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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Tchaouna siamo alle firme. No a Pirola e Coulibaly, monitorato Sissoko

La partecipazione a 11 gol, grazie ai 6 assist e alle 5 reti collezionati quest’anno. In una stagione estremamente difficile come quella della Salernitana i numeri di Loum Tchaouna sono di assoluto prestigio. L’esterno, nome caldo del mercato della Lazio, ha già detto sì al trasferimento in biancoceleste: c’è un accordo di massima per un quinquennale, la prossima settimana sarà definito anche quello con la Salernitana per una cifra che si aggiorna intorno ai 10 milioni di euro. I biancocelesti si sono mossi con largo anticipo trovando terreno fertile intorno a se. Per questo motivo la Lazio potrebbe pagare leggermente di più rispetto agli 8 milioni previsti dalla clausola. Questo per far sì che la Salernitana possa coprire il 5% che spetta al procuratore oltre che il 40% da riconoscere al Rennes.

Per definire il tutto mancano comunque solo le firme. Fabiani teme sempre brutte sorprese dietro ogni angolo ma il classe 2003 è pronto a diventare il primo innesto della nuova Lazil di Tudor. Nel frattempo Raiola avrebbe offerto Samed Bazdar, classe 2004 del Partizan Belgrado, che non avrebbe raccolto però l’interesse biancoceleste. No da Formello anche per Pirola e Coulibaly, sempre della Salernitana. Chi invece deve essere monitorato è Ibrahima Sissoko, svincolato dallo Strasburgo. Tudor lo conosce già ma la sensazione è che il tecnico croato vorrà prima valutare il connazionale Basic di ritorno proprio da Salerno. Tante ancora le incognite tra entrate e uscite, con l’addio di Felipe Anderson al momento unica certezza. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Lazio, Tchaouna aspetta la chiusura

(…) Tchaouna, il primo rinforzo scelto dalla Lazio per l’attacco. Trattativa in corso – scrive il Corriere dello Sport – , si cerca l’accordo per chiudere tra fine maggio e inizio giugno: 10 milioni di euro la valutazione, la Salernitana dovrà riconoscere il 40% della cessione al Rennes, club da cui è stato pescato in estate. Classe 2003, 20 anni compiuti lo scorso 8 settembre. Nato a N’Djamena, capitale e città più popolata del Ciad. Suo padre, ex calciatore professionista, lavorava per la federazione ciadiana. È emigrato in Francia cominciando ad allenare un piccolo club vicino Strasburgo. Proprio lì ha iniziato a giocare Loum. Ha conquistato le nazionali giovanili, tutta la trafila fino all’under 20. Ne sa qualcosa l’Italia U-19 di Nunziata, piegata nell’Europeo di categoria dai Bleus durante la fase a gironi (24 giugno 2022): 4-1 con doppietta di Tchouna, uno di destro, l’altro – straordinario – di sinistro. 

 Quest’anno 6 gol totali tra Serie A (4) e Coppa Italia (2), dove è spuntato fuori grazie alla prestazione con la Sampdoria (doppietta il 31 ottobre 2023). Ousmane Dembelé tra i suoi modelli, come lui preferisce partire da destra e accentrarsi sul mancino. Il campionato della Salernitana è stato disastroso, si è messo in mostra lo stesso per le doti tecniche e atletiche. Tra i timbri – viste le dinamiche di mercato – spicca quello all’Olimpico contro la Lazio: colpo di testa e palla all’incrocio, Mandas battuto.  

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, i due motivi che portano a Dia…

La Lazio stringe per Boulaye Dia. Due motivi, secondo Il Corriere dello Sport, spingono il diesse Fabiani a marcare stretto la punta franco-senegalese: la querelle legale con Iervolino che può dimezzare da 20 a 10 milioni il prezzo del cartellino e il fatto che lo stesso presidente potrebbe vendere la Salernitana accordando così uno sconto ai biancocelesti.

Colloqui tra i due club per chiudere. Dia potrebbe essere la terza punta da aggiungere alla rosa di Tudor, ma non è l’unico che piace alla dirigenza capitolina. Nel mirino anche Tchaouna e Pirola. Sondato Coulibaly ma la stagione deludente ha frenato un po’ le intenzioni della Lazio

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, occhi su Salerno anche per la mediana: piace Coulibaly

Come riferito dal Corriere dello Sport, continuano ad emergere diversi nomi seguiti dal calciomercato Lazio in vista della prossima estate. In questo senso, Fabiani, DS del club, sta guardando in special modo in casa Salernitana dove, oltre ai profili di Dia Tchaouna, è spuntato quello di Coulibaly, centrocampista che proprio Fabiani aveva portato a Salerno nel 2021 dall’Angers. Il costo si aggira intorno agli 8 milioni di euro.

