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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri cerca l’erede di Luis Alberto: da Ilic a Samardzic i nomi in lista

Serve maggiore qualità e servirebbero anche più gol: i piani del tecnico laziale.

Bene dietro, davanti invece c’è qualcosa da rivedere. Le priorità in vista del mercato restano il centrocampo e l’attacco ma, come evidenzia Il Messaggero, è tutto un gioco a incastro, non solo condizionato da un eventuale e probabile mercato “a saldo zero” (uno esce, uno entra con lo stesso ingaggio). Se infatti Raspadori sembra legato alla cessione di Castellanos, l’ingresso di una mezz’ala di qualità può dipendere dall’addio di Guendouzi.

Sarri, si legge, vorrebbe a prescindere un centrocampista con le caratteristiche che mancano: in estate aveva studiato Karetsas (gioiello del Genk), ma ormai sembra un sogno proibito. È ancora troppo acerbo, Tommaso Berti del Cesena, per il grande salto. Il Comandante ora accoglierebbe subito Samardzic (poco utilizzato dall’Atalanta) rispetto a quando Lotito lo aveva trattato. Sempre gradito Ilic del Torino, ma il tecnico teme possa essere più utile come vertice basso. La talent room monitora da tempo Watson in scadenza a giugno col Kilmarnock, ma Mau è stato chiaro: «Serve gente che ci migliori, altrimenti meglio rimanere come siamo». Dopo aver rilanciato Basic, il Comandante preferirebbe una mezz’ala alla Luis Alberto, uno che torni a illuminare il gioco ma, se dovesse partire Guendouzi, non disdegnerebbe nemmeno uno come Fabbian per avere più inserimenti e gol. Oltretutto nel 2026, il 22enne italiano non rientrerebbe nel calcolo del “costo del lavoro allargato”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio organizzata, ma manca qualità. Serve il Samardzic di turno. E su Ilic…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il rendimento di Noslin? Il percorso dei calciatori giovani è diverso. In casa Lazio abbiamo diversi esempi se prendiamo in esame gli ultimi dieci anni; che Noslin abbia doti tecniche si sa, l’importante è tirarle fuori al momento giusto. Serve pazienza e che il professionista abbia l’umiltà di aspettare e imparare. Chiaro che la cifra investita per lui può far alzare le aspettative, ma i giocatori a queste cose non ci pensano.

Scambio Noslin-Ilic? A Sarri piace Ilic, un nome che fa da anni e quindi va seguito l’allenatore. Noi paragoniamo tutti a Milinkovic, il confronto non regge ma Ilic ha qualità. Frattesi potrebbe essere l’ideale perché si inserisce ma questo va in contrapposizione a come può muoversi la Lazio sul mercato. E poi bisogna fidarsi dell’allenatore.

Secondo me alla Lazio serve il Samardzic di turno, un calciatore che può fare la seconda punta, il centrocampista, che dà la palla filtrante.

La Lazio organizzata, sta facendo il massimo, manca qualità; gli obiettivi si raggiungono con la qualità. Per me la squadra tra le prime 5-6 ci deve stare sempre: l’allenatore può fare bene, ma negli ultimi metri serve la qualità”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, manca un vero dieci: per James c’è la fila, Samardzic può riaprirsi?

La mobilità sarà anche un ingrediente vincente, ma per innescarla c’è bisogno della qualità. Non che la Lazio non ne abbia, eppure le ultime due amichevoli ad Auronzo di Cadore hanno dimostrato una carenza sulla trequarti. Con la partenza di Luis Alberto, a un anno di distanza da quella di Milinkovic, a centrocampo va riaccesa la luce. Finora dal mercato sono arrivati Dele-Bashiru e Castrovilli per rinforzare la formazione di Baroni. Il primo però ha la fisicità come punto di forza. Il secondo invece è una scommessa che Fabiani sogna di vincere riportandolo ai livelli della convocazione a Euro 2020, ma da anni gioca più da incursore che trequartista. In ritiro è stato azzardato anche Pedro dietro la punta nel 4-2-3-1 e infine Guendouzi che si alternava in partita con Vecino, ma manca un vero “10” che riesca a legare i reparti, quello che può risolvere la partita con una giocata.

