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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Se Lotito non apre ad un partner che gli possa dare una mano a far crescere la Lazio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La pillola di calciomercato di oggi riguarda Alvaro Morata. Il Como sta cercando di convincerlo ad accettare, c’è una proposta, vedremo come andrà a finire. Il Como ha un budget di 100 milioni, già è arrivato Baturina dalla Dinamo Zagabria. Il club lombardo sta cercando di mettere d’accordo tutte le parti per portarlo alla corte di Fabregas.

Sponsor Lazio? Ieri è successo di tutto. Mi sembra normale che la Lazio stia trattando per averne uno finalmente. Ho fatto riferimento alla possibilità di una cifra di oltre 5 milioni di euro. Non una cifra importante in senso assoluto, ma semplicemente superiore a quelle che Lotito ha rifiutato in passato. La notizia rimane, vediamo cosa accadrà nelle prossime settimane. Il club biancoceleste deve in qualche modo compensare gli introiti mancanti della Uefa. Ma la coperta è corta, perché senza Europa puoi garantire una visibilità minore e non puoi pretendere grandi cifre.

Come può fare la Lazio con questa proprietà per essere più ricca? Nel momento in cui, mi dicono, che Lotito è molto concentrato sulla vicenda del Flaminio, non posso che pensare che l’unico modo per aumentare i ricavi è lo stadio di proprietà. Sicuramente se tu non decidi a farti affiancare ad un partner, come ha fatto l’Atalanta, l’unica cosa che puoi fare è questa. Poi devi migliorarti su altri fronti come il merchandising e gli introiti commerciali. La preoccupazione dei tifosi è lecita”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Main sponsor Lazio, trattativa in corso. Cifra superiore ai 5 milioni. Tentativo per Fazzini, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’Inter è vicina a concludere il primo acquisto della gestione Chivu. La distanza con il Parma per Bonny è molto ridotta. Con i bonus si potrebbe arrivare anche a 25 milioni di euro. La differenza tra offerta e richiesta è colmabile anche con il possibile passaggio alla seconda fase del Mondiale per club. Certo noi ci lamentiamo dei numeri realizzativi di Castellanos, pur sapendo della sua lunga assenza, ma non è che la punta del Parma garantisca di più.

Main-sponsor Lazio? Ogni giorno ripetiamo come la società, per auto-finanziarsi, dovrebbe aumentare i ricavi. Fondamentale andare avanti su questo, oltre che sullo stadio di proprietà. In tal senso c’è una trattativa in corso con la speranza che questa volta venga conclusa. La cifra sul piatto è superiore ai 5 milioni di euro a stagione, si tratta di una cifra importante. Nell’ambito della situazione economica-finanziaria della Lazio e dei vincoli che vanno rispettati per l’indicatore di liquidità, questo tema ha un valore notevole. Non so ancora l’ambito in cui opera questo possibile sponsor.

Nei giorni scorsi è stato fatto un tentativo per Fazzini con l’Empoli con la proposta a condizioni e formule low-cost che non hanno trovato l’apertura del club toscano. Questo è indicativo della situazione attuale”.

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CALCIOMERCATO

Via Calhanoglu, Rovella nei pensieri dell’Inter: la Lazio non tratta, conta la clausola

Con l’offerta giusta per Calhanoglu, l’Inter vuole mettere le mani su Nicolò Rovella. Lo garantisce l’edizione odierna del Corriere dello Sport, che spiega anche la consapevolezza dell’agente Beppe Riso di questo interessamento da parte dei nerazzurri, così come la Lazio e il ds Fabiani ne sono stati informati.

Di certo il club biancoceleste non intende nemmeno accomodarsi al tavolo delle trattative e ascoltare la dirigenza di viale della Liberazione senza un assegno da 50 milioni che equivalga la clausola rescissoria inserita nel contratto firmato dal giocatore classe 2001: 17 milioni andrebbero alla Juventus (obbligo d’acquisto per il prestito nel 2023) e 33 invece ai capitolini, riferisce il quotidiano romano.

Non è un’operazione certa, perché come detto tutto dipende dal futuro di Calhanoglu, che è improbabile che lasci l’Inter nel pieno del Mondiale per Club. E al tempo stesso il Galatasaray deve soddisfare le richieste dei nerazzurri che non si scagliano dai 40 milioni, in un vero e proprio prendere o lasciare – a meno di colpi di scena e cessioni clamorose. La Lazio non intende scendere a compromessi, nonostante Rovella possa svincolarsi anche alla fine di agosto qualora venisse attivata l’opzione di uscita da un club e sempre che lui voglia cambiare aria.

