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RASSEGNA STAMPA

Lazio, verso il Vecino-Rovella bis. Romagnoli con la maschera

Contro il Torino nessuno ha corso più di Rovella: oltre 13 chilometri, ma senza mai perdere lucidità nelle scelte. Lui e Vecino, tra l’altro autore del gol spaccapartita, a centrocampo hanno regalato solidità a una fase difensiva che ne aveva estremamente bisogno: la mossa a sorpresa di Sarri ha funzionato. Possibile che venga riproposta domani al Meazza nella difficile sfida contro il Milan.

Intanto sono stati prosciolti i tre indagati del laboratorio “Futura Diagnostica” di Avellino, dove la Lazio effettuava i tamponi Covid in pandemia. “Il fatto non sussiste”: questa la decisione del Gip Marcello Rotondi. Caso archiviato, quindi. Novità dall’infermeria. Alessio Romagnoli ha riportato una frattura composta al setto nasale in un contrasto con Zapata. Indosserà una mascherina protettiva — già pronta — e sarà a disposizione per Milano. Lo riporta La Repubblica

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INFERMERIA

Romagnoli stop: “Frattura composta al naso”

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Alessio Romagnoli è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Paideia International Hospital. 

Gli esami hanno evidenziato una frattura composta delle ossa nasali causata da un trauma riportato durante la partita di ieri sera.

Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano presso il Lazio Lab. sslazio.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, piove sul bagnato: Zaccagni e Romagnoli a rischio. Pedro con il Toro?

Non rendono come vorrebbero, ma l’impegno è indiscusso. Basta vedere i test del giorno dopo a Formello, che rilevano un affaticamento muscolare altissimo per Patric, Romagnoli e Zaccagni, quasi al limite dello stiramento. Piove sul bagnato a poco più di 48 ore dalla sfida col Torino, che rischia d’essere già un pesante bivio sulla stagione della Lazio. Le condizioni dei tre big invocano precauzione, bisogna già ragionare su un turno di riposo. Tornerà sicuramente dall’inizio Casale, stoppato dopo i pesanti errori con la Juve allo Stadium. Chissà se Gila avrà finalmente la sua chance, sinora non è mai stato utilizzato. Riflessioni a centrocampo, dove tornerà Kamada con Luis Alberto, ma ormai c’è un ballottaggio a tre come vertice basso: Rovella spera d’essere titolare, ma contro Juric potrebbero servire di più i muscoli e i centimetri di Vecino. Stavolta davanti dovrebbe tornare titolare Pedro, sorpassato col Monza da Isaksen per far rifiatare Felipe Anderson, pronto a tornare dall’inizio. Sarri avrà poco tempo per mettere in piedi una formazione in grado di ritrovare il successo e trasformare in applausi i fischi dell’Olimpico. Il turno infrasettimanale e i prezzi alti non richiamano chissà quale cornice di pubblico, ma si spera di raggiungere i quasi 37mila spettatori di sabato. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pratali: “Casale e Romagnoli si completano, M. Antonio cambierà la Lazio” (AUDIO)

Francesco Pratali, ex calciatore dell’Empoli, in colegamento aRadiosei

Concetti fondamentali per approcciare al ‘sarrismo’

La parola chiave per Sarri è disponibilità. Giocatori che si mettano a completa disposizione e una società presente e attenta. Vedo una sessione di mercato fatta di giocatori funzionali all’idea del tecnico. La difficoltà più grande è giocare sempre in funzione della palla e non del proprio uomo. Per molti questo è un concetto nuovo, con lui all’inizio delle difficoltà le trovi, ma se entri nel meccanismo queste si trasformano in vantaggi. Io ai tempi ero già un giocatore esperto, ma dopo aver assimilato tutto, ho trovato dei benefici nell’avere un reparto che ragionava come un corpo unico”.

Casale e le palle inattive

Viene da un’interpretazione completamente diversa della difesa. Uno contro uno in ogni zona del campo. Ma lui è giovane e ha caratteristiche affini alla difesa di Sarri. Lavorando di reparto, il suo lavoro potrà essere meno dispendioso e lui più lucido, all’interno della partita. I corner? Sarri mette due uomini sulla bandierina per togliere un difendente dall’area di rigore. Poi lui è un meticoloso, le palle inattive le studia sempre, maniacalmente. E’ un suo pallino. Difendendo invece, devi guardare la palla ma restando molto attivo. Casale-Romagnoli è una coppia che si completa benissimo. L’ex Milan ha un’esperienza importante e dovrà dare un contributo a livello di leadership”.