Ecco perché alla società stuzzica James Rodriguez, protagonista ritrovato della recente Copa America con 1 gol e 6 assist in sei gare ed mvp del torneo. All’improvviso sono tornati i lampi del campione che nel 2014 stregava tutti e che a 33 anni ha deciso di concludere quello che ha lasciato a metà in Europa. Un nome che andrebbe oltre la politica di ringiovanimento, ma che darebbe quella qualità che manca per fare il salto. In attesa della rescissione col San Paolo, la richiesta è di almeno 3,5 milioni di ingaggio, ma c’è già la fila: Aston Villa, Nottingham Forest, Wolverhampton, Porto, Betis, Atletico Madrid, Villarreal, ma soprattutto Celta Vigo, unico ad offrirgli un biennale. La Serie A però è l’unico campionato in cui James non ha giocato, chissà se avrà un peso nelle sue valutazioni. Di certo il colombiano non è l’unico nome nella lista della Lazio, dove spiccano i profili under 22. C’è Jobe Bellingham, ma vuole restare al Sunderland per una questione di crescita personale. Pardo, sempre 2005, del Genk e occhio a Samardzic a fine mercato se non dovesse sbloccarsi la cessione prima. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

Stop a Samardzic e Gudmundsson: la Lazio si defila e continua a lavorare su Greenwood e Stengs. I dettagli

Come detto in anteprima ai microfoni Radiosei durante la trasmissione Sei volte buongiorno, la Lazio non ha intenzione di procedere oltre con le trattative legate a Samardzic e Gudmundsson. Per il calciatore serbo la trattativa è stata portata avanti sino al punto di rendersi conto delle enormi difficoltà nel prendere accordi con il padre-padrone del calciatore che lo scorso anno fece saltare la trattativa con l’Inter a visite mediche concluse.

L’islandese – che è stato offerto alla Lazio – è parte in causa in una brutta vicenda processuale che lo vede accusato di violenza sessuale. Dopo l’archiviazione del caso, ora la Procura di Reykjavik ha riaperto la vicenda, rinviando a giudizio il calciatore che rischia da 1 a 16 anni di reclusione. Il processo si celebrerà a settembre e questa cosa mette un freno definitivo all’approdo in biancoceleste del calciatore.

Rimane assolutamente aperta la pista Greenwood e si continua col forcing nei confronti del Manchester. Resta sullo sfondo Stengs, vecchio pallino di Fabiani.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Samardzic, la Lazio per ora non rilancia. C’è l’offerta dalla Turchia

La sconfitta della Serbia contro l’Inghilterra ha segnato l’uscita definitiva della nazionale balcanica dal girone C di Euro2024. Questo evento ha riacceso i riflettori sul futuro del talentuoso centrocampista dell’Udinese, Lazar Samardzic. Già da tempo corteggiato da numerosi club, il giovane serbo è ora al centro di intense decisioni di mercato.

Nell’estate del 2023, l’Inter aveva già mostrato un forte interesse per Samardzic, ma la trattativa non si concluse a favore. Ora, a distanza di un anno, due nuove pretendenti sembrano intenzionate a contendersi il centrocampista: la Lazio di Claudio Lotito e il Fenerbahce di José Mourinho.

La Lazio, da sempre alla ricerca di rinforzi di qualità per il centrocampo, ha avviato i primi contatti con l’Udinese. Il dirigente sportivo del club friulano, Gianluca Nani, ha dichiarato quanto segue ai microfoni di TV12: “Non posso negare di aver parlato con Lotito, è stata una chiacchierata per capire lo stato della situazione. Samardzic piace alla Lazio e lo ha nel mirino da qualche tempo, già da quando era in trattativa con l’Inter. È stato un confronto complessivo per fare il punto. Non è detto che porti a una cessione: siamo contenti del ragazzo e sappiamo che può ancora migliorare tantissimo”. I biancocelesti avrebbero messo sul tavolo una proposta di 15 milioni di euro, includendo la possibilità di inserire nella trattativa contropartite tecniche come Basic, Cancellieri e Akpa Akpro. Tuttavia, questa offerta è ben lontana dai 25 milioni richiesti da Gino Pozzo.