In fin dei conti l’inizio della sua storia alla Lazio è nata per suo volere, anche di essere allenato da uno come Sarri, che è tornato sulla panchina biancoceleste e sta bene dov’è e potrebbe ancora crescere verso il Mondiale. Ma le sue origini milanesi e la passione per l’Inter nata quando era bambino, oltre all’idea di rimpiazzare uno come Calhanoglu, potrebbe metterlo di fronte ad un’ardua scelta di cuore e carriera.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Terrei Rovella e prenderei Fabbian. E su Guendouzi…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Rovella, che è cresciuto, lo terrei anche perché può migliorarsi ancora; è un giocatore importante. Poi prendi il Fabbian di turno che può fare il titolare. Tutto comunque dipende da cosa vuole Sarri dal play.

Per me la Lazio è orientata su calciatori da valorizzare. Mi hanno fatto il nome di Man, che mi piace; c’è stata una chiacchierata. Questi profili vanno bene, ma serve aggiungere qualcosa in più.

Serve costruire una squadra, partendo da questa base: ci vogliono 70-80 gol e la Lazio deve lavorare su questo.

Guendouzi lo allenerei per avere più gol; lo farei lavorare su alcuni gesti tecnici fino alla nausea; lui, che non si ferma mai, da mezzala ci arriva in porta. Deve essere cinico e bravo per concludere e su questo ci si può lavorare, soprattutto quest’anno che hai tutta la settimana per preparare le sfide senza coppe”.

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Lazio, cessioni e IL: il mercato passa da Rovella e Castellanos. Il piano di Fabiani e i desideri di Sarri

Dopo il summit di ieri tra mister Sarri e il ds Fabiani, la Lazio iniiza a programmare la nuova stagione.

L’incontro che si è tenuto ieri a Castelfranco per pranzo ha messo il tecnico e il direttore davanti alle scelte di mercato. Servono almeno un terzino e una mezz’ala ma, evidenzia Il Messaggero, con i 40 milioni già impegnati da Lotito in riscatti e senza gli introiti Uefa (quindi con il solito indice di liquidità bloccato), è impossibile pensare alle entrate a stretto giro.

A questo punto, si legge, la Lazio spera nell’assalto dell’Inter a Rovella. Il sogno di Mau è avere Frattesi in cambio (o Loftus-Cheek sull’altra sponda di Milano) per risolvere la sua esigenza di una mezz’ala col vizio del gol, ma il centrocampista nerazzurro ha una valutazione di 40 milioni e anche un conguaglio di 10 milioni non sbloccherebbe poi l’indice di liquidità (anzi lo stipendio da quasi tre milioni graverebbe di più), per fare il resto.

Ci sono Fabbian e Fazzini fra le alternative italiane, tanti giovani stranieri come Lennon Miller del Motherwell, studiato dalla talent room. In Russia parlano di Eduard Spertsyan del Krasnodar, un fantasista (11 gol e sette assist) già sondato per il dopo Luis Alberto.

C’è un’altra soluzione a cui la Lazio sta lavorando in gran segreto. Riguarda Castellanos, ci sono stati sondaggi da Villareal, Betis, Nottingham Forest, Everton, Burnley, Wolverhampton, Burnley e West Ham, ma manca l’offerta giusta al momento. A 35-40 milioni il Taty può essere ceduto, eccome, perché l’argentino stesso ha titubanze a restare con Sarri.

Se Taty dovesse restare, dovrebbe lottare duramente con Dia per una maglia da titolare in attacco. E Sarri preferirebbe avere lì davanti un jolly completo: è rimasto stregato dallo spagnolo 28enne della Real Sociedad, Mikel Oyarzabal (18 gol e 8 assist nell’ultima stagione), ma ha una valutazione di quasi 30 milioni come Raspadori, più alta del talento Pio Esposito.

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‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, se pensi solo a mantenere arrivi al massimo sesta. Portieri? Bisogna scegliere adesso. Man ci sta” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Mandas o Porvedel? Avendo solo una competizione, non credo sia corretto avere due portieri più o meno dello stesso livello che non abbiano margine per giocare entrambi. E’ una scelta, quella del titolare, che farei prima dell’inizio del campionato, a calciomercato aperto. Sarri, Gasperini, Zeman… sono allenatori che caratterizzano. Nel momento in cui ne metti sotto contratto uno, non puoi fare le cose a metà. Bisogna seguirli in toto, sui nomi e sui profili. Bisogna accettare le sue decisioni per evitare di andare incontro a situazioni poco chiare. All’inizio va tutto bene, ma poi le cose possono prendere una piega diversa. Faccio un esempio: se Sarri vuole il Parisi della situazione, anche a discapito del Tavares di turno, tu società devi accettarlo, sena se e senza ma”.