Calciomercato

Marcos Antonio ha caratteristiche tecniche che si sposano benissimo con il gioco di Sarri. Gioco nello stretto e lancio lungo, può essere veramente il fulcro che fa cambiare la qualità del gioco. La scorsa stagione questo tipo di giocatore mancava. A mio avviso può dare il ‘la’ ad un gioco simile a quello di Napoli, un po’ come Jorginho. Un centrocampo troppo ‘leggero’? Se si ritorna a vedere il gioco di Sarri, con il predominio del gioco, secondo me possono coesistere Luis Alberto, Milinkovic e Marcos Antonio. E’ una questione di equilibri: se la Lazio li trova, potrò permetterseli”.

Dario Cadeddu

24/07/2023

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DICHIARAZIONI

AURONZO, DAY 2 -Romagnoli: “Sarri maestro della linea difensiva, vogliamo migliorarci. Tifosi fondamentali, emozioni sempre forti”

Dal ritiro di Auronzo parla Alessio Romagnoli: “Sarri maestro della linea difensiva, vogliamo migliorarci. Tifosi fondamentali, emozioni sempre forti”

“Sarri maestro della linea difensiva, vogliamo migliorarci. Tifosi fondamentali, emozioni sempre forti”. Alessio Romagnoli ai microfoni di Lazio Style Channel durante il ritiro di Auronzo di Cadore: “Sto abbastanza bene, ho avuto tanto tempo per riposare e lavorare. Ora saranno giorni intensi, per noi difensori ancora di più. Siamo felici di essere qui, iniziare, sarà una stagione piena di impegni, dobbiamo prepararci a dare il massimo. Cos’è cambiato rispetto allo scorso anno? Ho un anno in più (ride, ndr). Le emozioni sono sempre di più, anzi, ogni anno più forti”.

“Il primo giorno di ritiro subito sulla tattica, mi era capitato quand’ero al Milan con Giampaolo, sono molto simili, veramente due maestri di questa linea. Dobbiamo sempre lavorare per migliorare, il nostro lavoro non dipende solo da noi, l’anno scorso siamo stati facilitati dal lavoro che hanno fatto gli altri. Per poco non siamo stati la miglior difesa del campionato, abbiamo eguagliato il record di clean sheet, vogliamo superarlo”.

“Tifosi fondamentali, come avere un altro uomo in campo. Sappiamo i sacrifici che fanno e siamo contenti che loro ci seguano ogni anno qui ad Auronzo e in ogni partita. Il 13 è un numero che mi porto dietro da molto, sono stato fortunato a trovare una squadra così, ben attrezzata, con un mister forte. Io cerco di far tutto per dare il mio. Non penso di essere io il dominante, siamo tutti fondamentali in questa squadra. Fare una stagione così a livello di numero per il nostro reparto è stato veramente bello. L’obiettivo è migliorarsi sempre, far meglio dello scorso anno. Se abbiamo parlando già di Champions? Sinceramente no, è presto, sappiamo il valore della competizione ma è presto. Pensiamo ad allenarci, mettere benzina e prepararci qui ad Auronzo”.

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DICHIARAZIONI

Romagnoli: “Grandissimo campionato. Sarri? Un maestro e uno dei pochi che…” (AUDIO)

Alessio Romagnoli ai microfoni di DAZN: “Volevamo arrivare secondo, abbiamo fatto un campionato grandissimo. Sapevamo che eravamo forti, avevamo un ottimo potenziale e l’abbiamo dimostrato. Il gol? Era un po’ che ci provavo. Ho trovato un progetto che mi convinceva. Sapevo che avrei fatto bene, la squadra è forte ed ero sicuro che avrebbe esaltato le mie caratteristiche. Al Milan era finito un ciclo, lo ringrazio, ma sono contento di essere qua. Sarri? Per me è un maestro, uno dei pochi che insegna calcio. Molto esigente e molto bravo. Stagione al di sopra di tante persone che non credevano in noi. Ha parlato il campo”.

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DICHIARAZIONI

Pre-match Udinese-Lazio, Romagnoli: “Stanchezza? No, errori nostri. Il nostro obiettivo…”

Alessio Romagnoli ai microfoni di DAZN: “Stanchezza? No, abbiamo pagato caro i nostri errori. Cercare di non prendere gol nelle ultime partite è un nostro obiettivo”. Poi ai microfoni ufficiali del club: “Dobbiamo essere bravi a tenere la difesa alta. I tifosi sono fondamentali quindi ci proveremo a ripagare con gioia i loro sforzi”.