Dall’altro lato, il Fenerbahce sembra molto più determinato a portare Samardzic in Turchia. Il club turco, allenato da José Mourinho, ha già avanzato una proposta di 20 milioni di euro, avvicinandosi sensibilmente alla cifra richiesta dall’Udinese. Samardzic, dal canto suo, sembra affascinato dall’idea di giocare sotto la guida di uno degli allenatori più carismatici e vincenti del panorama calcistico mondiale.

Nonostante l’interesse concreto delle due squadre, la situazione è ancora in stallo. Le offerte presentate finora non soddisfano pienamente le richieste dell’Udinese, e il tempo stringe. Il mercato estivochiuderà il 1° settembre, e c’è ancora spazio per eventuali rilanci o nuove proposte da parte di altri club interessati. Le prospettive di mercato per Samardzic sono ancora incerte, ma una cosa è chiara: il talento del giovane serbo non è passato inosservato.

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CALCIOMERCATO

Samardzic, l’Udinese: “Nel mirino della Lazio, chiacchierata con Lotito per fare il punto della situazione”

Tante dichiarazioni, soprattutto in chiave mercato, da parte di Gianluca Nani, Group Technical Director dell’Udinese, ai microfoni di TV12. Tra Samardzic e Alexis Sanchez, tanti i nomi trattati da Nani.

In primo luogo, Nani ha parlato di Lazar Samardzic, per il quale ha parlato con la Lazio nei giorni scorsi: “Non posso negare di aver parlato con Lotito, è stata una chiacchierata per capire lo stato della situazione. Samardzic piace alla Lazio e lo ha nel mirino da qualche tempo, già da quando era in trattativa con l’Inter. E’ stato un confronto complessivo per fare il punto. Non è detto che porti a una cessione: siamo contenti del ragazzo e sappiamo che può ancora migliorare tantissimo”.

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Distanza per Samardzic e l’Udinese non accetta contropartite tecniche. Greenwood? Lotito era ottimista anche su Berardi” (AUDIO)

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Per Samardzic e Greenwood c’è ancora molta distanza. Noslin e Cabal giorni decisivi” (AUDIO)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Per Samardzic e Greenwood c’è ancora molta distanza. Noslin e Cabal giorni decisivi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN STUDIO A ‘QUELLI CHE…’

“Sono giorni decisivi per Noslin. La storia del 30 giugno è vera: Setti vorrebbe chiudere entro tale data per il calciatore. Lo United ha espresso gradimento per Noslin, ma non c’è nessuna trattativa da parte loro per lui. Da Manchester dicono che è una trattativa solo sullo sfondo. Per il momento vogliono prendere Zirkzee e non vogliono svendere Greenwood e sono convinti che arriveranno offerte migliori di quelle della Lazio durante il mercato.

La Lazio vorrebbe chiudere per Noslin e Cabal a 20 milioni di euro complessivi e ritiene che a questa cifra sia un’occasione ‘commerciale’ importante.

Samardzic è uscito dall’Europeo con un’altra partita anonima come spesso gli capita. La richiesta per lui è di 22.5 milioni di euro, mentre la Lazio ne offre 15. Fabiani attende risposte da tutti i procuratori e da tutti i tavoli su cui sta trattando e vedremo a breve come andrà a finire.

Sento molte critiche sull’eventuale acquisto di Dele-Bashiru, ma ricordo che Luis Alberto e Milinkovic non li conosceva nessuno prima che arrivassero. E’ un ragazzo che verrebbe per 6 milioni complessivi. E’ un classico trequartista moderno, di rottura. Aspettiamo a vedere che tipo di giocatore è. Ovvio che nessuno può sentirsi di dire che sia un giocatore da Lazio. Lui viene qui e dovrà dimostrare di esserlo”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il piano B è argentino: interesse per Pablo Solari del River

In ballo per la Lazio, oltre a Samardzic, c’è sempre il nome di Mason Greenwood, che Lotito vuole portare nella Capitale da ormai un anno. Sul piatto, secondo quanto riportato dal quotidiano, sarebbe stati messi 20 milioni e il 50% della futura rivendita. Noslin è una trattativa separata rispetto all’esterno inglese, ma l’interesse dei Red Devils potrebbe cambiare tutto. La valutazione dell’ex Getafe però rimane la stessa: 35 milioni di euro.