“Fabbian mi sembra la mezzala ideale per le caratteristiche del centrocampo della Lazio. Dele-Bashiru? Mi intriga nel ruolo di mezzala, pur con meno tecnica di Fabbian, ma compensa con grande potenza. E’ anarchico, ma ha caratteristiche idonee per quel ruolo. Se si pensa che cambiando solo il tecnico, senza cambiare un po’ la rosa, invece di settimo magari arrivi sesto, ma non cambia la sostanza. E’ come dire che la colpa fosse solo di Baroni, non lo trovo corretto anche tecnicamente. Non si può pensare di parlare solo del tecnico e non di chi allena”.

“Qualsiasi giocatore che verrà preso, deve avere l’avallo di Maurizio Sarri. Man? Secondo me ci può stare, come alternativa a Isaksen. E’ un prospetto da Lazio, non mi preoccupa il fatto che abbia già 27 anni. Devi valutare le potenzialità, la cilindrata per poter essere un giocatore da Lazio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Clausola di 50 milioni per Rovella? Difficile, ma possibile. Poi dipenderebbe dalla volontà del giocatore…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri Fabiani ha ribadito quello che tutti i giorni diciamo, vogliono trattenere i giocatori più importanti. Ha ribadito il timore che qualcuno possa esercitare la clausola attraverso la quale Rovella potrebbe andare via. La situazione Inter è aperta, anche le parole del direttore sportivo sottintendono che la possibilità c’è. Va detto che tutto dipende da Calhanoglu che ha deciso di tornare in Turchia al Galatasaray e dalla difficoltà di esercitare la clausola di 50 milioni di euro in un’unica soluzione. Ovviamente se l’Inter decidesse di pagare la clausola e Rovella non volesse andare, l’affare non si farebbe. E’ diventato laziale, intende rimanere, ma parliamo dell’Inter. Lui viene da Segrate, da una famiglia interista, non credo che se ci fosse questo assalto farebbe una scelta che vada oltre dal tempo. Vediamo le intenzioni del club nerazzurro prima di tutto.

Scambio con Frattesi? Sono due situazioni diverse. La Lazio pretende 50 milioni della clausola, poi con quei soldi, visto l’apprezzamento di Sarri, si potrebbe fare un tentativo per la mezzala dell’Inter. La società milanese, va detto, è assolutamente intenzionata a trattenerlo. Impossibile pensare di tenere Rovella e prendere anche Frattesi. La Lazio cercherà di incassare dalle cessioni, ma non avrà un tesoretto tale da permettergli una cosa simile. La soluzione ideale sarebbe quella di sbloccare l’indice di liquidità con risorse della proprietà per poi fare player-trading per aggiungere soldi al budget”.

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Rovella-Inter, i dettagli della clausola che fa ‘tremare’ la Lazio

Lazio, Fabiani: “Migliori incedibili, per noi Rovella resta ma c’è una clausola. Tchaouna ha richieste…”

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Rovella-Inter, i dettagli della clausola che fa ‘tremare’ la Lazio

Nicolò Rovella al centro dei rumors di calciomercato, malgrado le intenzioni della Lazio si fare di lui il fulcro della squadra che verrà. Nella serata di ieri il direttore sprotivo biancoceleste Angelo Fabiani ha confermato l’esistenza di una clausola nel contratto che lega il calciatore classe 2001 al club capitolino: “Rovella purtroppo ha una clausola di tot milioni e purtroppo non possiamo farci nulla. Dipendesse dalla Lazio, Rovella non andrebbe via a nessuna cifra”. La clausola però c’è ed è fissata a 50 milioni di euro. Una cifra alta, importantissima. Ma non impossibile per uno dei migliori registi della nostra Serie A, un calciatore che grazie all’ultima stagione s’è guadagnato stabilmente un posto in Nazionale.

Nel week-end anche Maurizio Sarri ha speso parole al miele per Rovella: “Avevo detto che dopo 50 partite da vertice basso, sarebbe diventato un top. Gli manca un po’ di palleggio ma è molto forte”. Tornato alla Lazio dopo quasi quindici mesi, il tecnico classe ’59 è pronto a schierare Rovella come perno basso nel suo 4-3-3. Ma chi davvero può portarglielo via?