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DICHIARAZIONI

Romagnoli: “Dobbiamo uscire da questa situazione ed andare in Champions. Arbitro? Meglio che…” (AUDIO)

Prima volta a San Siro da avversario per Alessio Romagnoli. E non è andata bene. Vince il Milan, la squadra con cui ha vinto lo scudetto. E i punti per la Champions, importantissimi, vanno proprio ai ragazzi di Pioli. Il difensore biancoceleste, a Dazn, nel post partita ha commentato: “In partite così è difficile, andare sotto due a zero i primi minuti non è facile rimontare con una squadra come il Milan che è molto fisica e aggressiva. Partita equilibrata, purtroppo l’inizio ci ha penalizzato un po’. Poi tutte le decisioni arbitrali che è meglio non parlare perché sennò finivamo forse in uno in campo. Sono state clamorose. È andata così, adesso abbiamo quattro finali. Andiamo avanti”.

La carica di Romagnoli

“Abbiamo sbagliato noi sui gol e ci prendiamo tutte le responsabilità del caso, è un momento un po’ particolare perché oggi dovevamo almeno non perdere. Era fondamentale non perdere per tenere un po’ di distacco lì dietro. Adesso dobbiamo pensare alla prossima. Continuano a lavorare a testa bassa. Speriamo che il pubblico ci dia una grande mano, è fondamentale per noi. Tutte le partite sono difficili, abbiamo una squadra forte che deve assolutamente vincere per andare in Champions. San Siro non è facile, ma in Serie A uno deve avere le palle per giocare così. Oggi è stata una partita particolare però abbiamo tutto il tempo per riprenderci. Dobbiamo pensare partita per partita. Dobbiamo uscire da questa situazione”.

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche: Romagnoli, Lopez e Pinamonti out in Lazio-Sassuolo

Lopez e Pinamonti out. Attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Lega Serie A, sono state rese note le decisioni del Giudice Sportivo.

In casa Lazio, uscita sconfitta dalla trasferta di Milano contro l’Inter, sono stati quattro i calciatori sanzionati. Alessio Romangoli ha ricevuto la quinta sanzione “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” e, già diffidatosalterà il prossimo match dei biancocelesti, in programma mercoledì alle 21:00 in casa contro il SassuoloTerza sanzione invece per Luis Alberto, ammonito contro i nerazzurri “per proteste nei confronti degli ufficiali di gara”.

Adam Marusic e Mattia Zaccagni hanno ricevuto rispettivamente il sesto ed ottavo cartellino giallo“per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”.

Tra le fila del Sassuolo invece, prossimo avversario della Laziosono due i calciatori che salteranno la sfida dell’Olimpico. Il centrocampista Maxime Lopez è stato ammonito “per comportamento non regolamentare in campo” e, arrivato alla decima sanzionesarà squalificato per un turno.

L’attaccante Andrea Pinamonti invece, sarà squalificato per due giornate effettive di gara“per avere, al 29° del secondo tempo, a seguito di una decisione arbitrale, rivolto ad alta voce un epiteto ingiurioso al Direttore di gara”.

Oltre alla gara contro la Lazio, la punta classe ’99 salterà anche il turno successivo, quando il Sassuolo affronterà il Bologna.

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Romagnoli: il quasi derby con l’Inter e la sfida azzurra con Acerbi

Come riportato da La Repubblica, domani sarà un doppio derby per Alessio Romagnoli che – da ex capitano rossonero – sfiderà l’Inter. In più se la vedrà con Dzeko, centravanti della Roma dal 2015 al 2021, che dovrebbe entrare nella ripresa in sostituzione di Lukaku. Il difensore biancoceleste in coppia con Casale deve stare attento alle ammonizioni: il prossimo cartellino giallo gli costerà la squalifica. Sarri, dal canto suo, non rinuncerebbe mai a Romagnoli, leader della difesa della Lazio che ad oggi è la meno battuta in trasferta (7 reti subite in 15 gare) e in campionato (in questo caso insieme al Napoli, con 21 gol incassati).

Oltre al quasi derby…

In questo senso, interessante la sfida a distanza con Acerbi, predecessore di Romagnoli nel ruolo e adesso titolare inamovibile della difesa “a tre” interista. Il duello tra i due centrali mancini è vivo anche in Nazionale, con Bastoni terzo incomodo per quel ruolo. Altra curiosità: Acerbi dovrà marcare Immobile, migliore amico dell’interista nell’esperienza laziale.

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Come riporta il Corriere dello Sport la qualificazione alla prossima Champions è un passaggio delicatissimo per Sarri: due anni di lavoro, nel percorso naturale di crescita, troverebbero un logico sviluppo in estate, altrimenti rischierebbe di dover ricominciare da zero oppure persino a guardarsi intorno, perché le offerte non mancheranno.Alcuni rumours lo hanno accostato all’Inter, ma il suo rapporto con Lotito è solido e non in discussione. Si è assunto dei rischi inevitabili: uscire dalla Conference non si può definire una scelta preordinata, ma il focus di tutta la Lazio (compresa la dirigenza) era orientato in maniera decisa sul campionato e l’organico, senza un’alternativa a Immobile, è stato gestito in funzione dell’obiettivo