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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Centrocampo Lazio, Cardone: “Cambio Dele-Hysaj, scelta formale. Incognita su rendimento e tenuta di Vecino” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Cambio Dele-Bashiru-Hysaj? Era stato deciso la scorsa settimana e stando al regolamento si è scelto di sostituire un giocatore dei 17 over 22 lasciando Rovella che occupa uno dei 4 posti riservati ai calciatori cresciuti nel vivaio italiano. Parliamo di una situazione prettamente formale. Il reintegro di Dele è avvenuto quando c’è stata la certezza che sarà a disposizione almeno fino alla sfida col Bologna: questo è anche un richiesta che hanno fatto diversi club di Serie A, che quindi dovrebbero veder partire i loro calciatori impegnati in Coppa d’Africa dopo quel turno.

La Lazio che ho visto domenica ha possibilità di fare bene domani, ma il problema è che ha perso un altro giocatore importante. Vecino non so quanto minutaggio ha, non lo vedo brillante. Se Sarri avesse potuto schierare la stessa formazione sarei stato decisamente fiducioso della possibilità di uscire con un pareggio, ora dico 30% di chances sull’x, la vittoria la vedo difficile”.

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SERIE A

UFFICIALE – Dele-Bashiru torna in lista Serie A: tagliato Hysaj

“Fisayo Dele-Bashiru torna in lista Lega Serie A della Lazio”. Switch effettuato e comunicato, con un piccolo colpo di scena sull’avvicendamento. Non è Nicolò Rovella a lasciare il posto al centrocampista nigeriano (che partirà per la Coppa d’Africa ad inizio dicembre) bensì Elseid Hysaj (potrà giocare in coppa Italia). Variazione rispetto alle intenzioni iniziali e malgrado l’operazione effettuata dall’azzurro di Sarri che lo riporterà in campo a gennaio inoltrato. Un centrocampista in più nelle prossime 2-3 gare, dunque, ed un terzino in meno. L’albanese, appunto, che già in apertura della sorsa stagione venne depennato dal gruppo degli over di campionato.

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INFERMERIA

Lazio, Rovella: operazione riuscita, ora l’obiettivo è tornare a metà gennaio

Nicolò Rovella nella giornata di ieri si è sottoposto a un intervento chirurgico (già programmato da giorni) per risolvere il problema di dolore alla zona inguinale del quale soffre da ormai diverse settimane.

Di seguito il comunicato con cui la Lazio ha reso noto che l’operazione è perfettamente riuscita: “Questo pomeriggio il tesserato Nicolò Rovella è stato sottoposto a un intervento chirurgico per una Groin Pain bilaterale, risultata refrattaria alle terapie conservative. L’operazione è perfettamente riuscita. L’atleta osserverà alcuni giorni di riposo, per poi riprendere con gradualità il programma riabilitativo predisposto dallo staff medico, finalizzato a un recupero quanto più rapido ed efficace possibile”. Ma quanto starà fuori Rovella? Secondo Sky Sport, il centrocampista della Lazio sarà out per 30-45 giorni: tornerà dunque in campo nel 2026.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi l’operazione di Rovella: arrivederci a gennaio. Sarri senza di lui per 4 mesi complessivi

Come riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, oggi è finalmente il giorno dell’operazione per Nicolò Rovella, e questa volta non ci saranno cambi di programma all’ultimo istante.

Il centrocampista verrà sottoposto a un intervento chirurgico presso la clinica Quisisana di Roma, la stessa struttura nella quale avrebbe dovuto operarsi già lo scorso 5 ottobre, subito dopo la partita Lazio-Torino. All’epoca però il giocatore aveva preferito rinviare l’operazione, sperando di poter risolvere la pubalgia attraverso una terapia conservativa e di evitare così il passaggio in sala operatoria. Da quel momento sono trascorsi circa 45 giorni, ai quali se ne aggiungeranno almeno altrettanti per affrontare l’intero percorso riabilitativo che lo riporterà gradualmente ad allenarsi con la squadra.