Al momento il pericolo numero uno è l’Inter. La società vice campione d’Europa alle prese con una profonda rivoluzione dopo la cocente delusione di Monaco di Baviera sa che in questa estate di viavai potrebbe perdere Hakan Calhanoglu. Il Galatasaray è in forte pressing per acquistare il capitano della nazionale turca, ha già parlato col suo procuratore e c’è una disponibilità a trattare anche perché il Gala non è una società qualsiasi. E’ la squadra del cuore della famiglia Calhanoglu. La valutazione dell’Inter è di quelle importanti per un calciatore di 31 anni: 40 milioni di euro. Soldi che in caso di addio di Calha verrebbero tutti reinvestiti su un altro regista più giovane del turco. E Rovella è tra i primi nomi sul taccuino di Marotta e Ausilio, insieme a Ricci del Torino. La Lazio in questo scenario può solo sperare che non arrivi un’offerta da 50 milioni di euro perché, a quel punto, la decisione di restare o andare via sarebbe solo ed esclusivamente di Rovella. Tuttomercatowe.com

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‘NMM’ – Agostinelli: “Mercato Lazio? Ha puntato sul tecnico. Rovella per Frattesi? Se torna Cataldi lo farei” (AUDIO)

Ipotesi scambio Rovella-Frattesi tra Lazio ed Inter? La Lazio è alla ricerca di un terzo centrocampista che si inserisce in zona gol, ma è anche vero che non ha un altro equilibratore da schierare davanti alla difesa. Cataldi e Belahyane? Se rientra il primo dalla Fiorentina, uno scambio del genere si potrebbe farei. Se sei coperto in quella zona uno come Frattesi che ti assicura 8-10 gol lo prenderei. Per quanto riguarda il marocchino, sarà necessario capire come lo giudicherà nel corso del ritiro Maurizio Sarri. Quello è determinante per sapere se un elemento può far parte del suo progetto tattico.

Sarri ha fatto un’analisi reparto per reparto, anche parlando dei portieri. Non l’ho sentito parlare di reparto avanzato, non entrato molto nel merito di ipotesi di mercato. La sensazione è che la Lazio non farà molte operazioni, in avanti resteranno questi. Forse potrebbe pensare ad un Berardi, ma la sua priorità sarà la mezzala. La società ha puntato più sulla conduzione tecnica piuttosto che sul rafforzamento della squadra”.

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Lazio, Frattesi per Rovella: lo scambio che intriga. Sarri chiede una mezzala che segni

Tu chiamali, se vuoi, incastri di mercato. Il Galatasaray cerca Hakan Calhanoglu, l’Inter avrebbe bisogno di un registra e da tempo stima Nicolò Rovella mentre Sarri ha chiesto alla Lazio un incursore stile Davide Frattesi: e allora perché, se il turco tornasse a casa, non imbastire uno scambio tra i due club, con i nerazzurri che prenderebbero l’ex Juve e Genoa mentre a Roma arriverebbe un romano doc? 

La suggestione, illustrata dal Messaggero, nasce da un paio di considerazioni. Rovella è incedibile per la Lazio ma Sarri avrebbe bisogno di una mezzala di qualità ma, senza uno scambio, non si potrebbe arrivare a un giocatore del calibro di Frattesi, che tra l’altro il tecnico laziale avrebbe voluto come sostituto di Milinkovic-Savic prima che l’Inter aveva deciso di investire 40 milioni di euro col Sassuolo. Allo stesso tempo Chivu ha intenzione di dare al romano molto più spazio che durante la gestione Inzaghi ma se partisse Calhanoglu – e con Asllani non incedibile – servirebbe un regista affidabile, e Rovella, italiano di 23 anni, rientra perfettamente nei parametri Oaktree.

Inoltre la valutazione dei due cartellini, di fatto, combacerebbe: l’Inter ha sempre chiesto a Roma e Napoli 40-45 milioni, Rovella ha una clausola da 50 ma Lotito potrebbe scendere di qualche milione.

Resterebbero comunque da superare diversi paletti.L’ingaggio superiore di Frattesi, per esempio. La voglia di Rovella di restare a Roma, anche. E se l’Inter può pensare di sfruttare Sucic come mezzala nell’ottica di una pesante riduzione del minutaggio da parte di Mkhitaryan, i biancocelesti resterebbero comunque senza un perno dal quale far passare il gioco. Resta comunque una pista da tenere d’occhio per il mercato estivo.