La Lazio resta fiduciosa, ma intanto si guarda intorno alla ricerca di un ‘piano b’. Non va esclusa, secondo Il Messaggero, la pista che porterebbe a Pablo Solari, esterno classe 2001 del River Plate. È seguito da tempo a Formello (in Argentina ne avevano già parlato), come anche da altre squadre di Serie A quali Udinese, Fiorentina e Napoli. Nel suo contratto ci sarebbe una clausola rescissoria da 25 milioni, che salirà a 30 negli ultimi dieci giorni di mercato. I Millonarios, però, potrebbero accettarne anche 15 (il 40% è destinato a Talleres e Colo Colo).

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Distanza per Samardzic e l’Udinese non accetta contropartite tecniche. Greenwood? Lotito era ottimista anche su Berardi” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

E’ vero che c’è ottimismo a Formello sull’affare Greenwood, ma anche nella scorsa estate Lotito coltivava grande convinzione di poter alla fine prendere Berardi. Con la differenza che in quel caso c’erano i soldi della Champions da utilizzare, poi sappiamo come è andata a finire. Una cosa è certa, o sarà Greenwood o Samardizic, scordiamoci che la Lazio possa prendere entrambi i giocatori.

L’incontro di ieri con l’Udinese per il giocatore serbo è stato interlocutorio, esplorativo, utile per capire che il club friulano non ha nessuna intenzione di accettare contropartite tecniche. Non si parla di Cancellieri, ma solo di un corrispettivo economico che per Pozzo non può essere inferiore a 20 milioni più bonus per arrivare a 25 milioni. C’è distanza con l’offerta della Lazio che arriva a 15 milioni di euro. Non è un affare semplice, l’unica cosa positiva è che l’Udinese ha tutta l’intenzione di cederlo in virtù di quanto accaduto lo scorso anno.

Perché nessuno non vuole contropartite della Lazio? E’ normale visto il valore di calciatori che tornano dai prestiti”.

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RASSEGNA STAMPA

Mercato Lazio, buone intenzioni, tante trattative e solite distanze: ora serve concretizzare

Cinque giorni e scatterà l’ora X per Noslin e Cabal. È questa la deadline fissata da Setti, ma i biancocelesti, di pari passo, hanno altre operazioni in ballo come ad esempio Samardzic e Greenwood. Anche qui c’è distanza: per il serbo, l’Udinese chiede 25 ma Lotito offre 15.

L’Hellas Verona, per Noslin e Cabal, chiede anche in questo caso un compenso totale di 25 milioni, ma i biancocelesti si sono spinti fino ad un massimo di 20 (solo a parole per il momento). È una corsa contro il tempo per trovare l’accordo per il doppio colpo, sottolinea il Corriere dello Sport: intanto Lotito lavora su più fronti, dimenticandosi però di chiudere le operazioni. Al momento, intorno al mercato dei biancocelesti ci sono tanti buoni propositi ma poca concretezza, bisogna passare ai fatti. Per garantire a Baroni tre nuovi innesti per il ritiro è necessario un investimento da 40 milioni, ormai è appurato. La domanda che ci si chiede è se la Lazio possa permetterselo allo stato attuale. I biancocelesti stanno cercando di piazzare tutti gli esuberi a disposizione per abbassare i costi dei cartellini, ma Basic e Akpa Akpro non hanno mercatoCancellieri potrebbe essere una pedina di scambio futura, ma un suo ritorno a Verona (dove è stato prelevato 2 anni fa) è escluso.

Lazio, pista in salita per Greenwood: il rilancio non fa breccia, il Manchester cerca l’asta

Lazio-Samardzic, presente anche Lotito all’incontro: ma servono più soldi