È stato un periodo complicato e, con il senno di poi, anche rallentato dalle decisioni del calciatore, che ha provato in ogni modo a evitare l’intervento chirurgico, convinto di poter recuperare come gli era già accaduto in passato. Nonostante lo staff tecnico, la società e il team medico ritenessero l’operazione la soluzione più adeguata, alla fine è prevalsa la volontà del giocatore, come spesso accade in situazioni di questo tipo. Ora però non ci sono più dubbi: l’intervento è inevitabile e la Lazio dovrà rinunciare a Rovella per un totale di circa quattro mesi, considerando sia il recupero post-operatorio sia la successiva riabilitazione. Se tutto procederà senza intoppi, il suo rientro è previsto per l’inizio di gennaio.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Sorteggi Mondiali, Rambaudi: “Le avversarie si equivalgono, il pericolo è l’Italia stessa. E su Rovella…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Svezia, Irlanda del Nord, Romania e Macedonia del Nord? L’importante è come arrivi tu. Le avversarie, più o meno, si equivalgono e sulla carta dovremmo avere qualcosa in più

Kean è importante, Esposito più di manovra ma è un copia e incolla di Retegui, Tonali deve esserci per forza, è quello che ci dà qualità, dietro va cercato un trio che dia continuità di rendimento, che pensi a non prendere gol ma che non si chiuda in area di rigore. Calafiori, se giochi a tre, per me deve essere uno dei titolari.

Io ho paura della prima, anche perché c’è un precedente importante: sono tanti anni che non andiamo ai Mondiali.

Pinamonti? Buon giocatore, ma gli altri azzurri al momento li vedo superiori.

Rovella se recupera e sta bene farà parte dei convocati di marzo di Gattuso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Non ho ancora capito se la Lazio a gennaio dovrà cedere un big. Su Tavares, Noslin e Castellanos…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Contro il Lecce da parte della Lazio vorrei vedere la conferma dei segni di risveglio che abbiamo visto prima della sosta, almeno fino alla sconfitta con l’Inter.

Senza Castellanos, non credo che Sarri ripartirà da Noslin. E’ stato chiaro rispetto al suo parere sul ragazzo, lo vede solo negli ultimi minuti di gioco. Penso giocherà Dia dall’inizio ancora una volta. Il senegalese, visto il suo rendimento, deve ritenersi soddisfatto di avere tutte queste opportunità. In altre condizioni lo avrebbe già fatto fuori.

Il reintegro di Dele-Bashiru? Voglio pensare che nel confronto che c’è stato tra tecnico e società, queste situazioni siano state affrontate. Penso che il nigeriano, con Nolisn e Belahyane, faccia parte della lista dei cedibili di Sarri. Sono giocatori sul mercato a tutti gli effetti. L’unica cosa che ancora non mi è chiara è se la Lazio sarà obbligata a perdere un pezzo importante per fare cassa già a gennaio. In questo caso, nella lista devono entrare anche Tavares e Castellanos. Secondo me, Sarri non stravede per lui.

Tavares titolare? La coppia Lazzari-Marusic ora è buona, forse la migliore. Mi sembra che sull’out sinistra, il montenegrino sia ancora più attento alla fase defensiva. Detto questo, se Tavares sta bene onestamente non ci rinuncio mai. La coppia esterna con Zaccagni è di notevole livello tecnico. Per il momento, Sarri non ha avuto grandi risposte dal portoghese. Oltre alle difficoltà difensive è subentrata in lui un’incapacità a fare bene in fase offensiva. Dovrebbe liberarsi, per il momento quello che emerge è che non ha fatto nulla davanti”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, fissata la data dell’operazione di Rovella

Intervento alle porte per il centrocampista biancoceleste.

Dopo un lungo periodo di stop in cui ha provato a tornare a disposizione grazie alla terapia conservativa, Rovella è costretto ad operarsi. Come riporta il Corriere dello Sport, il centrocampista laziale entro 48 ore sarà operato, poi inizierà il protocollo riabilitativo. Il play biancoceleste, salvo programmi anticipati, sarà sottoposto giovedì all’intervento chirurgico nel tentativo di risolvere la pubalgia che l’ha bloccato dal derby.