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RASSEGNA STAMPA

Dopo Dia, per la Lazio un nome nuovo dalla Salernitana…

Dopo le voci di interesse per Boulaye Dia della Salernitana, in rotta con il club campano, come riporta il Corriere dello Sport ci sarebbe un nome nuovo su cui ragionare. Nell’ultimo Lazio-Salernitana, Lotito si è fatto ammaliare da Loum Tchaouna. Il francese è andato in gol nella sfida dell’Olimpico e ha dimostrato spunti interessanti. La Salernitana chiede 10 milioni di euro e ha, al momento, incassato tramite il procuratore del francese primi sondaggi da Brighton, Anderlecht, Bologna e Villareal.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Lazio, quale futuro? Troppe bizze nello spogliatoio e Tudor troppo brusco” (AUDIO)

La situazione in casa Lazio è molto ingarbugliata… GIANNI BEZZI (RaiSport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Alla luce degli ultimi fatti la situazione in casa Lazio è molto ingarbugliata. E’ arrivato un nuovo allenatore, ma non si vedono cambiamenti importanti, anzi si vedono molti giocatori che vogliono andare via o che comunque fanno le bizze. Il titolo sarebbe: ‘ Lazio, quale futuro?’.

Questa confusione non fa il bene della Lazio. Guendouzi è stato uno dei pochi giocatori azzeccati nella campagna acquisti della Lazio, arriva Tudor e lo mette in panchina. Entra e fa fare il gol vittoria e torna in panchina.

Tudor avrebbe dovuto iniziare con più cautela con questi cambiamenti. E invece abbiamo visto Anderson terzino, Lazzari a sinistra, Guendouzi in panchina… la cosa strana è che il francese a Marsiglia ha giocato due grandi stagioni, ma quando arrivò Tudor ci furono delle frizioni e le presenze del francese calarono. Ora si incontrano alla Lazio ed entrano subito in collisione. Allora c’era qualcosa di serio tra i due se c’è subito stato uno screzio.

Poi leggo i primi nomi del mercato e vedo scommesse e giocatori a parametro zero sconosciuti e mi chiedo, quale futuro?

Nella Lazio mancano figure importanti che hanno fatto parte del passato e che possono aiutare a risolvere questioni come quelle di Guendouzi o di Luis Alberto o altre… Non può fare tutto una persona”.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Guendouzi, chiarimento in vista: “Feeling con Tudor non straordinario, ma la situazione dovrebbe rientrare”

Guendouzi è un capitolo aperto dopo la gara di venerdì contro la Salernitana. La sua esclusione ha fatto discutere, al netto di un “problema al polpaccio” come riferito da Tudor. Alberto Abbate del Messaggero, su Radiosei, ha aggiunto alcuni tasselli alla questione: “Sicuramente non c’è un feeling straordinario con Tudor, ma la soluzione non può essere garantire al giocatore il posto ‘fisso'”.

“Il francese è stato ripreso dal tecnico a livello tattico nella rifinitura pre Salernitana, pensava di scendere in campo dal 1′ dopo la buona prova del derby. La società tende a minimizzare, la situazione dovrebbe rientrare”. Oggi dovrebbe andare in scena il chiarimento, alla ripresa delle operazioni nel centro sportivo di Formello. Prossima tappa Genoa-Lazio, venerdì sera a Marassi.

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DICHIARAZIONI

Tudor in conferenza: “Gruppo unito, non ho mai detto che il derby è come un’altra gara. Felipe super adatto al mio calcio” (AUDIO)

La conferenza stampa postpartita di Igor Tudor

Ha parlato con la squadra dopo la partita di tutto quello che è successo? Come vuole gestire le parole di Luis Alberto e la contestazione?
“Non ho parlato con la squadra della contestazione, ho fatto i complimenti per una grande gara e questo per me è la cosa più importante. Potevamo fare altri 3-4 gol e ne abbiamo fatti 4, questo è importante e mi è piaciuta la voglia di non prendere il gol nel secondo tempo. Questa mentalità di attaccare anche dopo il 4-1 mi piace. Non commento le parole di Luis Alberto, per i tifosi mi dispiace sempre quando contestano, loro sono libero di farlo perché amano questo club, spetta a noi portarli dalla nostra parte”.

Un giudizio sulle prestazioni di Lazzari e Felipe Anderson?
“Lazzari è un quinto, nella mia esperienza di calcio a questi giocatori non frega nulla di giocare a destra o sinistra. Dal primo allenamento mi ha detto che si trova bene a sinistra, oggi ha fatto una buona partita. Con Felipe l’idea è sempre stata quella di farlo giocare lì sulla trequarti, poi lo abbiamo sistemato esterno per l’infortunio di Zaccagni, ma lì davanti si decide la gara e giocatori così devono giocare lì”.

