alzato fino a oggi dalla famiglia Nervi circa le possibilità di modifica dello storico impianto. Al momento non ha ancora raggiunto questo obiettivo, motivo per il quale non è salito in Campidoglio con un progetto vero e proprio (con tanto di plastico, ecc.). Incontro con i Nervi per sbloccare la situazione. Corriere dello Sport