Ieri, conclude il quotidiano, c’è stato un contatto tra la Lazio e Rovella per chiarire il botta e risposta di domenica: due comunicati, due versioni differenti sulla scelta della terapia conservativa iniziata ad ottobre. Nicolò spera di tornare per Lazio-Napoli del 4 gennaio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Ercole: “Lazio, non riesco a capire quale sia la priorità del club. Rovella? No multa, sarebbe bastato poco…”

MARCO ERCOLE (CdS) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Non risulta che ci sia la possibilità che la Lazio multi Rovella. Il botta e risposta che c’è stato ieri non è stato così bello da vedere, sarebbe bastato poco per coordinare la comunicazione sulla vicenda. Per alcune cose la Lazio è molto reattiva nel fare comunicazioni ufficiali, su altro meno. E’ una gestione un po’ complicata quella della comunicazione della Lazio. Questa, purtroppo, è l’ennesima conferma. Ad ogni modo, penso, ci sia molta responsabilità di Rovella per la scelta di scegliere una strada diversa rispetto a quella proposta dallo staff medico. Non riesco a capire, quale sia la priorità della Lazio in questo momento, visto che diversi aspetti sono stati messi in secondo piano”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio-Rovella? Serve un po’ di ordine nell’area comunicazione. Tutelare il giocatore…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Questione Rovella-Lazio? Al di là di tutto, un po’ di ordine sul tema comunicazione il club deve farlo. Non si può dichiarare, smentire e dire altro. Il comparto medico e tecnico avranno avuto una linea da seguire e gli interessi che vanno fatti devo essere di tutti. Soprattutto in questo momento delicato, anche nell’area comunicazione è importante ci sia chiarezz ed una linea univoca. Troppe voci in piazza fanno solo casino. Anche perchè tutelare Rovella vuol dire tutelare se stessi, la Lazio tutta ed il proprio patrimonio.

La pubalgia è una brutta bestia. E’ normale provare una via più conservativa prima di ricorrere all’estrema ratio dell’intervento. Speriamo possa tornare il prima possibile, è un elemento importante. La sua pubalgia è sicuramente cronica ed è probabile che abbia peggiorato il suo quadro di tanto. Ne parlo per esperienza personale. Spero si risolva bene, il ragazzo è è givoane ed ha tutto la carriera avanti. Le garanzie non sono assolute, anche dopo l’operazione è una situazione che va sempre motirotata e gestita.

Vecino come vice Cataldi? Ci può stare, anche se in quel ruolo perdi un po’ i suoi inserimenti”

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Operazione Rovella, dott. Capua: “Non va colpevolizzato, giusto provare la terapia conservativa. Sul ritorno…” (AUDIO)

Il Dott. PINO CAPUA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando si parla di un problema di salute, qualsiasi essi sia, si entra nella sfera personale: ognuno ha i suoi pensieri rispetto ai percorsi da seguire per guarire. Per i calciatori la pubalgia è una vera e propria rogna, può esserci e sparire, dipende da piccole dinamiche posturali, da una serie di piccoli meccanismi. Un ragazzo giovane, centrato come Rovella, ha avuto diversi incontri con specialisti, ne ha parlato anche con me: ognuno gli ha detto la sua ed è possibile che sia entrato in confusione.

Asssolvo il giocatore e, più in generale, non è colpa di nessuno: il tentativo della terapia conservativa è corretto. Lo avevo incontrato tempo fa allo stadio e mi disse che si sarebbe fatto operare, poi non è accaduto. Non dobbiamo fare critiche o dare giudizi in questi casi. Purtroppo si è perso del tempo, è vero. L’intervento è semplice, mi auguro possa guarire e rientrare presto.

Ormai nel calcio moderno lo staff medico del club è importante ma relativamente: i giocatori sono delle industrie e si fanno curare dove vogliono.

Tempistiche? Dopo l’intervento occorre un primo momento per far chiudere la sutura, parliamo di 10-15 giorni, poi può riprendere piano piano ad allenarsi. Per il rientro in campo occorrono un paio di mesi”.