Un commento sul momento di Guendouzi?
“Si è fatto male ieri in allenamento, gli infortunati sono tanti e sono stati fuori solo per infortunio”.

Il capitano di oggi ha detto di non voler più prendere un euro dalla Lazio. Luis Alberto giocherà da qui a fine stagione?
“Non commento le dichiarazioni di un giocatore a fine gara, puoi girarla come vuoi ma io non risponderò a questa domanda”.

La Lazio è in zona Europa eppure è stata contestata. Ribadisce che il derby è una partita come tutte le altre?
“Non l’ho mai detto, ho detto che da una parte è una partita come le altre ma dall’altra no. Ha detto una bugia. Non risponderò a questo, si può chiedere tutto ma non si deve per forza rispondere a tutto”.

“La qualificazione in Europa è un obiettivo molto importante per questa Lazio?
“C’è sempre un obiettivo, si gioca per fare risultato e cercheremo di fare bene fino a fine stagione. Continuo a dire che dobbiamo ragionare step by step, preparare bene durante la settimana le partite e poi ottenere il risultato. Abbiamo vinto due partite su tre in campionato, per me oggi si è fatta una grande gara e potevamo fare 7-8 gol invece si parla di altre cose. Oggi finita la gara bisogna commentare una bella Lazio e andare avanti, poi ci sono altre cose che sono sempre notizie, bisogna sempre lanciare delle bombe ma in questo postpartita mi soffermo solo sul commento della gara. Questa è la strada, bisogna parlare solo di campo. Il resto per me è tutto fumo, per qualcuno no”. 

Lei chiederà alla società uno sforzo per trattenere Felipe Anderson? Chiederà dei giocatori al Presidente?
“Sono cose che non si commentano pubblicamente, si fanno dentro al club. Su Felipe posso dire che è un giocatore super adatto al mio calcio, è uno che con quelle qualità può fare bene e chiaramente al Presidente posso dire che è adatto. Poi queste sono cose che restano nel club e non si spiegano”. 

Cataldi lo abbiamo visto meno in queste quattro partite, come mai?
“Per Danilo mi dispiace e gliel’ho detto anche in faccia, a volte però ci sono delle dinamiche nella squadra e vanno seguite. Questa è una cosa che ho già detto a lui, è un ragazzo che si applica sempre e con dei valori importanti”.

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FORMELLO

Lazio-Salernitana, i convocati di Tudor: sei assenti

Igor Tudor ha diramato la lista dei convocati per la partita di questa sera tra la Lazio e la Salernitana. Sono molti gli assenti per i biancocelesti: la lista comprende Provedel, Immobile, ZaccagniGuendouziRomagnoli Pellegrini. Confermato, invece, il rientro di Rovella – già convocato nel derby – e quello di Lazzari. Di seguito l’elenco completo:

Portieri: Mandas, Renzetti, Sepe;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric;

Centrocampisti: André Anderson, Cataldi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Isaksen, Pedro

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Catastrofismo Lazio, ma è l’organizzazione che non va. Formazione? Si torna alla normalità” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio dovrebbe cambiare il modo di comunicare con la tifoseria e di rispettarla di più. Andrebbero fatte delle scelte in questo senso.

Purtroppo il catastrofismo è un male dell’ambiente Lazio e sui risultati non possiamo troppo lamentarci. Ciò che non va è l’organizzazione: la gestione dei biglietti, il ritiro senza dirigenti al seguito, la comunicazione, il rapporto coi tifosi. Ecco, su questo la Lazio deve assolutamente crescere.

C’è anche da dire che se la dimensione della Lazio è l’Europa League, poi però non capisco perché lo stadio lo lasciamo vuoto. E’ evidente che c’è qualcosa che non funzioni e che deve essere migliorato.

Per quanto riguarda la partita di stasera, la formazione sarà quella provata ieri con Marusic e Lazzari esterni, ma invertiti: Lazzari a sinistra e Marusic a destra. Davanti alla difesa la cerniera inedita Vecino-Kamada-

Davanti si torna alla normalità con Anderson e Luis Alberto trequarti dietro la punta. Gli infortunati cominceranno a rientrare da venerdì prossimo contro il Genoa, ma è presto per dire chi ci sarà al 100%.

Sulle dichiarazioni di Patric, evidentemente ha detto quelle cose perché ritiene che ci sia qualcuno intorno a sé che ha bisogno di ascoltare quei discorsi. Tra l’altro intervista pubblicata proprio sul match program dalla società stessa”.

Alessio Buzzanca